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Un intervento tempestivo del personale della Lega Navale di Ostia ha consentito di mettere in salvo l’equipaggio di una barca a motore che stava affondando nelle acque antistanti la sede della Sezione. È successo ieri, poco prima delle 11, quando Carlotta Crocetti, istruttrice di windsurf impegnata nello svolgimento della sua attività con i bambini in acqua, nota in mare una barca scuffiata e poco dopo si accorge che attorno ad essa vi erano delle persone in difficoltà che chiedevano aiuto.

L’istruttrice mette subito in allerta il personale della Sezione e, avvicinandosi con un gommone, vede che l’imbarcazione, di 7 metri a motore, non aveva semplicemente scuffiato ma stava affondando. Viene immediatamente allertata la Capitaneria di Porto. Un secondo gommone con l’istruttrice Elena Calderini parte per recuperare gli altri membri dell’equipaggio in difficoltà, mentre viene chiamato il marinaio, addetto alla sicurezza in spiaggia, per coadiuvare a terra le attività lasciate dai due istruttori, con altro personale.

A distanza di poco tempo arrivano due navette della Guardia Costiera risalendo al punto esatto dell’affondamento dell’imbarcazione grazie al punto gps rilevato e segnalato da Elena Calderini. Le 3 persone vengono messe in salvo presso il Circolo e ad imbarcazione oramai completamente affondata viene chiesto il recupero ad una ditta specializzata.

“La Lega Navale di Ostia si conferma, oltre ad una eccellenza della LNI per attività di promozione degli sport nautici, della nautica sociale e solidale, della protezione del mare, un presidio fondamentale per la sicurezza in mare. Grazie all’intervento professionale e tempestivo del personale della Sezione, in supporto alla Guardia Costiera, si è potuto evitare il peggio. Mi unisco ai complimenti della Presidente De Fazio e di tutto il Direttivo della Sezione alle istruttrici Carlotta Crocetti e Elena Calderini. La sicurezza in mare è un aspetto centrale in tutte le attività di formazione e di condotta delle attività per mare della Lega Navale”, ha affermato il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano.

La Lega Navale Italiana a “Bell’Italia in viaggio” su LA7 per raccontare le bellezze della Riviera dei Ciclopi e l’impegno a far conoscere e vivere il mare a tutti, senza barriere, da 125 anni. In compagnia del Presidente della Sezione LNI di Aci Trezza Agatino Catania, il conduttore Fabio Troiano è andato alla scoperta di questo splendido tratto costiero situato a nord di Catania, in cui si affacciano le città di Acireale, Aci Castello e Aci Trezza, esplorando ricchezze paesaggistiche di inestimabile valore che hanno ispirato anche la letteratura e il cinema.

 

È possibile vedere integralmente la puntata di “Bell’Italia in viaggio” dedicata alla Sicilia sul sito de LA7: CLICCA QUI

Prosegue l’impegno della Lega Navale Italiana in favore della nautica solidale e dell’accesso al mare per tutti. L’attività avviata a luglio presso il Centro Nautico Nazionale di Taranto è una prima iniziativa sperimentale in vista di una collaborazione più strutturata con S.I.M.BA. ODV (Sempre Insieme Per il Mondo dei Bambini), associazione nata a Taranto nel 2009 che si occupa, grazie al contributo di oltre 30 volontari, di sostenere e accogliere presso i reparti di Pediatria, Oncoematologia Pediatrica, Ortopedia, Microcitemia e Pronto Soccorso dell’Ospedale SS. Annunziata di Taranto, bambini e famiglie al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera.

