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Guido Cappellini si è aggiudicato la 71ª edizione del Raid Pavia-Venezia, la competizione di motonautica più lunga del mondo (413 km) in acque interne, organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia in collaborazione con l’Associazione Motonautica di Venezia.

Il pilota del team AbuDhabi Marine Sports si è imposto sugli altri partecipanti – 148 gli equipaggi in gara, provenienti da ogni parte del mondo come Stati Uniti, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti– tagliando il traguardo con il tempo di 1h45'39. Hanno completato il podio Gianluca Roda dello Yacht Club Como – MILA (2h10'01) e Christian Cesati del Club Nautico Gabbiane (2h12'23).

Grande soddisfazione per Angelo Poma (Vicepresidente del Comitato organizzatore): «Nonostante le avversità metereologiche, che ci hanno costretto a spostare la linea del traguardo e la location della premiazione, anche questa edizione del Raid è stata un grande successo di spettacolo e di pubblico».

«Abbiamo vissuto un evento straordinario, tutti insieme! I cambi della logistica all’ultimo minuto che hanno coinvolto tutta l’organizzazione con 100 imbarcazioni al seguito, le avversità atmosferiche, i team, i meccanici, gli spettatori…tutti hanno dimostrato la grande passione verso la motonautica, scrivendo una pagina di storia di questo sport, facendo vincere la solidarietà» ha detto Giampaolo Montavoci (Presidente dell’Associazione Motonautica di Venezia), aggiungendo: «Tutti hanno dimostrato a tutto il mondo il valore dei principi che ci lega a questa disciplina sportiva; l’unione ha fatto la forza. Questa è la motonautica che vogliamo!».

«La premiazione – ha proseguito Montavoci – è stato un momento magico, il coronamento di tutti i nostri sforzi. Peccato non si sia potuta tenere all’Arsenale di Venezia, ma il Salone Nautico, nostro partner, ha capito le difficoltà e ci è stato vicino. Ci siamo comunque dati appuntamento al prossimo anno per le celebrazioni, con un grande trofeo da dedicare alla passione dimostrata dai tantissimi partecipanti, che con gioia hanno festeggiato la conclusione di un giorno memorabile».

L’evento motonautico è stato realizzato grazie al sostegno della Regione Lombardia, della Camera di Commercio di Pavia e del Comune di Pavia, della Regione Emilia Romagna, della Regione Veneto, del Comune di Venezia e dell’Azienda Interregionale per il fiume Po.

Sono aperte le pre-iscrizioni al Prologo Venezia-Montecarlo 2023, manifestazione di motonautica che punta a far tornare in vita la storica corsa nata nel 1990. Ad annunciarlo sono stati Fiorella de Septis (Presidente Venezia-Montecarlo), Giampaolo Montavoci (Presidente Associazione Motonautica Venezia) e Marino Masiero (Presidente Assonautica Venezia e Vicepresidente Assonautica Italia).

Sono state tracciate, quindi, le linee guida della roadmap che porterà alla manifestazione, che si terrà dal 26 al 30 luglio 2023. Apertura al Porto Turistico di Jesolo con il primo giorno di verifiche tecniche, per poi trasferirsi all’Arsenale Storico di Venezia dove il 28 luglio prenderà il via la prima tappa con arrivo a Cervia. La seconda tappa scatterà il 29 luglio, con arrivo e conclusione il giorno successivo al Porto Turistico di Rodi Garganico.

Il primo iscritto è stato un volto storico della motonautica: Giancarlo Cangiano. Il plurititolato campione di offshore (2 volte campione del mondo Powerboat P1) non ha resistito al fascino di una delle gare più importanti al mondo.

La pre-iscrizione è possibile tramite sito ufficiale, seguendo il link: https://veneziamontecarlo.it/preiscrizioni-2023/

La più famosa gara di motonautica d’altura del Mediterraneo ritorna, quindi, con una formula rinnovata e l'apertura ai natanti a partire dai 7 metri con una doppia motorizzazione ed una velocità minima di crociera di 30 nodi. L’edizione 2023 sarà una preparazione della gara completa che, una volta messa a punto l'enorme macchina organizzativa, si snoderà sull'intero stivale italiano con l'arrivo al Principato di Monaco nel 2024.

