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Anche quest’anno, nonostante le tante difficoltà causate dall’emergenza Covid, la Lega Navale Italiana ha partecipato con un suo stand al Salone Nautico di Genova, giunto alla sua 60ª edizione.

Nella giornata inaugurale, presso il The Breitling Theatre del Salone, si è tenuto l’incontro dal titolo “Lega Navale Italiana: cultura, sport e sociale, la base nautica per Enti e associazioni del Terzo settore”. Un evento al quale hanno preso parte l’Amm. Donato Marzano (Presidente della Lega Navale Italiana) e Umberto Verna (Consigliere Nazionale della Lega Navale Italiana), che hanno posto l’attenzione sull’importanza della Lega Navale come riferimento per il terzo settore.

«E’ importante per la Lega Navale Italiana – ha dichiarato il Presidente Marzano – essere presente a manifestazioni come questa, che hanno il mare al centro dell’attenzione, in tutti gli aspetti sociali, economici, sportivi, ambientali e diportistici. Particolare attenzione la Lega Navale sta rivolgendo alla nautica sociale, per consentire ad un sempre maggior numero di italiani di vivere il mare, anche se diversamente abili o in condizioni economiche disagiate».

Verna ha precisato come tale evento abbiamo «presentato quello che potrebbe essere il futuro della Lega Navale Italiana nel sociale, come supporto nautico alle associazioni del terzo settore che operano negli ambiti del disagio sociale, dell’invecchiamento attivo e recupero sociale in ambito di pene alternative».

Grande serata di spettacolo, divertimento e letteratura all’Howtan Space di Roma. Presso lo spazio espositivo di via dell'Arco de' Ginnasi si è tenuta la presentazione de “Il senso del tempo” (Ventura Edizioni, 147 pagine), seconda opera dello scrittore Riccardo La Cognata (capo dell’Ufficio di Presidenza UIM).

“Il senso del tempo” racconta la vicenda di Vasco Mattini, cuoco sopraffino e uomo colto e intelligente, ma di carattere schivo e incline alla misantropia, fino all'odiosità. Un neuropsichiatra boliviano di fama mondiale ha l'infelice idea di morire nel suo ristorante e Vasco, dapprima stizzito dall'evento,  si ritrova affascinato dalle ricerche dello scienziato e comincia a indagare non sulla morte in sé, ma sulle più interessanti e sconvolgenti ragioni del decesso, insieme all'amico carabiniere Sauro Corezzi.
Vasco scoprirà che il tempo è un vero e proprio senso, come l'olfatto o il tatto o il gusto, che non si può percorrere a ritroso né ripercorrerlo, ma solo andare avanti e al più anticipare gli eventi con approssimazione e in base alle proprie scelte, e che musica, filosofia e matematica hanno un filo che li lega.
Ma c'è chi queste nozioni le conosce e le ha elaborate da millenni e si muove in uno spazio e un tempo sospeso altrove, pronti ad intervenire per evitare che si possano diffondere scriteriatamente. Vasco e Sauro, senza saperlo, sono nel loro mirino.

Tanti gli ospiti accorsi all’Howtan Space per la presentazione del secondo libro dell’eclettico avvocato ragusano (al suo esordio l’anno scorso con “La Transazione”). Tra loro anche la doppiatrice Domitilla D’Amico – voce italiana, tra le altre, di Scarlett Johansson, Emma Stone ed Anne Hathaway – che è stata parte integrante della presentazione, prestando la voce per uno sketch con l’autore del libro.


Sabato 12 e domenica 13 settembre 2020 la città di Monfalcone tornerà ad ospitare l’International Hannibal Classic – Memorial Sergio Sorrentino, prima tappa della Coppa AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca) dell’Adriatico. Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, sarà possibile disputare tre delle cinque tappe previste (cancellati gli appuntamenti Portopiccolo Classic e Trofeo Principato di Monaco a Venezia) e le regate di Monfalcone si svolgeranno su percorsi a triangolo nel Golfo di Trieste senza la prevista sosta a Portorose, in Slovenia. L’evento è organizzato dallo Yacht Club Hannibal (www.yachtclubhannibal.it), diretto dal velista Loris Plet, con la partecipazione della Società Nautica Laguna e si svolgerà nel rispetto della normativa per il contrasto e contenimento della diffusione del Covid-19. La manifestazione è patrocinata dalla FIV, Federazione Italiana Vela, e dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca anche responsabile della stazzatura delle imbarcazioni.

