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Allo scoccare della primavera 2022 il Golfo della Spezia ospiterà una regata  importante: la prima tappa della Coppa Italia classe 420, che si terrà a Lerici, nella frazione di San  Terenzo fra il 17 e il 20 marzo 2022.

L’ultima competizione nazionale di una classe di interesse federale, svoltasi nel Golfo della Spezia, è stata una tappa della Coppa Italia Finn che si è tenuta nel 2002 con ventidue partecipanti. Questa  volta, le barche saranno almeno cento, probabilmente centodieci, e per accoglierle sta prendendo  forma una struttura complessa, capitanata da Uniqua Italia e dalla Lega Navale Italiana sezione di  Lerici, che coinvolge circoli nautici, istituzioni locali, sponsor e consulenti a vario titolo, per un totale  di oltre trecento persone tra equipaggio e staff di supporto.

Le regate saranno due: una interzonale, alla quale parteciperanno equipaggi liguri, toscani ed  emiliani nel week end del 12-13 marzo e la prima tappa della Coppa Italia, che si terrà da giovedì 17 a domenica 20 marzo.

Gli scafi saranno ospitati sulla spiaggia di San Terenzo, protetta da un frangiflutti, mentre il lungomare sarà destinato ai furgoni di supporto.

I gommoni dei club saranno messi a mare ed alati attraverso gru e uno scivolo sul molo di San  Terenzo, nel cui porto saranno posizionati gavitelli temporanei per il loro ormeggio.

Nelle ore di arrivo e partenza, se necessario, la Polizia Locale chiuderà il traffico della zona  interessata.

Per ridurre l’impatto ambientale, l’assessorato all’Ambiente di Lerici potenzierà il servizio di raccolta differenziata e di pulizia su tutta l’area.

Sarà posizionato un solo campo, a meno di mezzo miglio dalla spiaggia, sul quale si svolgeranno due batterie per ogni regata.

Nel periodo sarà possibile avere vento da tramontana, anche forte, una termica leggera e, in caso  di perturbazione, mediamente un giorno al mese negli ultimi dieci anni, vento medio-forte da sudsud ovest.

Le strutture ricettive di San Terenzo e Lerici, coordinate dalla Confcommercio di Lerici, hanno aderito alla iniziativa con interesse, concordando condizioni speciali per i partecipanti.

Al progetto, ideato da Uniqua Italia e dalla Lega Navale Italiana sez. di Lerici, hanno aderito il  Comune di Lerici, la Lega Navale Italiana di La Spezia, la Marina Militare Italiana, con la sua Sezione  Velica di La Spezia, le Borgate Marinare della Venere Azzurra e di San Terenzo, l’Istituto Nautico  Cappellini Sauro di La Spezia con il progetto di scuola-lavoro, l’associazione Acquaaria ASD,  l’Associazione Marinai d’Italia sez. Lerici, l’Associazione Pescasport San Terenzo, la Pro Loco di San Terenzo, il Gabbiano ASD, il Circolo Velico di La Spezia, il Circolo della Vela Erix.

Partecipano al progetto, Maurizio Moglia (presidente LNI, sez. Lerici), Paolo Leone (presidente C.O.),  Matteo Sangiorgi (campione europeo Optimist, organizzatore di eventi, direttore della  manifestazione), Andrea Lelli (Presidente UNIQUA 420), Davide Besana (comunicazione ed eventi culturali), Ottavia Raggio (campione del mondo 49er junior, consulente).

Durante i giorni di regata, la spiaggia di San Terenzo sarà animata da una serie di conferenze e  workshop dedicati agli studenti del programma scuola-lavoro, che potranno apprendere elementi  della cultura del mare grazie a “maestri” di valore provenienti dal golfo.