La nuova edizione della Venezia-Montecarlo è iniziativa simbolo della sinergia, oltre che con le Istituzioni Politiche ed economiche, anche con quelle sportive coinvolte: il Coni, la Federazione Italiana di Motonautica, la Federazione Motonautica Monegasca, la UIM (Union Internationale Motonautique) e la Lega Navale Italiana. Una formula che coinvolge sia i privati che i cantieri con barche di serie e che, sfruttando la parte mediatica, promuovono il prodotto nautico e la blue-economy.

È stata presentata nella sede dell’Associazione Motonautica di Pavia – alla presenza di Enrico Beltramelli (da poco riconfermato come Presidente della Motonautica Pavia), Angelo Poma (Vicepresidente del Comitato organizzatore), Giampaolo Montavoci (Presidente dell’Associazione Motonautica di Venezia), Vincenzo Iaconianni (Presidente della Federazione Italiana Motonautica) Fabrizio Fracassi (Sindaco di Pavia) e Pietro Trivi (Assessore allo sport di Pavia)– la 71ª edizione del Raid Pavia-Venezia, la competizione di motonautica più lunga del mondo (413 km) in acque interne, organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia in collaborazione con l’Associazione Motonautica di Venezia e in programma il prossimo 2 giugno.

L’evento motonautico è realizzato grazie al sostengo della Regione Lombardia, della Camera di Commercio di Pavia e del Comune di Pavia, della Regione Emilia Romagna, della Regione Veneto, del Comune di Venezia e dell’Azienda Interregionale per il fiume Po.

Giampaolo Montavoci ha dichiarato: «Essere arrivati alla 71ª edizione fa capire quanto il Raid Pavia-Venezia sia, nel panorama della motonautica, un evento di altissimo prestigio. La larga presenza di piloti e team provenienti da tutto il mondo, conferma il forte appeal che la motonautica ha a livello nazionale e internazionale. Il Raid Pavia-Venezia – ha detto Montavoci – è in tal senso una pietra miliare, che eleva la motonautica ad una caratura internazionale nel mondo dello sport. Ci stiamo impegnando con la collaborazione di tutti a partire dalle Istituzioni per far sì che il mondo del motorsport nautico torni ad un livello di assoluta eccellenza. Eventi come questo sono il giusto volano per raggiungere l’obiettivo».

«Il Raid – ha spiegato Angelo Poma – partirà da Pavia, visto che le condizioni attuali del fiume lo consentono. Il rifornimento sarà, per forza di cose, a Torricella di Sissa che è l’ultimo distributore presente prima della fine del Po». Poma ha poi sottolineato: «Questa potrebbe essere un’edizione storica, visto che il fiume alto e pulito potrebbe consentire di battere il record dei 203 km/h di media, fatto di registrare nel 2005 da Dino Zantelli». Poma ha poi voluto ringraziare tutti gli organizzatori del Raid, sottolineando l’impegno di Enrico Beltramelli, da sempre vicino alla Pavia-Venezia.

Vincenzo Iaconianni ha sottolineato la qualità della gara: «Sono competizioni sempre più difficili da organizzare ed è aumentata anche la sensibilità verso l’ambiente. Il Raid è una gara unica e, come altre, dovrà sempre essere supportato da una Federazione».

Sono ben 148 gli equipaggi iscritti – provenienti da ogni parte del mondo come Stati Uniti, Sudafrica ed Emirati Arabi Uniti – che partiranno da Pavia, attraversando i fiumi Ticino e Po, per arrivare a Brondolo, in provincia di Venezia. Il gran finale prevede una parata in Laguna, fino all’arrivo all’Arsenale dove, nel corso del 5° Salone Nautico Internazionale, si terranno le premiazioni dei vincitori assoluti del 71° Raid Pavia-Venezia.