La partecipazione all’Hannibal Classic è aperta agli Yachts d’Epoca (costruzione anteriore al 1950), Yachts Classici (costruzione anteriore al 1976), alle repliche di yachts classici, agli scafi progettati da Carlo Sciarrelli e alle Passere, che avranno classifiche a loro dedicate. Le barche che non hanno mai avuto un certificato di stazza CIM e che intendessero richiederlo per fruirne subito, potranno ottenerlo con visita di stazza gratuita se ne faranno richiesta all’atto dell’iscrizione al IV Hannibal Classic e se disponibili a Monfalcone dall’11 settembre p.v. Per queste barche la quota associativa all’AIVE avrà effetto per l’intero 2021. Tra le novità di quest’anno la partecipazione di una flotta di Arpège (www.arpege.it), la famosa imbarcazione lunga 9,25 metri progettata dall’ingegnere francese Michel Dufour, prodotta tra il 1967 e il 1975 in oltre 1.500 esemplari.

Anche quest’anno la realizzazione dell’evento è resa possibile grazie a sponsor che da anni credono nella manifestazione. Tra questi Farecantine WineWorld & Architecture - Brand of Alberto Padovan (www.farecantine.com), che ispirandosi all’evento ha realizzato l’etichetta Sea Breeze e W-EYE (www.w-eye.it), il marchio della provincia di Udine fondato da Doriano Mattellone, specializzato in occhialeria in legno di alta gamma sia da sole che da vista il quale donerà 20 paia di occhiali alle prime 20 barche che si iscriveranno. L’azienda Gianmaria Amatori (www.gianmariaamatori.com), da trent’anni produttrice in Val Badia di prodotti cosmetici per la bellezza e il benessere della persona, è anche armatrice di Al Na’ Ir II, un Carlini in legno del 1960 con il quale partecipa ai raduni di vele d’epoca. Infine lo Studio Attuariale Visintin & Associati (www.studio-visintin.it), che tramite le sedi di Trieste e Milano eroga servizi di consulenza finanziaria e risk management, e il Marina Hannibal (www.marinahannibal.com) che ospiterà gratuitamente la flotta dei partecipanti alla manifestazione. A quest’ultimo si affiancano il Comune di Monfalcone e la Regione Friuli Venezia Giulia.

Anche quest’anno la regata sarà dedicata al famoso velista Sergio Sorrentino (1924-2017), campione del mondo nella classe Dragone nel 1958 in Svezia, vincitore di tre Europei (1953, 1956 e 1964), ex olimpionico e fondatore del Marina Hannibal dove nacque la “Tito Nordio”, prima scuola della FIV.

Ecco il programma della manifestazione:

Venerdì 11 settembre 2020
Ore 10.00 – 12.00, 14.00 -19.00: Perfezionamento iscrizioni presso la Segreteria di Regata.

Sabato 12 settembre 2020
Ore 09.15: Briefing per gli skipper presso lo Yacht Club Hannibal.
Ore 11.55: Segnale di avviso prima prova.
Ore 20.00: Serata per armatori ed equipaggi presso il Marina Hannibal (nel rispetto delle normative anti assembramento).

Domenica 13 settembre 2020
Ore 11.55: Segnale di avviso seconda prova.
Ore 18.30: Premiazioni finali presso lo Yacht Club Hannibal.

La Sezione di Livorno della Lega Navale Italiana parteciperà alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti, indetta dal Comune di Livorno.