Hanno aderito gli scrittori Marco Buticchi ed Alberto Cavanna che parleranno di letteratura del mare. L’ammiraglio Roberto Camerini che racconterà la vita dei sommergibilisti, mentre il velista  solitario Dario Noseda spiegherà come si può attraversare l’oceano, da soli, su una barca da lago di  sei metri. Davide Besana spiegherà come raccontare il mare a fumetti. L’attrice Marianna de Micheli  racconterà il suo vivere e navigare da sola con un gatto, e altri parleranno di nodi, marineria,  veleria…

L’assessorato alla Sanità del Comune di Lerici sta studiando un menù per le strutture che ospiteranno gli atleti, unendo i prodotti locali al fabbisogno energetico richiesto da una giornata in mare.

Hanno detto:

Ammiraglio Donato Marzano, Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana: “La Lega Navale da oltre un secolo diffonde la cultura marittima nella popolazione, avvicina tutti al mare anche attraverso le discipline sportive come la vela. La prima tappa del campionato italiano  420 organizzato dalla Sezione di Lerici, grazie anche alla volontà ed all’impegno del presidente e dei  soci e reso possibile grazie alla coinvolgimento di numerose realtà locali, rappresenta un esempio concreto di quanto forte sia la sinergia tra Lega Navale e le varie Istituzioni, Enti e Federazioni che assieme, anche in questa occasione, contribuiscono, attraverso un’attività sportiva, a valorizzare i giovani, il mare ed un territorio, il Golfo dei Poeti, che ha pochi eguali nel mondo”.

Francesco Ettorre, presidente FIV:  "La costruzione di un evento velico come la prima tappa della Coppa Italia 420 necessita di particolare sensibilità sportiva per potersi calare in maniera adeguata e propositiva nel territorio. Percepisco in questa organizzazione un grande entusiasmo volto a coinvolgere tutto il Golfo dei Poeti  per una grande festa di sport. Questo è lo spirito che deve animare – oggi più che mai – i nostri  eventi; lo sport fulcro di socialità e aggregazione. Lega Navale, Istituzioni, Enti e Federazione Vela uniti in un progetto comune che sono certo potrà esaltare gli atleti e incuriosire i non addetti ai  lavori."

Leonardo Paoletti, Sindaco di Lerici: “Il Comune di Lerici approva ed appoggia questo nuovo progetto che è indirizzato a giovani sportivi e che può far conoscere la nostra terra in un periodo in cui è meno frequentata ma non per questo meno affascinante del solito. Sarà un’occasione per farci conoscere ma anche per crescere tutti insieme e migliorare la proposta turistica del Comune”.

Andrea Lelli, Presidente Uniqua Italia: “I nostri 420isti saranno entusiasti del progetto che la Lega Navale sta costruendo in collaborazione con la Classe. Uniremo l’eccellenza sportiva dei nostri Atleti all’eccellenza organizzativa della LNI per un evento che resterà indelebile grazie alla bellezza straordinaria del Golfo. Non vediamo l’ora di regatare a Lerici!”

E’ stato pubblicato il bando per "Atleta Eccellente, Eccellente Studente".

Il Progetto promuove valori legati ai livelli di eccellenza nella vita dell’atleta e intende promuovere le esperienze di successo in ambito sportivo nonché formativo, di cui il diploma di laurea ne costituisce il simbolo riassuntivo. Istituito dal Comitato Direttivo della CNA, approvato dalla Giunta del CONI, nel 2016, e rinnovato nel 2021, il bando è rivolto ai giovani atleti che hanno conseguito il diploma di laurea nell’anno 2021 durante la militanza nelle squadre nazionali per concorrere ad un premio in denaro.

 

INFO: Segreteria della Commissione Nazionale Atleti inviare una mail a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si prega di presentare la domanda di partecipazione e relativi allegati entro e non oltre la data del 20 marzo 2022.

 

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FONTE e FOTO: FIV

The Ocean Race 2022-23 visiterà nove città internazionali su un periodo di sei mesi, con la prima tappa che partirà da Alicante, Spagna, il 15 gennaio 2023.