Prima della gara del 2 giugno – che sarà visibile in diretta sui social network e su YouTube – sono previsti diversi eventi di avvicinamento. Venerdì 31 maggio il centro storico di Pavia ospiterà una parata con circa trenta tra motoscafi, gommoni, racer e moto d’acqua che sfileranno per le vie della città. Lo stesso giorno ci sarà l’inaugurazione della mostra multimediale sulla storia della Pavia-Venezia, mentre sabato 1 giugno, sempre a Pavia, si terrà la riunione dei piloti in vista dello start in programma il 2 giugno alle ore 7.

Grande successo di spettacolo e di pubblico per la motonautica a Rodi Garganico, con il Campionato del Mondo Offshore Classe 3D che ha visto in gara imbarcazioni provenienti da Norvegia, Belgio, Olanda, Francia e Italia.

Dopo il successo in Gara 1 di Assicurazioni Generali condotta dall’equipaggio composto da Serafino Barlesi e Alessandro Barone, in Gara 2 ha avuto la meglio Sabbie di Parma condotta da Andrea e Lorenzo Bacchi. Dopo una grande battaglia in acqua, con continui sorpassi e traiettorie incrociate, Assicurazioni Generali (Barlesi/Barone) si è piazzata in seconda posizione. La francese Expace Power, condotta da Francois Pinelli e Roberto Lo Piano, ha completato il podio.

Kristian Ghedina e Giampaolo Montavoci, a bordo dell’imbarcazione Marco, hanno chiuso con un’onorevole quarta posizione, tenuto conto anche del fatto che il campione di sci alpino era al debutto nel mondo della motonautica. «Oltre ad un discreto piazzamento, mi sono divertito molto con un mare veramente impegnativo».

Fitto il calendario degli eventi correlati che si sono tenuti in porto. Si è andati dal convegno sul futuro dei porti turistici, ai 12 spettacoli di Jet Ski, Jet Surf e Fly Board dei Campioni Roberto Mariani, Massimo Nardis e Mattia Lancia. In scena anche la cucina pugliese allo Yacht Club Viva, con una cena di gala curata dagli Chef dell’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata. Presenti in porto anche le 20 barche a vela della 34ª edizione di “Appuntamento in Adriatico”, la regata non competitiva di Assonautica curata da Paolo del Buono.

La motonautica di eccellenza torna a Fiumicino con il Mondiale XCAT, la categoria regina dell’offshore, con catamarani spinti da motori fuoribordo di 800 cavalli, capaci di raggiungere velocità sull’acqua di oltre 200km/h. Quella di Fiumicino sarà la prova di apertura del Campionato 2023 dal 29 aprile al 1 maggio. Scenderanno in acqua 10 team di assoluto livello mondiale provenienti da tre continenti, pronti a sfidare i campioni uscenti del team australiano 222 Offshore di Darren Nicholson e Giovanni Carpitella.

Il Mondiale UIM XCAT ha l’autorizzazione della Federazione Italiana Motonautica, che ha assegnato l’Evento alla sua Affiliata Assoservices. L’organizzazione locale di questa gara sarà invece della Lega Navale Italiana di Fiumicino del Presidente Armando Fortini: “Saranno delle bellissime giornate di sport dove la nautica la farà da padrone; infatti oltre le due prove del Mondiale Fiumicino sarà il proscenio ideale per iniziative legate anche alla vela ed alla cultura del mare e delle sue coste. Un appuntamento che i cittadini di Fiumicino e della Capitale seguiranno con particolare interesse”.

Per la prima volta, la passione dei teams va oltre il puro gesto sportivo ed infatti i costi organizzativi saranno a carico di OPTA, l'Associazione dei team XCAT presieduta dal campione partenopeo Alfredo Amato, nell'inedita doppia veste di pilota e promoter. La fase finale si svolgerà a dicembre 2023 a Dubai, dopo un’altra tappa italiana nelle acque di Marina di Pisticci, seguita dalle prove di Constanza in Romania e Varna in Bulgaria a giugno.

Nel corso della kermesse, inoltre, il pilota di motonautica Maurizio Schepici, campione del mondo endurance gruppo B e vice campione del mondo gruppo A, tenterà di stabilire il nuovo record mondiale offshore sulla tratta Fiumicino-Civitavecchia-Fiumicino, percorrendo con il suo Tommy One il tracciato di circa 60 miglia nautiche in meno di 50 minuti.

