Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Gran bella figura del Gruppo Canottaggio della Lega Navale savonese, grazie all’impegno dei fratelli Michelangelo e Paola Maria Carlotta Malinconico, all'edizione 2021 del Festival dei Giovani che si è svolto sulle acque del lago di Varese dal 2 al 4 luglio.

Alla manifestazione, cui hanno partecipato quasi 2.000 atleti di oltre 120 Società provenienti da tutta l'Italia, i due fratelli hanno conquistato complessivamente cinque medaglie di cui tre d'oro e due d'argento.

Nella prima giornata di gare, buon inizio di Michelangelo con la conquista di un ottimo argento nella specialità del quattro di coppia Allievi C metri 1.000 in un equipaggio misto con la Canottieri Sampierdarenesi che aveva chiesto il nostro atleta per rinforzare l’armo.

Nel pomeriggio, la sorella Paola ha risposto con un eccellente primo posto nella specialità del singolo 7,20 Allievi B2 metri 500 dove, sempre in testa dalla partenza, ha contenuto con grande determinazione l'attacco della seconda arrivata, del Rowing Club Genovese, e battuto nettamente le altre avversarie della Can. La Sportiva Lezzeno, Pro Monopoli, Germignaga, CC Aniene, SC Luino.

Nella seconda giornata di gare, Michelangelo ha fatto valere la legge del più forte nella specialità del singolo 7,20 Allievi C metri 1.000 infliggendo significativi distacchi agli altri sette avversari della Can. Varese, Cavallini, Can. Retica, San Giorgio, Olbia, Aniene, Esperia Torino. Partito bene, l'atleta savonese ha controllato con sicurezza la gara incrementando sempre più il suo vantaggio e tagliando il traguardo con  alcune barche sul secondo arrivato, per la conquista del suo primo oro varesino.

Nel pomeriggio, ancora in grande evidenza la sorella Paola che nella specialità del singolo 7,20 Allievi B2 metri 500 ha conquistato un ottimo argento dietro l'atleta della Can. Luino ma distanziando nettamente le altre sei avversarie della Cannero, Pro Monopoli, Amici Fiume, Elpis Genova, Cerea Torino, Speranza Genova Prà, a conferma di essere tra le migliori atlete della sua categoria.

Infine, nel terzo giorno di gare Michelangelo è stato all’altezza delle attese nella specialità del singolo Allievi C metri 1.000, dove ha conquistato la sua settima medaglia d’oro nelle cinque competizioni cui ha preso parte quest’anno, imponendo anche questa volta la propria superiorità con quello che ormai è il suo copione preferito: buona partenza, condotta di gara sempre in testa e taglio del traguardo con alcune barche di vantaggio sugli altri concorrenti, in questo caso della S.C. Arno, CUS Palermo, De Bastiani Angera, SS Cannero, CC Aniene, CUS Torino, CC Roma.

Ancora una volta, in una delle più importanti rassegne del canottaggio nazionale, i due canottieri della Lega Navale savonese sono saliti sul più alto gradino del podio onorando i colori sociali e ripagando i tecnici ed i dirigenti che cercano di tenere viva con grandi sacrifici la tradizione del canottaggio a Savona.

Dal 4 al 6 giugno il Centro Sportivo Remiero della Marina Militare ha ospitato la terza prova della Coppa del Mondo di canottaggio, sostenuto da Regione Lazio, Comune di Sabaudia, Provincia di Latina, CONI e FIC. Un appuntamento che ha visto la partecipazione di 317 atleti provenienti da 25 nazioni per un totale di 147 equipaggi.

L’Italia, Paese ospitante, ha schierato una squadra di 98 canottieri tra i quali anche gli 8 atleti della Marina Militare: Giovanni Abagnale, Vincenzo Abbagnale, Cesare Gabbia, Luca Parlato, Antonio Vicino e i tre neo arruolati Nunzio Di Colandrea, Salvatore Monfrecola e Davide Verità. Due le medaglie conquistate dai canottieri della Marina: oro nel quattro di coppia pesi leggeri e argento nell’otto.

“La Marina Militare ha aderito con convinzione a questo progetto mettendo a disposizione strutture, personale e atleti per la positiva riuscita di questo evento - ha dichiarato l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, capo Ufficio Affari Generali della Marina Militare - e sono particolarmente felice per gli ottimi risultati raggiunti e per le medaglie conquistate in questi tre giorni dagli 8 canottieri della Marina Militare che hanno gareggiato per la nazionale italiana in questa competizione di livello mondiale. Si tratta di ragazzi che, grazie al sostegno e al supporto della Forza Armata, hanno potuto trasformare lo sport praticato con passione in una professione.”

Fondamentale per l’organizzazione dell’evento il contributo fornito dalla Marina Militare che ha messo a disposizione del Comitato Organizzatore tutte le sue strutture per accogliere le delegazioni giunte da ogni parte del mondo, inclusa la moderna torre di arrivo, ubicata lungo le sponde del lago di Paola, dotata di avanzate tecnologie di cronometraggio e rilevazione tramite fibra ottica di ultima generazione.

