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Tutto pronto a Montecarlo per l’8ª edizione del Monaco Energy Boat Challenge, in programma dal 6 al 10 luglio 2021. Organizzato dallo Yacht Club de Monaco, in collaborazione con la Federazione Internazionale di Motonautica (UIM) e la Fondazione Principe Alberto II di Monaco. L’incontro è un importante occasione per mettere in mostra e proporre nuovi sistemi di propulsione pulita e alternativa. Questa edizione è supportata dai partner Iqos e Credit Suisse, affiancati da BMW e YPI.

Raffaele Chiulli (Presidente UIM) ha dichiarato: «Questa iniziativa, giunta alla sua 8ª edizione, sta producendo l’effetto che auspicavamo: ovvero una sempre maggiore attenzione verso l’energia green e la mobilità sostenibile. Come Presidente UIM – ha proseguito Chiulli – ho preso l’impegno di dare una svolta nel promuovere una nautica e motonautica sempre più ecocompatibile e sempre più rispettosa all’ambiente. In tal senso, siamo fieri che  un numero crescente di poli universitari, centri di ricerca, start-up  e, soprattutto, di giovani si stanno avvicinando alla motonautica e all’ambiente marino, con senso di tutela e rispetto».

Il Monaco Energy Boat Challenge è una sfida internazionale accessibile al pubblico, che accoglie atenei e professionisti provenienti da tutto il mondo per regatare in tre diverse classi: Energy, Solar e Open Sea Class.

L’evento va oltre all’aspetto sportivo e aiuta a creare una piattaforma in cui la condivisione delle conoscenze e competenze nonché delle buone pratiche è fondamentale.

I numeri, del resto, parlano chiaro e confermano la grande partecipazione globale: 32 squadre, 22 università e 17 nazionalità hanno già confermato la loro partecipazione. Italia, Francia, Paesi Bassi, Monaco, Portogallo, Inghilterra, Grecia e Germania, ma anche Emirati Arabi Uniti, Indonesia, Cina e Perù saranno rappresentati nel corso di questo evento unico, che stimola la creatività di ricercatori, accademici, futuri ingegneri, ingegneri, inventori e professionisti nei settori della nautica e dell'energia.

Due le conferenze in programma nel corso del Monaco Energy Boat Challenge. Giovedì 8 luglio il tema sarà quello la “transizione energetica”, dove il focus sarà su soluzioni alternative e iniziative sostenibili nel settore della nautica da diporto.

Venerdì 9 luglio, invece, andrà in scena la seconda tavola rotonda del Monaco Hydrogen Working Group. L’iniziativa mira a riunire istituzioni e leader nello sviluppo dell'idrogeno per discuterne l’applicazione nei vari settori sportivi e nei trasporti.

Con il Monaco Energy Boat Challenge, conclude Raffaele Chiulli «continuiamo ad affrontare le sfide energetiche e ambientali, identificando e promuovendo soluzioni innovative ed ecosostenibili per la nautica e motonautica del futuro».

Continuano i preparativi per la 69ª edizione del Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezia, che il 6 giugno 2021 tornerà dopo dieci anni di assenza. Ruolo centrale per questa edizione – organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia, in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia e sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica – lo avrà il Salone Nautico di Venezia.

All’interno del Salone, infatti, saranno presenti diversi stand che richiameranno al Raid Pavia-Venezia ed ai suoi protagonisti, tra cui quello della Federazione Italiana Motonautica. Proprio nello storico Arsenale veneziano, inoltre, si terrà la premiazione finale con la consegna del “Trofeo Salone Nautico di Venezia”. La cerimonia, che vedrà anche la presenza del Sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, sarà l’evento di chiusura del Salone.

In attesa che i piloti scendano in acqua per percorrere gli oltre 400 km di questa classica della motonautica, continuano a volare le iscrizioni al Raid. I numeri lasciano presagire la presenza di oltre 100 imbarcazioni: numeri da record che al Raid Pavia-Venezia non si registravano addirittura dall’edizione del 1991.

Tra i tanti nomi in gara anche quello di Guido Cappellini – storico volto della motonautica mondiale e 10 volte iridato – che in questi giorni sta già testando il percorso di gara, sfrecciando ad oltre 240 km/h sul Po con il suo catamarano F1.
Oltre a Cappellini saranno in gara anche altri grandi campioni di motonautica come Lino Di Biase, Drew Langdon, Giuliano Landini, Serafino Barlesi e Giampaolo Montavoci.

Gianluca Carli ha vinto la 69ª edizione del Raid Motonautico Pavia-Venezia. A 92 anni dal successo di Ettore Negri nella gara d’esordio del 6 giugno 1929, Carli si è imposto completando il tracciato in poco più di 6 ore  per una delle gare storiche nel mondo della motonautica, organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia (che per l’occasione ha stretto un accordo con la Toscano Racing Team, squadra di corse automobilistiche), in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia e sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica.