La partenza della 14ma edizione della The Ocean Race, all'inizio del nuovo anno, seguirà il periodo delle vacanze in Spagna, e vedrà le due flotte in regata (gli IMOCA foiling e i monotipo VO65) lanciarsi verso una navigazione di oltre 32.000 miglia (60.000 km) intorno al mondo, in due classi separate.

"Il percorso aggiornato e il programma della The Ocean Race 2022-23 prevedono sei intensi mesi di regata intorno al mondo, una sfida per i migliori velisti e team in un modo che solo The Ocean Race può fare” ha detto Phil Lawrence, il direttore di gara. "Abbiamo aggiunto la tappa più lunga nella storia della regata - che porterà la flotta per tre quarti del percorso intorno all'Antartide - e per la prima volta, la regata inizierà e finirà in Mediterraneo.”

"I vincitori di questa edizione di The Ocean Race dovranno dimostrare grande abilità, costanza di prestazioni in ogni tipo di condizione e capacità di recupero di fronte alle inevitabili battute d'arresto. La regata andrà al di là di qualsiasi esperienza precedente.”

La prima tappa è uno “sprint” di 1.900 miglia da Alicante a Capo Verde, e sarà la prima volta che la regata visiterà l'arcipelago africano. Storicamente, le flotte hanno navigato oltre le isole, scendendo a sud lungo l'Atlantico. Durante la permanenza a Capo Verde, The Ocean Race prenderà parte alla famosa Ocean Week, incentrata sui temi della sostenibilità locale e internazionale.

La seconda tappa inizierà il 25 gennaio e vedrà le flotte attraversare l'equatore prua a sud fino a Città del Capo. Sarà la dodicesima volta che la regata si ferma nella città presso la punta meridionale dell'Africa, rendendola la tappa più visitata in questa edizione dell'evento. Questa sarà anche la prima di tre tappe dove sarà possibile fare 'haul-out', ossia dove le barche potranno uscire dall'acqua per effettuare manutenzione.

La successiva è una vera tappa da record - la più lunga nei 50 anni di storia dell'evento - una maratona di 12.750 miglia e della durata di circa un mese per raggiungere Itajaí, in Brasile.

Nella migliore tradizione di The Ocean Race, questa tappa porta i velisti IMOCA e VO65 fino ai famigerati quaranta ruggenti e cinquanta urlanti, alla basse latitudini dell'Oceano meridionale. Lasciando l'Antartide a destra, la flotta dovrà passare tutti e tre i grandi capi meridionali - Buona Speranza, Capo Leeuwin e Capo Horn - non-stop, per la prima volta nella storia.

Lo stopover di Itajaí, in Brasile, sarà uno dei più lunghi dopo questa tappa epica, prima che la flotta si rimetta in mare in direzione nord, attraversando le depressioni e l'equatore per giungere a Newport nel Rhode Island, sulla costa orientale degli Stati Uniti.

Da lì, la regata tornerà verso l’Europa, con una tappa transatlantica fino ad Aarhus in Danimarca, seguita da un Fly-By a Kiel in Germania, prima di fare rotta verso L'Aia, nei Paesi Bassi.

E, infine, l'ultima tappa in mare aperto verso il Gran Finale di Genova, che segnerà anch’esso un momento storico, con il primo arrivo in Mediterraneo e in Italia.

 

Il Calendario

 

Da confermare - Regata (e) di prologo: Da settembre a dicembre 2022

Alicante, Spagna - Partenza della prima tappa 15 gennaio 2023

Capo Verde - ETA 22 gennaio; partenza della seconda tappa 25 gennaio

Città del Capo, Sudafrica - Arrivo previsto 9 febbraio; partenza della terza tappa 26/27 febbraio (da confermare)

Itajaí, Brasile - ETA 1 aprile; inizio della quarta tappa 23 aprile

Newport, RI, USA - Arrivo previsto: 10 maggio; partenza della quinta tappa 21 maggio

