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Il Presidente nazionale della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano è intervenuto con un videomessaggio alla XXXIV Assemblea Generale della Federazione internazionale delle leghe e delle associazioni marittime e navali (Fidalmar), che si è svolta dal 23 al 27 ottobre scorsi a Siviglia in Spagna.

Da quest’anno, la LNI è tornata ad associarsi a Fidalmar, federazione fondata nel 1977 con lo scopo di creare un soggetto internazionale che unisse le diverse leghe navali e associazioni marittime — al momento soprattutto sudamericane, oltre alla Real Liga Naval Española e alla Lega Navale Italiana — intorno ad obiettivi quali la solidarietà tra i popoli per la promozione della cultura del mare e di una coscienza marittima, la difesa dell’ambiente marino e il confronto sui problemi e le questioni marittime, condividendo il comune riconoscimento della centralità del mare per la vita dei paesi dal punto di vista sociale, ambientale, culturale ed economico.

L’assemblea di Siviglia ha rappresentato un momento di confronto significativo tra gli associati dopo gli anni difficili della pandemia e si è conclusa con il rinnovamento dei vertici della federazione. Il presidente uscente di Fidalmar, l’ammiraglio Luís Hernán Espejo Segura, a capo della Liga Marítima de Colombia e alla guida della federazione dal 2019, ha ceduto il timone a Juan Díaz Cano, presidente della Real Liga Naval Española e andrà ricoprire, su richiesta di quest’ultimo, il ruolo di vicepresidente. Tra le principali conclusioni emerse, gli associati hanno convenuto di lavorare al riconoscimento di Fidalmar quale organo consultivo presso l’International Maritime Organization (IMO), di approvare un nuovo statuto con le riforme proposte dai membri della federazione e di organizzare incontri e riunioni online frequenti per confrontarsi sulle attività, sulle problematiche e sui piani d’azione.

«Ringrazio l’ammiraglio Espejo Segura, presidente uscente di Fidalmar, per l’importante attività svolta e auguro buon lavoro al nuovo presidente Díaz Cano. Sono stati loro a voler coinvolgere nuovamente la Lega Navale Italiana in questa prestigiosa federazione. Ne siamo onorati e li ringrazio a nome di tutti i nostri soci. Fidalmar rappresenta un’occasione di confronto internazionale sulle questioni che riguardano il nostro amato mare, dove mettere a sistema esperienze e peculiarità di ciascuna delle leghe navali e delle associazioni marittime affiliate. Per noi che siamo marinai, il mare è la ragione di vita, ma è anche un’opportunità per i nostri paesi e per le nostre comunità. Credo sia questo, in definitiva, il messaggio che Fidalmar deve dare alle istituzioni e farlo tutti insieme, in un momento così critico a livello internazionale, consentirà di dare ancora maggiore impulso all’importanza del mare come fattore di inclusione sociale, soprattutto nei contesti più difficili, e portare avanti azioni concrete in favore della salvaguardia dell’ambiente marino», ha affermato il Presidente Marzano commentando gli esiti dell’assemblea.

 

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FOTO: Fidalmar

Si è tenuta a Crotone l’Assemblea Generale di Soci (AGS) della Lega Navale Italiana, organo di vertice dell’associazione e momento di confronto sulle attività istituzionali svolte nel corso dell’anno. Hanno partecipato all’AGS 2023, organizzata quest’anno dalla Sezione crotonese della LNI che ha celebrato i 90 anni dalla fondazione, i presidenti e i rappresentanti delle 255 Strutture Periferiche, oltre ai Delegati Regionali e ai membri della Presidenza Nazionale.

Numerose autorità civili, militari e religiose hanno presenziato alla cerimonia inaugurale lo scorso 20 ottobre. Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare Nello Musumeci ha inviato una lettera di saluto, sottolineando la “meritoria azione” che la Lega Navale Italiana “svolge per diffondere nella società civile e tra i giovani, in particolare, la conoscenza del mare e l’amore per questa nostra grande risorsa nazionale”.  Sono intervenuti, in rappresentanza della Regione Calabria, l’assessore allo sviluppo economico e agli attrattori culturali Rosario Varì e la consigliera regionale Katya Gentile, per il Comune di Crotone il Sindaco Vincenzo Voce e per la Marina Militare l’ammiraglio di squadra Salvatore Vitiello, Comandante del Comando Logistico. Ad allietare la serata sono state le performance artistiche della soprano Filomena Cannatelli e del maestro Roberto Soldatini, violoncellista, navigatore e direttore d’orchestra di fama internazionale. Ospite speciale della cerimonia d’apertura è stato l’esploratore e fotografo Alberto Luca Recchi, intervenuto sui temi della salvaguardia dell’ambiente e delle specie marine. Il 21 ottobre si sono tenuti i lavori assembleari con le relazioni del Presidente Nazionale uscente Donato Marzano e del Direttore Generale Marco Predieri e gli interventi dei comitati tecnico-scientifici e degli uffici della Presidenza Nazionale.

