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Un altro risultato storico per la Lega Navale Italiana ai Campionati italiani di canoa velocità riservati alle categorie giovanili. Nelle gare disputate il 6 e il 7 agosto presso il Centro Federale di Castel Gandolfo (RM), l’atleta della Lega Navale di San Benedetto del Tronto Francesco Lanciotti ha conquistato il podio più alto del K1, laureandosi campione italiano nella categoria Under 23 sulla doppia distanza dei 1000 e dei 500 metri.

Nell’arco di pochi mesi, il giovane atleta della LNI ha messo a segno una serie di risultati sensazionali che lo hanno proiettato ai vertici nazionali e internazionali della canoa velocità. Dopo la vittoria nelle selezioni U23 di inizio giugno, Lanciotti ha rappresentato l’Italia ai Campionati europei di canoa velocità di Belgrado mancando per appena 20 centesimi il podio nella finale.

 “Complimenti a Francesco, ai tecnici e a tutta la Sezione di San Benedetto del Tronto per l’ottimo risultato raggiunto, ennesima dimostrazione dell’importanza del lavoro di squadra portato avanti ogni giorno dalle nostre Sezioni e concreta dimostrazione dell’efficacia della collaborazione con la FICK. Le due medaglie d’oro conquistate dal nostro atleta nella canoa si aggiungono ai recenti risultati conseguiti nella vela, che coronano una stagione sportiva di importanti successi per la Lega Navale Italiana”, ha dichiarato il Presidente Nazionale, Amm. Donato Marzano.

 

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Appuntamento fissato sul calendario per domenica 30 maggio 2021, quando si terrà la prima edizione del del trofeo “Salerno in Canoa”, organizzato dalla Lega Navale Italia di Salerno ed al quale parteciperanno numerosi atleti provenienti da tutta la Campania nelle categorie Kayak da Mare, Surfski e SUP.

La gara rappresenta la prima tappa del “Trofeo dei Due Golfi”, organizzato dalla Federazione Italiana Kayak insieme a numerose associazioni del territorio Campano. La giornata del 30 maggio, inoltre, spingerà a valorizzare gli sport della pagaia come surfski, kayak da mare e – da quest'anno – Sup.

 

 

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Il Centro Federale di Castel Gandolfo ritorna ad essere palcoscenico delle gare di canoa velocità. Nel fine settimana del 4 e 5 giugno il Lago Albano ha infatti ospitato la Gara Nazionale valida anche come selezione per le categorie giovanili e utile a definire la rosa azzurra J/U23 che prenderà parte al Campionato Europeo di Belgrado e i giovanissimi di categoria ragazzi che vestiranno la maglia azzurra all’International Sprint Race di Auronzo di Cadore, dall’8 al 10 luglio.

Ottimo risultato sportivo per la LNI nelle selezioni U23. Francesco Lanciotti, della Sezione di San Benedetto del Tronto, è infatti entrato nell'Olimpo nazionale della canoa velocità. Con un exploit eccezionale il giovane atleta della Lega Navale Italiana ha vinto la selezione nazionale, conquistando un oro nel K1 500m.

Con questo incredibile risultato Lanciotti si è guadagnato il diritto di rappresentare l'Italia ai campionati europei che si terranno tra qualche settimana a Belgrado. La Lega Navale Italiana tutta esprime grande soddisfazione per il risultato raggiunto. La Sezione LNI di San Benedetto - tecnici, dirigenti e soci - si stringe attorno al suo giovane campione per spingerlo in questa fantastica avventura.

 

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FONTE e FOTO: Federcanoa

Niente Olimpiadi di Tokyo per Raffaello Ivaldi nella canoa. L’azzurro della Marina Militare ha chiuso in quarta posizione la sfida del C1 maschile agli Europei di Ivrea, perdendo l'unico pass olimpico che ancora mancava all'Italia.
La squadra azzurra per Tokyo sarà quindi composta da Giovanni De Gennaro e Stefanie Horn nel K1 e Marta Bertoncelli nel C1.

Il titolo europeo è andato al francese Denis Gargaud Chanut, già campione olimpico a Rio de Janeiro.  Secondo posto per lo slovacco Matej Benus, chiude il podio il tedesco Sideris Tasiadis.

 

 

FOTO: Ivreaworlds

Trentacinque secondi senza fiato poi l’urlo liberatorio: Manfredi Rizza è medaglia d’argento nel K1 200 metri dalla canoa velocità ai Giochi Olimpici di Tokyo. Una medaglia preziosissima che riporta l’Italia della canoa sprint sul podio olimpico a distanza di 13 anni da Pechino 2008.

