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La delegazione di Porto Torres è diventata “Sezione”. Un’intensa attività svolta nel 2019 ha permesso di raggiungere ben 109 soci (al 31 dicembre 2019), facendo ottenere così la massima qualifica prevista per le strutture periferiche della Lega Navale Italiana.

"Siamo orgogliosi di questo risultato – ha detto Giorgio Ponti, Presidente della Lega Navale di Porto Torres – che è un'occasione per portare avanti progetti interagendo a largo spettro con l'amministrazione comunale, altri enti e comuni costieri in modo da estendere le nostre proposte anche in campo ambientale e sociale a tutto il distretto nautico".

All'interno della neonata Sezione è stato anche costituito un nucleo di tutela ambientale, che lavorerà a stretto contatto con gli enti preposti per studiare iniziative comuni.

Le Sezioni LNI di Milano, Mandello Lario e Monfalcone, per contrastare questo momento in cui acqua e vela mancano a tutti noi, hanno proposto una valida alternativa. E' stata infatti organizzata una Regata Virtuale , riservata a tutti i Soci delle Sezioni dell'Area Nord che comprende le Regioni Piemonte, Liguria, Valle D'aosta, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e Trentino alto Adige.

L'iniziativa è stata accolta positivamente dai Soci date le numerose adesioni pervenute da tutte le Regioni. Dal 29 aprile al 2 maggio si disputeranno varie prove giornaliere tra 2 gruppi - Ragazzi under 16 e Assoluti - con oltre 120 partecipanti suddivisi su vari campi di regata, a bordo di J70 e Star, che sabato 2 maggio disputeranno la prova finale con medal race per i primi 10 regatanti classificati.

Regata di tutto punto quindi per divertirsi insieme nel rispetto delle disposizioni, augurandoci tutti di tornare presto sui campi di regata delle nostre Regioni.

Il fermo delle attività nelle Sezioni LNI della Campania, a causa dell’emergenza coronavirus, è stato solo apparente.

Alcune Sezioni hanno, infatti, continuato a tessere una fitta rete di relazioni per tener viva l’attenzione di quanto viene svolto verso i giovani ma anche per tener vivo il ricordo nei confronti delle trascorse generazioni di marinai. La Sezione di Vico Equense, braccio operante dell’Amministrazione Comunale, ormai da tempo  si prodiga a collaborare per simili e meritevoli iniziative.

Già a marzo del 2017, a cura della Sezione, fu apposta una lapide in marmo  in ricordo degli Italiani deportati in Crimea durante il secondo conflitto. La constatazione che alcuni di questi erano nativi della città, con cognomi risalenti a nuclei familiari tuttora  presenti, fece balenare l’idea al Presidente Vanacore di trasferire sul marmo i loro nomi per memoria di quella tragica vicenda.

Ma il sentimento di riconoscenza nei confronti di coloro che hanno  offerto la vita per le generazioni future non si è spento in questa comunità di marinai, anzi, attraverso una felice sinergia con il Sindaco Andrea Buonocore è stata inviata dal Comune e dalla Lega Navale, durante questo periodo di pandemia, una sentita  richiesta allo Stato Maggiore della Marina per ottenere in donazione un’ancora di nave da posizionare, presso la Villetta Paradiso, su un belvedere vista mare sul golfo con panorama verso il Vesuvio a ricordo dei mainai caduti in tutte le guerre

Si è avuto notizia che questo “oggettino“ di quattro tonnellate sarà presto reso disponibile in un porto dell’Adriatico da dove  sarà ritirato a spese della comunità e posizionato in uno dei posti più belli della penisola Sorrentina.

Attendiamo tutti con ansia di partecipare alla cerimonia del taglio del nastro ascoltando l’inno d’Italia  con la mano sul cuore.

In questi giorni di blocco totale, le attività delle Sezioni della Campania e della Basilicata sono continuate in modalità diversa.

Senza violare alcuna disposizione di contenimento sanitario, i nostri Presidenti hanno posto al servizio delle comunità locali non solo risorse finanziarie ma anche risorse di beni materiali e tanta organizzazione di risorse umane.

 L’attenzione alle esigenze del territorio e l’utilizzo delle  relazioni  personali  hanno confermato l’ esistenza di una componente   immateriale unica che costituisce la chiglia della nostra barca , ovvero l’ossatura portante che dà la dimensione della nostra forza : la coesione dei soci e la reazione alle avversità.

