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Lo scorso 20 settembre a bordo del catamarano “Lo Spirito di Stella”, ormeggiato al Porto Turistico di Roma ad Ostia, si è tenuta una riunione informale tra Andrea Stella e i rappresentanti del Ministero della Difesa, della Lega Navale Italiana (LNI), del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e della Federazione Italiana Vela (FIV).
 
Tra i temi al centro dell’incontro, le possibili attività congiunte nell’ambito della nautica solidale e il supporto nel tour mondiale di Andrea Stella, “Wow 2023 - Wheels on World”, iniziativa sostenuta dal Ministero della Difesa.
 
Hanno partecipato all'incontro il Vice Capo di Gabinetto del Ministero della Difesa, Amm. Carmelo Bonfiglio, il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Donato Marzano, la Presidente della Sezione della Lega Navale di Ostia, Carola De Fazio, la Vicepresidente del Comitato Zona IV Lazio della Federazione Italiana Vela, Angela Cattaneo Tarricone e la delegata provinciale del Comitato Italiano Paralimpico Lazio, Alessandra Mosci.
 
 
“Difficile che ci sia innovazione se non c’è una problematica da risolvere”, ha affermato Andrea Stella ospitando i presenti a bordo del primo catamarano al mondo privo di barriere architettoniche, realizzato seguendo i principi dello Universal Design sia in termini di regole per i membri dell’equipaggio che di progettazione accessibile, sicura e uguale per tutti. Nel corso della riunione, Stella ha parlato di alcuni dei progetti e delle attività sportive inclusive svolte negli anni dall’associazione “Lo Spirito di Stella”, da lui fondata nel 2003 per sensibilizzare sulle disabilità, con istituzioni, enti e federazioni intervenuti all’incontro. 
 
"Il Ministero della Difesa, da sempre attento verso i militari disabili e coerentemente con la policy da sempre adottata di “non lasciare indietro nessuno” dei suoi dipendenti, intende condividere l’iniziativa intravedendo l’opportunità di rendere omaggio e ringraziare tangibilmente tutti coloro che, al servizio delle rispettive Nazioni, nell’adempimento del proprio dovere, in Patria o all’estero, hanno subito traumi e lesioni permanenti nell’assolvimento di compiti a tutela della pace e della sicurezza dell’intera collettività", ha dichiarato il Vice Capo di Gabinetto del Ministero della Difesa, Amm. Carmelo Bonfiglio.
 
"Un rapporto di stima ed amicizia quello tra Andrea Stella e la LNI che si traduce in tante iniziative e progetti che vedono a fattore comune la possibilità di vivere il mare compiutamente a prescindere da barriere fisiche, mentali e sociali”, ha affermato il Presidente Nazionale della LNI, Amm. Donato Marzano. 
 
 
"Condividiamo pienamente l’iniziativa proposta da Andrea Stella con il suo catamarano. Del resto il nostro comitato collabora con “Lo Spirito di Stella“ per diverse iniziative ed attività in quanto condividiamo moltissimi valori e finalità. Non possiamo far altro che essere vicini a questa iniziativa, per quanto ci possa competere, nella speranza che si diffonda sempre più, il messaggio di di uguaglianza e di pari opportunità per le persone con disabilità, nella nostra società. Lo Spirito di Stella può essere uno dei veicoli di questo importante valore, così che tutti si possano convincere che anche se affetti da disabilità è possibile fare tante cose meravigliose, come ad esempio il giro del mondo in barca a vela", ha dichiarato il Presidente del CIP Lazio, Armando Marco Iannuzzi.
 
"Lo Spirito di Stella, uno splendido catamarano. Un'iniziativa appassionante che merita tutta l’attenzione, l’appoggio e il successo", ha commentato la Vicepresidente del Comitato Zona IV Lazio della FIV, Angela Cattaneo Tarricone.
 

Inaugurata il 1 settembre alla Biblioteca Universitaria di Genova “Vivere a fumetti”, la prima mostra antologica del velista e fumettista Davide Besana, che ha recentemente portato a termine con la sua Midva la “Cento Giorni nel Tirreno”, iniziativa velico-culturale patrocinata dalla Lega Navale Italiana.

In occasione della presentazione della mostra, sono intervenuti, tra gli altri, l’Ammiraglio Sergio Liardo, Direttore Marittimo e Comandante del Porto di Genova, e il Delegato Regionale della Lega Navale Italiana per la Liguria, Ammiraglio Roberto Camerini.

L’esposizione, che rimarrà aperta fino al 18 ottobre, è l’epilogo dell’ultima impresa di Besana: 100 giorni di navigazione nel Mar Tirreno, con duemila miglia di navigazione in solitaria, nel corso dei quali ha partecipato a regate, tenuto conferenze e insegnato i rudimenti della vela e del disegno ai giovani della Lega Navale e di Save The Children nei diversi approdi toccati.

