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La Lega Navale Italiana e il Ministero dell’Istruzione e del Merito indicono, per l’anno scolastico 2022/2023, il concorso nazionale “Il mare in sicurezza”, rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie.

Il concorso mira a diffondere la cultura della sicurezza in mare e a sensibilizzare gli studenti sui principi dell'educazione civica marittima. Gli alunni saranno chiamati ad individuare e analizzare le possibili situazioni di rischio per acquisire la consapevolezza di come l'accesso al mare, in qualsiasi forma, non possa prescindere da un comportamento prudente e responsabile.

I candidati dovranno realizzare un racconto immaginario o reale legato non solo alla semplice balneazione ma anche alla pratica sportiva e ai mestieri del mare, con il quale evidenziare la loro visione della sicurezza in mare, scegliendo tra un elaborato scritto, una fotografia, un’opera di grafica digitale o multimediale. Agli alunni che risulteranno vincitori nelle varie categorie (testi, arte, multimediale) verrà offerta la possibilità di partecipare ad un corso di vela presso una delle Sezioni della LNI o un Centro Nautico Nazionale.

Con questa iniziativa, il MIM e la LNI si propongono di favorire all’interno delle scuole la diffusione di una cultura della sicurezza in mare in tutti i suoi aspetti. È prevista infatti la programmazione di momenti divulgativi e formativi con gli istruttori LNI presso gli istituti scolastici, finalizzati a stimolare la riflessione da parte degli studenti sull’argomento e ad illustrare i comportamenti virtuosi e le buone pratiche che il mare e gli sport nautici richiedono.

 

Informazioni per partecipare al concorso

Gli studenti partecipanti potranno presentare i lavori individuali o di gruppo entro il 30 aprile 2023 al seguente indirizzo: Lega Navale Italiana –– Via Guidubaldo Del Monte, 54 – 00197 – Roma; oppure all’indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., specificando, in entrambe le modalità di invio, il nome dell’istituto e la dicitura: “Il mare in sicurezza”. Non saranno presi in considerazione gli elaborati pervenuti alla Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana oltre la suddetta data.

Per maggiori informazioni sul bando consulta il sito della Lega Navale Italiana: https://www.leganavale.it/post/47784/bando-di-concorso-nazionale

Nel periodo compreso tra novembre e dicembre, hanno avuto luogo una serie di incontri che hanno portato il Dott. Fabio Giuseppe Bisciotti e il Sig. Giuseppe Iacomino, rispettivamente direttore e sommozzatore del Gruppo Studi Subacquei (GSS) della Lega Navale Italiana Sezione di Foggia, a discutere di cultura del mare e dello studio di relitti contemporanei con gli alunni delle scuole primarie, nonché con gli studenti dell’Università degli Studi di Foggia.

Gli incontri con gli alunni delle scuole primarie hanno riguardato le classi quinte (sezioni A, B, C, D ed E) della Scuola Primaria “Livio Tempesta” di Foggia, organizzati su richiesta della docente Maria Antonietta di Dona, Delegato Scolastico della Lega Navale Italiana, con la collaborazione del Dirigente Scolastico, Dott.ssa Tiziana Zappatore, e della docente Marianna Tocci, la quale ha coordinato le attività interclasse con il gruppo subacquei fornendo ogni supporto logistico, svoltisi nelle date del 19 e 26 novembre.

Durante gli incontri, i membri del GSS hanno avuto modo di spiegare ai giovanissimi alunni le attività e gli obiettivi della Lega Navale Italiana e del Gruppo Studi Subacquei, mostrando il funzionamento dell’attrezzatura in dotazione e le dinamiche dello studio di un relitto, prendendo come esempio alcune operazioni recentemente concluse, come l’attività di sorveglianza condotta nel mese di ottobre sulla nave Liberty al largo del porto di Bari, cogliendo anche l’occasione per sensibilizzare gli studenti su tematiche delicate quali l’inquinamento e il rispetto per le specie marine e il loro habitat. Entrambi gli incontri hanno riscontrato un enorme successo tra gli alunni, portando alla richiesta da parte dei docenti e della Dott.ssa Zappatore di ulteriori collaborazioni a partire da gennaio 2023.

Lo scorso 5 dicembre, invece, si è svolto presso il Laboratorio Informatico del Dipartimento di Studi Umanistici (DiStUm) dell’Università degli Studi di Foggia un seminario sullo studio dei relitti contemporanei, organizzato in collaborazione con il Prof. Danilo Leone, docente di Metodologia e Tecnica della Ricerca Archeologica. Il seminario ha trattato in particolar modo la definizione e lo studio dei relitti contemporanei, nonché l’utilizzo e il funzionamento nel dettaglio di attrezzatura e strumentazione professionale relativa alle operazioni legate sia alle prospezioni indirette che a quelle dirette.