Sulle acque del Sea Forest Waterway l’azzurro dell’Aeronautica Militare cede soltanto all’ungherese Sandor Totka (35”035) conquistando il secondo posto con il tempo di 35.080 (+0.045) davanti al britannico, oro a Rio 2016, Liam Heath (35.202, +0.167). Il 30enne pavese ha mostrato uno stato di forma eccellente sin dalle qualificazioni con la vittoria in batteria mercoledì e il secondo posto in semifinale questa mattina. In finale l’ingegnere “volante” è partito fortissimo rimanendo in lotta per la vittoria fino alla fine con il magiaro, cedendo di appena 45 millesimi.

Dopo il sesto posto conquistato ai Giochi di Rio nel 2016, Rizza è cresciuto costantemente seguito dal tecnico federale Stefano Loddo, conquistando oggi il risultato più prestigioso della sua carriera. Una medaglia che nobilita tutta la spedizione della canoa velocità azzurra guidata dal diretto tecnico Oreste Perri.

“Ho tenuto duro, purtroppo c'era qualcuno più duro di me. Sono contento ma con un po’ di amaro in bocca per quei centesimi”, ha detto il pagaiatore azzurro a Gazzetta.it. "Questo è lo sport, questa è la nostra distanza e si gioca in attimi. Sono assolutamente contento, ho dato il 100%. Questa medaglia parte dal sesto posto dei Rio 2016, finita quella gara la mia testa era già qui e ho promesso a me stesso che avrei lavorato più duramente possibile per arrivarci. Aver raggiunto questo traguardo mi gratifica perché so che non sempre le cose vanno come si pensa. Sono fiero di me e delle persone che hanno lavorato con me”.

In gara questa mattina anche il K2 1000 di Samuele Burgo e Luca Beccaro. La coppia delle Fiamme Gialle non è riuscita a conquistare una corsia per la gara delle medaglie, chiudendo al quinto posto la semifinale con il tempo di 3.20.591. Nella finale B i due azzurri centrano il terzo posto (3.22.408) dietro Russa e Slovacchia, piazzamento che vale l’undicesima posizione assoluta.

“Una medaglia che ci meritavamo, siamo riusciti a mettere nelle migliori condizioni tutti quanti. Un grande lavoro di squadra”, ha commentato il Presidente della Federazione Italiana Canoa Kayak, Luciano Buonfiglio. “Complimenti a Manfredi e al tecnico federale Stefano Loddo che hanno scelto un percorso, a noi sposato, che li ha premiati. Questa medaglia ci deve far capire che dobbiamo essere sempre più squadra e dobbiamo stare insieme, perché mancano solo due anni a Parigi. Questa è una medaglia che deve insegnarci che se lavoriamo seriamente possiamo fare grandi cose: nella canoa slalom dobbiamo riprenderci quello che ci è sfuggito, nella velocità dobbiamo lavorare sulle nuove distanze e sulle barche olimpiche senza disperdere energie. A Parigi dobbiamo essere ancora più pronti e più forti. E’ una medaglia che rappresenta una iniezione di energia e non vedo l’ora di ricominciare a lavorare con le direzioni tecniche per il 2024. Sono stato felice di aver avuto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò accanto a me durante la gara. Ci ha fatto sempre sentire la sua vicinanza e la sua fiducia, così come voglio ringraziare la preparazione olimpica e lo staff del CONI. Tutto ha funzionato alla perfezione, un’organizzazione eccezionale, sono fiero di far parte di questa grande famiglia e di aver contribuito con questa medaglia al successo dell’Italia sportiva. E’ stata una olimpiade difficile e forse proporio per questo nel villaggio si è cementata ancora di più questa amicizia tra tutte le discipline”.

 

FONTE e FOTO: Federcanoa

Ad Ivrea si è alzato il sipario sugli Europei di Canoa Slalom, in programma fino a domenica 9 maggio e validi come ultima finestra di qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo.

Nella prima giornata di gare, gli azzurri cominciano con il piede gusto conquistando l'accesso in semifinale con Giovanni De Gennaro, Christian De Dionigi, Jakob Weger e Stefanie  Horn.

Nelle batterie del K1 maschile, Giovanni De Gennaro (Carabinieri) sfodera una prestazione maiuscola, ottenendo il miglior tempo in 74.93. Per il bresciano percorso netto e qualificazione per la semifinale in cassaforte. Passano il turno anche Christian De Dionigi (Aeronautica Militare), 29° in 81.81 (2'' di penalità) e Jakob Weger (Marina Militare) 30° con il tempo di 82.06.

Nella prova al femminile Stefanie Horn (Marina Militare) ha ottenuto il quarto miglior tempo nella prima batteria in 88.15. Il miglior tempo assoluto lo firma la tedesca Cindy Poeschel in 86.59. Si ferma invece nelle batterie Marta Bertoncelli (Carabinieri) chiudendo rispettivamente al  30° e 15° posto nella prima e seconda run.

 

FOTO: Ivreaworlds