A Genova, il 20 settembre prossimo, Besana prenderà parte in mattinata ad un’uscita in mare con le imbarcazioni della Sezione LNI di Genova Sestri Ponente e nel pomeriggio terrà una lezione di disegno per cento ragazzi nei locali della mostra.

Lo scorso 26 agosto è scomparso prematuramente a soli 61 anni il velista e giornalista Luca Bontempelli. Commentatore di lungo corso e sportivo agonista, Bontempelli era da anni una delle firme più note del giornalismo nautico.

Campione mondiale sui 12 metri Stazza Internazionale nel 1984, Bontempelli aveva corso la Louis Vuitton Cup 1985/86 su Italia dello Yacht Club Italiano di Genova e partecipato alle selezioni olimpiche del 1987/88 sul Soling.

Nel corso della sua carriera giornalistica, ha lavorato in televisione e per la carta stampata. Divenuto celebre per il motto “che bella la vela” durante le dirette su Telemontecarlo da Auckland all’America’s Cup del 2000 e poi su La7, è stato direttore per due anni del Giornale della Vela e collaboratore per decenni della Gazzetta dello Sport, testata per cui curava il blog Vento e Vele.

La Lega Navale Italiana si unisce al ricordo dei tanti sportivi e giornalisti che ne piangono in queste ore la prematura scomparsa.

 

FOTO: Giornale della vela

È partita ieri, 12 luglio, la prima delle due giornate di escursioni inclusive organizzate dalla Sezione di Pozzuoli della Lega Navale Italiana insieme all’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti. L’iniziativa mira a far interagire sensorialmente i ragazzi con il mare, i suoi abitanti e i luoghi della storia. I ragazzi faranno il giro del golfo di Pozzuoli fino all'isola di Nisida accompagnati dalle imbarcazioni dei soci che faranno da "voci narranti" ed illustreranno la ricca storia e le peculiarità dei posti dove transiteranno in navigazione.

I giovani conosceranno, interagendo con il tatto, alcuni innocui animali marini e, successivamente, riconosceranno grazie a olfatto e gusto, dolci, vari tipi di frutta e gelati, che verranno serviti in barca. Alcuni ragazzi andranno a vela, imparando i punti cardinali e orientandosi in base al vento e alla posizione del sole. Altri verranno avvicinati alla nobile arte alieutica, pescando e rilasciando i primi pesci.  L'obiettivo alla base di quest’iniziativa è quello di far vivere ai partecipanti due giornate ricche di emozioni positive, nuove e stimolanti che solo il mare sa far sentire stimolando tutti i sensi. Il prossimo appuntamento è in programma per il 19 luglio.

Venerdì 8 luglio, presso la Sezione Velica della Marina Militare alla Spezia, è stata organizzata un’attività, a favore delle ragazze e dei ragazzi con disabilità, di acquisizione delle competenze veliche e marinaresche su imbarcazioni della classe Hansa 303.

La giornata, organizzata dalla Sezione LNI della Spezia e dalla Borgata La Spezia Centro, in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare e della Sezione LNI di Chiavari, ha l’obiettivo di realizzare nel prossimo futuro “Corsi di Vela e voga per tutti”.

I corsi saranno lo strumento concreto volto a far acquisire la competenza dell’andare a vela e a remi, favorendo il miglioramento della coordinazione delle qualità motorie, scaturite dalla stretta interrelazione tra corpo umano, imbarcazione e l’elemento acqueo e di incrementare il senso di padronanza, l’autonomia ed il livello di autostima.

Contribuire, attraverso il coinvolgimento dei familiari, alla diffusione culturale di un’immagine adulta delle persone con disabilità, ed il successivo passaggio dal contesto protetto della famiglia all’autonomia delle relazioni. Promuovere l’autonomia e la piena inclusione sociale e culturale.

Alle attività è stata presente la Sottosegretario al Ministero della Difesa, Sen. Stefania Pucciarelli che ha sottolineato come questo progetto sia fortemente sostenuto sia dal Ministero che dalla Lega Navale Italiana, proprio per i valori particolarmente rilevanti dal punto di vista sociale.

“La Difesa guarda, da sempre, al tema della disabilità con grande attenzione”, afferma il Sottosegretario Stefania Pucciarelli, “c’è continua volontà, da parte mia e del Dicastero, di continuare ad esplorare, sviluppare e sostenere progetti ludico-ricreativi per persone diversamente abili. Questo progetto Scuola di Vela rappresenta un tassello fondamentale che stimola il reinserimento sociale ed il recupero fisico e psicologico delle persone affette da disabilità, è un’attività di carattere sportivo non agonistico estremamente utile e efficace. Una iniziativa sinergica tra la Difesa e altre realtà che hanno a cuore il tema della disabilità per dar vita ad un ulteriore ausilio per portare un sorriso sul volto di uomini e donne direi speciali.”

