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L’Aula Magna dell’Ateneo di Messina ha ospitato la Cerimonia di conferimento del Dottorato di Ricerca Honoris Causa in “Ingegneria e Chimica dei Materiali e delle Costruzioni” al manager Raffaele Chiulli, Presidente di SAFE – centro di eccellenza e opinion leader  nei settori energia e ambiente - nonché dirigente sportivo di rilievo internazionale, che ricopre i ruoli di Presidente UIM (Federazione Mondiale Motonautica), GAISF (Global Association of International Sports Federations che rappresenta 125 federazioni e organizzazioni sportive internazionali), ARISF (Association of the IOC Recognised Internationl Sports Federations) e SportAccord.

Un riconoscimento prestigioso, quello dell’Università messinese nei confronti di Raffaele Chiulli, precedentemente conferito, tra gli altri, a personalità illustri quali Jeffrey N. Williams, astronauta americano detentore del record di permanenza nello spazio e al divulgatore scientifico e conduttore televisivo italiano Piero Angela.

Durante la cerimonia il Prof. Guglielmino ha evidenziato: “Raffaele Chiulli ha dato un notevole apporto alla ricerca ingegneristica nell’ambito del motorspot e dell’energia, con particolare riferimento all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità. Proprio la sostenibilità, tema caro a tutto il suo percorso di vita è l’asse su cui poggia un suo nuovo grande progetto: il lancio della formula elettrica nel settore della motonautica (UIM E1 World Series)”.

Raffaele Chiulli ha tenuto la Lectio Doctoralis dal titolo “The crucial role of Sport in the drive for innovative solutions, new technologie and global sustainability”. “Sono onorato ed emozionato. Ringrazio il Rettore dell’Università di Messina Prof. Salvatore Cuzzocrea con cui abbiamo già realizzato alcuni progetti concreti. Lo sport è straordinario aggregatore, vettore trainante a livello socio-economico, soprattutto in un momento così delicato. Sport, cultura e formazione sono tre elementi imprescindibili, e le Università hanno un ruolo chiave nell’ affrontare le nuove sfide sociali, economiche e ambientali”.

In conclusione di Cerimonia il Rettore ha evidenziato: “Oggi il Dr. Raffaele Chiulli entra a far parte della nostra comunità accademica. Per l’Ateneo è motivo di orgoglio aver conferito ad un protagonista di alto livello nei campi dell’Energia e dello Sport questo importante riconoscimento”.

Continuano i preparativi a Messina per consentire a Maurizio Schepici e Giampaolo Montavoci di coprire le 70 miglia in meno di un'ora fra lo Stretto e le Eolie, nel tragitto Messina-Vulcano-Messina. Per il tentativo di record mondiale UIM di motonautica Maurizio Schepici e il suo Tommy One, tra il 28 ed il 30 agosto 2020, in base alle condizioni meteo, assieme al copilota Giampaolo Montavoci, avranno a disposizione tre tentativi per migliorare il primato nella categoria Pleasure Navigation della federazione mondiale UIM.

L'imbarcazione (costruita nei cantieri Metamarine, con struttura in kevlar, pvc espanso ed ancora kevlar, circa 7.000 kg. per 14,60 metri, monta due motori Seatek biturbo diesel da 10.300 di cilindrata l'uno con uno sviluppo di circa 950 cavalli) sarà già a Messina da lunedì 24 agosto, e sarà esposta alla Nautica Femminò, che offrirà l'assistenza logistica all'equipaggio.

Maurizio Schepici su Tommy One non è nuovo ad imprese da record e per questo la città di Messina e la UIM si aspettano una grande performance sia in acqua che fuori. UIM che all'evento sarà rappresentata dal Presidente Raffaele Chiulli, che ha dichiarao: “La Sicilia è il luogo ideale per affermare i valori della nostra Istituzione e dei nostri piloti internazionali e Maurizio Schepici nella sua terra natale farà il possibile per ottenere un nuovo record del mondo di specialità. Mi aspetto una grande risposta a livello organizzativo per accompagnare Maurizio in questa impresa”.

Per il 44enne Maurizio Schepici un appuntamento dalla valenza doppia, visto che è proprio di Messina: in carriera ha già vinto il Campionato del Mondo Endurance Gruppo B ed è vicecampione nel Gruppo A. “Sono venuto a Messina – dice - perché voglio regalare alla mia gente un record del mondo UIM. Non vedo l’ora di scendere in acqua ed affermare il valore dei piloti italiani in campo internazionale e proprio per questo vicino a me ci sarà un grande campione come Giampaolo Montavoci con il quale ho condiviso altre imprese in mare”. Giampaolo Montavoci vanta anche lui diversi titoli italiani e una lunga militanza nel campionato mondiale Class 1.