La partenza del pilota messinese è prevista dal molo Levante di Fiumicino, che sarà anche l’arrivo del tracciato. Copilota sarà l’esperto Mario Petroni, che vanta una ricca carriera motonautica a livello mondiale ed ha militato per molti anni nel campionato mondiale Class 1, conquistando diversi titoli. L’imbarcazione Tommy One, dal peso di 7.000 kg e lunga 14.60 metri, è stata costruita nei cantieri Metamarine con struttura in kevlar e pvc espanso. A dare potenza sono due motori Seatek biturbo diesel da 10.300 di cilindrata cadauno, con uno sviluppo di circa 1000 cavalli.

Per quel che riguarda il Gran Premio di Fiumicino, invece, il programma prevede sabato 29 aprile le qualifiche, Gara1 domenica 30 aprile e Gara2 lunedì 1 maggio. “Saranno giornate di sport - ha dichiarato Raffaele Chiulli Presidente Mondiale della UIM - ho invitato il Ministro dello Sport Andrea Abodi per condividere insieme a lui il valore dei nostri team e della Motonautica che torna nelle grandi città di mare per dare un maggior impulso allo sviluppo della nostra nautica”. Per l'Avv. Vincenzo Iaconianni, presidente della Federazione Italiana Motonautica: “Tornare a Fiumicino mi riempie di gioia e sarà l’occasione per valorizzare i nostri dirigenti sportivi come Sebastiano Pellecchia da anni vero esperto di grandi eventi sportivi legati alla motonautica nazionale e internazionale”.

Si accendono i motori del Campionato del Mondo di Offshore Classe 3D/5000 a Rodi Garganico, unica tappa italiana della competizione per le 5 imbarcazioni in gara provenienti da Norvegia, Belgio, Olanda, Francia e Italia.

Gara 1 ha visto il successo dell’imbarcazione Assicurazioni Generali, condotta dall’equipaggio di Serafino Barlesi e Alessandro Barone. In seconda posizione la francese Expace Power di Fracois Pinelli e Roberto Lo Piano, terzo piazzamento per Sabbie di Parma della coppia Lorenzo e Andrea Bacchi.

Ritiro a causa della rottura dell’asse di trasmissione di uno dei due motori per Kristian Ghedina - al suo debutto nella motonautica – che assieme a Giampaolo Montavoci, a bordo del catamarano “Marco”, ha mantenuto la terza posizione per oltre metà gara. Appuntamento a domenica 19 giugno per Gara 2, che concluderà il weekend motonautico di Rodi Garganico.

Soddisfatto dei giorni di sport e divertimento il Sindaco di Rodi Garganico Carmine D’Anelli: «“Questi sono gli eventi che qualificano la nostra città, il Gargano, la Puglia e l’Italia intera. A settembre avremo anche il Campionato del Mondo di Jet Surf e così candideremo Rodi Garganico a “Capitale degli sport motonautici”».

Grande soddisfazione anche del Vice Presidente di Assonautica Italiana, Marino Masiero: «La motonautica e gli sport acquatici sono attività che avvicinano i giovani alla nautica e al nostro mare. E’ tempo che l’intero settore del turismo costiero italiano unisca gli sforzi per alzare il livello di qualità dei servizi e delle attività di svago a favore di un pubblico che deve essere incentivato a spendere il proprio denaro restando in Italia. Ne va del futuro delle nostre imprese e del Paese intero».

Fitto il calendario degli eventi collaterali a Rodi Garganico alle gare. Si va dal convegno sul futuro dei porti turistici in vista della transizione ecologica di Assonautica Gargano, ai 12 spettacoli di Jet Ski, Jet Surf e Fly Board dei campioni Roberto Mariani, Massimo Nardis e Mattia Lancia.

In scena anche la cucina pugliese. Allo Yacht Club Viva si terrà la Cena di Gala curata dagli Chef dell’Associazione Cuochi Gargano e Capitanata, oltre ad una cena sociale aperta al pubblico a base di “paposcia”. In arrivo alla manifestazione anche le 20 barche a vela della 34a edizione di “Appuntamento in Adriatico”, la regata non competitiva di Assonautica curata da Paolo Del Buono.

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