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Nuovo record per Giovanni Soldini e Maserati Multi 70, che hanno fatto segnare il primato della Fastnet, la gara fra imbarcazioni d'altura che si disputa al largo delle coste della Gran Bretagna: 595 miglia da Cowes a Plymouth in 23 ore, 51 minuti e 16 secondi, con una velocità media di 24,94 nodi.

Il tempo precedente, di 25 ore, 4 minuti e 18 secondi, era stato fissato dal MOD 7 PowerPlay appena un mese fa, con un velocita? media di 23,73 nodi.

 

 

FOTO: Maserati Multi 70 / Raffaele Origone

Ad Ivrea si è alzato il sipario sugli Europei di Canoa Slalom, in programma fino a domenica 9 maggio e validi come ultima finestra di qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo.

Nella prima giornata di gare, gli azzurri cominciano con il piede gusto conquistando l'accesso in semifinale con Giovanni De Gennaro, Christian De Dionigi, Jakob Weger e Stefanie  Horn.

Nelle batterie del K1 maschile, Giovanni De Gennaro (Carabinieri) sfodera una prestazione maiuscola, ottenendo il miglior tempo in 74.93. Per il bresciano percorso netto e qualificazione per la semifinale in cassaforte. Passano il turno anche Christian De Dionigi (Aeronautica Militare), 29° in 81.81 (2'' di penalità) e Jakob Weger (Marina Militare) 30° con il tempo di 82.06.

Nella prova al femminile Stefanie Horn (Marina Militare) ha ottenuto il quarto miglior tempo nella prima batteria in 88.15. Il miglior tempo assoluto lo firma la tedesca Cindy Poeschel in 86.59. Si ferma invece nelle batterie Marta Bertoncelli (Carabinieri) chiudendo rispettivamente al  30° e 15° posto nella prima e seconda run.

 

FOTO: Ivreaworlds

Niente Olimpiadi di Tokyo per Raffaello Ivaldi nella canoa. L’azzurro della Marina Militare ha chiuso in quarta posizione la sfida del C1 maschile agli Europei di Ivrea, perdendo l'unico pass olimpico che ancora mancava all'Italia.
La squadra azzurra per Tokyo sarà quindi composta da Giovanni De Gennaro e Stefanie Horn nel K1 e Marta Bertoncelli nel C1.

Il titolo europeo è andato al francese Denis Gargaud Chanut, già campione olimpico a Rio de Janeiro.  Secondo posto per lo slovacco Matej Benus, chiude il podio il tedesco Sideris Tasiadis.

 

 

FOTO: Ivreaworlds

Da oggi fino a domenica 9 maggio, lo stadio della canoa di Ivrea ospiterà i campionati europei di slalom, evento valido come ultima prova di qualificazione per Giochi Olimpici di Tokyo.

Si tratta di quattro giorni di gare sulla Dora Baltea, a cui  parteciperanno 194 atleti, in rappresentanza di 27 nazioni, che si contenderanno il titolo di campione europeo di Slalom e di Extreme Slalom 2021, categorie K1 maschile e femminile, C1 maschile e femminile.

Oltre ai titoli continentali le competizioni attribuiranno anche le ultime carte olimpiche ancora da assegnare. L'Italia ha già ottenuto tre pass a cinque cerchi con Giovanni De Gennaro (Carabinieri) e Stefanie Horn (Marina Militare) nel K1 e con Marca Bertoncelli (Carabinieri).

Gli azzurri in gara, che dovranno conquistare l'unico pass mancate nel C1 maschile,saranno Raffaello Ivaldi (Marina Militare), Roberto Colazingari (Carabinieri) e Flavio Micozzi (Canoanium Subiaco).

La Scheriacup24 celebra la sua sesta edizione con la regata a cronometro attorno all'isola d'Ischia, che farà da sfondo a ventiquattro ore no stop di regata. Domani e domenica vincerà la gara chi in 24 ore, compirà il maggior numero di miglia intorno all'isola: su ogni imbarcazione sarà presente un sistema GPS per misurare l'effettivo percorso.

L'evento è organizzato dalla Lega Navale Isola d'Ischia in collaborazione con il Comune di Forio e Francesco Buono, presidente della L.N.I. di Ischia, ha commentato: "Siamo entusiasti di ripartire con questa regata, soprattutto quest'anno. Per Ischia rappresenta un'importante occasione di promozione e di rinascita. Siamo felici che tanti velisti abbiano risposto al richiamo dell'isola, pronti a navigare per 24 ore circondati da tanta meraviglia".

Il primo giro della regata sarà dedicato alla vittoria dell'isola di Procida come Capitale della cultura 2022: con l'ausilio della Lega Navale di Procida le imbarcazioni, dopo la partenza nelle acque antistanti la chiesa del Soccorso a Forio, percorreranno un primo giro a forma di otto tra le due isole, per poi proseguire con i consueti e ripetuti giri intorno a Ischia.

 

 

Il fine settimana appena trascorso nello specchio acqueo antistante il Marina di Porto San Giorgio si sono svolte due Selezioni Nazionale della classe Laser, regate organizzate dalla Lega Navale Italiana e dalla A.S. Nautica Picena, le due associazioni sangiorgesi hanno unito le loro forze per ospitare al meglio i migliori velisti del panorama regionale. Entrambi i due eventi sportivi si sono svolti con partenza dalla struttura portuale sangiorgese, al cui interno sono state organizzate le segreterie di regata.

Il Gruppo Vela della LNI di Porto San Giorgio ha partecipato con 6 atleti: Rodolfo Silvestrini (standard), Andrea Giammarini (standard e radial), Ennio Abbruzzetti (radial), Riccardo Donati (radial), Jacopo Luciani (4.7) e Massimiliano Travaglini (4.7). La Selezione che si è svolta il 1° maggio è stata caratterizzata da deboli correnti che hanno costretto la flotta Laser composta da 56 timonieri a prendere acqua solamente nel primo pomeriggio. Le flotte Laser 4.7 (23 atleti) e Laser Radial (22 atleti) hanno disputato solamente una prova, mentre la flotta Laser Standard (11 atleti) ha concluso 2 prove.

La Selezione del 2 maggio ha visto una buona ventilazione, ma instabile e oscillante, con notevoli cambi di direzione. Ed infatti il Comitato di Regata con le derive in gara si è visto costretto ad annullare la prova e ha dovuto riposizionare il cambio di regata, nonostante ciò i 4.7 e i radial hanno concluso 2 prove, mentre gli standard hanno disputato tutte e 3 le prove previste dal bando di regata.

Buoni i piazzamenti degli atleti 4.7 e radial, ottima la prestazione di Rodolfo Silvestrini che nella prima regata ha chiuso al secondo posto, mentre nella gara di domenica ha concluso alla prima posizione con il punteggio di: 1,1,2.

Altrettanto ottima la prova del master Andrea Giammarini che nelle due regate si è aggiudicato il 1° posto di categoria, sabato nello standard e domenica nel radial.