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Cinquanta equipaggi al via, tre giorni di regate e dodici prove disputate. Questi i numeri della Regata nazionale riservata alla classe 29er - imbarcazione con due persone di equipaggio - che si è conclusa domenica al Porto turistico di Roma. Condizioni davvero eccezionali per i 100 velisti di età fra i 14  e i 18 anni che venerdì scorso sono venuti da tutta Italia per la terza tappa del circuito nazionale, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Ostia.

Vento teso per tre giorni, con punte di scirocco che hanno toccato i 20 nodi, non hanno fermato il presidente del Comitato di Regata, Carlo Tosi, che ha gestito in maniera magistrale lo svolgimento della tappa, rispettando pienamente il programma delle prove, sempre prestando molta attenzione al livello degli atleti in relazione alle condizioni di mare e di vento. Qualche difficoltà per gli equipaggi alle prime armi con questa nuova imbarcazione

Il campo di regata davanti al litorale di Ostia ha offerto uno spettacolo di vele colorate ai romani che hanno approfittato del ponte lungo e delle temperature primaverili per riversarsi sulle spiagge.

Vittoria indiscussa per Zeno Valerio Marchesini e Carlo Vittoli (Fraglia Vela Malcesine-Circolo della Vela Bari) che hanno chiuso la serie di regate con 16 punti e sette primi parziali, aggiudicandosi il primo posto assoluto e la vittoria fra gli Under 19. Dietro di loro, ad aggiudicarsi l’argento assoluto e il primo Under 17 sono stati Mosè Bellomi e Pietro Berti del Circolo della Vela Arco, seguiti da Alex De Murtas e Giovanni Santi del Fraglia Vela Riva. Fra le ragazze, la vittoria nella categoria Under 19 è andata ad un altro equipaggio gardesano, Malika Bellomi e Beatrice Conte, che hanno chiuso l’evento in quarta posizione assoluta, mentre la vittoria nella categoria Under 17 è andata all’equipaggio di Bari formato da Elettra Mucciacia e Alexandra Ufnarovskaia.

Le condizioni meteo impegnative dell’ultima giornata hanno messo a dura prova le ragazze di Ostia Sofia Colombo e Gaia Barbera, costrette al ritiro per una scuffia a seguito della quale per timoniera Sofia si è provveduto ad un trasferimento con un mezzo di assistenza dell’organizzazione che ha consegnato la quindicenne nelle mani del personale sanitario. La ragazza è giunta a terra con una forte tachicardia che ha spinto la famiglia a effettuare accertamenti presso l’ospedale Bambin Gesù. La ragazza sta bene ed è pronta a tornare sui campi di regata Di supporto all’assistenza, per la tre giorni di vela ci sono state anche le moto d’acqua del distaccamento fluviale di Fiumicino della Polizia di Stato.

“La macchina organizzativa ha funzionato egregiamente – ha commentato alla cerimonia di premiazione  il presidente della Lega Navale di Ostia, Carola De Fazio -. Ringrazio i nostri istruttori e tutto lo staff per aver tornito il necessario supporto in acqua, nonché gli ufficiali di regata che, con grande professionalità, hanno permesso di disputare le dodici prove in programma in totale sicurezza. Ancora una volta il Porto turistico di Roma ha dimostrato grandi potenzialità per ospitare eventi velici sul nostro territorio”.

Prossimi eventi al Porto turistico di Roma saranno il 21 e 22 maggio con il Revolution Roma Sport Week End, evento di triathlon, e il 2/3 luglio con lo storico appuntamento velico della 100 Vele.

 

FONTE e FOTO: Comunicato stampa Porto Turistico di Roma

Si è svolta nella sala “Fulvio Sodano” del Comune di Trapani la presentazione de “La Rotta dei Florio”, una regata di vela d’altura, che si svolgerà dal 13 al 15 maggio, riservata alle imbarcazioni Orc Crociera/Regata e Gran Crociera.

Trapani e Palermo sono legate al mare in modo indissolubile e che grazie al mare sono oggi tra loro unite anche nel nome dello sport e della storia. La Lega Navale di Trapani e il Club Canottieri Roggero di Lauria di Palermo si ritrovano insieme per celebrare un momento importante: i 120 anni del Circolo Lauria, presieduto da Andrea Vitale, e i 122 anni della sezione di Trapani della Lega Navale, presieduta da Nicola Di Vita.