Aarhus, Danimarca - ETA 30 maggio; inizio della sesta tappa 8 giugno

Kiel, Germania (Fly-By) 9 giugno

L'Aia, Paesi Bassi - Arrivo previsto 11 giugno; partenza della settima tappa 15 giugno

Genova, Italia - The Grand Finale - ETA 25 giugno 2023; In-port race finale 1 luglio 2023

* ETA= Expected Time of Arrival, data di arrivo presunta

 

Sono previste delle In-port race nei giorni precedenti l'inizio della tappa ad Alicante, Città del Capo, Itajaí, Newport, Aarhus, L'Aia e dopo l’arrivo a Genova. Le regate in-port concorreranno a una speciale classifica per ogni flotta, che varrà per decidere eventuali parità nella classifica principale.

Il Fly-By di Kiel è una novità e un ritorno al passato. L'ultima volta che la regata visitò la Germania fu per il finale dell'edizione 2001-02, vinta proprio dal team tedesco illbruck. Oggi, per questa 14ma edizione, sono due i team IMOCA tedeschi che puntano a partecipare alla regata: Offshore Team Germany e Team Malizia.

"È fantastico che Kiel sia stata aggiunta come Fly-By a quello che era già un percorso storico,” ha detto Robert Stanjek, che ha guidato Offshore Team Germany alla vittoria nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Europe la scorsa primavera. "La prossima edizione della The Ocean Race si preannuncia come una sfida incredibile e l'opportunità di navigare davanti al pubblico di casa a Kiel, mentre ci avviciniamo alla fine della nostra corsa intorno al mondo, è un sogno che si avvera.”

Ci saranno regate di prologo per entrambe le flotte IMOCA e VO65 in programma nella seconda metà del 2022, i cui dettagli sono da confermare. Entrambe le flotte si riuniranno ad Alicante durante il periodo di vacanza alla fine del 2022, prima della data di inizio della prima tappa il 15 gennaio 2023.

 

 

FONTE: The Ocean Race Europe

FOTO: Jen Edney/Viva Mexico/The Ocean Race

L’Oman sta diventando sempre di più il punto di riferimento per la vela sportiva. Dopo aver ospitato quattro mondiali di classi olimpiche (Nacra 17, 49er, 49er FX e ILCA 6) si appresta a ricevere gli atleti che parteciperanno agli Youth Sailing World Championships 2021, in programma dal 13 al 17 dicembre ad Al Mussanah.

Tra i 433 giovani in gara (provenienti da 56 nazioni) in 11 discipline diverse, saranno presenti anche 16 giovani atleti della vela azzurra sotto l’egida della FIV. Tra loro spiccano anche 5 atleti della Lega Navale Italiana. Si tratta di Camilla Michelini e Margherita Bianca Bonifaccio (LNI Mandello Lario) nel Doppio W (420), di Giorgio Bona e Isotta Poggi (LNI Riva del Garda) nel Catamarano MIX (Nacra 15) e di Anita Soncini (LNI Ostia) nel Windsurf W (Techno 293+).

GLI AZZURRI IN GARA

Saranno 16 gli atleti azzurri in Oman, supervisionati dalla DT Alessandra Sensini, assistita dai tecnici Gianluigi Picciau e Francesco Caricato.

  • Doppio M/MIX (420): Federico e Riccardo Figlia di Granara (Circolo del Remo e della Vela Italia)
  • Doppio W (420): Camilla Michelini e Margherita Bianca Bonifaccio (LNI Mandello Lario)
  • Catamarano MIX (Nacra 15): Giorgio Bona e Isotta Poggi (LNI Riva del Garda)
  • Singolo M (ILCA 6): Mattia Cesana (Fraglia Vela Riva del Garda)
  • Singolo W (ILCA 6): Sara Savelli (Circolo Vela Torbole)
  • Windsurf M (Techno 293+): Federico Alan Pilloni (Windsurfing Club Cagliari)
  • Windsurf W (Techno 293+): Anita Soncini (LNI Ostia)
  • Kiteboarding M (FormulaKite): Riccardo Pianosi (Club Vela Portocivitanova)
  • Kiteboarding W (FormulaKite): Irene Tari (Club Vela Portocivitanova)
  • Skiff M (29er): Alfonso e Domenico Palumbo (Circolo Vela Bari)
  • Skiff W (29er): Agata Scalmazzi e Giulia Vezzoli (Circolo Vela Arco)