Secondo posto in classifica assoluta per Paolo Romagnoli, mentre il terzo gradino del podio è stato occupato dalla coppia Lorenzo Bacchi-Andrea Bacchi, che ha così conquistato la medaglia di bronzo.

Carli si è aggiudicato anche la “Coppa Teo Rossi di Montelera”, assegnata al concorrente che nel tratto cronometrato “Revere-Pontelagoscuro” lungo 55 km ha raggiunto la velocità media più alta, precedendo Paolo Romagnoli e Alberto Huober.
Romagnoli, infine, ha vinto il “Trofeo Raid Classic”, riservato alle barche da corsa storiche costruite prima del 1990. Completano il podio di categoria Mauro Balzarini e Jean Charles Schmitt.

Grandi emozioni e passaggi spettacolari su tutto il percorso, per una competizione che mancava da 10 anni e che ha acceso nuovamente gli animi degli appassionati (con anche la partecipazione dell’ex sciatore Kristian Ghedina), prima della premiazione finale che si è tenuta nello storico Arsenale di Venezia, alla presenza del Sindaco Luigi Brugnaro, rivestendo il prestigioso ruolo di evento di chiusura del Salone Nautico di Venezia. L’ingresso in Darsena delle barche e degli equipaggi che hanno partecipato al Raid, è stato accolto da un suono di trombe e sirene di tutti gli espositori presenti che hanno voluto rendere omaggio ad un evento così storico (e a chi vi ha partecipato) come il Raid Pavia-Venezia.

 

 

DIDASCALIA FOTO (da sinistra a destra): Kristian Ghedina, Luigi Brugnaro (Sindaco di Venezia), Giampaolo Montavoci (organizzatore Raid Pavia-Venezia 2021) e Gianluca Coltro.

Il 6 giugno 2021 torna, dopo dieci anni, uno degli appuntamenti più classici della motonautica: il Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezia. La 69ª edizione sarà organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia, in collaborazione con L’Associazione Motonautica Venezia e sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica. Questa edizione coinciderà con la stessa data dell’esordio: il 6 giugno 1929 s’impose Ettore Negri, assistito dal meccanico Luigi Calvi.

La gara di oltre 400 km, con partenza da Pavia e arrivo a Brondolo-Chioggia-Venezia nella stessa giornata, vedrà competere anche grandissimi nomi della motonautica e dello sport mondiale. A partire da Lino Di Biase, per tanti anni ad altissimo livello internazionale, soprattutto in offshore Classe1 e P1. Presente anche Tullio Abbate Jr. Figlio d’arte dell’indimenticabile costruttore e grande pilota Tullio Abbate, correrà in coppia con il Conte Marco Massazza D’Aresi, uno dei più apprezzati produttori di riso. Sarà presente anche il 5 volte campione del mondo di motonautica Drew Langdon, in gara con la vecchia barca del 1970 di Gina Campbell, completamente restaurata con 2 motori fuoribordo da 250hp Mercury. La kermesse potrà vantare, poi, la presenza di Riccardo Ravizza (proprietario della famosa Pellicceria Annabella di Pavia), dell’ex campione di sci Kristian Ghedina, del velista Luca Tosi e di tre grandissimi campioni italiani di motonautica: Giuliano Landini, Guido Cappellini e Serafino Barlesi in coppia con un altro storico nome della motonautica italiana come Giampaolo Montavoci.

Alla gara sono ammesse: le imbarcazioni da corsa Specialità Circuito Catamarani Formula e tutte le categorie corsa oltre 500 cc costruite dopo il 1990; le imbarcazioni da diporto, fino a 9,90 mt., la cui velocità di crociera non sia inferiore ai 60 Km/ora; Offshore – Classe 3; Endurance Gruppo B – tutte le categorie; Moto d’acqua – Endurance; Racer Storici – Classi 2000 cc – 2500 cc; Sciatori nautici – velocità; Idroscivolanti a elica aerea

Il raid Pavia-Venezia nacque nel 1929 e con i suoi 400 km era la gara in acque interne più lunga d’Europa. Dal 1934 fu organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia: 68 edizioni in 85 anni, con 13 anni di interruzione durante il periodo bellico e 3 sospensioni, fino alla sua ultima edizione del 2011.

All’interno della gara si assegneranno più trofei.  La “Coppa Teo Rossi di Montelera” viene assegnata al concorrente che nel tratto cronometrato “Revere-Pontelagoscuro” lungo 55 km avrà raggiunto la velocità media più alta. Si tratta di un premio perpetuo istituito alla Memoria del Conte Teo Rossi di Montelera che ha partecipato a varie edizioni del Raid Pavia Venezia.