Una regata che vede protagonista anche la città Trapani. Con il Trofeo verrà, infatti, ripercorsa la rotta storica delle imbarcazioni commerciali della flotta dei Florio, che si sono affermati nel mondo come i grandi armatori siciliani. Viene in questo modo celebrata anche la figura di Ignazio Florio che nel 1902 ha fondato il Circolo di Palermo. Figura di riferimento di una delle famiglie più importanti del XIX secolo. La regata si articolerà su due tappe, tra Palermo, Trapani e le isole Egadi. Lungo queste 115 miglia, la premiazione della prima tappa sarà proprio a Trapani.

 

LE DICHIARAZIONI

Andrea Vitale (Presidente Club Roggero di Lauria): «Nel segno del ricordo della nostra fondazione e del nostro fondatore Ignazio Florio, abbiamo voluto unire Palermo e Trapani con questa bella regata. Esperienze che si sommano con i festeggiamenti di oltre 360 anni di attività. Grazie allo sport e alla cultura i tre circoli hanno creato delle persone migliori».

Nicola Di Vita (Presidente Lega Navale Italiana sezione di Trapani): «La nostra sezione della Lega Navale è una delle prime dieci sezioni di Italia, essendo stata costituita nel 1900 con il primo presidente Nunzio Nasi. Siamo felici di condividere questi anniversari con gli amici della vicina Palermo, promuovendo per i nostri territori una manifestazione molto interessante».

Giacomo Tranchida (Sindaco di Trapani): «Siamo estremamente felici di condividere con gli organizzatori di questa splendida regata, un momento così importante per la vela che vede la collaborazione di diverse realtà territoriali, sia trapanesi che palermitane, come la Lega Navale di Trapani ed il Club Canottieri Roggero di Lauria. Per la nostra città, sarà un piacere accogliere tutti i partecipanti a riprova dell'appetibilità del mare antistante la nostra città per manifestazioni come questa».

Paolo Petralia (Assessore allo sport Comune di Palermo): «Siamo nelle mani di chi conosce la storia della vela in questa particolare zona della Sicilia. Abbiamo un territorio ricco di potenzialità e che può essere esempio di accoglienza e collaborazione. Un nuovo inizio di collaborazione nel segno dello sport, che può auspicare una stretta unione anche per il futuro».

Beppe Tisci (Presidente Lega Navale Italiana sezione di Palermo): «La Fiv non può che vedere di buon occhio questo appuntamento, che punta ad essere duraturo nel tempo. La vela è trainante anche dal punto di vista economico. Lo sport può e deve dare una mano ai territori per un percorso di crescita della Sicilia. Questa manifestazione rappresenta la collaborazione di più circoli e ringrazio l'impegno giornaliero per la realizzazione di questo progetto».

Al via la ventesima edizione della Mini Giraglia, la regata organizzata dalla Delegazione di Capraia Isola della Lega Navale Italiana. La regata si terrà nei giorni 6, 7, 8 maggio 2022 nella splendida cornice del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.

La manifestazione compie vent’anni ed è diventata un appuntamento fisso per gli amanti della vela dell’alto Tirreno.

La regata prevede un percorso di crociera di circa 45 miglia che parte dalle acque antistanti il porto di Capraia, la circumnavigazione dell’isola della Giraglia (Corsica) e il ritorno a Capraia.

La competizione velica si rivolge a tutti gli equipaggi che non sono soliti frequentare i campi agonistici di regata e i diportisti appassionati della vela che vogliono partecipare a un confronto sportivo.

“Capraia aspetta tutti i suoi amici velisti affezionati e quelli che parteciperanno per la prima volta” – dice Sergio Canigiani, Presidente della Delegazione LNI di Capraia Isola – “Stiamo lavorando perché la Mini Giraglia sia per tutti gli equipaggi il consueto piacevole weekend di sport e divertimento, organizzando al meglio anche il soggiorno sull’Isola” in collaborazione con gli Enti e gli operatori locali.

Quest’anno, in occasione del ventennale, gli organizzatori hanno deciso di intitolare la regata al suo ideatore e primo Presidente della Delegazione Paolo Manca dedicandogli il Premio Challenge. “Per questa edizione speciale prevediamo un record di iscritti” – assicura il Presidente Canigiani.

Possono partecipare alla manifestazione tutte le imbarcazioni e i natanti a vela di lunghezza fuori tutto (LOA) non inferiore a 8 metri e abilitati entro le 12 miglia.

Le iscrizioni sono aperte dal 4 febbraio al 1° maggio.

