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Ieri un nocchiere di nave scuola Amerigo Vespucci e i rappresentanti dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) hanno issato a riva il vessillo della “UN Decade of Ocean Science for Sustainable Development”, iniziativa delle Nazioni Unite che vuole indirizzare la comunità scientifica, i governi, il settore privato e la società civile verso un programma comune di ricerca e di innovazione tecnologica.

A bordo di nave Vespucci, al comando del capitano di vascello Gianfranco Bacchi, l’Ambasciatore d’Italia a Monaco, S.E. Giulio Alaimo, il Rappresentante d’Italia presso l’UNESCO, l’ambasciatore Massimo Riccardo, la direttrice del UNESCO Regional Bureau for Science and Culture in Europe Ana Luiza Massot Thompson-Flores, il segretario generale IHO Mathias Jonas e il direttore dell'Istituto Idrografico della Marina, contrammiraglio Massimiliano Nannini.

Il vessillo della campagna per gli oceani dell'Unesco è un ulteriore riconoscimento per Nave Vespucci, sempre più impegnata a salvaguardia della salute dei mari e dell'ambiente: “Difesa delle acque e impegno ambientalista della Marina non decadono con il mancato giro del Mondo di nave Vespucci – ha detto il capo di stato maggiore della Marina Militare, l’ammiraglio Cavo Dragone -  Avremmo toccato i 7 mari ma anche senza andare intorno al globo terrestre noi possiamo mantenere forte, alto e attento il nostro impegno per salvaguardare l’ambiente marino, che ne ha bisogno”.

"Le minacce globali si possono affrontare solo con la cooperazione - ha ribadito Massimo Riccardo, ambasciatore dell'Italia all'Unesco -. E quella che nasce tra UNESCO e Marina Militare con nave Vespucci è una cooperazione che riflette valori comuni che trovano fondamento nell'insegnamento degli atteggiamenti necessari per capire il valore e l'importanza degli oceani. Nave Vespucci, in quanto nave scuola di una istituzione antica e ricca di tradizioni qual è la Marina Militare si impegna insieme all'UNESCO a trasmettere questi valori sintetizzati nel simbolo della campagna del decennio degli oceani raffigurato nel vessillo issato a riva questa mattina".

Nave Vespucci è arrivata a Montecarlo il 21 giugno 2021 in occasione delle celebrazioni per la giornata mondiale dell’idrografia e del centenario dell’Organizzazione Internazionale dell’Idrografia (IHO). Nave Vespucci ha ospitato a bordo, al termine della cerimonia presso il Segretariato dell’IHO, Sua Altezza il Principe Alberto II di Monaco, l’ambasciatore d’Italia nel Principato S.E. Giulio Alaimo e personalità di spicco delle istituzioni monegasche.

“Oggi più che mai l’idrografia sta assumendo un ruolo sempre più centrale nel mondo, non solo per la definizione degli standard della cartografia mondiale ma anche per il ruolo fondamentale che l’idrografia gioca nella conoscenza degli oceani” ha dichiarato l’ammiraglio Luigi Sinapi, direttore all’IHO ed ex direttore di un centro di eccellenza della Marina Militare qual è l'Istituto Idrografico (IIM). Con sede a Genova l’IIM è sempre più impegnato in numerose iniziative, tra le quali la campagna di geofisica marina in Artico con nave Alliance (High North 21) iniziata lo scorso 11 giugno e recentemente riconosciuta formalmente dall’Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC) dell’UNESCO quale attività dall’alto profilo scientifico funzionale ai fini dell’iniziativa “UN Decade of Ocean Science for Sustainable Development”.

“L’innovazione tecnologica ci deve coinvolgere, insieme al mondo della ricerca, nell’esplorare nuove frontiere – ha commentato l’ammiraglio Cavo Dragone a bordo di nave Vespucci - La nostra partecipazione per la quinta volta alla campagna in Nord Europa High North dimostra il nostro impegno, la nostra volontà e il nostro orientamento in tal senso”.

