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Con le ultime tre prove realizzate nel corso del weekend, si è conclusa a Chioggia la 43ª edizione del Campionato invernale di vela d'altura, manifestazione organizzata da Il Portodimare in collaborazione con Darsena Le Saline.

Un ultimo fine settimana che - nonostante delle condizioni meteo non certo ottimali - non si è sottratto dal regalare emozioni, con parecchie posizioni di classifica che si sono decise proprio nel corso dell'ultima prova. Tra queste la più eclatante riguarda la leadership per la classifica overall, conclusa con la vittoria di Demon X, l'X-35 degli armatori Nicola Borgatello (Il Portodimare) e Daniele Lombardo (YC Vicenza) ai danni del Melges 24 Furia Buia di Jacopo Longo (CdV Venezia), fino a venerdì leader incontrastato della kermesse.

Grazie ad un weekend superlativo l'equipaggio di Demon X è riuscito a conquistare tra sabato e domenica tre primi posti, che gli hanno consentito di azzerare il distacco dal piccolo Melges 24 e bissare il successo nella manifestazione, peraltro già ottenuto anche nella precedente edizione. A chiudere il podio della classifica Overall è Arka di Ruol Piero e Perini Luciano (Il Portodimare).

Dopo sei prove il Gruppo "A" comprendente le classi ORC 0 alla ORC 2 è andato al First 40.7 Arkanoè di Caramel Roberto (Il Portodimare), davanti a Mister X 3 di Finco Filippo (Il Portodimare) e a Capo Horn di Stefano Genova (Il Portodimare). Ad aggiudicarsi il Gruppo B  è stato invece Demon X di Nicola Borgatello e Daniele Lombardo davanti a Furia Buia di Jacopo Longo e Arka di Ruol Piero e Perini Luciano.

Quanto alla classifica "Crociera" la classifica generale è stata vinta dal Cobra 33 Moon di Perini Mila (I Venturieri) che ha preceduto My Way di Galzignato Loris (YC Vicenza) e X Nina di Petrello Diego (YC Vicenza).  

Quella conclusa è stata un'edizione profondamente rinnovata, sia nel calendario, sia nelle attività collaterali, che sono state potenziate grazie alla collaborazione con Chioggia Sailing Experience, con l'inserimento di importanti eventi quali gli incontri con Franco Corazza del cantiere Italia Yachts ed Enrico Zennaro, che nella serata di sabato 24 gennaio ha raccontato la propria esperienza alla Rolex Fastnet Race. 

Un sodalizio, quello nato nel corso del 43° Campionato Invernale tra Il Portodimare, Darsena Le Saline e Chioggia Sailing Experience che proseguirà anche in primavera, in occasione della Coppa Primavera in calendario il 18 e 19 aprile. L'evento farà da apripista alla nuova edizione del circuito N.A.R.C, e per la classe Minialtura coinciderà con il Campionato Nazionale Adriatico.

Il Campionato Invernale di vela d’Altura è organizzato grazie alla collaborazione tra Il Portodimare e Darsena Le Saline, con il supporto dei partner: Banca Patavina, Cantina San Giuseppe, Ingemar, Bottaro.

Buon inizio del 2020 velistico del Ponente Ligure con le prime due regate della ripresa della 30^ edizione dell’omonimo Campionato Invernale, promosso da LNI Savona, CV Celle, Varazze CN e LNI Genova Sestri, con l’organizzazione coordinata dal Varazze CN.

