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La FIV, in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020, lancia l’iniziativa “FACCIAMO ARRIVARE IL SUPPORTO AGLI AZZURRI FINO A ENOSHIMA!”.

La Federazione raccoglierà foto e video dai Circoli velici, dalle squadre agonistiche, dalle barche, dalle vacanze e dalle case. Una iniziativa italiana e internazionale, una raccolta di scatti, immagini, anche video, che testimoniano come la comunità della vela si stringe intorno agli atleti impegnati nelle regate olimpiche. In Giappone, senza pubblico, con poche apparizioni in tv, i velisti hanno bisogno del vostro sostegno.

Oltre ad aiutare gli azzurri della vela, sarà un modo per far risaltare l’Italia (che in fatto di tifo non ha rivali) nel partecipare all’iniziativa “Show your support” di World Sailing. Il supporto arriverà ai nostri velisti, e le clip o le foto migliori saranno raccolte in un video finale di World Sailing destinato al CIO, per un confronto tra la vela e gli altri sport!

Si sottolinea che per l'iniziativa è richiesto il video con telefonino orizzontale e evitare qualsiasi tipo di marchi commerciali che possano comparire all'interno del video, pena l'esclusione del materiale.

Il materiale va inviato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Forza azzurri, forza vela!

 

FONTE e FOTO: FIV

Terzo giorno di regate per la vela di Tokyo 2020 a Enoshima con meteo instabile. Per le regate del mattino vento forte fino a 20 nodi, molto oscillante di direzione e poi anche di intensità, tra 6 e 15 nodi. Nel pomeriggio lunga attesa di un vento stabile per regatare.

Laser Radial – Unica velista azzurra in gara oggi, Silvia Zennaro ha avuto alti e bassi, con cambiamenti di posizione frequenti in entrambe le prove disputate. A fine giornata con le due manche chiuse al 17° e 11° posto, la timoniera veneta è comunque buona ottava in classifica generale, a 14 punti dalla zona podio e con 11 punti di margine per difendere il posto nella top-10 che vale la Medal Race di domenica 1 agosto. In testa le migliori allungano: prima la danese Anne-Marie Rindom, seconda la svedese Josefin Olsson e terza l’olandese Masrit Bouwemeester. Ma tutte le atlete soffrono le condizioni difficili per il vento instabile. Domani mercoledi 28 i Laser riposano.

IL PROGRAMMA DI MERCOLEDI 28: TANTI AZZURRI DELLA VELA IN GARA

L’Olimpiade della vela entra nelle fasi centrali e decisive. Domani mercoledi 28 luglio, quarto giorno di regata, sarà uno dei due giorni con più barche e regate in acqua, con ben 8 discipline (riposano solo i Laser Radial e Laser maschili).

Tornano in acqua i windsurf RS:X maschili con Mattia Camboni che riparte dal 1° posto in classifica (3 regate in programma con prima partenza prevista alle 12:05), e i windsurf femminili con Marta Maggetti che è al 4° posto (3 regate in programma con partenza sullo stesso campo in sequenza con gli uomini).

Sempre domani mercoledi 28 prime regate per gli equipaggi azzurri della classe 470: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò tra i maschi hanno 2 prove in programma con prima partenza alle 12:05; Elena Berta e Bianca Caruso con la flotta femminile anch’esse 2 prove con prima partenza nel pomeriggio dalle 14:45.

Infine entrano in scena anche gli azzurri del catamarano misto foiling Nacra 17, Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti: per loro 3 prove in programma sul campo Kamakura con primo start alle 14:30.

Agli orari giapponesi si devono togliere 7 ore per l'ora italiana.

 

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FONTE e FOTO: FIV

La Vela di Tokyo 2020 entra nella fase decisiva. Quinto giorno di regate a Enoshima, ancora condizioni meteo eccezionali, con vento da Sud (dal mare) che dai 10 nodi del mattino è arrivato fino a 14 nel pomeriggio, con le tipiche onde di questo campo di regata, appena meno insidiose di ieri. Programma ricchissimo: hanno corso regate nove discipline sulle dieci totali, utilizzando quattro dei cinque campi di regata nella Sagami Bay.