LE DISCIPLINE

  • Windsurf maschile (Techno 293+): 30 partecipanti
  • Windsurf femminile (Techno 293+): 30 partecipanti
  • Singolo maschile (ILCA 6): 60 partecipanti
  • Singolo femminile (ILCA 6): 60 partecipanti
  • Doppio maschile/misto (420): 30 partecipanti
  • Doppio femminile (420): 30 partecipanti
  • Catamarano misto (Nacra 15): 25 partecipanti
  • Kiteboarding maschile (FormulaKite): 30 partecipanti
  • Kiteboarding femminile (FormulaKite): 30 partecipanti
  • Skiff maschile (29er): 30 partecipanti
  • Skiff femminile (29er): 30 partecipanti

IL PROGRAMMA

  • Sabato 11 dicembre: vigilia con training e controllo delle attrezzature fornite. Alle 18:30 briefing dei team leaders
  • Domenica 12: practice race e alle 18:30 Cerimonia di apertura
  • Lunedi 13: inizio regate
  • Martedi 14: regate
  • Mercoledi 15: regate
  • Giovedi 16: regate
  • Venerdi 17: ultime regate e alle 19:00 premiazione con cerimonia di chiusura

 

FOTO: Oman Sail

Nuovo appuntamento con “L’uomo e il mare” dedicato al Mondiale di vela della classe Hansa 303.

Nella puntata di giovedì 18 novembre, infatti, il programma di Rai Sport condotto da Giulio Guazzini ha mandato in onda un servizio dedicato al Mondiale per atleti con disabilità, organizzato e svolto dalla Sezione di Palermo della Lega Navale Italiana.

 

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Il Protocollo della 37^ America's Cup è stato rilasciato oggi dal Defender, RNZYS e ETNZ e dal Challenger of Record - Royal Yacht Squadron Ltd e INEOS Britannia.

Il Protocollo stabilisce le basi e le regole di partecipazione per tutte le squadre alla 37^ America's Cup e registra gli elementi di mutuo consenso ai sensi del Deed of Gift dell'America's Cup concordato tra Defender e Challenger of Record che stabilisce le basi per un evento con più sfidanti.

Dall'ultima America's Cup è stata rilasciata una "Versione 2" aggiornata della regola di classe AC75 che specifica i più recenti requisiti di conformità alla regola di classe, inclusi i requisiti per le modifiche per le nuove squadre che acquisteranno “l’AC75 versione 1", costruite e utilizzate dalle squadre in competizione nell’ AC36.

La riduzione dei costi è stata una considerazione fondamentale nell’equazione per lo sviluppo del Protocollo dell’AC37. Alcuni di questi punti:

 

  • Le squadre possono costruire un solo AC75 nuovo.
  • Limitazioni nel numero di foil e componenti che possono essere costruiti per gli AC75.
  • Introduzione della classe multiuso One Design AC40 che i team potranno modificare e utilizzare per test, sviluppo componenti e allenamento Match Race.
  • La classe AC40 verrà quindi riconvertita nella classe One Design AC40 stazzata per regatare nei nuovi entusiasmanti eventi America's Cup Women's Regatta e America's Cup Youth. Questi eventi sono stati sviluppati per creare nuovi percorsi inclusivi accelerati nell'America's Cup per il vivaio in crescita di talenti globali di velisti donne e giovani.
  • L’equipaggio a bordo dell'AC75 per le regate sarà ridotto da 11 a 8 velisti.
  • Ci saranno ulteriori elementi di One Design.
  • Il recon (osservazione di altri team) sarà condiviso.
  • Il Software di partenza sarà fornito
  • La classe AC75 sarà mantenuta per i prossimi due eventi.

