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Una bella accoglienza per il Presidente Nazionale, Amm. Donato Marzano, in visita a Salerno per un sopralluogo in vista dell’Assemblea Generale dei Soci della Lega Navale Italiana. L’evento, ospitato quest’anno nella città campana dal 27 al 29 ottobre prossimi, accoglierà tutti i Presidenti, o i rappresentanti delegati, delle 260 Sezioni e Delegazioni LNI presenti su tutto il territorio nazionale in rappresentanza degli oltre 51.000 soci ordinari. È previsto l’arrivo di oltre 500 persone provenienti da tutta Italia.

“Ieri ho incontrato il Presidente ed il Consiglio Direttivo della Sezione di Salerno che stanno organizzando l’AGS 2022. Si tratterà di un importante momento di verifica dei risultati ottenuti e di confronto sulla linea di azione futura, nello splendido contesto della città di Salerno”, ha affermato il Presidente Marzano.

Dopo aver visitato la sede della Sezione e incontrato le ragazze e i ragazzi dei corsi di vela, canoa e canottaggio, il Presidente Nazionale, insieme al Direttore Generale Gabriele Botrugno e al Presidente della Sezione LNI di Salerno Fabrizio Marotta, è stato ricevuto dal Sindaco del Comune di Salerno Vincenzo Napoli alla presenza dell'Assessore al Turismo Alessandro Ferrara e del Consigliere Comunale Fabio Polverino.

 

Lo scorso 5 luglio, nella sede della Sezione della Lega Navale di Matera, è stato siglato un Protocollo d’Intesa tra la Lega Navale Italiana e l’Università degli Studi della Basilicata. Al centro dell’accordo, firmato dal Presidente Nazionale della L.N.I., Ammiraglio Donato Marzano e dal Prorettore all’Internazionalizzazione dell’Unibas, Professor Michele Greco, la realizzazione di una collaborazione didattico-scientifica su temi di interesse comune, con particolare riferimento all’ambito marittimo e all’uso consapevole della risorsa idrica.

Le parti, condividendo la necessità di promuovere la “cultura del mare” verso l’opinione pubblica, convengono sull’opportunità di fornire il proprio contributo allo sviluppo di una politica di informazione e di formazione nelle diverse aree di comune interesse, nonché di realizzare partenariati strategici nei campi della ricerca e dell’innovazione sulla sicurezza marittima, sulla tutela della biodiversità e sulla salvaguardia del patrimonio marittimo.

Nella comune consapevolezza della necessità di una sempre maggiore valorizzazione della dimensione marittima del territorio, L.N.I. e Unibas intendono, in particolare, sviluppare iniziative di natura culturale, sportiva e ambientale per favorire il pieno coinvolgimento del mondo giovanile studentesco nella pratica degli sport nautici e nella partecipazione ad iniziative di volontariato ambientale e di nautica solidale.

La Lega Navale Italiana, attraverso il contributo fattivo delle Sezioni e dei soci sul territorio, intravede nella cooperazione con l’Università della Basilicata un’opportunità di crescita umana e professionale, base essenziale per una sempre maggiore integrazione a livello locale tra società civile e associazionismo.

 “Da sempre la Lega Navale promuove con gli Atenei rapporti di collaborazione stabili e duraturi, riconoscendo nelle partnership con le Università lo strumento ideale per tutte le iniziative a tutela dell'ambiente marino e marittimo inteso come aspetto imprescindibile a livello culturale, sociale, geopolitico dal quale dipende la prosperità nazionale”, ha affermato il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano. “Per questo sono particolarmente orgoglioso di questo accordo che offre opportunità di collaborazione importanti con un partner prestigioso che condivide i nostri scopi ed i nostri ideali”, ha concluso l’Ammiraglio Marzano.

“Questo accordo – ha spiegato il Prorettore all’Internazionalizzazione dell’Università degli studi della Basilicata, Prof. Michele Greco – nasce dal rapporto tra il gruppo di ricerca di Ingegneria marittima, della Scuola di Ingegneria dell’Unibas, e i rappresentanti della sezione lucana della Lega Navale Italiana, per le attività relative alle aree costiere ioniche lucane, in particolare sull’inquinamento delle acque marino costiere da micro e macro-plastiche, sulla tutela ambientale marittima in genere, e sulle dinamiche erosive della costa. L’obiettivo, più in generale, è di promuovere la ‘cultura del mare’ e fornire un contributo allo sviluppo di una politica d’informazione e formazione mirata a una vera e propria rivalutazione del ruolo della dimensione marittima e della ‘blu economy’ nella nostra regione”.

