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La luce che inonda ogni locale, dalla cabina armatoriale allo studio medico di bordo, per ridefinire il concetto di piacere di vivere il mare. E’ questa l’essenza del nuovo giga yacht ibrido Benetti, FB272 M/Y “Luminosity“, un palazzo di vetro in movimento, che regala una vista impareggiabile e sempre diversa a seconda del panorama circostante.

Lo spettacolare design degli esterni del giga yacht è opera della collaborazione tra Zaniz Jakubowski, Andrew Langton e Giorgio M. Cassetta, mentre gli interni sono interamente a firma di Zaniz Jakubowski. Realizzato con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, Luminosity è lungo 107,6 metri e largo 17. E’ il secondo dei tre giga yacht di oltre 100 metri di lunghezza a essere stato costruito durante la “Benetti Giga Season”.

Avvolta da oltre 800 metri quadrati di vetrate che circondano il Main Deck, “Luminosity” è diventata per Benetti una barca da record. Le finestrature, alte 3 metri, sono completamente ininterrotte e danno allo yacht la sensazione di essere sospeso sul mare. La prua diritta garantisce brillanti credenziali in termini di tenuta del mare e un’ampia area del ponte di prua offre agli ospiti un avvincente punto di osservazione per godere della navigazione e rilassarsi.

Benetti, l’azienda italiana leader  nel mondo della nautica per le imbarcazioni  di grandi dimensioni, è il luogo dove il lusso rappresenta un lifestyle senza tempo.

Gli Yacht della Benetti Group, che variano dai 29 ai 100 metri, rappresentano una vera e propria mission che nasce dal 1873 ed ancora oggi è pronta ad affrontare nuove e continue sfide con grande passione competenza eccellenza ed affidabilità nella costruzione di queste grandi ammiraglie.

Testimonianza di ciò, è il Superyacht Oasi 40 M: espressione del modus vivendi dei più esigenti armatori del mondo, dove il lusso va oltre ogni immaginazione. Un vero accomodation a 7 stelle!

Il progetto richiede una linea compatta e smart, incarnando l’espressione dell’innovazione in materia di design mai progettato prima d’ora. Ogni spazio è ideato per la massima funzionalità  ed è sempre fedele agli elevati standard qualitativi dell’azienda stessa.

Il progetto, del resto, è il frutto della continua collaborazione tra il cantiere ed un team di fama mondiale costituito da architetti e designer Britannici e Newyorkesi. Il successo è stato immediato, con il primo modello venduto ad un famoso armatore americano.

Lo yacht si sviluppa in cinque ponti e cinque cabine, che possono ospitare un massimo di dieci persone. L’interno si presenta a diretto contatto con l’esterno attraverso grandi vetrate, permettendo di vivere e godere dell’immensità del mare senza confini. A poppa si apre una splendida piscina con idroterapia a pelo d’acqua, con piattaforme laterali scorrevoli verso l’esterno.

Il design di questo scafo così compatto rappresenta  un connubio perfetto tra innovazione, funzionalità e raffinata eleganza che contraddistingue. Il Gruppo Benetti, d’altronde, rappresenta una garanzia di continuità e stabilità finanziaria nel mondo.

«Siamo pronti ad aprire a maggio, anzi il 27 aprile, per permettere a piccoli e grandi cantieri di andare avanti con i rispettivi ordini in vista della stagione estiva e dell'appuntamento autunnale del Salone Nautico di Genova». A dichiararlo è Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica.

«Sulla base delle indagini svolte presso le aziende associate il nostro ufficio studi ha stimato un calo di fatturato del 13% al 15 aprile scorso», dichiara Cecchi a ItaliaOggi, «con una proiezione fino al 42% al 15 maggio. Non possiamo più aspettare: le nostre aziende sono caratterizzate da un ciclo produttivo fortemente stagionale, lo stiamo perdendo e con esso si perdono migliaia di posti di lavoro».

Già a inizio mese Confindustria Nautica ha inviato al governo un dossier tecnico a sostegno della Fase 2. «L'adozione di accordi con i sindacati e di rigidi protocolli sanitari», sottolinea Cecchi, «il ritorno al lavoro dei dipendenti su base esclusivamente volontari, le dimensioni e la tipologia delle nostre aziende, la media di 10 occupati per impresa, la localizzazione per l'80% della filiera nelle regioni meno coinvolte nel contagio, fanno di quella nautica l'ideale filiera pilota per testare la riapertura controllata e progressiva delle attività produttive».

“Abbiamo realizzato una edizione del Nauticsud, in collaborazione con Afina, che ha superato ogni aspettativa. La crescita del 25% degli ingressi, che porta il totale dei visitatori in nove giorni espositivi ben oltre le centomila presenze, sottolinea il successo ottenuto”.

Le parole della consigliera delegata di Mostra d’Oltremare Valeria De Sieno, rilasciate questa mattina nella giornata conclusiva della 47.ma edizione del Salone nautico internazionale di Napoli, fanno seguito a quanto già nei giorni scorsi era trapelato durante la serata di gala dei Nauticsud Award. In questa occasione l’amministratrice di MdO, insieme al presidente di Afina Gennaro Amato, aveva ricevuto un premio dal direttore de Il Mattino, Federico Monga e dichiarato: “Sono felice di questo premio e colgo l’occasione per dire a tutti i presenti del rinnovato accordo con Afina”.