Lunedì 18 novembre – con il supporto del Centro di Cultura Ambientale della Presidenza Nazionale ed alla presenza del Vice-Presidente Nazionale, Amm. Piero Fabrizi – il Prof. Adriano Madonna terrà una relazione sui cambiamenti climatici e sull'effetto delle microplastiche, in due distinte occasioni: alle ore 9:00 (presso l'Istituto Nautico Cappellini) a favore degli studenti delle scuole primarie e secondarie, ed alle ore 15:30, a favore della cittadinanza nella struttura di biologia marina presso lo "Scoglio della Regina".

Ad entrambi gli eventi interverranno l'Assessore all'Ambiente del Comune di Livorno, prof.sa Giovanna Cepparello, rappresentanti dell'Accademia Navale e della Capitaneria di Porto.

Quest’anno la giornata mondiale della Radio è dedicata alla diversità: di radiogiornalisti, di contenuti e di programmi.

In quanto potente strumento per celebrare l’umanità in tutta la sua diversità e piattaforma per il dibattito democratico, la radio può costituire un’esperienza di diversità e rappresentare un’arena in cui tutte le voci possono parlare ed essere ascoltate.

A tal proposito nella giornata di ieri, nell’aula magna dell’istituto tecnico tecnologico Leonardo Da Vinci, è stata celebrata la IX giornata mondiale della radio, evento patrocinato dall’ Unesco e nato a seguito di una richiesta dell’accademia radiofonica spagnola del 20 settembre 2010. Proposta accolta dal comitato esecutivo dell’Unesco, per celebrare un mezzo di comunicazione che, nonostante l’avvento di internet, ha continuato a essere una importante piattaforma di libertà, di espressione e di dibattito. A oggi, infatti, nonostante la sua età centenaria, rimane il mass media più diffuso al mondo, in grado di raggiungere più persone in più luoghi rispetto a qualsiasi altro mezzo. Addirittura, per Steve Allen “La Radio è il teatro della mente”. Per dirla con poche parole:la radio informa, trasforma e ci unisce.

L’evento, organizzato dalla sezione della Lega Navale Italiana del Lago di Bolsena e dall’ ITTS Da Vinci, è stato presieduto dal padrone di casa, il Dirigente Scolastico  il Professor Luca Damiani.

Di seguito hanno preso la parola come relatori Emanuele D’Andria (presidente Amsat), Livio Spinelli (parco G. Marconi di Santa Marinella), Gianni Cancellieri (docente dell’università di Ancona),Alessandro Carelli (sales manager communication Jvc Kenwood), Jasmin Rauseo (istituto di scienze polari del Cnr di Montelibretti) e Giuseppe Biagi (nipote del marconista responsabile del salvataggio dei superstiti del dirigibile Italiadopo l'incidente avvenuto durante il sorvolo dell'Artico il 25 maggio 1928).

All’incontro doveva essere presente anche la Principessa Elettra Marconi, figlia del Genio italiano Guglielmo Marconi, ma che per problemi di salute non ha potuto presenziare all’evento. Ha tuttavia inviato un videomessaggio di saluti e riconoscenza all’ITTS di Viterbo.

Alla manifestazione ha preso parte anche il Vicepresidente Nazionale, l’ammiraglio Piero Fabrizi il quale ha illustrato perfettamente il suo pensiero:

“Il convegno sulla radio viene fatto all’istituto Da Vinci in via Alessandro Volta: mai così tanti geni italiani sono stati riuniti come oggi. Noi non siamo meno degli altri. Il seme della scienza è partito dall’Italia. Lo scorso anno abbiamo festeggiato i 500 anni di Leonardo da Vinci facendo concorsi con le scuole, mostre itineranti, in tutto cinque, di cui una l’abbiamo appunto donata a questa scuola anche perché ricorrono i 90 anni della costituzione della sezione della nostra associazione del lago di Bolsena. La radio costituisce un elemento che vive in simbiosi con noi, il telefono stesso non è che una evoluzione della radio.”

Ci sono invenzioni che vengono dal passato e di cui non possiamo più fare a meno, e una di queste è appunto la Radio, frutto di grande ingegno e creatività di uno straordinario scienziato italiano: Guglielmo Marconi, primo premio Nobel italiano nel 1909.