Nacra 17 - Nelle regate del mattino protagonisti gli azzurri Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti, sul catamarano misto foiling, che dopo l’ottimo avvio di ieri (1-3-1) si confermano oggi (2-5-1) e sono saldamente primi nella classifica generale dopo 6 prove sulle 12 totali, quindi a metà programma prima della Medal Race finale, con 3 punti di vantaggio sugli inglesi John Gimson e Anna Burnett e 11 sui tedeschi Paul Kohloff e Alica Stuhlemmer. Nella prima prova la coppia mista azzurra ha anche avuto una leggera collisione in un incrocio con la barca USA, a seguito della quale ha effettuato una auto-penalizzazione (un giro completo della barca su sé stessa di 360 gradi), rimontando poi fino a chiudere al 2° posto la manche. Gli italiani confermano grande velocità e padronanza della tecnica del foiling (gli scafi del catamarano si sollevano e “volano” sull’acqua). Domani per Ruggero e Caterina giornata di riposo, torneranno in gara sabato 31 e domenica 1 agosto per le restanti 6 prove che determineranno la classifica prima della Medal Race, che per loro è in programma martedi 3 agosto.

Windsurf RS:X Maschile – Grandi emozioni e regate combattute allo spasimo nel windsurf maschile, con l’azzurro Mattia Camboni chiamato a lottare per difendere un posto nella zona podio, anche in condizioni di vento non ideali per lui che predilige aria più leggera tra 7 e 10 nodi. Nelle tre prove l’atleta di Civitavecchia ha dato battaglia: prima un 8°, quindi un ottimo 3°, poi una terza prova ad alto rischio, con l’azzurro attardato da un salto di vento sfavorevole, ma protagonista di una rimonta di potenza fino al 9° posto. In classifica Mattia è 3°, i punteggi prefigurano una Medal da cuori forti. L’olandese Badloe (33 punti) ha l’oro in tasca, gli basta arrivare ed è suo. Secondo il francese Thomas Guyard a 52, terzo Mattia a 54, quarto il polacco Piotr Myszka a 57. Questi tre atleti si giocheranno argento e bronzo.

Windsurf RS:X Femminile – Le ultime tre prove della serie forniscono il primo verdetto: sfuma il sogno di una medaglia per Marta Maggetti, a cui va l’onore di aver corso una Olimpiade di grande carattere e sempre all’attacco. Nelle tre prove di oggi la cagliaritana è rimasta sempre nel gruppo di testa (5-6-8), ma non è bastato: resta al 4° posto ma il distacco dalle prime tre è aritmeticamente incolmabile. Nell’ordine la cinese Yunxiu Lu (30 punti), l’inglese Emma Wilson (34) e la francese Charline Picon (36), sono già sicure del podio, e si giocheranno il metallo delle medaglie nella Medal di sabato. Marta Maggetti nella finale partirà comunque dallo splendido 4° posto (58 punti), davanti a due campionesse mondiali, l’olandese Lilian De Geus e l’israeliana Katy Spychakov.

Laser Radial – Bravissima Silvia Zennaro, altra grande giornata con due piazzamenti autorevoli (3-10) che la tengono al 6° posto e ancora a 15 punti dal podio. Arrivata in sordina e con l’obiettivo di raggiungere la Finale, la timoniera veneta ha trovato costanza e condizioni congeniali, trovarsi a questo punto a due prove dal termine è una impresa degna di nota. Domani le ultime due prove che determineranno la classifica e il punteggio per la Medal Race finale in programma domenica 1 agosto. In testa la danese Anne-Marie Rindom (bronzo a Rio 2016), davanti alla finlandese Tuula Tenkanen e alla svedese Josefin Olsson.

470 Femminile – Due prove non brillanti per Elena Berta e Bianca Caruso nella seconda giornata di regate (9-12), che le vede al 9° posto della classifica generale dopo 4 prove totali. In serata sarà discussa una protesta delle azzurre contro le israeliane per una mancata precedenza a un incrocio su diverse mura, che potrebbe mutare la classifica. In testa sempre le polacche Agnieszka Skrzypulec e Jolanra Ogar, seconde le inglesi Hannah Mills e EWilidh McIntyre e terze le francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz. Domani altre due prove previste per i 470.

470 Maschile – I giovani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò non trovano le loro condizioni ideali, nelle due prove del pomeriggio restano senza acuti (12-9) e dopo quattro prove sono al 12° in classifica generale. Per loro l’Olimpiade è ancora lunga e c’è tempo di recuperare e arrivare alla Medal Race del 4 agosto.