Sabato 18 gennaio, la 5^ prova in programma ha impegnato le 38 barche della flotta sul campo di regata di Celle Ligure con sole e tramontana a 15 nodi.  Come suo solito, Roby & 14 (Farr 40) ha fatto da lepre nella Divisione ORC, coprendo le 7 miglia del percorso alla media di oltre 5 nodi, tallonata da Voscià (Comet 45 S) e da Spirit of Nerina (X-35 OD). Ma in tempo corretto si sono imposte N2O (Dufour 36 P), Spirit of Nerina e KRYOS (Grand Soleil 37 B).  Nella classifica IRC, Spirit of Nerina ha preceduto Just a Joke (A-35) e Controcorrente (XP 33), con 4° posto per Roby & 14 (Farr 40)  che in IRC ha pagato 5 minuti rispetto ai 7’ dell’ORC.  Nella Divisione Gran Crociera, infine, Bilbo (Oceanis 331) è risalita in cima alla classifica in tempo corretto dall’8° posto in reale, davanti a  Mediterranea (X-362), ed a Porthos (Elan 450), rispettivamente 2^ e 1^ in tempo reale. 

Più problematica, domenica 19, la 6^ prova con la cima del Monte Begua, a mille metri di quota, coperta dal “garo”, il cappuccio di nuvole citato anche dal portolano come indicatore di venti molto forti da nord sul litorale da Celle a Savona (dove nella mattinata si sono registrate raffiche fino a 37 nodi), per cui il c.d.r. ha posizionato il campo di regata davanti a Varazze, dove il mare rimane più protetto dalla tramontana ed infatti le raffiche sono risultate più managgevoli, a 20 nodi. Peccato però per i salti del vento, che è andato avanti e dietro fra Ovest e Nord, e soprattutto per qualche buco di vento che ha compromesso la regata delle barche cadute nelle trappole, subendo distacchi fino a 20 minuti, pari al tempo di attesa di un refolo provvidenziale.  Come spesso capita al suo irruento timoniere,  Roby & 14 (Farr 40) è partita in anticipo, senza rientrare (finendo OCS), e nessuna altra barca è andata in fuga sulle 9 miglia e mezzo del percorso, coperte alla media di quasi 6 nodi dal gruppo delle prime.  Nella Divisione ORC, bis di N2O (Dufour 36 P), davanti a KRYOS (Grand Soleil 37 B) e Controcorrente (XP 33). Nella classifica IRC, rovesciati i primi tre posti del sabato, con primato di Controcorrente (XP 33) davanti a Just a Joke (A-35) e Spirit of Nerina (X-35 OD). La Divisione Gran Crociera ha registrato il primo posto sia in reale che in compensato di  Mediterranea (X-362), davanti a Parthenope (Dufour 350 GL),  e 3° posto per Bilbo (Oceanis 331) risalita dall’11^ posizione.

Dopo 6 prove (5 per la Gran Crociera), quando mancano 4 giornate alla conclusione, queste le classifiche generali nelle 3 divisioni, con scarto della prova peggiore:

ORC: 1° Spirit of Nerina, X-35 OD di Paolo Sena - Varazze CN, 10 punti (1-2-4-1-2-4); 2° N2O, Dufour 36P di Emanuele Chiabrera – YC Sanremo 13 punti (4-3-6-4-1-1); 3° Controcorrente, XP 33 di Luigi Buzzi – CN Celle, 14 punti (2-OCS-2-3-5-2).

IRC: 1° Spirit of Nerina, X-35 OD di Paolo Sena - Varazze CN, 8 punti (1-1-4-21-3); 2° Just a Joke, A-35 di Dino Tosi e Guido Arnone – LNI Genova S.P., 10 punti (3-2-5-1-2-2); 3° Controcorrente, XP 33 di Luigi Buzzi – CN Celle, 12 punti (2-OCS-3-3-3-1).

GRAN CROCIERA: 1° Mediterranea, X-362 di Marco Pierucci – CV Canottieri Domaso, 6 punti (5-1-2-2-1), 2° Parthenope, Dufour 350 GL di Vincenzo Pallonetto – LNI Varazze, 7 punti (1-3-1-6-2); 3° Bilbo, Oceanis 331 di Mario Scolari – Varazze CN, 10 punti (2-4-7-1-3).