“La Marina Militare sostiene ed incentiva da sempre, con determinazione, la pratica degli sport ed in particolare quelli remieri ed a connotazione acquatica anche perché l’acqua è il nostro elemento naturale distintivo”, ha concluso l’ammiraglio Berutti Bergotto.

“Complimenti agli atleti della Marina Militare, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco per aver contribuito ad ottenere eccezionali risultati nella 3^ prova di Coppa del Mondo di canottaggio. Medaglie che fanno onore non solo agli Enti di appartenenza ma a tutta l’Italia  – ha detto il Sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli, al termine di questa importante competizione internazionale svoltasi a Sabaudia - I nostri atleti hanno affrontato le varie prove di questa prestigiosa competizione agonistica con lo stesso impegno, forte e determinato, e lo stesso spirito, leale e di sano agonismo, che li contraddistingue quali ottimi cittadini al servizio del Paese, della collettività."

 

FONTE e FOTO: Comunicato stampa Marina Militare

L’Italia del canottaggio è pronta a volare a Tokyo per partecipare ai XXXII Giochi Olimpici estivi con le regate olimpiche, sulle acque del Sea Forest Waterway, dal 23 al 30 luglio. Il Presidente Federale Giuseppe Abbagnale e il Direttore Tecnico Francesco Cattaneo ieri sera 1° luglio, a Sabaudia, hanno ufficializzato i nomi dei 26 atleti azzurri (15 uomini e 11 donne), comprese le riserve, che parteciperanno alle regate olimpiche nelle 9 specialità qualificate: 5 maschili (quattro senza, quattro di coppia, due senza, singolo senior e doppio pesi leggeri) e 4 femminili (quattro di coppia, doppio, due senza senior e doppio pesi leggeri).

 

Di seguito le formazioni complete di riserve:

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE – Simone Venier (Fiamme Gialle), Andrea Panizza (Fiamme Gialle/Moto Guzzi), Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Giacomo Gentili (Fiamme Gialle/SC Bissolati)

SINGOLO MASCHILE – Gennaro Di Mauro (CC Aniene)

QUATTRO SENZA MASCHILE – Matteo Castaldo (Fiamme Oro/RYCC Savoia), Bruno Rosetti (CC Aniene), Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle)

DUE SENZA MASCHILE – Giovanni Abagnale (Marina Militare), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro)

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE – Stefano Oppo (Carabinieri), Pietro Willy Ruta (Fiamme Oro)

QUATTRO DI COPPIA FEMMINILE – Valentina Iseppi (CC Aniene), Alessandra Montesano (Fiamme Gialle/SC Eridanea), Veronica Lisi (SC Padova), Stefania Gobbi (Carabinieri/SC Padova)

DOPPIO FEMMINILE – Alessandra Patelli (SC Padova), Chiara Ondoli (CC Aniene)

DUE SENZA FEMMINILE – Kiri Tontodonati (Fiamme Oro/CUS Torino), Aisha Rocek (Carabinieri/SC Lario)

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Valentina Rodini (Fiamme Gialle/SC Bissolati), Federica Cesarini (Fiamme Oro/SC Gavirate)

RISERVE – Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Luca Chiumento (Fiamme Gialle/SC Padova), Clara Guerra (Fiamme Gialle/CC Pro Monopoli)

 

Tra i convocati ci sono 10 azzurri che hanno già preso parte a una o più edizioni dei Giochi Olimpici come Simone Venier, alla quinta Olimpiade consecutiva con l’argento vinto a Pechino 2008 (Atene 2004, Pechino 2008, Londra 2012, Rio 2016), Pietro Willy Ruta, alla sua terza Olimpiade consecutiva (Londra 2012, Rio 2016), mentre sono alla seconda Olimpiade consecutiva Alessandra Patelli (Rio 2016), Valentina Rodini (Rio 2016) e Stefano Oppo (Rio 2016). Sempre alla seconda Olimpiade consecutiva, ma con la medaglia di bronzo vinta a Rio 2016, troviamo Giuseppe Vicino (Rio 2016), Matteo Lodo (Rio 2016), Marco Di Costanzo (Rio 2016), Giovanni Abagnale (Rio 2016) e Matteo Castaldo (Rio 2016). Gli altri sedici atleti sono al debutto olimpico con Tokyo 2020NE tra cui il singolista Gennaro Di Mauro, il più giovane della compagine del canottaggio, che a venti anni è alla sua prima avventura a Cinque Cerchi.

 

 

FONTE e FOTO: Federazione Italiana Canottaggio

Lo sport italiano piange la prematura scomparsa del canottiere Filippo Mondelli, campione del mondo italiano di canottaggio nel 2018 (specialità di quattro di coppia), morto a 26 anni per un tumore. La malattia, un osteosarcoma alla gamba sinistra, era stato diagnosticata un anno fa.

