Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Colors: Purple Color

Si è svolta nell'aula magna del Palazzo Arsenale a Torino, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell'Esercito, la serata inaugurale dell’Assemblea Generale dei Soci (A.G.S.) della Lega Navale Italiana (LNI), presieduta dal presidente nazionale, ammiraglio di squadra (a) Donato Marzano alla presenza di oltre 200 presidenti in rappresentanza dei 50.000 soci delle  duecentosettanta sezioni e delegazioni di tutta Italia.

Quest’anno l’assemblea, organizzata dalla sezione LNI di Torino, assume il significato emblematico di una ripartenza a pieno regime delle attività dell’associazione dopo le necessarie limitazioni e restrizioni imposte nell’ultimo anno e mezzo a causa delle norme anti covid-19. Si tratta quindi di un confronto finalmente “in presenza” tra la Presidenza Nazionale e gli organi di vertice della LNI con le strutture periferiche per discutere di attività, problematiche e progetti futuri.

Nell’occasione è stato anche ricordata la ricorrenza del 120° anniversario della sezione di Torino della LNI, una delle più antiche d'Italia che, come ha sottolineato l’ammiraglio Marzano, “contribuisce, assieme alle altre sparse su tutto il territorio nazionale, alla diffusione della cultura del mare".

La cerimonia di apertura, dopo il saluto del Generale di divisione Mauro D'Ubaldi Comandante la Scuola di Applicazione, ha visto gli interventi del Sottosegretario di Stato alla Difesa, sen. Stefania Pucciarelli, del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, di altre autorità nazionali e locali, alla presenza di rappresentanti della stampa locale e ospiti, tra i quali il regista teatrale, attore e conduttore televisivo Prof. Michele Mirabella. 

L'assemblea è proseguita nella giornata di sabato 23 ottobre, con i lavori veri e propri.

 

CLICCA QUI PER IL SERVIZIO DEL TGR PIEMONTE (MINUTO 12:19)

Grande successo, come di consueto, per la Barcolana di Trieste, arrivata quest’anno alla sua 53ª edizione.

Ad imporsi nella classifica generale è stata l’imbarcazione Arca Sgr di Furio Benussi (YACHT CLUB ADRIACO), che ha chiuso il tracciato in poco più di 45 minuti, precedendo Way of Life di Gasper Vincec e Maxi Jena.

Buoni risultati per la Lega Navale Italiana, presente alla Barcolana 2021 con ben 50 imbarcazioni iscritte. Un ottimo 16° posto assoluto per la Brava di Francesco Pison (LNI Monfalcone), mentre Malafammena di Stefano Fanciulli (LNI Genova Sestri Ponente) si è piazzata al 37° posto. Comunque tutti i partecipanti della LNI hanno evidenziato perizia , esperienza e capacità marinareschi  in condizioni meteo severe.

CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA GENERALE DELLA 53ª BARCOLANA

A farla da vera padrona nel corso della 53ª edizione della Barcolana di Trieste, è stata però la bora. La gara è stata infatti caratterizzata dal celebre vento triestino, che nella giornata di domenica ha raggiunto raffiche a oltre 40 nodi.

La linea di arrivo è stata quindi anticipata dagli organizzatori, con la regata che si è conclusa alla boa 3. A causa del maltempo la regata è stata annullata per alcune classi; le imbarcazioni più piccole non hanno raggiunto la boa 3 ma sono rientrate direttamente in porto. 

La Lega Navale Italiana è stata fra i protagonisti dell'evento, non solo dal punto di vista agonistico ma anche  nel settore della solidarietà e della nautica solidale. A fare da apripista alla giornata dedicata alla Barcolana, è stato, sabato 9 ottobre, Salvatore Cimmino. Il nuotatore in acque libere, infatti, ha completato il giro d’Italia a nuoto durato cinque mesi, con l’ultima tappa da Duino a Piazza Unità d’Italia di Trieste. La sua grande impresa, finalizzata alla sensibilizzazione sulle problematiche legate alla disabilità nella vita di tutti i giorni, è  stata sostenuta dalla LNI dalla partenza da Ventimiglia lo scorso 8 maggio fino all'arrivo a Trieste, con il coinvolgimento attivo delle differenti sezioni lungo il suo percorso, i mezzi navali e i soci che, peraltro, gli hanno fornito il fondamentale supporto in acqua durante le differenti tappe del giro.

Come di consueto la Sezione di Trieste della LNI,  anche in occasione della Barcolana, si è attivata per ospitare le associazioni dedite alla solidarietà; purtroppo, in questa edizione le difficili condizioni meteo marine non hanno consentito di svolgere le programmate uscite in mare a favore di alcuni gruppi di persone con disabilità. Nonostante tutto, l'associazione FAI Sport di Udine ha potuto effettuare una visita della Sezione di Trieste e incontrare il Presidente Nazionale  e i soci di Trieste.

Sport e solidarietà connubio sempre più vincente  per la Lega Navale Italiana.

Questa mattina, presso la sede dello Stato Maggiore della Marina, è stato firmato il rinnovo dell’accordo di collaborazione tra la Marina Militare (MM) e la Lega Navale Italiana (LNI).

L’accordo, firmato dal capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Giuseppe Cavo Dragone, e dal presidente nazionale della Lega Navale Italiana, ammiraglio di squadra Donato Marzano, conferma  la volontà di Marina Militare e Lega Navale di  proseguire nel  percorso di reciproca collaborazione per la valorizzazione ed il rilancio della cultura del mare e della tutela ambientale e la  volontà  di operare in stretta  sinergia nell’avvicinamento della popolazione alla nautica in modo inclusivo e solidale, con particolare riguardo a quella giovanile.

