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La sede della Lega Navale Italiana Sezione di Crotone ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di “L’anno che verrà”, programma in onda il 31 dicembre dalle ore 21 su Rai 1.

Il Capodanno di Rai 1 approda per la prima volta in Calabria e sarà ospitato nella città di Crotone. Conduttore e direttore artistico di “L’anno che verrà” ancora una volta Amadeus che, da Piazza Pitagora, simbolo della città, saluterà il 2023 per condurre gli italiani nel nuovo anno. “L’Anno che verrà” sarà trasmesso in diretta da Rai 1, Rai Radio 1 e RaiPlay è realizzato in collaborazione con Fondazione Calabria Film Commission, Regione Calabria e Città di Crotone e sarà preceduto da uno speciale dal titolo “Aspettando l’anno che verrà”, in onda dalle 17 alle 20.30.

Insieme ad Amadeus, hanno partecipato alla conferenza stampa nella Sezione LNI di Crotone, Roberto Occhiuto, Presidente della Regione Calabria, Anton Giulio Grand, Commissario straordinario Calabria Film Commission, Vincenzo Voce, Sindaco del Comune di Crotone, Sandro Cretella, Vicesindaco Comune di Crotone, Marcello Ciannamea, Direttore Rai Intrattenimento Prime Time e Sergio Santo, Amministratore Delegato Rai Com. Sul palco saliranno artisti come Annalisa, Paola e Chiara, I Ricchi e Poveri, Il Volo, Sangiovanni, Nino Frassica, The Kolors, Cristiano Malgioglio, Dargen D'Amico, Gli Autogol, Maninni, Romina Power e Yari Carrisi, e tanti altri.

Crotone è la città natale di Rino Gaetano. Il celebre ukelele dell’artista è esposto dal 2021 in una teca realizzata dal maestro orafo Michele Affidato nella sede della Lega Navale di Crotone, a due passi dalla piazzetta dedicata al cantautore crotonese e dalla casa natale dell’artista.

 

 

È in distribuzione il calendario 2024 della Lega Navale Italiana. Le fotografie del nuovo calendario, scattate dai nostri soci, raccontano la vita associativa e le attività che l'associazione porta avanti nell’ambito della cultura del mare, dello sport, dell’inclusione sociale e della protezione ambientale.

Le immagini che ci accompagneranno per i prossimi mesi sono state selezionate tra le migliori foto inviate dai soci delle Sezioni e Delegazioni di tutta Italia alla Presidenza Nazionale, nell’ambito del Concorso fotografico LNI 2023 dal tema: “La Lega Navale Italiana al servizio del mare e dell’Italia”.

Così il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano presenta l'edizione 2024 del calendario della LNI: “Anche quest'anno il nostro calendario testimonia la vita dell'associazione attraverso gli scatti più belli realizzati dei nostri soci e selezionati da una apposita giuria tecnica. Belle immagini di sport, inclusione sociale, protezione dell’ambiente e tradizioni marinaresche, con i nostri Soci di tutte le età che realizzano in concreto, con passione, intelligenza, sacrificio, i valori della Lega Navale Italiana da oltre 126 anni. Competenza, accoglienza, rispetto, solidarietà, amore per il mare e le acque interne sono alcuni dei nostri valori riportati anche graficamente nella “Carta dei valori” che chiude il calendario di quest'anno e che costituiscono il faro per le nostre attività nel 2024, anno che mi auguro sia di piena soddisfazione per i nostri soci, gli affetti e gli amici della LNI".

"Buon anno e buon lavoro a tutti noi, con il coraggio della normalità”, questo l’augurio del Presidente Marzano.

 

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Una storia di tradizione, impegno e passione per il mare lunga 126 anni, tra cultura marittima, sport e formazione nautica, inclusione sociale e protezione dell’ambiente. La Lega Navale Italiana si è raccontata ai microfoni di Giulio Guazzini nella rubrica “L’uomo e il mare”, programma di Rai Sport dedicato al mondo del mare e della vela. A fare da cornice alle interviste realizzate al Presidente Nazionale della LNI, Donato Marzano, e alla Presidente della LNI Sezione di Ostia, Carola De Fazio, la storica sede della Lega Navale di Ostia, che ha tagliato nel 2023 il traguardo degli 85 anni dalla fondazione. La Sezione è da anni tra le principali scuole vela d’Italia ed è impegnata nel sociale.   