Filippo Mondelli ha partecipato a 9 campionato mondiali conquistando 5 medaglie (2 ori, 1 argento, 2 bronzi) e sono state quattro (2 ori e 2 argenti) le volte che è salito sul podio ai campionati europei. Successi ai quali si aggiungono le 13 medaglie raccolte in altre gare internazionali (5 ori, 4 argenti e altrettanti bronzi) e le altre 15 (4 ori, 8 argenti, 3 bronzi) infilate al collo grazie alle vittorie nei campionati italiani.

 

 

 

Secondo posto alla prima tappa Nazionale Lance a 10 Remi della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso per le OVER 40 della Lega Navale Italiana Sezione Taranto-Rematori Taranto Magna Grecia. Secondo posto alla prima tappa Nazionale Lance a 10 Remi della Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso.


Samantha Labile, una delle rematrici, ha scritto: “C’è chi ha paura di invecchiare e trema ogni volta che scoprono un capello bianco, ebbene sappiate che l’avanzare dell’età ha i suoi pregi. Se sei una Rematrice della LNI-TA poi, è ancora meglio. Le Over 40 nella nostra squadra femminile sono la linfa vitale della Rowingfamily, sono l’obbiettivo delle nuove leve, poco più che ventenni, che devono imparare anche loro, a gestire il tutto tra allenamenti e gare nazionali.


“Ognuno fa dei sacrifici, lascia il lavoro prima ,per cambiarsi in tempo,va sempre di fretta e con l’acqua alla gola.Chi lascia la famiglia cercando la combinazione perfetta, tra scuola l, pranzo, compiti solo per fare due ore di allenamento. Allenamento che non è divertimento ma solo una soddisfazione personale. E non si ha neanche il tempo di fermarsi a fare quattro chiacchiere, perché devi correre a lavoro, o devi andare a prendere i bambini da scuola e sei già in ritardo. Questi (tra) i giorni più belli della nostra vita, pieni di ricompense per gli allenamenti ei sacrifici fatti”.

Positiva trasferta dei cinque giovani canottieri della Lega Navale di Savona alla regata regionale che si è svolta sul canale di calma di Genova Prà il giorno 25 aprile, dove hanno raccolto un bottino di sei medaglie (una d’oro, una d’argento e quattro di bronzo), frutto degli allenamenti con cui, tra l’altro, i ragazzi reagiscono costruttivamente allo stress delle limitazioni imposte sul piano sociale alla vita quotidiana e scolastica dall’osservanza delle norme anti contagio.

Per quanto riguarda la medaglia d'oro, Michelangelo Malinconico ha confermato le attese nel singolo 7,20 Allievi C sulla distanza dei 1.500 metri, con una gara condotta in testa sin dalla prima palata e conclusa con un distacco sul secondo arrivato della Soc. Murcarolo di 37 secondi, ed ancora maggiori sugli altri avversari del Rowing Club Genovese e della S.S. Speranza. Con questa ennesima vittoria per distacco, Michelangelo si conferma atleta di punta dei canottieri della L.N.I. Savona.

La medaglia d'argento conquistata da Michele Loffredo nel singolo Pesi Leggeri metri 2000 è l’ottimo esito di una gara molto combattuta ed avvincente, che ha visto i quattro partecipanti giungere al traguardo distanziati di poche palate. Michele, preceduto dall'atleta della Canottieri Velocior La Spezia, ha a sua volta superato di soli tre secondi il compagno di squadra Federico Goso (che si è quindi aggiudicato il bronzo) e l'atleta della L.N.I. Sestri Ponente. Un finale quindi al fotofinish tra i due compagni di squadra savonesi nello spirito di una sana rivalità.

Nella prima mattinata la coppia Goso e Loffredo aveva composto l’equipaggio della specialità del doppio Pesi Leggeri metri 2.000 conquistando un onorevole bronzo dietro la S.S. Speranza di Genova Prà ed il Rowing Club Genovese.  Equipaggio sperimentale che ha comunque dato il meglio, senza sfigurare.

Anche Marcella Sabatelli si è aggiudicata una medaglia di bronzo, nella specialità del singolo Under 23 metri 2.000 dove ha trovato avversarie di esperienza superiore ma non si è lasciata condizionare ed ha portato a termine la gara facendo una buona figura per aver dato a propria volta il massimo.

Da segnalare infine il sesto posto ottenuto da Simone Mamini nel singolo esordienti metri 2.000: alla sua seconda gara, Simone ha fatto registrare un miglioramento che fa ben sperare per i futuri impegni.

Questi risultati sono più che incoraggianti in vista dei prossimi impegni, ai Campionati regionali di Genova ed al Festival dei Giovani di Varese, mentre da parte loro l’Allenatore Franco Badino, l’istruttrice Federica Perata e il D.T. Bruno Pignone sperano che le condizioni meteo marine consentano di poter svolgere i programmi di allenamento in mare con più regolarità, cosa che sin ad oggi non è stata sempre possibile.