La navigazione durante la regata si effettuerà rispettando le “Norme per prevenire gli abbordi in mare” (NIPAM); pertanto non si applicheranno le ‘Regole di Regata ISAF’.

Sarà premiato il primo arrivato in tempo reale di ogni classe.

È consentito l’uso di vele di prua non inferite (spinnaker, gennaker, MPS o similari) e vele ad alta tecnologia (ad eccezione delle vele realizzate in dacron e mylard tutte le altre sono considerate ad alta tecnologia).

Il Premio Challenge Paolo Manca verrà assegnato all’imbarcazione detentrice del miglior tempo in base alla classifica OVERALL in tempo compensato applicando il sistema della Classe Libera adottato dal CCVT (Comitato Circoli Velici Toscani).

Buon vento a tutti!

Si è svolta sabato 26 marzo l'iniziativa “VelaScout” organizzata dal gruppo Mrn in sinergia con la Lega Navale Italiana - Sezione Palermo. Una mattinata a bordo delle imbarcazioni della LNI per dare a 25 ragazzi di varie età, appartenenti al gruppo scout Agesci Palermo 23°, la possibilità di affrontare un’uscita in mare acquisendo le prime nozioni di navigazione a vela, lavorando come un vero equipaggio in mare, con l’obiettivo di saldare sempre di più il concetto di squadriglia.

​​Durante l’evento, i giovani partecipanti hanno avuto modo di diventare custodi del nostro mare e imparare a rispettarlo vivendolo da protagonisti, consapevoli del concetto di legalità, rimarcato dall’impiego, tra le altre barche, dell’Azimut, imbarcazione a vela sequestrata agli scafisti e affidata alla Sezione di Palermo della Lega Navale Italiana.

Un battesimo del mare che ha segnato anche un momento di ripartenza dopo il periodo pandemico. A coordinare l’iniziativa in barca e a terra, Nicolò Sanacore, fondatore del gruppo Mrn e Beppe Tisci, presidente della Sezione di Palermo della LNI, che in un’intervista al Giornale di Sicilia ha fatto il punto sulle diverse iniziative in programma: “I nostri corsi di vela, gratuiti per i soci, sono sempre aperti. Questa è la prima iniziativa dopo il lockdown che facciamo con il gruppo Mrn. La settimana prossima organizzeremo la manifestazione nazionale “Una Vela senza Esclusi". Scendono atleti da tutta Italia, Veneto, Lombardia, Liguria, Campania, per sfidare i nostri atleti diversabili. Ci divertiremo davanti al golfo di Palermo.”

Appuntamento dal 31 marzo al 3 aprile con la classica regata “Una Vela senza Esclusi”, giunta quest’anno all'ottava edizione, che concorre all’assegnazione del titolo di campione interzonale Sicilia-Calabria 2022.

 

FOTO: Il Giornale di Sicilia

Si è conclusa l’ottava edizione della regata velica “Una vela senza esclusi”, che era stata sospesa per due anni consecutivi a causa della pandemia. L’evento è stato organizzato dalla Lega Navale Italiana - Sezione Palermo, su delega della Federazione Italiana Vela, di concerto con la Classe Italiana Hansa 303 e con la collaborazione del Panathlon Club Palermo, del Civico Di Cristina Benfratelli, del Rotary Distretto 2110 Club Palermo Ovest e con il Media partner Blog Sicilia e il partner B.Brown forniture sanitarie.

L’evento si è aperto il 31 marzo con il convegno “sport e disabilità: non solo parole”. presso la Fonderia Oretea di Palermo. Ad aprire la conferenza è stato il padrone di casa Beppe Tisci, che ha lasciato la parola alle autorità intervenute tra i quali l’assessore allo sport del comune di Palermo Dott. Paolo Petralia Camassa, la locale Capitaneria di Porto intervenuta con il comandante A. Indelicato, il delegato Regionale della Lega Navale Italiana Dott. Carlo Bruno ed il Presidente della Classe Italiana Hansa Carmelo Forastieri.  Tra i relatori del convegno, la D.ssa Maria Cristina Maggio ha illustrato l’importanza dello sport anche per le persone portatrici di patologie, il Prof. Giuseppe Messina ha illustrato un interessantissimo progetto di ricerca di posturologia delle persone disabili, i cui test sono stati effettuati anche sugli atleti dell’evento,  il Dott. Emanuele Tommasello ha sottolineato la promozione della vela paralimpica attraverso i veladay organizzati con le unità spinali italiane e la D.ssa Nicoletta Salviato ha parlato dell’importanza della nutrizione insieme allo sport per far vincere la salute.