Il J24 della Lega Navale Italiana di Olbia, Aria-Fondazione di Sardegna ITA 443, ha concluso positivamente la stagione agonistica 2019 e si appresta ad iniziare il nuovo anno con tanti obiettivi.

“Dopo un 2018 che l’ha portata alla conquista del titolo di vice campione italiano ed a una serie di ottimi risultati sia al Campionato Mondiale disputato a Riva del Garda che nelle manifestazioni zonali disputate in Sardegna, il J24 della LNI Olbia, anche nell’anno appena trascorso ha conquistato i gradini del podio.- ha spiegato il timoniere Marco Frulio -Aria che dal giugno 2019 è Aria-Fondazione di Sardegna, in quanto sostenuta dalla Fondazione di Sardegna, Ente Sardo senza fine di lucro che promuove e patrocina progetti ed iniziative, proprie ed altrui, di interesse pubblico e di utilità sociale, attraverso contributi e/o finanziamenti, ha, infatti, partecipato nel 2019 all’intera attività zonale disputata in acque sarde, Cagliari, Alghero ed Olbia, nonché al Campionato Italiano svoltosi in primavera a Cervia.
Quanto al Circuito Zonale, Aria ed i membri del suo equipaggio hanno ottenuto un 2° posto nella tappa cagliaritana organizzata del Windsurfing Club di Cagliari, un 2° posto nella tappa di Alghero organizzata dalla locale sezione della Lega Navale Italiana e, già Aria- Fondazione di Sardegna, il 3° posto nella tappa gallurese organizzata dal Circolo Nautico Olbia che per la prima volta ha visto i J24 della flotta sarda regatare nelle acque prospicienti il molo Brin in mini regate adrenaliniche, c.d. voli, che hanno entusiasmato gli equipaggi ed il pubblico olbiese.
Le ottime prestazioni ottenute nel Circuito Zonale hanno permesso ad Aria-Fondazione di Sardegna ITA 443 di salire ancora una volta sul podio, in quanto seconda nella classifica 2019 del Circuito della flotta Sarda J24.
In campo nazionale il team della LNI di Olbia si è classificato al 10° posto con la vittoria parziale di una prova e sempre in lotta per le posizioni di vertice. Ma gli obiettivi del team Sardo non finiscono qui.
Nell’anno appena iniziato, ben augurante per tutti i velisti (20 20), Aria-Fondazione di Sardegna parteciperà a numerosi eventi: inizierà con la tappa olbiese del Circuito Zonale dei J24, organizzata dalla LNI Olbia dal 2 febbraio al 1° marzo, per proseguire con la seconda tappa del Circuito Zonale dei J24 organizzata dalla LNI di Alghero dal 15 marzo al  19 aprile. Dal 28 aprile al 5 maggio Aria-Fondazione di Sardegna ed il suo equipaggio, grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, parteciperà al Campionato Europeo che si svolgerà a Muggia-Trieste presso Porto San Rocco ed al Campionato Italiano che si svolgerà dal 27 maggio al 3 giugno sempre sullo stesso campo di gara. Per ora, da Aria-Fondazione di Sardegna è tutto”.

Si apre con una bella novità la stagione 2020 del Circolo Nautico e della Vela Argentario, selezionato dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport per erogare il programma di inclusione sportiva "Sport di Tutti".

L'orgoglio traspare dalle parole del Vicepresidente del CNVA, il Dottor Maurizio Belloni: «Siamo orgogliosi di comunicare che il 14 gennaio, il Circolo Nautico e della Vela Argentario è stato prescelto, unico in Toscana, e tra i pochi Circoli Velici in tutto il territorio Nazionale, quale ente abilitato per offrire Corsi di vela nell’ambito dell’iniziativa "Sport di Tutti", promossa dal Ministero per le Politiche Giovanili e lo Sport e realizzata dalla società Sport e Salute, in collaborazione con la Federazione Italiana Vela».

Il programma “Sport di Tutti” darà la possibilità a bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni di svolgere gratuitamente attività di Scuola Vela due volte a settimana, fino a fine giugno 2020.