Il programma prevede per Giovedì 27 agosto le verifiche tecniche e amministrative, a cui seguiranno il briefing dei piloti con il salvamento e l'assistenza. Da venerdì mattina dalle 09.30 sarà possibile scendere in mare ed attendere le condizioni ideali che potranno permettere il tentativo di record.

 

 

È stato presentato oggi a Montecarlo, nell’affascinante scenario dello Yacht Club Monaco e alla presenza del Principe Alberto, il primo campionato Mondiale di motonautica elettrico. Le UIM E1 World Electric Powerboat Series si correranno in tutto il mondo su mari e laghi sotto l’egida della federazione mondiale di motonautica Union Internationale Motonautique (UIM), con lo scopo anche di contribuire a sensibilizzare verso una rivoluzione elettrica e ambientale. Le UIM E1 Series sono il frutto dell'ingegno di Alejandro Agag, lo spagnolo fondatore della Formula E e dell'Extreme E, nonché di Rodi Basso, già Direttore Motorsport della McLaren, e del Dott. Raffaele Chiulli, Presidente della UIM.

Agag è convinto che questo sia il momento giusto per portare gli spettacolari progressi compiuti dalla propulsione elettrica nel mondo degli sport motoristici anche nell'ambiente marino. E spera non solo di stabilire un nuovo classico sportivo, ma anche di dare un contributo duraturo al miglioramento della salute dei mari e degli oceani: "Sono lieto che oggi possiamo annunciare questo straordinario passo avanti nello sport nautico", ha affermato. “Crediamo che questa serie coinvolgerà non solo il pubblico sportivo, gli appassionati di nautica e tecnologia in tutto il mondo, ma anche gli ambientalisti che hanno a cuore il futuro del nostro pianeta. Gli oceani, i laghi e i fiumi della terra sono sottoposti a un'enorme pressione ambientale a causa delle fuoriuscite di combustibili fossili e dell'inquinamento da plastica e le E1 World Electric Powerboat Series apriranno la strada all'elettrizzante mobilità dell'acqua per le generazioni future. In questo momento – aggiunge Agag - l'uso di energia elettrica sull'acqua è ancora in una fase embrionale. La mia ambizione è che la E1 acceleri l'adozione di barche elettriche, per dimostrare quanto possano essere entusiasmanti e per promuovere soluzioni elettriche e mobilità in acque pulite per i viaggi marittimi in tutto il mondo". Mentre Agag sarà presidente non esecutivo della nuova impresa, Rodi Basso, un ex ingegnere aerospaziale italiano che ha lavorato con NASA, Ferrari e Red Bull in Formula 1, e Magneti Marelli e McLaren Applied Technologies nel settore high tech, ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato.

Basso e Agag si sono riuniti per riflettere sulla nuova idea a Londra durante il lockdown. "Il mare per me – ha detto Basso - è qualcosa di molto importante come espressione della natura e il luogo dove mi rifugio per ricaricare le batterie, quindi questo progetto è il modo perfetto per celebrarlo". Appassionato velista, ha poi aggiunto: “Durante 20 anni di competizione nelle corse automobilistiche ho sempre sognato di utilizzare il motorsport per ottenere visibilità su una tecnologia e quindi con essa costruire soluzioni in altri campi. Con questo campionato accelereremo la diffusione della tecnologia elettrica nell'industria nautica, portando gli enormi progressi tecnologici e l'esperienza delle corse automobilistiche. Stiamo per produrre uno spettacolo sportivo emozionante che piacerà a milioni di fan in tutto il mondo ". Basso ha spiegato che le E1 Series saranno strettamente associate al campionato mondiale Extreme E e si svilupperanno in tempi ristretti, al termine di una intensa serie di test e programmi di costruzione delle nuove barche.