L’incontro, al quale hanno partecipato gli studenti del primo e del secondo anno del Corso di Laurea di Patrimonio Culturale, ha destato l’interesse e la curiosità dei partecipanti, ai quali sono state fornite informazioni utili per tutti coloro avessero intenzione di intraprendere la carriera di sommozzatore tramite il conseguimento di brevetti in vista di un eventuale proseguimento degli studi nel campo dell’archeologia subacquea.

 

Il team del GSS ringrazia in particolar modo la docente Maria Antonietta di Dona, la Dott.ssa Tiziana Zappatore, la docente Marianna Tocci e il Prof. Danilo Leone per la collaborazione, la competenza, la professionalità e la cordialità che hanno caratterizzato questi eventi, nonché per aver fornito ai membri del Gruppo Studi Subacquei la possibilità di far avvicinare gli studenti alla cultura del mare, al mondo della subacquea, della ricerca storica e della tutela del patrimonio culturale e ambientale.

Martedì 27 dicembre alle ore 17.45 si terrà un webinar organizzato dal Centro Culturale per la Formazione Nautica della Lega Navale Italiana dal titolo “Conferenza nazionale sull’inquinamento ambientale nel campo marittimo: possibili soluzioni tecnologiche di oggi e domani”. La LNI è da sempre impegnata nella protezione dell’ambiente marino, anche attraverso l’organizzazione di iniziative di formazione e di dibattito.

La sfida per salvare il pianeta – e noi stessi – è aperta da tempo e vede impegnati intelligenze vive e aziende coraggiose. L’inquinamento legato al traffico marittimo delle navi può causare un’ampia gamma di problemi di salute. L’IMO (Organizzazione Marittima Internazionale), l’Unione Europea e i suoi Stati membri hanno adottato misure per ridurre l’impatto dei trasporti marittimi. La situazione potrà migliorare grazie ai nuovi combustibili (idrogeno, gas naturale, ammoniaca e metanolo) e alle tecnologie innovative (nuovi motori a combustione interna e celle a combustibile). L’obiettivo principale dell’evento è quello di presentare il problema dell’inquinamento legato al traffico marittimo e le possibili tecnologie per eliminare l’impatto ambientale delle navi.

 

PROGRAMMA

  • Ore 18.00 Saluti del Direttore del Centro Culturale per la Formazione Nautica – Cav. Ivo Emiliani
  • Ore 18.05 Saluti del Presidente Nazionale LNI - Amm. sq. (aus.) Donato Marzano
  • Ore 18.15 L’inquinamento legato al traffico marittimo, i nuovi combustibili e le tecnologie innovative per eliminare l’impatto ambientale - Prof. Ing. Tommaso Coppola
  • Ore 19.15 Dibattito e conclusioni

Modera la conferenza il C.A. (ris.) Vincenzo De Luca

 

La partecipazione è aperta a tutti gli interessati. Per ricevere il link della conferenza è possibile scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il 20 novembre si celebra la Giornata internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, data in cui l’Assemblea generale delle Nazioni Unite adottò la Dichiarazione dei diritti del fanciullo (1959) e la Convenzione sui diritti dell'infanzia (1989), quest’ultima ratificata dall’Italia nel 1991.

La Convenzione rappresenta lo strumento normativo internazionale più importante e completo in materia di promozione e tutela dei diritti dell'infanzia.

Da 125 anni la Lega Navale Italiana mette al centro del proprio impegno i bambini e gli adolescenti attraverso attività di formazione e avvicinamento al mare rivolte a tutti, con particolare attenzione alla promozione dell’inclusione sociale, all’abbattimento delle barriere fisiche e culturali e al rispetto dell’ambiente naturale. Grazie ai suoi Centri Nautici Nazionali, alle Basi Nautiche e alle Sezioni e Delegazioni, alla collaborazione con scuole, università, enti e federazioni, la LNI si impegna ogni anno a formare migliaia di giovani marinai che diventino, prima che bravi atleti o esperti nautici, degli appassionati di mare e delle persone solidali e rispettose nei confronti del prossimo e paladini nella salvaguardia ambientale, soggetti attivi che possano concretamente contribuire in futuro ad una società più inclusiva e sostenibile.

Per consentire a tutti i bambini e adolescenti di vivere appieno il mare, a prescindere dalle condizioni di disagio sociale o economico o da forme di disabilità sensoriale, motoria, intellettiva o psichica, la Lega Navale Italiana è impegnata a portare avanti numerose iniziative a diversi livelli:

  • Lo scorso aprile è stato rinnovato l’accordo di collaborazione con il Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità per promuovere e attivare percorsi di inclusione e formazione sui mestieri del mare con i minori sottoposti a provvedimenti dell’autorità giudiziaria (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU');
  • Quest'anno la Presidenza Nazionale della LNI ha erogato 12 borse di supporto all’attività agonistica ai giovani che si sono distinti per meriti sportivi;
  • Quasi 1200 bambini e ragazzi hanno partecipato ai corsi estivi nei Centri Nautici Nazionali LNI di Ferrara-Lago delle Nazioni, Sabaudia e Taranto (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU');
  • Migliaia di ragazzi hanno frequentato i corsi delle scuole di vela, canoa e canottaggio presso le 259 Sezioni e Delegazioni distribuite lungo tutto il territorio nazionale;
  • Numerosi progetti di nautica solidale con imbarcazioni classe Hansa 303 rivolti a bambini e ragazzi con disabilità sono stati avviati con successo in diverse strutture periferiche in tutta Italia (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU');
  • Decine di bambini e adolescenti provenienti dall’Ucraina sono stati accolti in questi mesi nelle nostre Basi Nautiche e hanno potuto svolgere gratuitamente attività sportive;
  • È stato avviato un progetto sperimentale dal Centro Nautico Nazionale di Taranto tra la LNI e l’Associazione S.I.M.BA. ODV per un mare accessibile a bambini e ragazzi con malattie oncologiche (CLICCA QUI PER SAPERNE DI PIU').

Fatti concreti ma molto resta da fare.

 

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Nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato a luglio tra la Lega Navale Italiana e l’Università degli Studi della Basilicata, sono state redatte e discusse, lo scorso 15 dicembre, due tesi di laurea da parte di Eleonora Modrone e Rocco Sinisgalli, studenti della facoltà di ingegneria dell’Ateneo lucano. I neo-laureati, seguiti nel lavoro dal Prof. Michele Greco (membro del Centro Culturale Ambientale LNI) e dall’Arch. Marco Pagano (Vicepresidente della Sezione LNI di Matera-Magna Grecia), hanno conseguito il titolo di studio in ingegneria civile e ambientale con il massimo dei voti.

Tra i diversi obiettivi, l’accordo Unibas-LNI mira a promuove una collaborazione didattico-scientifica su temi di interesse comune, con particolare riferimento all’ambito marittimo e all’uso consapevole della risorsa idrica.

“L’acqua è un bene prezioso che come la maggior parte delle cose può avere una duplice faccia, ossia al tempo stesso può essere una risorsa di fondamentale importanza ma anche un pericolo per l’essere umano, basti pensare all’ultimo drammatico evento di Ischia”, scrive Rocco Sinisgalli nell’introduzione al suo lavoro. La sua tesi si incentra sulla progettazione del contenitore culturale “Laboratorio di idee dell’acqua” della Sezione della Lega Navale Italiana di Matera-Magna Grecia, ideato e costruito, anche in senso strutturale ed infrastrutturale, come "un percorso emozionale e sensoriale che veda il bene “acqua” quale tema specifico” (nella foto la Planimetria del “Laboratorio di idee dell’acqua” della Sezione LNI di Matera-Magna Grecia).

Dopo un’attenta disamina sui temi della transizione energetica e della nautica sostenibile, Eleonora Modrone propone nelle conclusioni del suo lavoro un progetto di stabilimento balneare eco-friendly attrezzato con strutture per il diporto lungo la costa tirrenica in località Acquafredda (Maratea). Si tratta di “un vero e proprio progetto innovativo di un complesso balneare di nuova generazione, total green in piena linea con il concetto di comunità energetica, autonoma energeticamente e non impattante”. Un progetto che, sottolinea in conclusione la neo-laureata, è teso soprattutto a valorizzare l’ambiente e a rispettare la flora e la fauna locali (nella foto la Planimetria della spiaggia eco-friendly).

L’Istituto per il Credito Sportivo, banca sociale per lo sviluppo sostenibile dell’Italia attraverso lo Sport e la Cultura, e la Lega Navale Italiana hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa per supportare l’attività dell’Associazione nella tutela dell'ambiente marino e delle acque interne oltre che la pratica del diporto e delle attività nautiche.

Elemento centrale dell’accordo, siglato dal Presidente Vicario dell’ICS Antonella Baldino e dal Presidente Nazionale della LNI, Amm. Donato Marzano, alla presenza del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, è il prodotto “Mutuo Light 2.0 - LNI” con il quale le strutture periferiche della Lega Navale Italiana, previa lettera di referenza della Presidenza Nazionale della LNI, potranno ricevere un finanziamento finalizzato all’acquisto di attrezzature sportive e per realizzare e ristrutturare impianti su tutto il territorio nazionale. L’importo massimo è pari a 60.000 euro, con durata da 2 a 7 anni.

 

La firma della Convenzione con la Lega Navale Italiana consente di attivare un nuovo strumento di collaborazione finalizzato alla valorizzazione del mare e delle attività nautiche. Il Protocollo d’Intesa rappresenta un contributo stimolante alla collaborazione con un Ente che da 125 anni si impegna nel diffondere il rispetto e la tutela delle acque marine lavorando a stretto contatto con i giovani per evidenziare l’importanza di una delle ricchezze del Paese.

FOTO: Istituto per il credito sportivo