Sono aperte le iscrizioni per l’adesione al progetto, che dovranno essere perfezionate entro il 31 gennaio alle ore 16, per bambini e ragazzi che volessero approcciarsi allo sport della vela.

Il programma, totalmente gratuito per le famiglie, prevede, oltre all’attività sportiva diversificata per fasce di età, la presenza di un operatore di sostegno al fianco del tecnico sportivo in presenza di situazioni di disabilità; inoltre, è prevista la fornitura di materiale sportivo alle società partecipanti con almeno 10 ragazzi iscritti.

Il Vicepresidente Belloni ha poi aggiunto: «Il Programma di intervento ha l’obiettivo di favorire, attraverso la pratica sportiva, stili di vita attivi tra tutte le fasce della popolazione, al fine di migliorare le condizioni di salute e il benessere degli individui, con particolare attenzione alle famiglie, secondo una graduatoria basata sul reddito».

Lo scorso 19 gennaio, presso il Museo della Marineria dell'Alto Adriatico, si è tenuta la prima edizione della Festa della Vela in XI Zona, un'iniziativa voluta dalla XI Zona FIV nata con l'obiettivo di premiare i velisti meritevoli per i risultati sportivi conseguiti nella stagione 2019.

L'evento, condotto dal giornalista Mauro Melandri, ha premiato oltre sessanta velisti fra campioni zonali delle classi olimpiche e propedeutiche e vari riconoscimenti per risultati in competizioni nazionali e internazionali.

Tra i premiati, è stata folta la rappresentanza del Circolo Velico Ravennate: tra i Campioni Zonali, è stato premiato Matteo Guardigli per la categoria Laser Standard, mentre i fratelli Caldari hanno ricevuto il riconoscimento per la vittoria in Classe 420.

Nella sezione riservata agli atleti che hanno ottenuto risultati di rilievo nazionale o internazionale, sono stati premiati i giovanissimi atleti della squadra Optimist per la vittoria ottenuta nel Campionato Italiano Team Race e nel Campionato Italiano a Squadre Optimist, e l'atleta Lorenzo Pezzilli in particolare per la vittoria nel Campionato Europeo Team Race U19.

Blue Sky di Claudio Terrieri è stato premiato per aver trionfato nel Campionato Italiano Altura Classe Offshore, mentre l'equipaggio guidato da Jacopo Pasini e composto da Federico Pasini, Manuele Pasotti e Michele Mazzotti ha ricevuto un riconoscimento per la vittoria del Campionato Italiano Match Race.

Si è concluso, dopo lo consuete quattro prove, il Campionato Invernale Vela 2019 organizzato dalla Sezione di Brindisi della Lega Navale Italiana. La manifestazione, che si è tenuta nello specchio di mare a nord della diga foranea, ha visto in gara venti equipaggi suddivisi nelle tre distinte classi: ORC, Libera e J24.

La vittoria nella classe ORC è andata a “Grande Cesare” di Giosuè Barsotti, laureatosi quindi campione d’inverno. A due punti di distanza “Minus Quam X” di Luigi Attorre e “La Pirata” di Sergio De Mauro.
Nella classe Libera successo per “Mario” di Roberto Galasso, secondo posto per “AlinaturAli” di Sandro Colucci, al terzo “Birba” di Riccardo Gismondi.
Nella classe J24 la vittoria, seppur di misura, è andata a “Samanna De Margarita” di Daniele e Giovanni Camassa, Antonio Pronat. A pari punti segue “Paperinik” condotto dagli allievi Under 18 della Scuola Vela L.N.I. Brindisi Valerio Destino, Daniele Congedo, Viola Vinjau, Mauro Carlucci che conquistano un onorevole secondo posto al loro esordio. Terzo gradino del podio per “Il Gabbiere” di Marco Liuzzi, Antonio Giugno e Luigi Roberti.