Le UIM E1 Series prevedono la partecipazione di barche racing ad alte prestazioni alimentate interamente da sistemi di propulsione elettrica su percorsi disegnati negli specchi d’acqua delle più prestigiose località del mondo. Le futuristiche barche RaceBird sviluppate per le E1 Series incorporano la tecnologia foil, saranno guidate da singoli piloti e potranno raggiungere velocità mozzafiato sull’acqua fino a 60 nodi (111 km/h o 69 mph). Le barche sono state sviluppate da SeaBird Technologies, una start-up con sede nel Regno Unito che collaborerà con altre società coinvolte in imbarcazioni ad alte prestazioni per produrre un'imbarcazione da regata super veloce e superleggera, in gran parte monotipo.

Il design dei bolidi delle E1 Series è della giovane Sophi Horne, che ha concepito barche che non assomigliano a nulla visto sino a ora sull'acqua e si prevede che potranno costare 300mila euro ciascuna. L’idea è quella di attrarre fino a 12 squadre, ciascuna con almeno due barche, una per l’Europa e l’altra che viaggerà sulla St. Helena, una vecchia nave della Royal Mail ristrutturata da Agag e che verrà utilizzata come "paddock galleggiante" per le regate fuori dall'Europa. I piloti della E1 Series dovrebbero provenire da background diversi: alcuni dai campionati di motonautica esistenti e altri che stanno effettuando una transizione dalla tecnologia elettrica dei veicoli stradali all'acqua. Ogni weekend di gara E1 comprenderà test e qualifiche e poi una serie di gare ad eliminazione diretta che porteranno a una finale che produrrà un vincitore. Un campione del mondo assoluto annuale sarà deciso dai punteggi cumulativi durante la stagione.

Il successo dipenderà non solo dalla velocità in condizioni variabili, ma anche dalla capacità del pilota di risparmiare energia, con una ricarica illimitata consentita per i test e le qualifiche ogni fine settimana, ma una fornitura limitata per i quarti di finale, le semifinali e la finale. L'E1 Series si correranno parallelamente a Extreme-E e in alcune delle località più affascinanti al mondo. Anche il pubblico da casa potrà vivere l’esperienza visiva dei paesaggi incredibili e favolosi che saranno toccati dalle E1 Series.

La nuova serie è stata concessa in licenza esclusiva dall'UIM, l'organo di governo internazionale della motonautica. Il suo Presidente, Dott.Raffaele Chiulli, che è anche Presidente del GAISF, l'Associazione che riunisce tutte le Federazioni Sportive Internazionali, ha affermato che l'organizzazione sostiene con entusiasmo un nuovo evento dall’anima così fortemente ambientalista. “In qualità di organo di governo mondiale riconosciuto dal CIO per tutte le attività di motonautica, noi di UIM – ha detto Chiulli -siamo entusiasti di avere questa opportunità per sostenere e promuovere la tutela dell'ambiente marino e per stabilire e attuare buone pratiche verso un futuro più sostenibile. La UIM è lieta di sostenere la ricerca scientifica e la sua diffusione, poiché ciò sosterrà le attività di sensibilizzazione sulle molte sfide specifiche ambientali e climatiche che il mondo deve affrontare oggi. Il lancio di questa iniziativa segnala la capacità dell'UIM di dare l'esempio e di agire per preservare un ambiente marino sano, che è vitale per il futuro del nostro pianeta. Siamo orgogliosi di collaborare con Alejandro Agag, Rodi Basso ed E1 e sono fiducioso che questa iniziativa, insieme a Extreme-E, accelererà la mobilità sostenibile a livello globale".

Un grande gesto di solidarietà a Fiumicino. Maurizio Schepici – pilota di motonautica del team Tommy Offshore e titolare del record del mondo di altura, massima categoria, monocarena V1 e Medaglia d’Oro al Valore Atletico – ha infatti donato alla Polizia e ad i Carabinieri di stanza a Fiumicino una dotazione di mascherine protettive FFP2, sufficiente a coprire l’intero organico di entrambe le forze.

«Abbiamo pensato – ha dichiarato Schepici – a chi ogni giorno lavora per la nostra sicurezza, in partciolar modo ai nostri carabinieri e poliziotti che devono intervenire su più fronti in questo periodo: dal controllo di chi non rispetta le norme vigenti per il coronavirus, alle liti in casa, alla delinquenza che approfitta della chiusura generale per colpire. Tutti fronti dove spesso i nostri rappresentanti delle forze dell’ordine vanno sprovvisti delle dotazioni di sicurezza personale anti-contagio, esponendosi a rischi oltre misura. Il loro è un lavoro che va tutelato e riconosciuto».

