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Il 2021 del Gruppo Grimaldi si apre con l'arrivo di tre navi ultramoderne. La Eco Barcelona è già stata consegnata: le altre due, la Grande Texas e la Eco Livorno, entreranno a far parte della flotta entro la fine di questo mese. Tanto le due gemelle Eco, destinate al trasporto di merci rotabili nel Mediterraneo, quanto la Grande Texas, sesta delle sette unità pure car & truck carrier commissionate al cantiere cinese Yangfan di Zhoushan, contribuiranno a rendere la flotta più giovane e ecosostenibile.

La Eco Barcelona, che batte bandiera italiana, è la seconda delle 12 unità ibride della nuova classe Grimaldi Green 5th Generation (GG5G) commissionate al cantiere cinese Jinling di Nanjing: le navi GG5G non sono solo le più grandi unità ro-ro al mondo per il trasporto marittimo di corto raggio, ma anche le più ecofriendly.

«Siamo pronti ad aprire a maggio, anzi il 27 aprile, per permettere a piccoli e grandi cantieri di andare avanti con i rispettivi ordini in vista della stagione estiva e dell'appuntamento autunnale del Salone Nautico di Genova». A dichiararlo è Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica.

«Sulla base delle indagini svolte presso le aziende associate il nostro ufficio studi ha stimato un calo di fatturato del 13% al 15 aprile scorso», dichiara Cecchi a ItaliaOggi, «con una proiezione fino al 42% al 15 maggio. Non possiamo più aspettare: le nostre aziende sono caratterizzate da un ciclo produttivo fortemente stagionale, lo stiamo perdendo e con esso si perdono migliaia di posti di lavoro».

Già a inizio mese Confindustria Nautica ha inviato al governo un dossier tecnico a sostegno della Fase 2. «L'adozione di accordi con i sindacati e di rigidi protocolli sanitari», sottolinea Cecchi, «il ritorno al lavoro dei dipendenti su base esclusivamente volontari, le dimensioni e la tipologia delle nostre aziende, la media di 10 occupati per impresa, la localizzazione per l'80% della filiera nelle regioni meno coinvolte nel contagio, fanno di quella nautica l'ideale filiera pilota per testare la riapertura controllata e progressiva delle attività produttive».

Un 2020 chiuso in pareggio per la cantieristica nautica italiana, che ha recuperato dopo il lockdown. Per l'anno nautico in corso, che si chiuderà a settembre, le previsioni però sono positive: due aziende su tre dell'industria nautica indicano una crescita e solo il 7% una possibile contrazione. E' il risultato in sintesi dell'indagine condotta fra gli associati dall'ufficio studi di Confindustria Nautica e presentata oggi in occasione dell'assemblea generale annuale.

Il 44% delle imprese della cantieristica nautica intervistate sul trend del fatturato 2020 indica una crescita e il 41% una contrazione. Per accessori e motori la riduzione è analoga mentre il 35% indica stabilità. Più pesante la situazione per il turismo nautico che sconta gli effetti della pandemia sugli spostamenti internazionali. Se per la portualità e i servizi circa il 57% del campione segnala una riduzione di fatturato, il dato sale all'82% per il charter nautico e per 2 imprese su 3 la contrazione è superiore al 20%.

Per il futuro però le previsioni sono più ottimistiche rispetto al consuntivo 2020 anche per il turismo nautico: 44% crescita e 50% stabilità per marina e servizi, 50% crescita e 26% stabilità per il charter.

Nel porto di Viareggio, dal 28 al 31 maggio 2020, si sarebbe dovuto svolgere l'appuntamento dedicato alla nautica d'eccellenza, ovvero la quarta edizione del Versilia Yachting Rendez-vous. Tuttavia, vista l’emergenza mondiale causata dal Covid-19, gli organizzatori dell’evento hanno fatto sapere che annullare l’evento è stata «una scelta inevitabile per tutelare al meglio la salute di visitatori, aziende espositrici e partner» e che la decisione arriva «dopo un'attenta valutazione da parte di Fiera Milano e del Distretto tecnologico per la nautica e la portualità toscana. Lo scenario fortemente incerto scaturito a seguito dell'emergenza Covid-19 ha inciso pesantemente sulle ultime fasi organizzative del VYR, cruciali per il regolare svolgimento della manifestazione».

Ma l’evento non è stato annullato. Gli organizzatori, infatti, fanno sapere che non appena l’emergenza Coronavirus sarà finita, si studierà una nuova collocazione del Versilia Yachting Rendez-vous.

La luce che inonda ogni locale, dalla cabina armatoriale allo studio medico di bordo, per ridefinire il concetto di piacere di vivere il mare. E’ questa l’essenza del nuovo giga yacht ibrido Benetti, FB272 M/Y “Luminosity“, un palazzo di vetro in movimento, che regala una vista impareggiabile e sempre diversa a seconda del panorama circostante.

Lo spettacolare design degli esterni del giga yacht è opera della collaborazione tra Zaniz Jakubowski, Andrew Langton e Giorgio M. Cassetta, mentre gli interni sono interamente a firma di Zaniz Jakubowski. Realizzato con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, Luminosity è lungo 107,6 metri e largo 17. E’ il secondo dei tre giga yacht di oltre 100 metri di lunghezza a essere stato costruito durante la “Benetti Giga Season”.

Avvolta da oltre 800 metri quadrati di vetrate che circondano il Main Deck, “Luminosity” è diventata per Benetti una barca da record. Le finestrature, alte 3 metri, sono completamente ininterrotte e danno allo yacht la sensazione di essere sospeso sul mare. La prua diritta garantisce brillanti credenziali in termini di tenuta del mare e un’ampia area del ponte di prua offre agli ospiti un avvincente punto di osservazione per godere della navigazione e rilassarsi.

Benetti, l’azienda italiana leader  nel mondo della nautica per le imbarcazioni  di grandi dimensioni, è il luogo dove il lusso rappresenta un lifestyle senza tempo.

Gli Yacht della Benetti Group, che variano dai 29 ai 100 metri, rappresentano una vera e propria mission che nasce dal 1873 ed ancora oggi è pronta ad affrontare nuove e continue sfide con grande passione competenza eccellenza ed affidabilità nella costruzione di queste grandi ammiraglie.

Testimonianza di ciò, è il Superyacht Oasi 40 M: espressione del modus vivendi dei più esigenti armatori del mondo, dove il lusso va oltre ogni immaginazione. Un vero accomodation a 7 stelle!

Il progetto richiede una linea compatta e smart, incarnando l’espressione dell’innovazione in materia di design mai progettato prima d’ora. Ogni spazio è ideato per la massima funzionalità  ed è sempre fedele agli elevati standard qualitativi dell’azienda stessa.

Il progetto, del resto, è il frutto della continua collaborazione tra il cantiere ed un team di fama mondiale costituito da architetti e designer Britannici e Newyorkesi. Il successo è stato immediato, con il primo modello venduto ad un famoso armatore americano.

Lo yacht si sviluppa in cinque ponti e cinque cabine, che possono ospitare un massimo di dieci persone. L’interno si presenta a diretto contatto con l’esterno attraverso grandi vetrate, permettendo di vivere e godere dell’immensità del mare senza confini. A poppa si apre una splendida piscina con idroterapia a pelo d’acqua, con piattaforme laterali scorrevoli verso l’esterno.

Il design di questo scafo così compatto rappresenta  un connubio perfetto tra innovazione, funzionalità e raffinata eleganza che contraddistingue. Il Gruppo Benetti, d’altronde, rappresenta una garanzia di continuità e stabilità finanziaria nel mondo.