I successivi 3 giorni sono stati, invece, dedicati alla parte sportiva in senso stretto. Purtroppo le condizioni metereologiche difficili hanno consentito di regatare solo due giorni su tre.

Durante la prima giornata, nonostante un libeccio sostenuto, di circa 18 kn e molto rafficato, il Comitato è riuscito a portare a casa 2 prove e salvare il campionato per i 14 equipaggi provenienti da diversi club italiani. Il secondo giorno, la pioggia battente e il vento superiore ai 30 kn ha impedito di uscire ma è stato possibile rifarsi il terzo giorno con ulteriori due prove disputate che hanno modificato il podio del doppio grazie allo scarto entrato alla quarta prova. Così per la categoria Hansa in doppio vanno sul podio: al primo posto il duo Ferroni – Verna della Lni di Chiavari, al secondo posto la coppia Capone – Gippetto della Lni Palermo che, con lo scarto, strappa la posizione al terzo equipaggio Privitera – Bruno del VelaClub Cefalù.

Tra le Hansa in singolo, invece, fin da subito si delinea quella che resterà la classifica anche a fine campionato. Sale sul podio al primo posto il giovanissimo Vincenzo Gulino del CV Crotone, segue al secondo posto Carmelo Forastieri, presidente della classe Hansa Italia e portacolori della LNI Sezione Palermo. Chiude la rosa dei singoli, il terzo posto di Giuseppe di Salvo, atleta paraplegico della LNI Palermo.

Infine sono stati assegnati dei premi speciali: il Trofeo Challenge L.N.I “Pietro Caricato” assegnato al primo posto in overall in doppio e il Trofeo Panathlon “Gabriella Caldarella” assegnato al primo posto in overall in singolo.

Non è mancata infine la parte di socialità, solidarietà e cultura: il sabato mattina gli equipaggi hanno potuto approfittare di una visita a Palazzo Reale ospiti dalla Fondazione Federico II e la sera si sono rivisti presso la sede della Sezione per un party distensivo dove sono stati anche raccolti dei fondi da destinare a una famiglia ucraina già a Palermo.

“Anche quest’anno, nonostante le difficoltà logistiche e meteo abbiamo portato a casa una bella manifestazione che ha riempito i cuori a tutti” dice Beppe Tisci, presidente del Circolo organizzatore.

Si è conclusa con un totale di nove prove valide la I Coppa Italia 420 di San Terenzo, evento nato dalla collaborazione tra la Lega Navale Italiana sez. di Lerici e 420 Uniqua Italia che, tra giovedì scorso e domenica, ha impegnato nelle acque del Golfo dei Poeti oltre cento equipaggi, specialisti di questo diffusissimo doppio giovanile. 

Utile per assegnare i primi punti validi per la Ranking List 2022, la manifestazione è stata egemonizzata dall'equipaggio greco composto da Dimitra Vartholomaiou e Metaxia Gogou (NCPF, oggi 3-14-2) che, preso il comando della classifica al termine della prima giornata, non solo hanno difeso la leadership dal ritorno delle avversarie, ma addirittura hanno dimostrato grande continuità, chiudendo la manifestazione con un vantaggio di ben 32 punti sul migliore degli inseguitori. Va da sé che le due atlete elleniche sono risultate vincitrici della speciale classifica riservata ai soli team rosa.

A chiudere seconde assolute, conquistando il fiocco messo in palio da North Sails per il miglior equipaggio italiano, sono state Marianna Gambuli e Speranza Savella (CRVI, 11-7-3), finite un solo punto davanti a Luca Taglialegne e Silvia Versolatto (SVBG, 4-4-16), vincitori della Ranking List 2021 e miglior binomio misto in questa prima del 2022. 

Quinta piazza per Leonardo Centuori e Nicolò Coslovich (SNPJ, 30-3-17), premiati come miglior equipaggio maschile Under 19, mentre sesto assoluto si è piazzato il team di punta tra gli Under 17, composto da Quan Adriano Cardi e Matteo Iannielli (LNI Ostia, 10-22-7): prestazione di valore assoluto, specie se valutata alla luce del fatto che i due portacolori della LNI di Ostia sono nella classe da soli sei mesi. 