La partecipazione di bambini e adolescenti oncologici ai corsi di vela, organizzati dalla Lega Navale Italiana presso il Centro Nautico Nazionale di Taranto per decine di ragazze e ragazzi dagli 8 ai 16 anni in collaborazione con la Marina Militare, si inserisce nel più ampio progetto dell’associazione tarantina “Fai sport con SIMBA”, con il quale si incentiva l’attività fisica dei giovani sia durante che dopo la cura oncologica. L’importanza della pratica sportiva, della tutela del mare e della natura per la formazione personale – valori condivisi da LNI e SI.M.BA. ODV – diventa un aspetto ancora più rilevante in bambini e ragazzi oncologici che hanno dovuto affrontare un percorso di cura impegnativo e lunghi periodi di ospedalizzazione con conseguente allontanamento dalla comunità. L’attività sportiva in acqua, praticata a stretto contatto con la natura, può aiutare i giovani pazienti oncologici a superare quelle barriere che sono state create durante la malattia, favorendone la piena reintegrazione nella società.

“Ancora una volta la LNI tramite i tanti progetti portati avanti dalla Presidenza Nazionale e dalle nostre Sezioni consente a tutti di vivere il mare a prescindere da problematiche sanitarie e sociali, come è nella nostra missione da 125 anni”, afferma il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano. “Con un'eccellenza tarantina come SIMBA, a livello sperimentale con il nostro Centro Nautico di Taranto, abbiamo inserito due ex pazienti oncologici nell'attività sportiva nautica di una decina di intense giornate che da anni effettuiamo a Taranto, Sabaudia e Ferrara, ad integrazione del lavoro dei gruppi sportivi di vela, canoa e canottaggio delle nostre 260 strutture periferiche. A seguire struttureremo tali collaborazioni con tutti i nostri Centri Nautici ed ulteriori Associazioni”, conclude il Presidente Marzano.

“Siamo estremamente grati alla Lega Navale per quest’entusiasmante opportunità offerta ai piccoli pazienti oncologici per i quali una sana attività fisica assume un’importanza ancora più rilevante poiché attraverso lo sport i bambini possono raggiungere risultati importanti sotto forma di miglioramento dell’autostima, maggiore socializzazione e aumentata inclusione sociale. Auspichiamo che questa collaborazione si consolidi e prosegua nel tempo”, dichiara la Presidente di S.I.M.BA. ODV, Dott.ssa Deborah Cinquepalmi.

La Sapienza Università di Roma e la Lega Navale Italiana (LNI) hanno recentemente sottoscritto un Protocollo d’Intesa, di durata quinquennale, che mira a promuovere la cultura del mare nella sua accezione più ampia, anche mediante la creazione di una Delegazione Universitaria della Lega Navale Italiana della “Città di Roma”.

L’accordo di collaborazione, firmato dalla Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma, Professoressa Antonella Polimeni e dal Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Ammiraglio Donato Marzano, prevede che le parti si impegnino reciprocamente, sulla base delle rispettive competenze, a diffondere la cultura scientifica, tecnologica e della sostenibilità sul territorio attraverso la promozione e lo sviluppo di iniziative di sensibilizzazione e di coinvolgimento della società civile sui temi della tutela dell’ambiente marino, della sicurezza in mare, dello sport sano e della cittadinanza attiva.

Nel quadro dell’Intesa, Sapienza e LNI intendono attivare una collaborazione strategica al fine di implementare attività operative legate al mare che possano essere funzionali agli insegnamenti, alle ricerche e agli studi effettuati dai Dipartimenti universitari. L’accordo, inoltre, mira a contribuire alla realizzazione di corsi e attività propedeutiche alla conoscenza del mare e delle attività sportive e non in favore del personale e degli studenti dell’Ateneo.

“Siamo particolarmente lieti di questo accordo che si inquadra nella ricerca continua da parte della Lega Navale Italiana di opportunità di collaborazione con enti e organizzazioni che condividono con noi le medesime finalità, realizzando, nelle diverse aree di comune interesse, partenariati strategici nei campi della ricerca, dell’innovazione e della sperimentazione, della formazione e dell’istruzione”, afferma il Presidente Nazionale della LNI, Amm. Donato Marzano. “Questo approccio, basato sullo scambio di conoscenze ed esperienze, consente alla Lega Navale di tenere il passo con l’evoluzione delle competenze nei vari settori di interesse ed al contempo di rendere disponibili le proprie esperienze in un più ampio sistema di condivisione e di valorizzazione delle reciproche conoscenze”.