La radio è uno strumento che ci permette di affrontare la nostra quotidianità facendoci ascoltare notiziari o un po' di musica mentre siamo in macchina per andare in ufficio o a scuola, per esempio”.

Per noi che amiamo e viviamo costantemente il mare, la radio è qualcosa di più che uno strumento. La Radio è un’amica che in qualche modo ci tiene attaccati alla terra ferma. Un po' come fosse un cordone ombelicale dal quale non possiamo staccarci e del quale non possiamo fare a meno. Ma l’aspetto forse più importante dell’invenzione della radio, sin da subito e ancora oggi, è la possibilità di comunicare nel momento del pericolo. Basti pensare al naufragio del Titanic: grazie all’ SOS inviato dal marconista, cioè l’addetto alle comunicazioni radio, ben 700 persone sono si sono salvate.

Inoltre, non a caso i subacquei la prima cosa che fanno prima di andare a fare un’immersione, sia essa ricreativa o professionale, è quella di portare sulla loro imbarcazione una Radio, sia per comunicare le coordinate del punto di immersione ma anche per comunicare un problema alle autorità competenti, come la guardia costiera, qualora ce ne fosse bisogno.

Marconi diceva riguardo la radio: “Questa nuova forma di telecomunicazioni potrebbe avere qualche utilità”. Non si sbagliava e noi non possiamo che essere d’accordo.

Attiva la prevendita online dei biglietti del 59°Salone Nautico di Genova organizzato da Ucina Confindustria Nautica a Genova dal 19 al 24 settembre prossimi.

L'acquisto dei biglietti è possibile online mediante carta di credito o con bonifico bancario sul sito www.salonenautico.com, al costo di 15 euro (comprensivo di diritti di prevendita).

La 59ª edizione che vedrà l'area espositiva ridisegnata e innovata a partire dall'ingresso con l'installazione "From shipyard to courtyard" dell'archistar Piero Lissoni, celebrerà la Città della Nautica. Confermata, per il secondo anno consecutivo, la formula di un unico contenitore di quattro aree distinte.

Al teatro Rossetti di Trieste, domenica 24 novembre, si è tenuta la festa delle premiazioni della Barcolana 51, l'affollata regata nel Golfo di Trieste che quest'anno si è svolta il 13 ottobre, purtroppo con poco vento. Accanto ai big anche fuori dall’acqua hanno sfilato tutti coloro che si sono classificati tra i primi di ogni singola categoria.

Alla Barcolana di quest’anno hanno preso parte numerose imbarcazioni della Lega Navale Italiana, provenienti da tutta Italia. Questo il numero delle 121 imbarcazioni, divise per sezioni LNI, che hanno concluso la regata: Trieste (31), Grado (14), Monfalcone (14), Padova (9), Trento (7), Bassano del Grappa (6), Milano (6), Ancona (5), Mestre (4), Venezia (3), Bologna (2), Pesaro (2), Ferrara (2), Chioggia (2), Vicenza (1), Ravenna (1), Termini Imerese (1), Treviso (1), Bergamo (1), Brindisi (1), Porto S. Elpidio (1), Sorrento (1), Ortona (1), Pozzuoli (1), Reggio Calabria (1), La Spezia (1), Rimini (1).

L’imbarcazione della Lega Navale Italiana meglio classificata è risultata “Pegaso”, della Sezione di La Spezia, che si è piazzata al 13° posto in classifica generale e al 4° posto nella sua categoria (Maxi). Armatore e timoniere è Roberto Zambelli, che ha ricevuto il “Trofeo del Presidente” dalle mani del Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, Amm. Maurizio Gemignani.

Pegaso è un Open 55 realizzato nel 1993 dal Cantiere Solari su progetto di Paolo Cori – anch’egli Socio della L.N.I. – pensato per i venti leggeri tipici dell’Adriatico, ma che si è trova a suo agio anche in condizioni più “impegnative”. Nel 2015 è stata sottoposta a importanti trasformazioni con l’installazione di una chiglia basculante (canting keel) e due ali sul bulbo che possono essere ruotate lungo l’asse e regolate in maniera indipendente per poter ottenere la massima velocità in ogni condizione.