 

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FONTE e FOTO: FIV

Una buona giornata per la vela azzurra a Tokyo 2020: nelle tre classi in cui sono in gara in questi due primi giorni del programma olimpico, i velisti azzurri sono tutti in zona podio.

La coda del tifone influenza i campi di regata a Enoshima per la Vela. Cielo velato e poi nuvoloso, vento robusto che per le regate del mattino ha sfiorato i 20 nodi per poi stabilizzarsi nel pomeriggio sui 14-15 nodi, proveniente da terra.

Programma rispettato con altre tre prove per i windsurf RS:X maschili e femminili, arrivati così a 6 prove disputate, la metà del totale previsto prima della Medal Race, e due ciascuna per i Laser maschili e Laser Radial femminili.

RS:X Maschile – Nel pomeriggio le tre regate dei windsurf maschili con Mattia Camboni grande protagonista. L’atleta di Civitavecchia è 8° nella prima prova con vento ancora medio-forte sui 15 nodi, e poi due volte 3° nelle manche successive (diventati due secondi dopo le proteste discusse in Giuria la sera), con aria scesa a 8-10 nodi. I conti finali arrivano solo nella tarda serata nipponica, per alcune proteste che hanno riguardato la quinta e sesta prova e coinvolto atleti di classifica. Una in particolare è presentata (e vinta) da Mattia Camboni proprio contro Kiran Badloe, per un incrocio forzato dall’olandese con l’italiano mure a dritta. La classifica ufficiale dopo 6 prove vede dunque primo Mattia Camboni, secondo lo svizzero Mateo Sanz Lanz, terzo Kiran Badloe. Domani i windsurf riposano e tornano in acqua mercoledi 28.

RS:X Femminile – Tre prove con vento robusto da terra, da Nord Est: nella prima è arrivato a 17 nodi, per poi stabilizzarsi sui 13-14 nelle due manche seguenti. Marta Maggetti sfortunata nella prima regata: era nel gruppo di testa quando ha urtato un grosso ramo semisommerso, ha dovuto fermarsi e liberare la tavola, alla fine ha chiuso 13ma, il suo peggior piazzamento finora, che infatti scarta. In rimonta la cagliaritana nelle altre due prove con un 6° e un 7°, chiude la giornata al 4° posto in generale ai piedi del podio che vede nell’ordine Charline Picon (FRA), Emma Wilson (GBR) e Yunxiu Lu (CHN). Anche per Marta una giornata di riposo martedi 27.

Laser Radial – Il vento forte piace a Silvia Zennaro, che fa la sua grande giornata: un 2° nella prima prova, nella quale è stata a lungo in testa, e un 6° nella successiva. Con questi piazzamenti la veneta scala la classifica generale e dopo quattro regate si scopre in un ottimo 4° posto, alle spalle della norvegese Flem Host, della greca Vasilea Karachaliou e della danese Anne-Marie Rindom, bronzo a Rio 2016, e davanti all’olandese Marit Bouwemeester, argento a Londra 2012 e oro Rio 2016.

Laser Maschile – Due prove anche per i Laser maschili, dove non ci sono italiani in gara. In testa dopo tre regate Kaarle Tapper (FIN), davanti a Tonci Stipanovic (CRO) e a Pavlos Kontides (CYP). Risale la china il leggendario campione brasiliano Robert Scheidt, 8°.

La consueta dichiarazione lapidaria del DT della vela azzurra Michele Marchesini è indicativa del clima che si respira nella squadra dei velisti italiani a Enoshima, estremamente votato alla concretezza e alla concentrazione: “Altra giornata difficile, altra prestazione solida”.

Domani martedi 27 luglio, terzo giorno di regata, in acqua solo i Laser Radial e i Laser maschili, mentre riposano i windsurf RS:X. Prima partenza prevista per le 12:05.

 

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FONTE e FOTO: FIV

Quarto giorno di regate per la vela di Tokyo 2020 a Enoshima, in condizioni spettacolari, con cielo leggermente velato e vento termico medio-forte dal mare, tra 14 e 16 nodi per tutto il giorno, onda corta e ripida molto impegnativa. Programma rispettato pienamente.

Questi i risultati delle regate del mattino tra le 12 e le 14:30.