 

Il programma di osservazione condivisa degli altri team mira non solo ad una riduzione dei costi ma anche alla condivisione con i fan dell'America's Cup quello che accade dietro le quinte dei team nei test e nello sviluppo in mare. Le osservazioni saranno condivise sui canali media dell’America’s Cup in modo che i fan possano essere anche aggiornati sugli ultimi sviluppi in tempo reale per tutta la durata dell’AC37.

Al fine di aprire le porte al pubblico, e con l’intento di ampliare l’audience dell’America’s Cup e dello sport della vela a livello globale, i competitor dovranno acconsentire di far parte di un potenziale documentario dietro le quinte. L’obiettivo è di portare alla ribalta i segreti, la tensione e tutti i personaggi delle squadre.

Ci saranno fino a tre Regate Preliminari, le prime due disputate con gli AC40, l'ultima disputata con gli AC75 nella sede del Match finale. La Challenger Selection Series e l'America's Cup Match si terranno nel 2024; la sede della del Match e le date approssimative dell'evento saranno annunciate entro il 31 marzo 2022.

Il Protocollo illustra le restrizioni legate ai periodi di navigazione degli AC75. Con un vantaggio previsto per i nuovi Challenger nell'AC37, i team esistenti non potranno navigare sui loro AC75 prima del 17 settembre 2022, tuttavia i nuovi Challenger che si iscrivono all'AC37, e che hanno acquistato un "AC75 Versione 1" di seconda mano, potranno navigare con il loro AC75 per 20 giorni, a partire dal 17 giugno 2022. Ci saranno altre restrizioni relative ai periodi di navigazione e che saranno confermate una volta annunciata la sede del Match.

La regola della nazionalità dell'equipaggio richiederà che 100% dell'equipaggio di ogni team abbia un passaporto della nazione dello yacht club della squadra a partire dal 17 marzo 2021, o dovrà essere stato fisicamente presente in quel paese (oppure, agendo per conto di tale yacht club a Auckland, sede degli eventi AC36) per 18 mesi dei tre anni precedenti il 17 marzo 2021. In deroga a questo requisito, ci sarà una disposizione discrezionale che consentirà una quota di stranieri nell’equipaggio dei team di “Nazioni Emergenti”. 

Nell’ambito della ricerca costante per l'innovazione e le nuove tecnologie sostenibili nell'America's Cup, ci sarà l’obbligo per tutti i team di costruire e utilizzare due barche supporto con foil alimentate a idrogeno per la durata della loro campagna (soggetto a verifica concettuale del progetto). La speranza è che, mostrare la tecnologia dell'idrogeno, testata nel settore marino, contribuirà a creare un percorso rivoluzionario per l’industria allargata, e porterà ad una riduzione importante nelle emissioni di anidride carbonica. Queste imbarcazioni dovranno essere lunghe almeno 10 metri e i loro criteri di utilizzo e prestazioni sono descritti nel Protocollo.

L’organizzazione di Regata sarà del tutto indipendente dall'organizzazione dell'evento e sarà guidata dal Direttore di Regata. Gli arbitri e la giuria gestiranno ogni aspetto in termini di regolamenti in mare e controversie per tutti gli eventi.

 

I Comitati indipendenti di Regolamento e Stazza saranno responsabili dell'interpretazione della Regola di Classe AC75 e della stazza degli yacht.

  • Ci sarà un Arbitration Panel, composto da tre persone, che supervisionerà e tratterà tutte le controversie legate al Protocollo, con decisioni che verranno pubblicate per garantire l'integrità dell'evento.
  • Ci sarà inoltre un nuovo processo accelerato per ridurre i potenziali ritardi nelle decisioni legate alle contestazioni.

 

 

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FONTE e FOTO: Lunarossachallenge.com