 

 

 
La campagna estiva di Legambiente arriva sui bacini lacustri laziali per monitorare lo stato di salute delle acque, denunciarne le criticità e promuovere esempi virtuosi di gestione e sostenibilità. Questa seconda tappa laziale, realizzata da Legambiente in collaborazione con il Comune di Ascrea (RI) e con la Lega Navale Italiana di Rieti - Lago del Turano, è stata inoltre occasione per una navigazione in canoa del Lago del Turano promossa nell’ambito dei Lakes Days.  
 
Questa mattina, durante la conferenza stampa tenutasi presso la sala della Biblioteca comunale di Ascrea (RI), sono stati presentati i risultati delle analisi microbiologiche sulle acque dei bacini lacustri reatini: entro i limiti di legge, ambedue i punti campionati dal team di volontari e di tecnici di Legambiente sui laghi del Turano e del Salto. Oggetto dei monitoraggi della campagna, come di consueto, sono canali e foci, i principali veicoli con cui l’inquinamento causato da cattiva depurazione o scarichi illegali arriva nei laghi. Nel corso dell’incontro pubblico “Lago del Turano, dalla servitù elettrica alla chiave di volta per il turismo e il folklore locale” è intervenuta, tra gli altri, anche Arianna Malagisi, vicepresidente della Sezione LNI di Rieti Lago del Turano. 
 
 

Si è conclusa ieri nel suggestivo porto Vecchio di Marsiglia l’iniziativa dedicata alla conoscenza e alla ricerca scientifica sulle malattie rare “Issiamo le vele! Vento in poppa per la ricerca #Thinkrare”. Per l’occasione è stata organizzata una diretta web con i protagonisti della regata, Mario Santini, chirurgo toracico dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, e Rosario Gracco, imprenditore tessile, soci della Delegazione della Lega navale di Torre Annunziata (Na), la Delegazione della Lega Navale di Torre Annunziata rappresentata dalla Presidente Antonella Giglio e i rappresentanti della Direzione Generale per la Tutela della Salute e del Centro di Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania.

Le due barche a vela, condotte in solitario sono arrivate a destinazione e l’obiettivo è stato raggiunto: in ogni tappa, grazie alla distribuzione di materiale informativo e al coinvolgimento delle diverse Sezioni della Lega Navale Italiana, i due velisti hanno promosso la conoscenza delle malattie rare, la diagnosi precoce e la terapia adeguata sensibilizzando sull’eventuale presenza di campanelli di allarme (storia familiare, sviluppo psicomotorio, sintomi e segni) che, se presenti in concomitanza nel quadro clinico di un paziente, possono condurre al sospetto di una patologia rara.

L’Ammiraglio Luciano Magnanelli, Vicepresidente della Lega Navale Italiana, ha portato saluti del Presidente Nazionale LNI, Amm. Donato Marzano e anche i saluti dei 50mila soci che idealmente, e alcuni anche fattivamente, hanno partecipato alla riuscita della manifestazione. “La scelta della Delegazione della Lega navale di Torre Annunziata è stata coraggiosa e vincente trasformando l’impresa nautica di due nostri soci e valenti marinai in una navigazione ideale attraverso le eccellenze messe in campo dalle varie regioni nel campo delle malattie rare. Ecco quindi che i vari Centri di coordinamento delle malattie rare di Campania, Lazio, Toscana e Liguria si sono trasformati in altrettanti approdi virtuali toccati dalla navigazione dei nostri soci, dove ad ogni centro è stata data la possibilità di aggiungere il proprio contributo alla campagna informativa, di favorire la raccolta di idee e momenti di confronto, collaborazioni e nuovi slanci”.

Antonella Giglio, Presidente della Delegazione della Lega Navale di Torre Annunziata (NA), ha voluto ancora una volta ringraziare la Lega Navale Italiana e le sue numerose sezioni che hanno permesso ai due velisti di proseguire nella traversata in tutta sicurezza e nella piena accoglienza. “È andato tutto come avevamo immaginato. Sulle coste italiane siamo riusciti a coinvolgere quante più persone possibili tra le persone che in maniera silenziosa stanno combattendo delle battaglie personali e che magari, proprio grazie alle brochure dell’iniziativa, hanno avuto il coraggio di andare in ospedale stimolati dai messaggi e consigli utili. In questo modo abbiamo davvero raggiunto il nostro obiettivo: fare conoscere le malattie rare, sensibilizzare sulla diagnosi precoce e la terapia adeguata e sull’eventuale presenza di campanelli di allarme”.

