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Benetti, l’azienda italiana leader  nel mondo della nautica per le imbarcazioni  di grandi dimensioni, è il luogo dove il lusso rappresenta un lifestyle senza tempo.

Gli Yacht della Benetti Group, che variano dai 29 ai 100 metri, rappresentano una vera e propria mission che nasce dal 1873 ed ancora oggi è pronta ad affrontare nuove e continue sfide con grande passione competenza eccellenza ed affidabilità nella costruzione di queste grandi ammiraglie.

Testimonianza di ciò, è il Superyacht Oasi 40 M: espressione del modus vivendi dei più esigenti armatori del mondo, dove il lusso va oltre ogni immaginazione. Un vero accomodation a 7 stelle!

Il progetto richiede una linea compatta e smart, incarnando l’espressione dell’innovazione in materia di design mai progettato prima d’ora. Ogni spazio è ideato per la massima funzionalità  ed è sempre fedele agli elevati standard qualitativi dell’azienda stessa.

Il progetto, del resto, è il frutto della continua collaborazione tra il cantiere ed un team di fama mondiale costituito da architetti e designer Britannici e Newyorkesi. Il successo è stato immediato, con il primo modello venduto ad un famoso armatore americano.

Lo yacht si sviluppa in cinque ponti e cinque cabine, che possono ospitare un massimo di dieci persone. L’interno si presenta a diretto contatto con l’esterno attraverso grandi vetrate, permettendo di vivere e godere dell’immensità del mare senza confini. A poppa si apre una splendida piscina con idroterapia a pelo d’acqua, con piattaforme laterali scorrevoli verso l’esterno.

Il design di questo scafo così compatto rappresenta  un connubio perfetto tra innovazione, funzionalità e raffinata eleganza che contraddistingue. Il Gruppo Benetti, d’altronde, rappresenta una garanzia di continuità e stabilità finanziaria nel mondo.

Sabato 25 gennaio 2020 – dalle ore 9:30 alle ore 18:30, presso la sede della Lega Navale Italiana di Pistoia (via Porta San Marco, 221) – si svolgeranno i corsi, con relativi esami, per il conseguimento del certificato GMDSS-SRC.
La radio VHF è una delle prime e fondamentali dotazioni di sicurezza a bordo, ed è quindi fondamentale saperla utilizzare correttamente.

Oggi, le nuove apparecchiature VHF, sono dotate di tecnologia DSC (Digital Selective Calling), un sistema (facente parte del più ampio Global Maritime Distress and Safety System) in grado di trasmettere un segnale identificativo dell’imbarcazione e della sua posizione, immediatamente ricevibile da ogni altro apparato DSC situato a distanza utile, ripetuto ogni 4 minuti e codificato, così da eliminare le difficoltà che si hanno nella comunicazione tra soggetti di lingua diversa.

L’utilità di questa tecnologia in caso di emergenza e, parallelamente, la necessità di utilizzarla in modo appropriato e con le dovute cautele, impone all’operatore radio il conseguimento del certificato GMDSS-SRC, la qualifica minima obbligatoria imposta dalle norme internazionali per poter operare su apparecchiature VHF-DSC.

Il certificato GMDSS-SRC, riconosciuto da tutte le autorità italiane e internazionali, è rilasciato dal RYA (Royal Acting Association), previa frequentazione del corso teorico/pratico della durata di sette ore, necessario ad apprendere le procedure obbligatorie d’uso, oltre che il superamento del test finale.

 

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“Abbiamo realizzato una edizione del Nauticsud, in collaborazione con Afina, che ha superato ogni aspettativa. La crescita del 25% degli ingressi, che porta il totale dei visitatori in nove giorni espositivi ben oltre le centomila presenze, sottolinea il successo ottenuto”.

Le parole della consigliera delegata di Mostra d’Oltremare Valeria De Sieno, rilasciate questa mattina nella giornata conclusiva della 47.ma edizione del Salone nautico internazionale di Napoli, fanno seguito a quanto già nei giorni scorsi era trapelato durante la serata di gala dei Nauticsud Award. In questa occasione l’amministratrice di MdO, insieme al presidente di Afina Gennaro Amato, aveva ricevuto un premio dal direttore de Il Mattino, Federico Monga e dichiarato: “Sono felice di questo premio e colgo l’occasione per dire a tutti i presenti del rinnovato accordo con Afina”.

Dalle parole alla realtà con un contratto tra le parti per proseguire nel connubio organizzativo per diversi anni. “Il contratto era una formalità, ma comunque importante per pianificare il futuro dell’esposizione – ha confermato Gennaro Amato, presidente Afina – e giungere almeno alla 50.ma edizione con un progetto che possa prevedere a Napoli un padiglione speciale con la partecipazione di tutte le nazioni che si affacciano sul Mediterraneo”.

Oltre le attuali 107mila presenze, a poche ore dalla chiusura, il dato che rilancia ulteriormente il Nauticsud giunge dalle compravendite. Tra i 220 espositori presenti la soddisfazione è alta, tutti hanno effettuato contrattazioni e vendite, tanto da presentare già domanda di adesione all’edizione 2021.

Il lavoro di Afina, per il futuro della nautica, non ha sosta. Questa mattina Gennaro Amato ha accolto al Nauticsud il presidente nazionale di Aicast, Antonino Della Notte, per aderire alla confederazione Associazione Industria Commercio, Artigianato, Servizi e Turismo.

“Siamo contenti di accogliere in Aicast l’associazione nazionale Afina – ha confermato il presidente Della Notte - e contiamo su una collaborazione che ci consenta di rilanciare la nautica da diporto e l’intera filiera nautica a livello nazionale. Organizzeremo, dopo un confronto collaborativo con Gennaro Amato, una sezione nazionale della nautica al più presto visto anche il successo di questo Nauticsud”.