Il Progetto è strutturato e realizzato con l’ausilio delle competenze tecnico-scientifiche e sportive da un’equipe composta da un sociologo, uno psicologo e istruttori di vela e canottaggio.

Numerose le Autorità, civili e militari, intervenute che hanno espresso il loro plauso e sostegno al progetto.

Avviata la fase operativa di “Mare senza barriere. A gonfie vele per la solidarietà”, il Progetto di nautica solidale nato dalla collaborazione fra l’Asp di Catania e la Lega Navale Italiana (LNI) di Aci Trezza, con l’obiettivo di promuovere attività di inclusione rivolte a persone con disabilità, finalizzate alla promozione della cultura del mare, alla conoscenza e all’esperienza diretta della vela e della nautica in genere.

Ieri, dal porto di Aci Trezza, hanno mollato gli ormeggi Era ora e Phoenix II, entrambe imbarcazioni registrate al naviglio della Lega Navale Italiana.

Secondo il manager dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza: "Per  i nostri utenti è stata una giornata indimenticabile. Abbiamo raggiunto importanti obiettivi di socializzazione e di riabilitazione. Siamo contenti per il lavoro svolto e puntiamo con ancora maggiore decisione verso nuovi traguardi. Ringrazio il contrammiraglio Catania e i soci della Lega Navale Italiana di Aci Trezza per la grande disponibilità espressa e per il bagaglio di esperienze che hanno condiviso con noi”.

“Siamo molto soddisfatti per l’avvio delle attività – ha affermato il presidente della Sezione della LNI di Aci Trezza, contrammiraglio (a) Agatino Catania -. Siamo solo all’inizio della fase operativa. A luglio le attività in mare saranno maggiormente integrate per consentire ad un consesso più ampio di godere della bellezza e del profumo del mare. Un ringraziamento al direttore generale dell’Asp di Catania, Maurizio Lanza, e al suo staff per l’impegno e ai soci armatori che con grande slancio hanno messo a disposizione le loro imbarcazioni”.

La prima imbarcazione a salpare ieri è stata Era ora, al comando di Fiorenzo Castiglione, ed equipaggio Domenico Cammilleri e Ivo Cirasa, che ha ospitato 3 utenti del Centro di Salute Mentale di Acireale-Giarre, accompagnati dall’assistente sociale Irene Stevani.

Nel pomeriggio il naviglio impegnato è stato, invece, Phoenix II, al comando di Corrado Ragusa (reduce dal periplo della Sicilia a vela solidale), con equipaggio Sebastiano D’Ambra, che ha ospitato a bordo 4 utenti del Dipartimento di Salute mentale di Catania, accompagnati da Valeria Carulli, tecnico della riabilitazione psichiatrica del Centro Diurno del DSM di Catania e referente progettuale per l’Asp di Catania.

“È stata una esperienza significativa – ha detto Carulli -. Ringraziamo la Lega Navale Italiana di Aci Trezza, i comandanti e gli equipaggi delle due imbarcazioni per la festosa accoglienza e per la competenza con la quale ci hanno accompagnato in questa giornata. I nostri utenti si sono sentiti protagonisti di tutte le attività. La navigazione li ha messi alla prova, incoraggiandoli a intraprendere un ruolo attivo e complementare a quello altrui: prendere decisioni e confrontarsi con problemi da risolvere, eseguire ordini e fare scelte rapide… tutto in vista di un obiettivo comune. È stato un momento di crescita nelle relazioni, di socializzazione e di scambio e condivisione. Per molti dei nostri utenti è stata anche un’esperienza di grande emozione e incredulità”.

A bordo delle imbarcazioni gli ospiti sono stati guidati dai comandati e dall’equipaggio alla conoscenza del mare e delle imbarcazioni. Hanno, inoltre, partecipato a tutte le manovre di navigazione. Garantiti dall’equipaggio e dagli operatori gli standard di sicurezza per le attività realizzate.

“Abbiamo vissuto un’esperienza bellissima che mi ha reso felice – ha detto Matilde, fra gli utenti coinvolti nel programma di ieri -. Amo il mare e andare in barca era uno dei miei sogni nel cassetto. Condividere questa giornata con i miei amici e con l’equipaggio mi ha reso felice. È stato meraviglioso. Mi rimane un altro sogno nel cassetto: un giro in elicottero. Chissà se sarà possibile!”.

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