DA UNA IDEA NASCE UNA STRAORDINARIA INIZIATIVA

L’idea dell’iniziativa è nata dai due velisti campani, Mario Santini e Rosario Gracco, Soci della Delegazione della Lega Navale di Torre Annunziata (Na) presieduta da Antonella Giglio che da subito li ha sostenuti. L’iniziativa, accolta dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute e dal Centro di Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania, si è trasformata nel progetto “Issiamo le vele! Vento in poppa per la ricerca” #Thinkrare.

L’organizzazione logistica delle tappe nautiche è stata affidata alla Lega Navale Italiana che sostiene l'iniziativa della Delegazione Lega Navale di Torre Annunziata ed è stata supportata da Motore Sanità per l'organizzazione delle tappe istituzionali lungo il percorso con il contributo incondizionato di Amicus Therapeutics, Chiesi GRD, Takeda e Medisol. Hanno partecipano all’iniziativa anche i Coordinamenti Malattie Rare delle Regioni Toscana, Lazio e Liguria, in collaborazione con l’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli e l’Università di Marsiglia.

L’obiettivo della traversata è stata la distribuzione di materiale informativo sulle malattie rare in ogni tappa e la realizzazione di due borse di studio per un ricercatore dell’Università di Napoli e un ricercatore di Marsiglia affinché questo gemellaggio permetta di far confluire competenze e saperi per la ricerca di nuove cure per i malati rari.

In programma circa 20 tappe per raggiungere la meta finale, Marsiglia, tappe che le persone hanno potuto seguire sui social dedicati. I due velisti con le loro barche Over the wind e Daphne sono partiti il 6 giugno dal porto di Torre Annunziata (Na) e con grande forza ed entusiasmo sono arrivati a Marsiglia.

LE TAPPE PER FARE CONOSCERE LE MALATTIE RARE

Mario Santini e Rosario Gracco, Soci della Delegazione della Lega Navale di Torre Annunziata (NA) presieduta da Antonella Giglio, sono partiti dal Porto di Torre Annunziata il 6 giugno; hanno raggiunto l’isola di Procida dove sono stati accolti dalla Sezione Lega Navale di Procida. Poi sono ripartiti alla volta del porto di Gaeta, dove all’arrivo sono stati accolti dal Presidente della Sezione Lega Navale di Gaeta. Poi è stata la volta del porto di San Felice (Circeo): sono stati accolti dal Delegato allo Sport e hanno visitato la Sezione della Lega Navale. Le barche ormeggiate sono state ospitate dalla Cooperativa Circeo Primo.

Raggiunto poi il porto di Ostia, Santini e Gracco sono stati accolti dalla Presidente della Sezione Carola De Fazio e dal Presidente del 10° Municipio di Roma, il Dottor Falconi, con una festa sulle spiagge. Le imbarcazioni sono state ospitate dalla autorità portuale di Ostia nella persona del Direttore Alessandro Mei. Poi è stata la volta del porto di Santa Marinella dove ad accoglierli è stato il Presidente della Sezione, Luciano Marchetti.

Il 14 giugno il progetto “Issiamo le vele!” è stato presentato a Roma, in Senato, nel cuore delle istituzioni. Dalle coste laziali i due velisti sono poi ripartiti alla volta di Porto Ercole, la prima tappa toscana, dove sono stati accolti dal Vicepresidente della Sezione Lega Navale Monte Argentario, Valerio di Prisco. I due hanno continuato la rotta con le tappe alla Marina di Scarlino e alla Marina di San Vincenzo. Il 19 giugno sono arrivati al porto di Livorno, ci sono restati fino al 22 giugno e poi sono ripartiti per raggiungere i porti liguri. Al porto di Genova sono arrivati il 26 giugno e poi sono ripartiti alla volta del porto Vecchio di Marsiglia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In occasione della visita istituzionale a Matera lo scorso 5 luglio, il Presidente Nazionale, Amm. Donato Marzano ha presenziato all’inaugurazione della splendida e particolarissima sede della Sezione LNI di Matera-Castellaneta. Presenti per l’occasione il Professor Michele Greco, Prorettore all’Internazionalizzazione dell’Università della Basilicata - Ateneo con cui è stato siglato nella stessa sede un accordo di collaborazione per la promozione della cultura del mare e il monitoraggio dell’ambiente marino - la Delegato Regionale LNI per la Campania e la Basilicata, Francesca Zei , il Presidente della Sezione, Rocco Petrera ed il Vice Presidente, Marco Pagano.