Legati da passione per il mare , ma legati strettamente al territorio della costa ed alle sue genti, tutti i Presidenti hanno dapprima deliberato con decisione unanime ed immediata la donazione di una disponibilità di 1.600,00 euro all’Ospedale Pascale nei primi giorni convulsi dello sviluppo della pandemia nella Regione

Consapevoli delle potenzialità delle proprie strutture e con la volontà di dare un ulteriore contributo mirato alle dotazioni dei reparti dello stesso ospedale, nel giro di pochi giorni hanno promosso la raccolta tra i propri soci di una somma di oltre 12.000,00 euro.

Ma perdurando le criticità del sistema sociale hanno individuato in questi giorni  mille modalità per collaborare ad affrontare questa emergenza in maniera diversa e forse più utile del danaro.

A tale proposito ricordiamo che una Sezione nel Cilento si è costituita promotrice di una raccolta particolare : trovare nel più breve tempo possibile presso soci ed  amici le maschere monofacciali usate da appassionati subacquei da  trasformare in presidio sanitario inedito e di difficile reperibilità.

Infatti, queste maschere, complete di valvole costruite con stampanti in 3D da una giovane azienda  locale, sono diventate accessorio prezioso per diventare un supporto respiratorio della  terapia pre-intensiva.

Operazione svolta con la regia del Presidente di Sezione e con la consulenza del medico specialista amico.

Ad oggi questa iniziativa, promossa dal Sindaco e sviluppata con un tam tam tra soci ed amici ha procurato  oltre 120 pezzi che sono stati affidati  per il tramite del Comune agli Enti Sanitari Regionali .

Altri Presidenti  hanno attivato tutte le conoscenze personali e dei soci  utili alla realizzazione di mascherine sanitarie, mentre altri hanno acquistato a costi accessibili le mascherine di importazione presso gli amici della Sezione.

Questi presidi sanitari sono stati consegnati a vari Enti che ne avevano lamentato la difficile reperibilità , ovvero il  Comune del luogo, i Volontari della Protezione Civile, e vari  Enti di Assistenza.

Nel fare un computo totale , tra costruite ed acquistate, nelle due Regioni, finora sono state raccolte e distribuite oltre 5.000 mascherine.

Alcune Sezioni hanno messo a disposizione i propri locali dove alcuni soci  volontari, hanno  raccolto generi alimentari ceduti da aziende locali per poi  provvedere a confezionare  e  smistare in pacchi assortiti alle famiglie secondo le indicazioni del Comune o del Parroco.

In una sinergia che da loro stessi è stata definita  “Magica” , tre Presidenti di  Sezione della Basilicata hanno ottenuto, con il supporto tecnico di alcuni consiglieri, la riconversione provvisoria della produzione di una  azienda che  in una settimana ha realizzato circa duemila gambali indispensabili  per la protezione del personale nei reparti Covid e purtroppo  mancanti nei presidi locali.

Gli stessi sono riusciti a procurarsi molte confezioni di gel disinfettante che ha accompagnato la consegna dei gambali

In altri Comuni vi è stata la disponibilità personale di alcuni Presidenti e di tanti soci a supportare l’Ufficio di Assistenza Sociale del Comune per la distribuzione di pasti caldi alle famiglie di anziani .

Lo slancio di solidarietà collettivo non è avvenuto solo verso i propri concittadini:  Una Sezione della Campania  è rimasta vittima di un grave furto nei locali  non frequentati per il blocco delle attività .

Questa circostanza ha lasciato indisturbati i ladri che hanno sottratto computers, coppe, danaro e suppellettili varie : un vero saccheggio.

Anche questa notizia ha suscitato nelle Sezioni consorelle una gara di solidarietà. Si ha notizia che presto con i fondi ricevuti questa Sezione potrà riprendere , un po’ a fatica , il cammino intrapreso.

Comunque, la terza fase di questa  emergenza di solidarietà è ancora in corso. Finchè vi saranno i presupposti, le Sezioni continueranno a rispondere  alle esigenze del territorio.

Una nuova sede per la Lega Navale Italiana – Sezione di Porto Torres. In preparazione della stagione invernale con il campionato "Vele nel Golfo-circuito Golfo dell'Asinara", la sezione sarda ha voluto rinnovarsi dopo il lungo periodo di lockdown per l’emergenza coronavirus.

"La scelta della location, presso la veranda dell'autogrill Cormorano, nello scalo turritano nasce dall'esigenza di riallacciare i rapporti con i soci dopo questi mesi di quarantena forzata per tutti - ha detto il presidente della Lega Navale, Giorgio Ponti - allo scopo di avviare alcune attività e per incontrare le persone a cui illustrare i nostri programmi, progetti futuri sempre nei limiti consentiti dalla situazione sanitaria".