La Presidenza Nazionale ha espresso soddisfazione per gli esiti dell’AGS 2023, appuntamento istituzionale ben organizzato quest’anno dalla Sezione di Crotone. È stato un momento di confronto e di condivisione necessario per la vita dell’associazione e per fare un punto di situazione sul triennio appena trascorso e sul futuro della Lega Navale Italiana. È in fase di finalizzazione in questi giorni, infatti, il rinnovo dei vertici della LNI ed il triennio che si è appena concluso ha fatto registrare dei dati positivi, con quasi 10.000 soci in più rispetto al 2020, un’attenzione decisamente migliorata da parte delle istituzioni, dei media e della popolazione nei confronti della Lega Navale Italiana e un rinnovato slancio nelle attività culturali, sociali, sportive e ambientali promosse dalla Presidenza Nazionale e dalle Sezioni e Delegazioni presenti su tutto il territorio nazionale. In Assemblea, il confronto è stato incentrato, inoltre, su alcune problematiche che toccano da vicino l’associazione, quali l’applicazione della direttiva Bolkestein per le concessioni demaniali, i Centri d’Istruzione Nautica e i riflessi per i gruppi sportivi della LNI della legge di riforma dello sport, con un confronto aperto con le istituzioni competenti.

Fondata nel 1897 alla Spezia, la Lega Navale Italiana è un ente pubblico non economico a carattere associativo vigilato dal Ministero della Difesa e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’associazione ha lo scopo di diffondere nella popolazione, quella giovanile in particolare, lo spirito marinaro, la conoscenza dei problemi marittimi, l'amore per il mare e per lo sport, l'impegno in favore dell’inclusione sociale delle persone in condizione di disagio o con disabilità, la tutela dell'ambiente marino e delle acque interne. La LNI si presenta oggi costituita da oltre 53000 soci, 255 strutture periferiche tra Sezioni e Delegazioni su tutto il territorio italiano e 4 Centri Nautici Nazionali. La Lega Navale Italiana non riceve fondi pubblici e si autofinanzia dai contributi dei propri soci.

 

DI SEGUITO GLI SCATTI PIÙ BELLI DELL'AGS 2023

L'ammiraglio di squadra in ausiliaria Donato Marzano è stato confermato alla guida della Lega Navale Italiana per il triennio 2023-2026. La nomina del Presidente Nazionale della LNI è stata formalizzata lo scorso 25 ottobre con Decreto del Presidente della Repubblica, in corso di registrazione.

«Ringrazio le istituzioni, in particolare il Ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare che mi hanno proposto per un secondo mandato, per l'opportunità di poter proseguire nel coordinamento dei progetti e delle iniziative che questa autorevole istituzione, ente pubblico non economico ed al contempo associazione, porta avanti con spirito di servizio da 126 anni nei confronti del mare e delle acque interne», ha dichiarato il Presidente Marzano, tracciando alcune delle principali linee d’indirizzo per il triennio 2023-26: «Nel prossimo triennio continuerò ad incentrare l’azione della Presidenza Nazionale sul rafforzamento della coesione interna all'associazione e su una azione esterna ancora più incisiva verso le istituzioni nazionali e locali, la scuola e l’università, il cluster marittimo, le federazioni sportive, la cittadinanza, l'associazionismo, le imprese e i media nell'ambito delle aree della nostra missione istituzionale. Mi riferisco alla cultura del mare e alla diffusione dei valori marinareschi, allo sport per tutti, alla formazione marittima ed al diporto, all'inclusione sociale e alla protezione dell'ambiente marino e delle acque interne. Il nostro impegno sarà anche quello di lavorare insieme per risolvere alcune delle problematiche con cui la LNI si trova a confrontarsi oggi e che potrebbero pregiudicarne l’esistenza stessa, quali l'applicazione della cosiddetta “Direttiva Bolkestein” alle concessioni demaniali, il riconoscimento del ruolo dei Centri d'Istruzione Nautica (CIN) e le conseguenze della legge di riforma dello sport. Un'attenzione specifica sarà dedicata alle attività di inclusione sociale, con particolare riguardo alla promozione della nautica solidale e dell'avvicinamento al mare e alle acque interne per tutti, abbattendo le barriere fisiche e sociali e promuovendo i valori della legalità e dell'integrazione in contesti sociali difficili. Ancora maggiore impulso verrà dato alla sostenibilità e alla salvaguardia ambientale, con progetti scientifici in collaborazione con le università, gli enti di ricerca e le associazioni, la formazione verso i giovani nelle scuole e l'organizzazione di campagne di monitoraggio e di raccolta dei rifiuti, in aderenza ai valori che ci caratterizzano».