Dalle parole alla realtà con un contratto tra le parti per proseguire nel connubio organizzativo per diversi anni. “Il contratto era una formalità, ma comunque importante per pianificare il futuro dell’esposizione – ha confermato Gennaro Amato, presidente Afina – e giungere almeno alla 50.ma edizione con un progetto che possa prevedere a Napoli un padiglione speciale con la partecipazione di tutte le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo”.

Oltre le attuali 107mila presenze, a poche ore dalla chiusura, il dato che rilancia ulteriormente il Nauticsud giunge dalle compravendite. Tra i 220 espositori presenti la soddisfazione è alta, tutti hanno effettuato contrattazioni e vendite, tanto da presentare già domanda di adesione all’edizione 2021.

Il lavoro di Afina, per il futuro della nautica, non ha sosta. Questa mattina Gennaro Amato ha accolto al Nauticsud il presidente nazionale di Aicast, Antonino Della Notte, per aderire alla confederazione Associazione Industria Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo.

“Siamo contenti di accogliere in Aicast l’associazione nazionale Afina – ha confermato il presidente Della Notte - e contiamo su una collaborazione che ci consenta di rilanciare la nautica da diporto e l’intera filiera nautica a livello nazionale. Organizzeremo, dopo un confronto collaborativo con Gennaro Amato, una sezione nazionale della nautica al più presto visto anche il successo di questo Nauticsud”.

Nel porto di Viareggio, dal 28 al 31 maggio 2020, si sarebbe dovuto svolgere l'appuntamento dedicato alla nautica d'eccellenza, ovvero la quarta edizione del Versilia Yachting Rendez-vous. Tuttavia, vista l’emergenza mondiale causata dal Covid-19, gli organizzatori dell’evento hanno fatto sapere che annullare l’evento è stata «una scelta inevitabile per tutelare al meglio la salute di visitatori, aziende espositrici e partner» e che la decisione arriva «dopo un'attenta valutazione da parte di Fiera Milano e del Distretto tecnologico per la nautica e la portualità toscana. Lo scenario fortemente incerto scaturito a seguito dell'emergenza Covid-19 ha inciso pesantemente sulle ultime fasi organizzative del VYR, cruciali per il regolare svolgimento della manifestazione».

Ma l’evento non è stato annullato. Gli organizzatori, infatti, fanno sapere che non appena l’emergenza Coronavirus sarà finita, si studierà una nuova collocazione del Versilia Yachting Rendez-vous.

Continua il trend positivo per la nautica italiana. Al Nauticsud, Salone internazionale della nautica in svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 16, il dato vendite evidenzia che il mercato è in pieno fermento e a Napoli si ottiene un +30%. Nel primo weekend espositivo venduta l’imbarcazione più grande in fiera: il modello In Six 62 del Cantiere Rizzardi, seguito da numerosi acquisti di gommoni, gozzi e motori marini.

“Siamo contenti che i nostri espositori trovino al Nauticsud opportunità di vendite, ma la cosa non ci stupisce – afferma Gennaro Amato, presidente Afina – da cinque anni a questa parte Napoli è diventata una piazza importante per il mercato della piccola e media nautica, qui il settore produttivo trova terreno fertile perché si lavora al loro fianco. A Genova invece il segmento delle imbarcazioni tra i 4 e 18 metri viene lasciato a se stesso e messo in disparte rispetto ai cantieri che producono navi oltre i 30 metri”.

Il pubblico delle grandi occasioni ha premiato il lavoro svolto dal binomio Mostra d’Oltremare ed Afina che hanno organizzato la 47.ma edizione del Nauticsud. Il dato di affluenza è nettamente in crescita se paragonato alle stesse due giornate iniziali dello scorso anno con un +10% di partecipazione. Ma in particolare la qualità dei partecipanti ha alzato l’asticella delle adesioni e di conseguenza degli acquisti.

Il riscontro giunge dai dati vendita registrati da diversi espositori che hanno concluso affari e sottoscritto contratti di acquisto di barche. A parte la vendita della barca “regina” del salone il 62 piedi di casa Rizzardi, l’IN Six 62, che sarebbe stato acquistato da un armatore napoletano, si registrano vendite di gozzi, gommoni e motori marini.

Italiamarine, noto cantiere di gommoni, ha venduto un 34 ed un 32 piedi ma anche ben due contratti di acquisto per il neo nato Positano 31 Cabin provato a secco anche dal ministro Gaetano Manfredi nella sua visita il giorno di apertura. Così come due motoscafi Beneteau Flyer 8 e Flyer 8.8 Sundeck rappresentati da Centro Nautico Marinelli. Anche l’espositore Nautica Salpa ha venduto due modelli, 28 e 30 piedi, della serie Soleil. Numerosi gli espositori che hanno trovato clienti e formulato commissioni di acquisto nelle prime due giornate espositive, come il Cantiere Mimì che ha venduto il gozzo di 11 metri presentato in anteprima, per un volume di affari al Salone che supera i 20 milioni di euro.

Tra i motori marini, sempre più al centro degli interessi dei visitatori del Nauticsud, spiccano le vendite di HI Performance Italia, distributore di Mercury, che ha venduto tra i modelli anche il nuovo 450R e registra ben due definizioni contrattuali per il gommone gioiello di casa Sacs di 11 metri. Anche Nautica Mediterranea Yachting, distributrice dei motori Suzuki, ha concluso diversi contratti di vendita. Honda, Yamaha, Evinrude, Selva marine e Tohatsu registrano, tutti insieme, ottimi dati.