Benetti M/Y “Spectre”, custom yacht di 69 metri, si è aggiudicato il Best of the Best di Robb Report Cina nella categoria “Yacht over 100 feet”. Un grande traguardo per Benetti che continua a fregiarsi di prestigiosi premi e conferma così il suo carattere internazionale. Protagonista della scena nautica mondiale, nell’ultimo anno “Spectre” ha infatti vinto anche il premio Best Yacht ai World Superyachts Awards di Londra e il Best of the Best assegnato da Robb Report USA.

Il cantiere Benetti ha saputo conquistare ancora una volta il mercato asiatico con le sue capacità, con il suo know how e con le sue maestranze confermandosi nel panorama internazionale della nautica come leader tra i costruttori di yacht innovativi e pionieristici che nascono nel pieno rispetto di una grande tradizione.

“Spectre” vince per le sue raffinate linee esterne realizzate da Giorgio M. Cassetta che ha voluto conciliare l’anima sportiva dell’imbarcazione con volumi importanti, e per lo stile degli interni, che richiama una forte modernità attraverso dettagli in acciaio e vetri scolpiti, e che è stato curato dall’Interior Style Department di Benetti.

Continua il trend positivo per la nautica italiana. Al Nauticsud, Salone internazionale della nautica in svolgimento alla Mostra d’Oltremare di Napoli sino a domenica 16, il dato vendite evidenzia che il mercato è in pieno fermento e a Napoli si ottiene un +30%. Nel primo weekend espositivo venduta l’imbarcazione più grande in fiera: il modello In Six 62 del Cantiere Rizzardi, seguito da numerosi acquisti di gommoni, gozzi e motori marini.

“Siamo contenti che i nostri espositori trovino al Nauticsud opportunità di vendite, ma la cosa non ci stupisce – afferma Gennaro Amato, presidente Afina – da cinque anni a questa parte Napoli è diventata una piazza importante per il mercato della piccola e media nautica, qui il settore produttivo trova terreno fertile perché si lavora al loro fianco. A Genova invece il segmento delle imbarcazioni tra i 4 e 18 metri viene lasciato a se stesso e messo in disparte rispetto ai cantieri che producono navi oltre i 30 metri”.

Il pubblico delle grandi occasioni ha premiato il lavoro svolto dal binomio Mostra d’Oltremare ed Afina che hanno organizzato la 47.ma edizione del Nauticsud. Il dato di affluenza è nettamente in crescita se paragonato alle stesse due giornate iniziali dello scorso anno con un +10% di partecipazione. Ma in particolare la qualità dei partecipanti ha alzato l’asticella delle adesioni e di conseguenza degli acquisti.

Il riscontro giunge dai dati vendita registrati da diversi espositori che hanno concluso affari e sottoscritto contratti di acquisto di barche. A parte la vendita della barca “regina” del salone il 62 piedi di casa Rizzardi, l’IN Six 62, che sarebbe stato acquistato da un armatore napoletano, si registrano vendite di gozzi, gommoni e motori marini.

Italiamarine, noto cantiere di gommoni, ha venduto un 34 ed un 32 piedi ma anche ben due contratti di acquisto per il neo nato Positano 31 Cabin provato a secco anche dal ministro Gaetano Manfredi nella sua visita il giorno di apertura. Così come due motoscafi Beneteau Flyer 8 e Flyer 8.8 Sundeck rappresentati da Centro Nautico Marinelli. Anche l’espositore Nautica Salpa ha venduto due modelli, 28 e 30 piedi, della serie Soleil. Numerosi gli espositori che hanno trovato clienti e formulato commissioni di acquisto nelle prime due giornate espositive, come il Cantiere Mimì che ha venduto il gozzo di 11 metri presentato in anteprima, per un volume di affari al Salone che supera i 20 milioni di euro.

Tra i motori marini, sempre più al centro degli interessi dei visitatori del Nauticsud, spiccano le vendite di HI Performance Italia, distributore di Mercury, che ha venduto tra i modelli anche il nuovo 450R e registra ben due definizioni contrattuali per il gommone gioiello di casa Sacs di 11 metri. Anche Nautica Mediterranea Yachting, distributrice dei motori Suzuki, ha concluso diversi contratti di vendita. Honda, Yamaha, Evinrude, Selva marine e Tohatsu registrano, tutti insieme, ottimi dati.

Presentata allo scorso METS la nuova serie E dei correttori di assetto della svedese Zipwake che, insieme all’esistente Serie S, viene distribuita in Italia da Saim Marine.

La nuova serie E di Zipwake è adatta ad imbarcazioni plananti o semiplananti da 50 60 a 100’. Caratterizzati da una risposta immediata ai comandi, i correttori d’assetto Zipwake sono progettati per attenuare in modo efficace il rollio della barca in navigazione, correggere il beccheggio, minimizzare la resistenza al moto ondoso e consentire anche di risparmiare carburante.

La velocità di azione e la corsa della lama sono rispettivamente di 40 mm/secondo e 60mm. Questo significa grande portanza senza ritardo e decuplicazione delle prestazioni di controllo rispetto a un trim tab tradizionale. La progettazione modulare pensata per la produzione in serie assicura resistenza e lunga durata.

La serie E permette inoltre di modificare l’angolo di beccheggio, del rollio e dell’imbardata della barca attraverso il controllo, attivo o inattivomanuale, della portanza di ciascuna coppia – dritta-sinistra – di interceptor. Il funzionamento di una coppia di interceptor può anche essere scambiato indipendente per compensare l’eventuale eccessiva inclinazione della barca nelle manovre di virata e di accostata.