Fondata nel 1897 alla Spezia, la Lega Navale Italiana è un ente pubblico non economico a carattere associativo, senza scopo di lucro, vigilato dal Ministero della Difesa e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. L’associazione ha lo scopo di diffondere nella popolazione, quella giovanile in particolare, lo spirito marinaro, la conoscenza dei problemi marittimi, l'amore per il mare e per lo sport, l'impegno in favore dell’inclusione sociale delle persone in condizione di disagio o con disabilità, la tutela dell'ambiente marino e delle acque interne. La LNI si presenta oggi costituita da oltre 55000 soci, 255 strutture periferiche tra Sezioni e Delegazioni su tutto il territorio italiano e 4 Centri Nautici Nazionali. Dipendono, inoltre, dalla Presidenza Nazionale, che ne supervisiona e coordina le attività, il Centro Culturale per la Formazione Nautica, il Centro Culturale Ambientale e il Centro Studi Tradizioni Nautiche. La Lega Navale Italiana non riceve fondi pubblici e si autofinanzia dai contributi dei propri soci.

 
“È con grande orgoglio ed emozione che la Lega navale di Crotone si appresta ad ospitare l’Assemblea generale dei soci della Lega Navale Italiana”. 

Il presidente della sezione crotonese della LNI, Gianni Liotti, non vede l'ora di dare il benvenuto a tutti gli ospiti di questo importante appuntamento, che avrà luogo nelle giornate del 20 e 21 ottobre prossimi. È a Crotone, infatti, che si riunirà l'organo di vertice dell’associazione che riunisce i presidenti e i delegati delle 255 strutture periferiche della LNI presenti su tutto il territorio nazionale. E proprio nell'anno in cui la sezione crotonese festeggia i suoi 90 anni di attività. 

“Siamo emozionati e carichi – spiega Liotti – perché è la prima volta che la Calabria ospita questo evento. Avere qui tutti questi importanti ospiti, l'Ammiragliato e le massime autorità del territorio è una cosa grande, che non dà lustro solo alla Lega navale di Crotone ed alla città, ma all'intera regione. Motivo ancora maggiore di orgoglio è che la Lega Navale Italiana abbia voluto in qualche modo 'premiarci' per i nostri 90 anni”.

L'idea è anche quella di cogliere questa occasione per fare conoscere agli ospiti le bellezze e le caratteristiche del nostro territorio. “È prevista una cena a base di prodotti tipici – prosegue Liotti – ma anche un tour riservato a chi accompagna i presidenti delle sezioni, che sarà guidato alla scoperta della città. E sono particolarmente felice che ci sia qualcuno che ha già deciso di fermarsi per qualche altro giorno”. 

“Questo evento – aggiunge Giovanni Pugliese, che ha guidato la LNI di Crotone per 18 anni – è il massimo che la Lega Navale nazionale possa concedere ad un'associazione territoriale. È l'occasione di confrontarsi con l'Italia 'marinara' ai più alti livelli. E poi, al di là del grande orgoglio, questa manifestazione può essere una importante passerella: in città arriveranno più di 200 presidenti di sezione, e in molti non conoscono ancora Crotone e la Calabria. Sarà un'occasione importante per farci conoscere”. 

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche il consigliere segretario don Bernardino Mongelluzzi ed il consigliere Teodorico Marasco. 