La sede della Sezione si presenta come un porto nella roccia del Sasso Barisano, approdo per tutti gli appassionati del mare. La sede sociale è polifunzionale e adatta allo svolgimento di attività sociali e didattiche, con spazi espositivi, un piccolo ufficio ed archivi. Gli ambienti della Sezione sono interamente utilizzabili pur essendo in gran parte scavati in grotta, tra fossili e antiche cisterne, cosa che rende caratteristici e suggestivi gli ambienti. Uno di questi, una cupola del vento per attività didattica con un simulatore di vela, è ricavato in una preesistente cisterna scavata nel masso tufaceo.

Di grande importanza per la Sezione, insieme alle attività sportive e al soccorso in mare, sono le iniziative culturali e, in particolare, l’educazione ambientale. Dal 2011 il “Centro di Educazione Ambientale” (CEAS) della Sezione della Lega Navale di Matera-Castellaneta è accreditato nella “Rete per l’Educazione Ambientale e la Sostenibilità” (REDUS) della Regione Basilicata e realizza ogni anno numerose attività di collaborazione con scuole e associazioni, con attività rivolte anche a persone con disabilità.

“Invito tutti a visitare la Sezione di Matera, testimonianza di straordinario fascino ed interesse storico, in particolare per la valorizzazione dell’acqua come elemento fondamentale di vita. Ringrazio la Presidenza, il Consiglio Direttivo ed i Soci che l’hanno voluta e realizzata”, ha dichiarato il Presidente Marzano.

Domani, venerdì 8 luglio, la Sezione della Lega Navale di Lerici organizza un incontro con i protagonisti del progetto M.A.R.E. (Marine Adventure for Research & Education), un’iniziativa di citizen science nata dal Centro Velico Caprera in collaborazione con One Ocean Foundation, per scoprire in 12 settimane di navigazione lo stato di salute del Mar Tirreno. 
 
Partito dalla Maddalena il 30 aprile, dopo aver già toccato diverse località costiere, l’8 luglio l’equipe di biologici e naturalisti del ONE, catamarano di 45 piedi, farà tappa a Lerici, dove, alle ore 17.45, sarà protagonista di un incontro organizzato dalla Sezione LNI di Lerici, in piazza Mottino, in cui verrà approfondito questo ambizioso progetto di tutela ambientale e come sta procedendo il viaggio. Nella sua navigazione per il Tirreno, ONE toccherà 23 Aree Marine protette e 2 zone di interesse, effettuando analisi, misurazioni e monitoraggi, valutandone lo stato di inquinamento e la biodiversità marina. 
 
“Siamo partiti da un’idea semplice – spiega Paolo Bordogna, vice presidente del Centro Velico Caprera – utilizzare il sistema di propulsione ecologico per eccellenza, il vento, per un progetto scientifico che mettesse al centro del proprio studio la salute del mare. E che lo facesse con il più basso impatto possibile. Per arrivare all’obiettivo, abbiamo unito la nostra competenza nell’arte marinaresca a quella scientifico-divulgativa di One Ocean Foundation”.
 
Progetto M.A.R.E. si avvale del patrocinio della Marina Militare e della Guardia Costiera, del Ministero della Transizione Ecologica, della Regione Sardegna e della Lega Navale Italiana.
 
“Onorato e felice – dichiara l’Amm. Roberto Camerini, Delegato della Lega Navale Italiana per la Regione Liguria – di dare il benvenuto nelle splendide acque della Liguria al catamarano ONE testimonial del progetto M.A.R.E. che, nel suo viaggio, si propone di evidenziare, a tutti noi, quali siano i pericoli per il Mediterraneo e di proporci delle soluzioni per aiutarlo che, in pratica, vuol dire aiutarci. Questa iniziativa è supportata dalla Lega Navale che da sempre è impegnata anche nella tutela dell’ambiente marino e di ciò ne sono testimoni gli accordi attivi a livello nazionale con ISPRA e a livello regionale con il CNR”. 
 
“La Lega Navale sez. di Lerici – spiega Maurizio Moglia, presidente della Lega Navale sez. di Lerici - è assieme ai suoi soci sempre in prima fila nel promuovere la tutela dell’ambiente marino appoggiando e divulgando iniziative come il progetto M.A.R.E. Siamo quindi davvero lieti di accogliere Catamarano ONE e il suo equipaggio per promuovere quest’importante iniziativa ambientale”. 
 
L’ingresso all’incontro è libero e aperto a tutti. Per maggiori informazioni è possibile contattare la sede della Lega Navale sez. Lerici alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Foto: Simone Sabbietti - CVC

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