Nave Vespucci, riprenderà il mare domani, 23 giugno rimanendo in Italia, in attesa di imbarcare gli allievi della 1^ classe dell’Accademia Navale di Livorno e intraprendere la tradizionale Campagna d’istruzione, con partenza prevista la prima settimana di luglio dal porto di Livorno.

 

 

FONTE e FOTO: Marina Militare

Una giornata di benessere e spensieratezza, attraverso l’esperienza e le emozioni della navigazione in barca a vela. È stato questo il clima in cui si è tenuta ieri, in occasione della Giornata nazionale per la lotta contro leucemie, linfomi e mieloma, la veleggiata di solidarietà per pazienti ed ex pazienti ematologici, al largo del Golfo di Napoli.

L’uscita in barca a vela, che ha visto la partecipazione entusiasta di molti ragazze e ragazzi, è stata organizzata, nel rispetto delle norme a tutela della salute, dall’Associazione sportiva UnoUnoCinque Sailing team, che ha messo a disposizione imbarcazioni ed equipaggi, con la collaborazione di AIL Napoli e il supporto della Lega Navale di Napolie del Circolo Canottieri di Napoli.

L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Per-corso sAILing” di AIL Napoli e UnoUnoCinque, volto a far conoscere la cultura della navigazione e a diffondere la velaterapia, come metodo terapeutico per la riabilitazione psicologica e il miglioramento della qualità della vita dei pazienti ematologici.

A dare il saluto di benvenuto alle ragazze e ai ragazzi sono stati Valeria Rotoli, Presidente della sezione AIL di Napoli, Mimmo Buonomo, Presidente di UnoUnoCinque e velista, e Sergio Alioto, componente del Comitato tecnico di UnoUnoCinque e velista. L’evento ha visto la partecipazione dei velisti Roberto Madonna e Pietro De Vargas, al timone delle barche, che hanno fornito ai ragazzi indicazioni e spiegazioni durante la veleggiata.

“Anche quest’anno abbiamo desiderato organizzare la veleggiata, per dedicare un momento bello e spensierato alle ragazze e ai ragazzi. L’uscita in barca a vela regala sempre emozioni forti e momenti di benessere alle persone, sia singolarmente che in relazione tra loro. Per questo, voglio ringraziare tutti quelli che hanno ancora una volta reso possibile questa iniziativa di solidarietà e non fatto mancare il loro supporto, affinché si potesse regalare, in assoluta sicurezza, questa giornata di relax ai ragazzi, per apprezzare sempre più il mondo e la cultura della navigazione”,ha commentato Mimmo Buonomo, dell’Associazione UnoUnoCinque.

 

 

Un gara di pesca, organizzata Lega Navale di Pozzuoli ed Europa Verde Pozzuoli, per aiutare le famiglie in difficoltà. Una due giorni, oggi e domani, che partirà nelle prime ore del mattino con un rientro previsto per le 14.


All’evento è presente anche il parroco della Chiesa di San Gennaro, Padre Alfredo, e tutto il pescato andrà alla sua parrocchia che, pur avendo dovuto sospendere causa Covid la mensa dei poveri, non ha mai smesso di distribuire pacchi alimentari alle famiglie che ne hanno bisogno.


Le famiglie sono state invitate da Padre Alfredo, al termine della manifestazione, a ritirare i pacchi speciali, frutto della gara di solidarietà di due giorni.

 

Oggi, 20 maggio, si celebra la Giornata Europea del Mare. Istituita ufficialmente nel 2008 dal Parlamento europeo, la Giornata Europea del Mare (European Maritime Day) viene celebrata ogni anno in Europa, dove intorno al focus del mare si organizzano diversi eventi che coinvolgono enti, aziende, istituzioni, esperti, scuole, studenti e tanti altri soggetti.