Windsurf RS:X Maschile – Continua la battaglia al vertice tra l’olandese Kiran Badloe e l’azzurro Mattia Camboni, rispettivamente campione e vicecampione europeo e mondiale in carica. Oggi è andata meglio all’olandese (2-4-1), che si è ripreso la testa della classifica, davanti all’azzurro (oggi 8-13-4), terzo il francese Thomas Guyard (3-6-7). Sfortunato l’azzurro nella seconda prova: quando era secondo, c’è stata una rotazione del vento a sinistra che lo ha svantaggiato. Dopo 9 prove, a 3 dal termine del programma più la Medal Race, Camboni ha 8 punti di ritardo da Badloe, 5 punti di vantaggio sul francese e 7 sul quarto, il polacco Myszka.

Windsurf RS:X Femminile – Le condizioni di vento forte non sono le preferite da Marta Maggetti, ma la cagliaritana lotta con regate sempre di vertice (5-6-3). In classifica resta al 4° posto alle spalle dell’inglese Emma Wilson (1-1-UFD) che però nella terza di oggi ha una squalifica per partenza anticipata che potrebbe pesarle, seconda la cinese Yunxiu Lu che vola nelle sue condizioni (4-2-1) e terza la francese Charline Picon, oro di Rio 2016, che si difende (2-3-6). I punteggi: 3 punti dividono le prime tre della classifica, mentre Marta al 4° posto ha un ritardo di 14 punti dal podio, con tre prove più la Medal Race da disputare. La partita è aperta.

470 Maschile – Esordio olimpico per i giovani romani Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò, condizioni toste che fanno emergere l’esperienza, ma i segnali dagli azzurri sono incoraggianti. Dopo due prove (9-9) gli azzurri sono al 9° posto della classifica, subito in zona Medal Race. La velocità è buona e nella seconda prova hanno girato intorno al 5°6° posto, finendo superati solo nel lato di poppa conclusivo. Il livello della flotta è altissimo e non sono ammessi errori.

Nacra 17 – Ottima partenza di Olimpiade per Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti, che confermano di meritare un posto tra i favoriti con tre prove maiuscole in condizioni meteo bellissime e impegnative per il catamarano misto foiling. La coppia azzurra vince dominando la prova di esordio, cui segue un 3° nella seconda prova, con rimonta notevole e sorpasso sfiorato al secondo proprio sulla linea, infine nuovo 1° anche nella terza manche. Velocità e tecnica: Ruggero e Caterina sono primi in classifica, con 4 punti di vantaggio sui tedeschi Paul Kohloff e Alica Stuhlemmer, e sugli australiani Jason Waterhouse e Lisa Darmanin (medaglia d’argento a Rio 2016).

470 Femminile – Elena Berta e Bianca Caruso chiudono la prima giornata della loro Olimpiade al 6° posto in generale, quale risultato dei due piazzamenti nelle manche odierne: 5-11. Il vento forte e il mare formato ha reso le regate piuttosto dure, entrambi i risultati sono arrivati in rimonta, segno di buona velocità e carattere. In testa sembrano avere una marcia in più in queste condizioni le polacche Agnieszka Skrzypulec e Jolanra Ogar (1-1), seconde le francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz (3-2), terze le inglesi Hannah Mills e EWilidh McIntyre (4-3). Nei prossimi giorni si attende un calo del vento e le carte torneranno a mischiarsi per tutte.

L’analisi del DT Michele Marchesini: “Le chiamate meteo che avevamo per oggi si sono confermate, uno scenario tra quelli tipici di Enoshima, con un’onda molto particolare che quando il vento da sud supera i 13 nodi per via dei fondali si alza molto e diventa impegnativa. Bella la giornata di Maggetti, se le prime si sono leggermente allungate va detto che si portano dietro degli scarti pesanti, domani sarà importante chiudere tre prove bene, per provare ad andare in Medal a giocarsela. Camboni ha reagito molto bene sul finale di giornata, ha inanellato il suo scarto, ma vale per tutti. Badloe si è confermato oggi un atleta molto interessante in queste condizioni.

“Poi ci sono le classi che oggi hanno cominciato. Nel 470 sia maschile che femminile recriminiamo per qualche piccola sbavatura che ci è costata qualche punto, è il primo giorno, usciamo comunque a testa alta. Per i Nacra, condizioni straordinarie e molto spettacolari, Tita-Banti hanno fatto oggi i Tita-Banti.

