Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Colors: Blue Color

Dopo la costruzione record del Ponte San Giorgio, parte – sempre da Genova – un nuovo, forte, segnale di responsabilità sociale, determinazione, volontà e saper fare italiano: la 60ª edizione del Salone Nautico di Genova.

La società che organizza l’evento ha istituito una Covid Task Force composta da un pool di ingegneri, sanitari e legali, approntando un Protocollo di sicurezza che ha ricevuto il consenso unanime da parte di tutti gli organismi di controllo. Tra le procedure adottate per mettere in sicurezza l’evento una piattaforma gestionale dedicata all’acquisto dei biglietti di ingresso – in vendita esclusivamente online – con l’indicazione dei giorni di visita, la prenotazione dei parcheggi, le telecamere ad ampio raggio per lo screening della temperatura prima dell’accesso, gli ingressi con termoscanner per il controllo individuale e automatizzato ai varchi.

Una nuova organizzazione che crea valore aggiunto anche per le prossime edizioni, come confermato dall’aumento della partecipazione dei giornalisti esteri, già accreditati insieme ai buyer internazionali, provenienti da venti Paesi. In questo percorso è stato determinante il supporto delle istituzioni locali, che proprio nell’emergenza hanno dimostrato la grande capacità di fare sistema, così come l’adozione da parte del Governo di una specifica norma per gli eventi internazionali.

Il 60° Salone di Genova, si pone come un modello di gestione post Covid, anche al di là del settore, con cui i principali eventi internazionali potranno confrontarsi. Tra gli espositori, confermati i principali cantieri italiani ed esteri che hanno partecipato all’edizione 2019, ma con alcune novità. Presenti nomi di primo piano della nautica mondiale: per le imbarcazioni a motore e per la vela. Molto nutrita e qualificata anche la presenza delle aziende della componentistica, degli accessori e di quelle dei servizi.

ll Salone Nautico rappresenta da sempre anche il momento per fare il punto sui valori e sulle sfide del settore, con un’intensa attività organizzativa di convegni istituzionali, seminari, tavole rotonde ed eventi collaterali svolti dalle Associazioni di categoria.

Con più di 100 barche a vela nel Port Canto, lo Yachting Festival sarà la più grande esposizione al mondo di nuovi grandi velieri in acqua e offrirà, al contempo, una visita senza precedenti per gli appassionati e gli acquirenti di vela.

Port Canto continuerà a ospitare l'area "Brokerage" per imbarcazioni usate da 22 metri e lo spazio "Toys" dedicato ai giochi nautici. Il Vieux Port sarà interamente riservato alle industria della nautica da motore, al lusso e allo stile di vita nella Luxury Gallery.

Un servizio navetta gratuito, marittimo e terrestre, fornirà il collegamento tra i due porti.

In questi giorni, vista l’emergenza pandemia che torna a farsi sentire in tutta Europa, era nell’aria un possibile annullamento dell’evento Cannes Yachting Festival e oggi, di concerto con Reed Exposition, organizzatrice della manifestazione, i governatori della cittadina francese hanno dato la conferma: l’evento non si farà per motivi di sicurezza e salute.


Il motivo principale dell’annullamento è l’aumento dei contagiati in Francia e nel resto del mondo che ha reso non idonee le misure messe in campo dagli organizzatori e dalla sanità francese a tutela degli operatori e del pubblico.


Si tratta di un anno storico anche per lo Yachting Festival, dato che dal 1977 si svolge tutti gli anni senza interruzioni con cantieri di tutto il mondo per presentare le loro novità in anteprima. Speriamo che Genova non subisca la stessa sorte.

 

Il rinvio del Salone di Genova da settembre a ottobre, ha provocato una reazione polemica da parte degli organizzatori della Barcolana, storica regata in programma a Trieste nello stesso periodo. In un comunicato diffuso poco dopo l’ufficializzazione del rinvio del Salone ligure, la società velica di Barcola e Grignano e la Barcolana srl si sono dette “basite nell’apprendere le unilaterali decisioni adottate” e hanno attaccato duramente gli organizzatori dell’evento fieristico ligure, sostenendo che “la modifica delle date fa in modo che il Salone di Genova si sovrapponga sostanzialmente alla più grande regata velica del mondo, che da 52 anni si svolge a Trieste sempre nelle prime due settimane di ottobre”.

“Sono molto stupito e rammaricato per la unilaterale decisione di Confindustria Nautica – ha dichiarato il presidente della SVBG, Mitja Gialuz –. Una scelta di cui non siamo stati informati in modo da poter valutare una possibile mediazione. Mi si dice che tale scelta derivi dalla volontà di anticipare le mosse del competitor, il Salone di Cannes, che potrebbe a propria volta scegliere di spostare le date nel corso del mese di settembre. Bene, per salvarsi da Cannes, Confindustria Nautica cosa fa? Sovrappone il suo Salone alla Barcolana, creando una competizione al posto di una sinergia tra il Made in Italy, tra i due principali eventi del mercato nautico italiano, tra un salone e la regata più grande del mondo, il secondo evento sportivo italiano per numero di iscritti a una federazione, una scelta che evidentemente penalizzerà il settore della vela”.

La risposta da Genova non s’è fatta attendere. “Non possiamo che essere stupiti della reazione scomposta del presidente Gialuz e dell’organizzazione della Barcolana per l’eventuale vicinanza dell’evento di Genova alla regata velica di Trieste, e non crediamo che le aziende e le decine di migliaia di lavoratori del nostro settore meritino un attacco come questo”, hanno dichiarato Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica, e Carla Demaria, presidente della società I Saloni Nautici.

In un comunicato diffuso da Genova si legge che “in merito alle notizie diffuse alla stampa dal presidente di Barcolana, Mitja Gialuz, si osserva che la data - scelta eccezionalmente - per lo svolgimento del Salone Nautico di Genova 2020, è 1-6 ottobre. La Barcolana è fissata per il giorno 11 dello stesso mese, dunque - contrariamente a quanto affermato - volutamente non vi è alcuna sovrapposizione”.

Se non lo siete già, fingete d’essere napoletani, baresi o comunque dei mediterranei doc, in modo da poter esprimere con la tonalità giusta un commento molto azzeccato “questi non sono precisi, ma sono troooppo precisi“ e così avrete reso perfettamente la sensazione di chi “salendo” a Dusseldorf si immerge nel Boot, cioè fa il suo ingresso nel salone nautico più importante d’Europa.