"L'accordo sottoscritto - dichiara la Rettrice Antonella Polimeni - ha come oggetto un ecosistema delicato e ricchissimo di biodiversità che l'Università studia approfonditamente con una visione multidisciplinare, coinvolgendo diversi dipartimenti. La partnership con la Lega Navale Italiana è perciò particolarmente interessante sul piano scientifico e didattico, nonché per aspetti legati alla fruizione dell'ambiente marino, sempre in un'ottica di rispetto e sostenibilità, considerato anche lo stretto rapporto che la città di Roma ha da sempre con la propria porzione costiera". 

La Lega Navale Italiana si stringe intorno ai parenti e agli amici delle persone rimaste coinvolte, lo scorso sabato 23 luglio, in un tragico incidente nel tratto di mare tra l'Isola del Giglio e il Monte Argentario (Grosseto). Secondo le prime informazioni – le autorità competenti sono al lavoro per ricostruire l'esatta dinamica di quanto avvenuto – un motoscafo avrebbe travolto a forte velocità una barca a vela, la “Vahinè”, con a bordo sei persone tutte a vario titolo Soci o simpatizzanti della Sezione LNI di Santa Marinella.

Una vicenda drammatica che colpisce da vicino la Lega Navale e tutti coloro che amano e vivono il mare ogni giorno.

Il Presidente Nazionale, Amm. Donato Marzano, esprime la sua personale vicinanza e quella di tutti soci della Lega Navale Italiana ai familiari ed agli amici del personale coinvolto ed al Presidente della Sezione di Santa Marinella.

L’Associazione degli Scout d’Europa della Federazione dello Scautismo Europeo (FSE) e la Lega Navale Italiana (LNI) hanno siglato lo scorso 19 luglio, presso la Sezione della Lega Navale di Ostia, un importante Protocollo d’Intesa che rinnova l’impegno a perseguire gli obiettivi posti in essere dall’accordo stipulato nel 2019. Nella consapevolezza dei buoni risultati raggiunti, FSE e LNI hanno confermato la volontà di proseguire nel sostegno alle rispettive iniziative con nuova Intesa tra le parti.

Il Protocollo, firmato dal Presidente degli Scout d’Europa - FSE, Francesco Di Fonzo e dal Presidente Nazionale della LNI, Ammiraglio Donato Marzano, si prefigge lo scopo di superare le difficoltà di accesso agli ambienti nautici, che costituiscono un limite allo sviluppo dello scautismo nautico e di favorire la naturale vocazione alla vita all’aria aperta dello scautismo, anche in ambiente marino, lacustre e fluviale. A tale scopo, sarà incentivata e strutturata la partecipazione degli Scout alle iniziative sportive, marinaresche e ambientali delle Sezioni Periferiche della Lega Navale Italiana, presenti su tutto il territorio nazionale, in un clima di fattiva collaborazione e reciproco sostegno nella realizzazione di attività comuni.

“Siamo orgogliosi di affiancare la FSE nella promozione e nella diffusione della cultura del mare in tutti i suoi aspetti”, afferma il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano. “L’accordo con la FSE consentirà di ampliare le possibilità per i giovani di praticare gli sport nautici e di avvicinarli al mare ed ai valori e agli ideali che le due associazioni condividono”, conclude il Presidente Marzano.

Il Presidente degli Scout d’Europa-FSE Francesco di Fonzo aggiunge: “Siamo grati alla Lega Navale Italiana per questo accordo che consentirà alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi di vivere delle meravigliose esperienze a contatto con l’ambiente marino con attività e tecniche che già fanno parte del metodo educativo scout e che saranno senz’altro utili per la loro crescita e la formazione del loro carattere. Inoltre, il Settore Nautico dell’Associazione potrà avvalersi dell’esperienza e della competenza dei soci della Lega Navale per rafforzare la propria proposta educativa attraverso la pratica del diporto e delle altre attività nautiche”.

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