 “Da tempo cerchiamo di risvegliare le coscienze nel nostro Paese promuovendo, in ogni occasione che ci si presenta, il concetto di marittimità. In quest’ottica deve essere inquadrata la collaborazione tra Marina Militare e Lega Navale Italiana: due soggetti complementari che lavorano sinergicamente in questa opera senza sosta, con uno sguardo attento verso l’auditorio delle scuole e dei più giovani.” Queste le parole del Capo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone.

La diffusione della cultura marittima, l’andare per mare senza barriere fisiche, mentali , sociali  e l'impegno per la tutela dell'ambiente marino, costituiscono la missione istituzionale delle Lega Navale”, ha dichiarato il presidente  nazionale ammiraglio Donato Marzano, “ed in questo senso, la possibilità di continuare ad operare in simbiosi con la Marina Militare, come sancito dall’Accordo appena rinnovato, rappresenta uno strumento prezioso ed un valore aggiunto per il conseguimento dei nostri reciproci obbiettivi”.

La Lega Navale Italiana e la Marina Militare contribuiscono con il loro operato alla conservazione della memoria storica delle tradizioni marinaresche del Paese, anche al fine di promuovere le opportunità di lavoro che il mare offre ai giovani. Il nuovo accordo agevola inoltre l’integrazione delle comunità militari con quelle locali, crea sinergie fra l’attività della L.N.I. e quelle di altri Enti ed Organismi collegati alla Marina Militare e contribuisce a diffondere i principi dell’etica, della solidarietà, dell’amore per lo sport e del mare e del rispetto dell’ambiente. 

Per cultura e tradizione il legame tra la Marina Militare italiana e la vela è da sempre un rapporto indissolubile; l’insegnamento e la cultura della navigazione a vela è stato e sempre sarà uno dei pilastri fondamentali ed imprescindibili nei programmi addestrativi e didattici degli istituti di formazione della Marina Militare.

APPROFONDIMENTO

Il 2021 è un anno che ha visto un forte rilancio della vela nella Marina Militare, sia dal punto di vista sportivo che da quello organizzativo. Per lo sviluppo e promozione dell’attività velica è stato riattivato lo storico MARIVELA, ovvero l’ufficio dello Stato Maggiore della Marina Militare che si occupa esclusivamente dello sport velico, lasciando all’Ufficio Sport la gestione della componente agonistica di tutti gli altri sport. Questo permetterà anche di incrementare la capacità delle 13 sezioni veliche presenti su tutto il territorio nazionale.

La Lega Navale Italiana è un Ente Pubblico non economico a base associativa e senza fine di lucro che da oltre 120 anni continua l’opera di diffusione della conoscenza della cultura marittima e degli sport nautici, con particolare attenzione ai giovani, al volontariato, all’ambiente e all’inclusione sociale, attraverso oltre 50.000 soci, 80 basi nautiche e circa 270 strutture periferiche presenti su tutto il territorio nazionale.

 

FONTE IMMAGINE: Marina Militare

Sabato scorso (9 ottobre) si sono conclusi a Palermo i Campionati del mondo di vela per la classe Hansa 303, organizzati dalla Sezione di Palermo della Lega Navale Italiana, in concorso con la Federazione Italiana Vela (FIV) e il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e con il supporto delle Istituzioni e sponsor locali.

Questa classe di imbarcazione, progettata e costruita proprio per soddisfare le esigenze degli atleti con disabilità, ha visto un grande successo dell’edizione 2021 del Campionato del Mondo per numeri e risultati: oltre 180 atleti provenienti da 5 continenti,  25 nazioni con 118 imbarcazioni in gara. Tutto grazie alla volontà e all'impegno dei soci della LNI, guidati e motivati dal Presidente Tisci , dei volontari e di tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questo importante evento.

Un plauso va a tutti gli atleti, ai vincitori delle tre categorie del campionato, agli ottimi piazzamenti degli atleti della LNI, tra i quali Gianluca Capone della LNI Palermo, arrivato 21esimo assoluto nella categoria "Singolo" e la coppia Aytano - Bortoletto della LNI Genova Sestri Ponente, classificatasi al 5' posto assoluto nella categoria "Doppio".

"Gare completate nonostante il tempo non proprio favorevole, organizzazione logistica e operativa efficace, flessibile, puntuale ma soprattutto una calda ospitalità ed un clima di amicizia che fin dal primo giorno ha caratterizzato il Mondiale di Palermo. Risultati concreti dovuti  alla passione ed all'iniziativa di un gruppo di sognatori che ringrazio, a partire dal Presidente della Sezione di Palermo Beppe Tisci, il primo promotore della candidatura di Palermo,  il Delegato Regionale della LNI Carlo Bruno ma soprattutto i Soci e gli splendidi volontari che hanno realizzato questa grande impresa, stimolo per tutti noi a far sì che la vela ritorni al più presto tra le discipline comprese nelle Paralimpiadi" ha affermato il Presidente Nazionale della LNI, ammiraglio Donato Marzano.

La Lega Navale Italiana protagonista della puntata di giovedì 30 settembre 2021 de “L’uomo e il mare”, programma di Giulio Guazzini in onda su RAI Sport (canale 57 del Digitale Terrestre ).

All’interno della puntata, infatti, è andata in onda l’intervista realizzata con l’Amm. Donato Marzano, Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, nel corso dell’ultimo Salone Nautico di Genova. Alla puntata hanno partecipato anche due istruttori del Centro Nautico Nazionale di Ferrara della Lega Navale Italiana.

 

CLICCA QUI PER LA PUNTATA

I più letti