La Lega Navale Italiana – da sempre attenta alle tematiche che riguardano la salvaguardia e la valorizzazione del mare e dell’ambiente marino – vuole celebrare questa giornata ricordando ancora una volta l’importanza del mare a livello economico, sociale, sportivo e ricreativo.

“Il futuro è sicuramente marittimo” ha dichiarato il Presidente della LNI, l’ammiraglio Donato Marzano, che ha poi aggiunto “continuo a lavorare per mettere il mare al centro di tutte le attività del Paese, dimensione imprescindibile per la nostra economia, il nostro benessere e la nostra cultura. Rimane ancora una lunga strada da percorrere insieme. Se vogliamo che la nostra nazione prosperi, essa deve mantenere una capacità marittima, proprio adesso, in un momento caratterizzato da nuovi scenari geostrategici variabili e complessi.”

 

Per saperne di più:

La Lega Navale Italiana conferma il suo impegno nel campo della disabilità. Il sodalizio, che da sempre si batte per lo sviluppo e la diffusione della cultura marinaresca senza barriere, patrocina (insieme ad ANCI, Marina Militare, CONI, Cooperazione Italiana e Guardia Costiera)  il «Giro d’Italia a nuoto 2021, per i diritti delle persone con disabilità» ideato e realizzato da Salvatore Cimmino.

Ben 17 tappe fino al 9 ottobre, per un totale di 400 chilometri che toccheranno tutte le regioni italiane e anche il Lago d’Iseo. «L’obiettivo – ha dichiarato Cimmino – è spostare l’attenzione su 5 milioni di persone a cui si aggiungono le loro famiglie: sono bloccate dalla mancata applicazione di leggi che esistono. A queste persone è preclusa la partecipazione alla vita attiva del paese».

La prima tappa di Cimmino – 56 anni ed originario di Torre Annunziata (Napoli), ma romano di adozione – è partita dalla spiaggia del Biscione di Ventimiglia per arrivare, dopo circa cinque ore e ventidue km, alla banchina del circolo Cannottieri di Sanremo.

Durante tutto il percorso Cimmino è stato assistito e seguito dalla Lega Navale Italiana, con Alessandro Di Liberto (Presidente della sezione LNI di Sanremo) sempre presente durante la traversata.

 

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Una nuova e molto fornita Hansa 303 si aggiunge alla flotta della Sezione di Genova Sestri Ponente della Lega navale Italiana. Grazie a un lavoro di squadra con la Regione Liguria, ora nella sezione si potrà finalmente usufruire della barca a vela più inclusiva al mondo.

“Una bella scelta che richiama i valori dello sport con i paratleti che hanno unito le forze e regalato e messo a disposizione un natante dotato di tutte le caratteristiche principali per permettere a tutti i portatori di handicap di affrontare il mare” ha spiegato il presidente del Comitato paralimpico della Liguria Gaetano Cuozzo.

La barca a vela Hansa 303, dotata di tutti gli accessori, verrà messa a disposizione dai portatori di handicap iscritti alla Lega navale di Sestri. Dopo aver ricevuto un contributo dal bando regionale, infatti, ogni atleta portatore di handicap della sezione ha deciso di chiedere gli ausili necessari per creare una barca utilizzabile da tutti. Così, un pezzo alla volta, l’Hansa 303 della sezione è stata rifornita con tutti gli strumenti necessari affinché possa essere usata da tutti gli atleti disabili.

Durante la presentazione in sezione, presenti anche il presidente della Lega navale di Sestri Ponente ed Enrico Carrea, responsabile del gruppo vela disabili. “Ciascuno ha fatto la sua parte nell’interesse di tutti scegliendo di investire il proprio contributo per la realizzazione di una parte del natante che sarebbe servito a tutti. Questo è lo sport - ha commentato l’assessore regionale allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro. “Questo progetto è nato nella scorsa legislatura e curato da Ilaria Cavo che era con me a battezzare questa nuova e bellissima barca frutto dell’impegno di tutti. Lo sport è vita e anche solidarietà” ha concluso Ferro.