 

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ONTM – Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, Ente che si prefigge di tutelare e valorizzare il mare, inteso quale asset strategico dell’architettura socio-economica del Paese, e Lega Navale Italiana, Ente pubblico non economico senza finalità di lucro e principale associazione in Italia che si occupa di diffondere – in particolare tra i giovani – l’amore per il mare e la conoscenza dei problemi marittimi con attività in ambito culturale, sociale, diportistico, sportivo e ambientale, hanno siglato un importante accordo di collaborazione che vede l’unione di due realtà portanti del settore del mare e della blue economy. Il principale obiettivo dell’intesa tra le parti è quello di tendere alla promozione e alla diffusione di una ritrovata sensibilità marittima nel Paese.

“Siamo davvero lieti di poter collaborare con una realtà emergente, ma con solidi rapporti nel contesto marittimo nazionale, quale l’Osservatorio Nazionale Tutela del Mare. Questa intesa rafforza l’impegno che la Lega Navale Italiana porta avanti nel campo della ricerca scientifica, dell’educazione civica marittima, in particolare verso i giovani, e della salvaguardia attiva dell’ecosistema marino, costiero e delle acque interne. Tali attività, condotte dai nostri soci, passano sotto la supervisione del Centro Culturale Ambientale della LNI, un comitato tecnico-scientifico formato da docenti e ricercatori afferenti alle Università con cui la Lega Navale collabora. Aggiungo con soddisfazione che questo accordo con l’ONTM mira a sensibilizzare l’opinione pubblica, le istituzioni e gli stakeholder in generale sulla necessità di coniugare l’innovazione tecnologica con la tutela del patrimonio ambientale, che purtroppo l’irresponsabile azione umana sta oggi pesantemente minando”. Così l’ammiraglio Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana.

La sinergia tra ONTM e LNI rappresenta un passo significativo verso la costruzione di una nuova coscienza marittima nazionale, finalmente consapevole della centralità dell’Italia e del proprio comparto marittimo nel contesto geopolitico internazionale.

Per Roberto Minerdo, Presidente di ONTM, “questo accordo mira a sviluppare iniziative sinergiche di promozione e diffusione della cultura del Mare, potendo contare – da un lato – sulle competenze e sinergie già proprie del capitale dell’Osservatorio, il quale si pone l’obiettivo, tra gli altri, di riunire e accogliere a un unico grande tavolo di concertazione i rappresentanti del Cluster Mare e – dall’altro – sul principale attore nazionale del campo marittimo, capace di riunire sotto la propria bandiera oltre 55.000 iscritti, 80 basi nautiche e 254 strutture periferiche, vantando una capacità di disseminazione e di aggregazione unica nel panorama Italiano della nautica civile. Il tutto – anche sulla scorta della redazione del primo Piano del Mare Nazionale fortemente voluto dall’attuale forza di Governo, che ha visto la nascita di un organismo, quale è il CIPOM, in grado di raccogliere le istanze e gli spunti dei principali soggetti istituzionali ed economici del paese – con la finalità di porsi quale vettore sinergico per il tramite del quale costruire solide fondamenta alla nuova Politica del Mare italiana, cui tutti gli attori del Cluster oggi dovrebbero tendere”.

“La nascita di questo sodalizio vede ONTM, con le competenze proprie della propria struttura organizzativa interna e con la forza progettuale e relazionale dei propri Partner Corporate e Istituzionali, al servizio di uno dei principali operatori italiani del Cluster marittimo civile, con la finalità specifica di sviluppare iniziative volte tanto a un’attività di sempre più forte disseminazione della cultura marittima italiana nei confronti della collettività, quanto a una progettualità concreta e fattiva nel comparto dell’innovazione tecnologica ed economico sociale. D’altronde, missione di ONTM è sempre stata quella di creare un concreto impatto di valore a valle delle proprie attività: la possibilità di sviluppare parte di essa con uno storico attore italiano quale è Lega Navale Italiana creerà sicuramente i presupposti per la riuscita di progetti altrimenti non realizzabili”. Così Federico Ottavio Pescetto, Direttore Generale di ONTM.

È stato siglato a Roma un accordo di collaborazione tra l’Università della Calabria, il principale ateneo della regione e la Lega Navale Italiana, ente pubblico non economico senza finalità di lucro e associazione che conta oltre 55.000 soci e 254 strutture periferiche su tutto il territorio nazionale. L’intesa tra le parti mira allo sviluppo di attività di ricerca scientifica e di progetti congiunti su tematiche di interesse legate al mare, alla costa e alle acque interne, con particolare attenzione all’educazione e al monitoraggio ambientale.

«È molto importante per l’Università della Calabria l’accordo siglato con la Lega Navale Italiana perché ci consente di rafforzare la collaborazione sia dal punto di vista del monitoraggio ambientale che della ricerca per quanto riguarda il mare. Quest’anno l’Università della Calabria ha avviato un Corso di laurea in Tecnologie del Mare e della Navigazione che si aggiunge alle numerose attività scientifiche portate avanti dai nostri ricercatori nel contesto marino», afferma il professor Francesco Scarcello, Prorettore vicario dell’Università della Calabria.