Il “Trofeo Vincenzo Balsamo”, istituito dalla F.I.M., è dedicato alla memoria del Grande Pioniere e primo realizzatore del Raid Pavia-Venezia e viene assegnato al pilota che avrà effettuato il percorso del Raid e che sarà stato classificato con una media superiore alla migliore ottenuta per la sua categoria e classe nei precedenti Raid a partire dal 30°.

Il “Trofeo Raid Classic “ a riconoscimento storico-sportivo, è riservato alle barche da corsa storiche costruite prima del 1990. Sarà premiata la miglior classificata di ogni categoria.

La premiazione finale si terrà nello storico Arsenale di Venezia e sarà l’evento di chiusura del Salone Nautico di Venezia. Qui, durante la premiazione, si raduneranno le imbarcazioni più belle ed i premiati del 69° Raid Pavia-Venezia.

E’ tutto pronto. Domani torna, dopo dieci anni di stop, uno degli appuntamenti più classici della motonautica internazionale: il Raid Pavia-Venezia. La 69ª edizione – organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia, in collaborazione con l’Associazione Motonautica Venezia e sotto l’egida della Federazione Italiana Motonautica – vedrà in gara circa 100 equipaggi provenienti da tutto il mondo.

Piccola variazione sul percorso, a causa della carenza d’acqua nel primo tratto tra Pavia e Isola Serafini. La tappa di trasferimento, infatti, è stata annullata e le imbarcazioni verranno trasportate su carrello fino a San Nazzaro d’Ongina, da dove prenderà il via la gara. Da qui in poi si sfideranno amatori del genere e grandi nomi della motonautica internazionale come Lino Di Biase, Guido Cappellini, Drew Langdon, Giuliano Landini, Serafino Barlesi e Giampaolo Montavoci, oltre a due sportivi come l’ex sciatore Kristian Ghedina, ed il velista Luca Tosi.

Sarà possibile seguire le imbarcazioni in gara, grazie al tracciamento GPS, su una piattaforma dedicata ad hoc e raggiungibile dal seguente link: https://www.seguimi.live/it/69-raid-pavia-venezia-2021

La premiazione finale si terrà nello storico Arsenale di Venezia e sarà l’evento di chiusura del Salone Nautico di Venezia. Qui, alla presenza del Sindaco Luigi Brugnaro, si raduneranno le imbarcazioni più belle ed i premiati del 69° Raid Pavia-Venezia.

L’Aula Magna dell’Ateneo di Messina ha ospitato la Cerimonia di conferimento del Dottorato di Ricerca Honoris Causa in “Ingegneria e Chimica dei Materiali e delle Costruzioni” al manager Raffaele Chiulli, Presidente di SAFE – centro di eccellenza e opinion leader  nei settori energia e ambiente - nonché dirigente sportivo di rilievo internazionale, che ricopre i ruoli di Presidente UIM (Federazione Mondiale Motonautica), GAISF (Global Association of International Sports Federations che rappresenta 125 federazioni e organizzazioni sportive internazionali), ARISF (Association of the IOC Recognised Internationl Sports Federations) e SportAccord.

Un riconoscimento prestigioso, quello dell’Università messinese nei confronti di Raffaele Chiulli, precedentemente conferito, tra gli altri, a personalità illustri quali Jeffrey N. Williams, astronauta americano detentore del record di permanenza nello spazio e al divulgatore scientifico e conduttore televisivo italiano Piero Angela.

Durante la cerimonia il Prof. Guglielmino ha evidenziato: “Raffaele Chiulli ha dato un notevole apporto alla ricerca ingegneristica nell’ambito del motorspot e dell’energia, con particolare riferimento all’innovazione tecnologica e alla sostenibilità. Proprio la sostenibilità, tema caro a tutto il suo percorso di vita è l’asse su cui poggia un suo nuovo grande progetto: il lancio della formula elettrica nel settore della motonautica (UIM E1 World Series)”.

Raffaele Chiulli ha tenuto la Lectio Doctoralis dal titolo “The crucial role of Sport in the drive for innovative solutions, new technologie and global sustainability”. “Sono onorato ed emozionato. Ringrazio il Rettore dell’Università di Messina Prof. Salvatore Cuzzocrea con cui abbiamo già realizzato alcuni progetti concreti. Lo sport è straordinario aggregatore, vettore trainante a livello socio-economico, soprattutto in un momento così delicato. Sport, cultura e formazione sono tre elementi imprescindibili, e le Università hanno un ruolo chiave nell’ affrontare le nuove sfide sociali, economiche e ambientali”.

In conclusione di Cerimonia il Rettore ha evidenziato: “Oggi il Dr. Raffaele Chiulli entra a far parte della nostra comunità accademica. Per l’Ateneo è motivo di orgoglio aver conferito ad un protagonista di alto livello nei campi dell’Energia e dello Sport questo importante riconoscimento”.