“I programmi delle varie discipline sono diversi e distribuiti nel tempo, ma se facciamo una fotografia a oggi, abbiamo tutti gli equipaggi piazzati per una finale olimpica.”

PROGRAMMA DI GIOVEDI 29, GIORNO 5 PER LA VELA A ENOSHIMA

Ultime 3 regate per Mattia Camboni e Marta Maggetti nei windsurf maschili e femminili. L’obiettivo è chiudere la serie con un punteggio che consenta di giocarsi un posto sul podio nella Medal Race. I windsurf RS:X saranno le prime classi della vela a disputare le finali, sabato 31 luglio.

Domani torna in regata anche Silvia Zennaro (Laser Radial), per altre due prove; altre 3 regate per i Nacra 17, e 2 regate per i 470 maschili e femminili.

 

 

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FONTE e FOTO: FIV

Giornata di sole e vento leggero con parecchie oscillazioni sui campi di regata della vela olimpica a Enoshima. Sono state disputate tre regate per i windsurf RS:X maschili e femminili, e due regate per i Laser Radial femminili e i Laser maschili, in due sessioni tra le 12 e le 14 e tra le 15 e le 17.

RS:X Maschile – Le tavole maschili hanno regatato con vento di 8 nodi nella prima prova, sceso a 7 nella seconda e tornato oltre i 10 nodi nella terza e ultima prova. Il civitavecchiese Mattia Camboni è stato costantemente nelle prime posizioni, e dopo tre piazzamenti positivi 4-2-4 è al 4° posto della classifica generale, a pari punti con il terzo. In testa lo svizzero Mateo Sanz Lanz (1-1-9), secondo lo spagnolo Angel Granda-Roque (2-4-13), terzo ex-aequo con Camboni il campione del mondo e d’Europa l’olandese Kiran Badloe (5-7-1).

RS:X Femminile – Le tavole femminili hanno corso le prime due prove con vento sui 10 nodi, e l’ultima con vento in calo a 7 nodi. La cagliaritana Marta Maggetti è stata protagonista di tre regate di vertice su un campo difficile dove tutte le favorite hanno sbagliato almeno una prova. Con i tre piazzamenti del giorno 6-3-3 Marta è terza nella classifica generale, alle spalle della francese Charline Picon, oro di Rio 2016 (1-6-2), e della polacca Zofia Noceti-Klapacka (4-1-14). Per la terza prova c’è una protesta proprio tra la francese e la polacca che potrebbe cambiare la classifica.

Laser Radial – Prima prova con vento di 8-9 nodi, Silvia Zennaro chiude al 13° posto. Poi una attesa di circa 1 ora per il ritorno del vento che sale a 10 nodi. In questa seconda prova Zennaro si trova molto indietro e fa una notevole rimonta chiudendo al 20°. In classifica generale è 15ma, a 7 punti dalla top-10. Prima la tedesca Svenja Weger (5-1), seconda la danese Anne-Marie Rindom, bronzo di Rio 2016 (6-5), terza la croata Elena Vorobeva (11-2).

Laser Maschile – Una sola prova con vento di 7-8 nodi in calo, e seconda rinviata, per i Laser maschili, con vittoria del francese Jean Baptiste Bernaz, davanti al finlandese Kaarle Tapper e al norvegese Hermann Tomasgaard. Non ci sono italiani in questa disciplina.

Il DT della vela olimpica azzurra Michele Marchesini ha commentato il primo giorno di regate: “Una giornata che si preannunciava complicata da interpretare, con il gradiente da nord-est in conflitto con la termica, e così si è confermata. Dobbiamo rimanere sui fondamentali, ragionare prova per prova e, in questa fase guardare solo al punteggio lordo. Maggetti e Camboni sono stati solidi, confermando una condizione in linea con i nostri dati. Domani è un altro giorno.”

Oggi, lunedi 26 luglio, secondo giorno di regata ancora solo windsurf RS:X e Laser. Prima partenza per le tavole femminili, con Marta Maggetti, alle 12:05, nel pomeriggio alle 14:05 RS:X maschili con Mattia Camboni e Laser Radial con Silvia Zennaro.

 

 

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FONTE e FOTO: FIV

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