«L’accordo con l’Università della Calabria amplia il numero di atenei con cui la Lega Navale Italiana collabora, in particolare nell’area della formazione e del monitoraggio dei parametri vitali del mare, delle coste e delle specie protette, con un numero sempre maggiore di soci coinvolti e di ricercatori e docenti che entreranno a far parte del nostro Centro Culturale Ambientale, il comitato tecnico-scientifico della LNI che supervisiona le attività dell’associazione in questo ambito», dichiara l’ammiraglio Donato Marzano, Presidente nazionale della Lega Navale Italiana. 

Il Protocollo d’intesa LNI-Unical contribuisce a rafforzare il legame dell’associazione con le istituzioni della Calabria. La Lega Navale Italiana, infatti, è riconosciuta con legge regionale del 21 dicembre 2005, n. 17 “quale Ente pubblico che svolge servizi di interesse pubblico” e “contribuisce a determinare e a realizzare l'interesse per lo sviluppo e per il progresso delle attività che hanno sul mare e sul litorale marittimo la loro operatività e il loro mezzo di azione” (art. 16 comma 1). Una funzione di servizio pubblico che è stata recentemente consolidata anche nell’ambito della formazione. Lo scorso 30 novembre, su iniziativa della consigliera regionale Katya Gentile e impulso della Lega Navale Italiana Sezione di Crotone, il Consiglio regionale della Calabria ha approvato un emendamento al citato articolo che riconosce l'importanza della collaborazione tra le Università calabresi e la Lega Navale Italiana per le attività teorico-pratiche dei corsi di studio e l'alta formazione scientifica legata al mare.

Insieme al Prorettore Scarcello e al Presidente Marzano, erano presenti in occasione della firma dell’accordo il professor Giacinto Baggetta dell’Università della Calabria, già Presidente della LNI Sezione di Davoli, Gianni Liotti, Presidente della LNI Sezione di Crotone e Giovanni Pugliese, storico socio della Lega Navale e per anni alla guida del sodalizio crotonese.

Dulcinea, la barca impegnata nella campagna "Una vela per il cuore" promossa da Cardioteam Foundation Onlus in collaborazione con la Lega Navale Italiana, è approdata al Porticciolo del Molosiglio, base nautica della Sezione LNI di Napoli.

Dopo i numerosi screening effettuati in Liguria, Toscana e Lazio e la presentazione del progetto alla Lega Navale Italiana Sezione di Ostia (CLICCA QUI per saperne di più), l'equipe di Cardioteam è arrivata a Napoli, dove da oggi fino al 23 dicembre e dall'8 al 12 gennaio prossimi proseguirà l’attività di controllo cardiologico gratuito in favore della popolazione tra i 50 e i 75 anni, con la finalità di contribuire a ridurre il numero di decessi causati da attacchi cardiaci e ictus, tutt’oggi in Italia le principali cause di mortalità e invalidità.

Dulcinea, una barca a vela storica di 14 metri in legno costruita nel 1991 dal cantiere Carlini su progetto di Carlo Sciarelli e iscritta al registro del naviglio della Lega Navale Italiana, è attrezzata di sonographer ed ecocardiogramma wireless e navigherà percorrendo oltre 3000 miglia nautiche, toccando 27 porti italiani, con ultima tappa a Trieste, in occasione della Barcolana 2024.

Tutte le persone dai 50 ai 75 anni che saranno sottoposte ad ecocardiogramma riceveranno l’esito del test e una brochure sullo stile di vita da adottare per prevenire infarto e ictus. Nella tenda di Cardioteam Foundation Onlus, allestita in ogni porto di approdo, si farà formazione su alimentazione, attività fisica, controllo della pressione arteriosa, del diabete e del colesterolo nel sangue.

 

Salire a bordo di Dulcinea è facile:

  • Per chi ha tra i 50 e i 75 anni e vuole sottoporsi all'ecocardiogramma gratuito è necessario prenotarsi sul sito https://cardioteamfoundation.org/. L'agenda delle prenotazioni è disponibile nei giorni precedenti l'approdo in ogni porto.
  • Tutti possono contribuire donando uno o più miglia nautiche sul sito della Rete del Dono, nella pagina dedicata al progetto https://www.retedeldono.it/it/cardioteam/una-vela-per-il-cuore. Un modo per essere vicini a Cardioteam – Una vela per il cuore e soffiare sulle vele della solidarietà.

 

Il programma di Cardioteam – Una vela per il cuore è sostenuto dalla Lega Navale Italiana con il prezioso contributo di Creostudios e grazie alla sponsorizzazione di Fondazione Buzzi Unicem e GSD Foundation.

 

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