Nel corso della premiazione, svoltasi in Piazza Brusacà e partecipata da un pubblico molto numeroso, sono intervenuti i rappresentanti del Comitato Organizzatore e delle istituzioni locali per manifestare soddisfazione verso un evento che, per la prima volta, ha portato una flotta così numerosa nelle acqua del Golfo dei Poeti. 

“È stata una settimana intensa – ha spiegato il sindaco di Lerici Leonardo Paoletti - in cui oltre alla competizione sono emersi la passione di questi ragazzi per lo sport, per il mare per la vela; la grande accoglienza del borgo di questa marea entusiasta di ragazzi, e l’ottima organizzazione della Lega Navale di un evento importante che ha portato San Terenzo e Lerici sulle prime pagine di tutte le testate giornalistiche di settore e non. Un grazie davvero sentito agli esercenti di San Terenzo che hanno accolto con gioia le iniziative ed anche a Maurizio Moglia che ha portato nel nostro Golfo dei Poeti un evento di primo piano. Ai ragazzi che hanno partecipato auguro buon rientro con l’invito a tornare a veleggiare presto nel nostro mare”.   “Siamo molto felici di come sia andata la Coppa Italia 420 – racconta Maurizio Moglia, presidente della Lega Navale sez. di Lerici - la prima edizione svoltasi a S. Terenzo e nel Golfo dei Poeti. È stata una sfida contro i ciclopi ma ci siamo arrivati. Un particolare ringraziamento a tutti quelli che ci hanno sostenuto, enti, istituzioni, associazioni, sponsor. Se la Classe e i cittadini di San Terenzo lo vorranno, l’appuntamento sarà per il prossimo anno”. 

"Ora che l’Interzonale e I Coppa Italia sono alle spalle è tempo di bilanci e questi non possono essere altro che positivi - ha detto con visibile soddisfazione Andrea Lelli, presidente di 420 Uniqua Italia - Tutti gli attori componenti il Comitato Organizzatore hanno lavorato in sinergia, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità assegnate in fase di programmazione iniziale: il modo migliore di fare team e di trasformare una regata come tante in un evento che si ricorda. Salutiamo quindi San Terenzo con il sorriso, portandoci via idee interessanti per riuscire a fare ancor meglio il prossimo anno".  

“Sono orgoglioso – ha dichiarato l’Amm. Roberto Camerini, delegato per la Regione Liguria della LNI - per la riuscita di un evento che rappresenta tutti i principi che la LNI promuove: mare, giovani, ambiente, territorio. Grazie alla LNI Sez. di Lerici per aver colto la sfida ed alla Sez. della Spezia per il supporto”.   “Il livello delle regate come questa è alto – ha sottolineato il presidente della Seconda Zona FIV Andrea Leonardi - e obbliga chi organizza a tenere alta la guardia sulle necessità dei regatanti che sono oggi veri e propri atleti. Posso dire che i numeri di questa regata fanno onore alle capacità organizzative della Lega Navale Italiana Sez. di Lerici che ha messo in campo quanto di meglio si possa vedere oggi tra le boe, sia a livello logistico che a livello di gestione tecnica in mare. Credo che questa occasione di confronto con la vela giovanile possa essere utile a tutto il Golfo della Spezia che da sempre, con suoi circoli, sta lavorando più che bene e con competenza vera. Ringrazio la Classe 420 e i tecnici perché stanno tutti facendo bene e il livello è sempre più alto”.   “Credo sia importante – ha detto Davide Besana, velista, fumettista, responsabile degli eventi culturali della I Coppa Italia 420 San Terenzo - che gli eventi legati alla vela trasmettano qualche cosa anche al territorio. Noi abbiamo portato delle persone che raccontano il mare a chi sta a terra e non solo a chi naviga e il mare già lo conosce molto bene. Credo che la Lega Navale Italiana propaghi molto bene il verbo del mare. Dal mare possiamo tutti imparare qualche cosa anche perché ha sempre qualche cosa da insegnarci”. 

La I Coppa Italia 420 di San Terenzo è stata realizzata con il patrocinio di: Regione Liguria, Comune di Lerici, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, FIV, Lega Navale sez. della Spezia, Marinai d’Italia.   Hanno collaborato al progetto: ASD Il Gabbiano, Borgata marinara Venere Azzurra, Circolo Velico Erix, organizzazione Palio nel Golfo, PescaSport San Terenzo, STL, Borgata marinara San Terenzo, Marina Militare Sezione Velica la Spezia, Radio Marconi e Carabinieri in pensione.

 

 

FOTO: 420 Uniqua Italia