Maurizio Schepici e Giampaolo Montavoci hanno stabilito a Messina il record del mondo UIM (Federazione Mondiale Motonautica) con le 70 miglia Messina-Vulcano-Messina percorse in 51 minuti e 54 secondi. Risultato ottenuto nel primo dei 3 tentativi previsti per il record mondiale nella categoria Pleasure Navigation della federazione mondiale UIM.

Giornata condizionata da un forte vento di scirocco, che però non ha influito sl tentativo: “Sino a Milazzo – ha raccontato Schepici, nato proprio a Messina – abbiamo trovato un metro di onda, ma poi con il mare un po' meno mosso abbiamo spinto al massimo. Dedico questo record a tutti i miei concittadini”. L'imbarcazione Tommy One è stata costruita nei cantieri Metamarine, con struttura in kevlar, pvc espanso ed ancora kevlar, circa 7.000 kg. per 14,60 metri, monta due motori Seatek biturbo diesel da 10.300 di cilindrata l'uno con uno sviluppo di circa 950 cavalli. La Marina di Nettuno è stata in questi giorni il cuore pulsante organizzativo, garantendo accoglienza e professionalità. Il 44enne Schepici in carriera ha già vinto il Campionato del Mondo Endurance Gruppo B ed è vicecampione nel Gruppo A. Il 60enne veneziano Montavoci vanta anche lui diversi titoli italiani e una lunga militanza nel campionato mondiale Class 1.

Al termine della prova, il Presidente della Federazione Mondiale Motonautica Raffaele Chiulli ha dichiarato: “Messina ha dimostrato di essere all'altezza di organizzare eventi sportivi internazionali, evidenziando tutto il potenziale del nostro sport. Questo evento ha dimostrato che la motonautica ha grandi potenzialità grazie a piloti come Schepici e Montavoci. La UIM a Messina ha trovato grande entusiasmo e passione verso la motonautica. Un particolare ringraziamento al Team Schepici-Montavoci e a tutti coloro che hanno contribuito al successo dell'evento in piena sicurezza”.

 

Si è tenuta a Losanna – presso l’Auditorium del Museo Olimpico – la cerimonia dell’edizione 2020 degli UIM Awards, che ha visto la partecipazione di Campioni del Mondo UIM provenienti da più di 15 paesi diversi.

A fare gli onori di casa è stato il Presidente UIM (Federazione Internazionale di Motonautica), Raffaele Chiulli: «Per la prima volta ospitiamo questo evento lontani da Monaco, che resta comunque la casa della motonautica. Quest'anno, però, ci sembrava giusto celebrare i grandissimi successi dei campioni UIM nella storica cornice del Museo Olimpico di Losanna. Gli UIM Awards – ha proseguito il Presidente UIM – sono sempre un’occasione speciale per riunire la grande famiglia internazionale della motonautica. Quest’anno abbiamo deciso di farlo in un luogo che rappresenta gli ideali olimpici: gli stessi dell’ UIM.
Lo sport è una scuola di vita, che permette di valorizzare le qualità del corpo e della mente. Il rispetto, l'educazione, l’amicizia, l'onore sono alcuni dei principi fondamentali del movimento olimpico e sono anche gli stessi ideali che – ha concluso Chiulli – vedo qui stasera nella celebrazione dei valori sia umani che sportivi».

Gradito ospite, tra gli altri, Francesco Ricci Bitti (Presidente ASOIF) che si è complimentato con la UIM: «La cosa che mi ha colpito di più durante questa manifestazione, è il gran numero di giovani premiati nelle varie discipline, oltre alle tante donne che partecipano agli sport motoristici. Questo è un segno di grande vitalità per la motonautica a livello mondiale». Parlando poi delle Olimpiadi in programma a Tokyo nel mese di agosto, Ricci Bitti ha dichiarato: «Rimango positivo sulla possibilità di svolgimento, nonostante l’allarme per il Covid-19. Certo è che molte nazioni sono state penalizzate in fase di qualificazione per tutto quello che sta succedendo. Posso assicurare che faremo il possibile, utilizzando tutta la nostra esperienza, affinché tutto si risolva per il meglio».

Nel corso della serata è stato inoltre reso noto che Sri Lanka Port City e Sri Lanka Tourist Board stanno negoziando con la UIM per portate una tappa del Mondiale UIM X-CAT in Sri Lanka.

 

IN FOTO: Ander-Hubert Lauri (Estonia) premiato come Junior Drive Aquabike da Raffaele Chiulli (Presidente UIM)