Una nuova sede ed una rinnovata passione verso la promoziono della cultura marinaresca.

Mentre l’Italia e il mondo intero sono bloccati, la realtà marinaresca della Lega Navale Italiana non si ferma e va avanti.

L’amore per il mare non può e non deve assolutamente essere fermato da un virus invisibile, ed è per questo che molte sezioni LNI, nonostante alcuni eventi siano stati inevitabilmente annullati, stanno portando avanti, tramite web, progetti e piani di lavoro già organizzati da tempo.

La sezione di Milano, ad esempio, sta organizzando da qualche giorno un’iniziativa molto interessante e soprattutto utile, dal nome “Pronti a salpare, impariamo la vela”, destinato ai più piccoli, completamente gratuito e ovviamente online!

Un ottimo modo per ingannare il tempo per i piccoli amanti del mare e per i loro genitori.

Non solo lezioni di vela, ma si stanno predisponendo anche corsi di preparazione alla patente nautica sempre tramite piattaforme online, sia nel capoluogo Lombardo, che in altre città. C’è chi invece organizza videoconferenze sulle regole di Regata, su come diventare un perfetto posaboe, o lezioni in pillole di meteo come nel caso delle sezioni di Giulianova o di Firenze-Prato.

Repentina è stata anche la risposta della sezione di Procida che promuove non solo l’hashtag #distantimauniti – con protagonisti i soci della sezione stessa ritratti in foto, in cui allungano il braccio l’un l’altro tanto da sembrare vicini pur essendo distanti – ma anche corsi di didattica online per i ragazzi più esperti, ai quali si propone il perfezionamento delle proprie abilità e delle proprie strategie di regata.

La sezione di Palermo ha risposto molto bene alle chiusure forzate della sede causa covid-19 ed ha organizzato serate su piattaforme online allo scopo di mantenere costante il contatto con i soci, continuando a parlare della passione marinaresca che li lega. Inoltre, dato il successo di questa iniziativa, la sezione di Palermo ha deciso di allargare i collegamenti online, presentando la rubrica “4 chiacchere in banchina”, appuntamenti in videochiamata, senza temi specifici, ma semplicemente per stare insieme. Qui ognuno può parlare di ciò che vuole, tranne che del COVID-19!

Ma se da un lato si organizzano attività ludiche e divertenti, dall’altro si progettano spledide iniziative di solidarietà, alle quali hanno già partecipato molte delle sezioni della Campania e Basilicata, la sezione di Scauri, Peschici, Palermo, Giulianova e Lago Trasimeno.

Ma non si può non pensare anche al futuro e a quello che succederà dopo l’emergenza sanitaria che sta colpendo il mondo, e pertanto i soci e le sezioni della Lega Navale Italiana stanno già guardando avanti.

La LNI ha infatti aperto, solo qualche giorno fa, le iscrizioni ai corsi estivi “Sulla Cresta dell’Onda 2020”, presso i propri Centri Nautici Nazionali di Sabaudia, Ferrara e Taranto. Le Felpe Blu di Ferrara, ovvero i ragazzi del corrispettivo centro nautico, stanno già pianificando, tramite riunioni online chiamate Homeeting (cioè riunioni fatte da casa) le giornate previste per quest’estate.

Così come sono già state organizzate dalla sezione di Milano per Agosto 2020 le Crociere scuola, quest’anno dirette in Grecia sulle tracce di Ulisse.

Tra i tanti progetti, che ci auspichiamo possano riprendere il più presto possibile, vi sono anche quelli dedicati all’ambiente.

Il concorso LNI-MIUR “Insieme cambiamo la rotta”, atto a sensibilizzare i giovani delle scuole al rispetto dell’ambiente, all’inquinamento da plastica e all’importanza dei cambiamenti climatici è ancora in sospeso. Avrebbe dovuto, infatti, concludersi con la premiazione il giorno 24 Aprile 2020, ma a causa di forze maggiori, che tutti conosciamo perfettamente, il termine di scadenza per la presentazione degli elaborati è da destinarsi, così come la premiazione. Pertanto, cosa aspettate a partecipare?

Slitterà, probabilmente, anche l’inizio, previsto per i mesi di maggio e giugno, del progetto a difesa, tutela e monitoraggio dei nostri mari A.MAR.SI, (formAre inforMARe beneSere ambIente), siglato dall’LNI di concerto con l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) e l’ISS(Istituto Superiore di Sanità).

Alla luce di quanto detto, ci auspichiamo un ritorno alla normalità, alla ripresa delle attività e alla quotidianità il più presto possibile.

Quando succederà torneremo in mare. E sarà bellissimo.