 

Il programma

Venerdì 20 ottobre alle ore 17, presso l’Hotel Lido degli Scogli a Crotone, si terrà la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Ospiti speciali dell’evento saranno il giornalista, fotografo ed esploratore Alberto Luca Recchi e il compositore, maestro Roberto Soldatini. I lavori assembleari proseguiranno nella giornata di sabato 21 ottobre con le relazioni degli uffici della Presidenza Nazionale e gli interventi dei rappresentanti delle Sezioni e Delegazioni della LNI. L’AGS 2023 sarà trasmessa in diretta streaming sul canale YouTube della Lega Navale Italiana.

 

NOTA PER LE REDAZIONI

I giornalisti che desiderino documentare la cerimonia d’apertura dovranno accreditarsi, indicando nome, cognome e testata, entro le ore 14 di venerdì 20 ottobre, ai seguenti contatti:

Email: comunicazione@leganavale.it | Cellulare e Whatsapp +39 342 6525676

Per coloro che assisteranno all'evento si chiede di presentarsi entro le ore 16:45 di venerdì p.v. presso l’Hotel Lido degli Scogli in Viale Magna Grecia, 49 - Crotone.

 

Lo scorso 29 ottobre si è celebrato un momento particolarmente significativo per la Lega Navale Italiana Sezione di San Benedetto del Tronto. Sul piazzale Pinguino, davanti a un pubblico numeroso e alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, ha avuto luogo la cerimonia di posa della prima pietra della nuova Base Nautica dell’Associazione rivierasca, seguita subito dopo dalla scopertura di una targa commemorativa in ricordo dei soci benemeriti Alfonso Sgattoni, Filippo Bartolomei, Gabriella Bruni, prematuramente scomparsi.

La mattinata si è conclusa presso i locali dell’Associazione dei Pescatori dove l’assemblea dei soci, al gran completo, ha eletto per acclamazione il nuovo Presidente Onorario della Lega Navale Italiana nella persona di Pietro Bovara, socio storico della Sezione e figura tra le più conosciute e apprezzate tra la gente di mare della città.

“Il futuro ha radici antiche” è stato il filo conduttore dell’intera manifestazione, con l'intento di sottolineare l’importanza assegnata ai valori della memoria e della riconoscenza come premessa e condizione di avanzamento e progresso. Gli esponenti della Lega Navale Italiana hanno sottolineato come passato, presente e futuro siano saldamente legati tra loro, rappresentando la linfa vitale di ogni comunità umana. Gli stessi interventi hanno, quindi, messo in evidenza come la profonda crisi sistemica che interessa la società contemporanea renda sempre più urgente e prezioso il ruolo di associazioni come la Lega Navale Italiana da sempre impegnate in favore del recupero, valorizzazione e difesa dello straordinario patrimonio storico e ambientale legato al mondo del mare.

Servizio di Michele Valente pubblicato sul numero di luglio-agosto 2023 della rivista Lega Navale.

 

“A noi che siamo gente di pianura. Navigatori esperti di città. Il mare ci fa sempre un po' paura. Per quell'idea di troppa libertà”. L’introduzione del brano musicale “Gente di mare”, successo senza tempo del 1987 interpretato da Raf e Umberto Tozzi, sintetizza con efficacia lo scopo primario dell’Open Day della Lega Navale Italiana. Dal 21 al 23 aprile scorsi, le Sezioni e Delegazioni della LNI hanno organizzato la seconda edizione dell’iniziativa, promossa dalla Presidenza Nazionale all’insegna del motto “Vieni a conoscerci, unisciti a noi”, con un calendario di attività più ampio rispetto alla prima edizione del 2022. Un fine settimana di primavera che ha visto l’apertura delle sedi e delle basi nautiche della LNI presenti su tutto il territorio italiano. L’Open Day mira ad avvicinare alle acque interne e al mare – maestro di vita e ambiente che livella le differenze – coloro che abitualmente non frequentano questi contesti, presentando al pubblico le attività sociali delle strutture periferiche della Lega Navale Italiana. L’ambizione e il senso profondo di queste giornate di apertura al pubblico sono quelli di far provare a tutti, a prescindere da disabilità o condizioni di svantaggio sociale o economico, quell’impagabile senso di libertà di poter vivere compiutamente il contatto con l’acqua e di avvicinare alle attività associative un numero sempre maggiore di “navigatori di città e di pianura”.  

L’iniziativa realizza appieno l'obiettivo statutario fondamentale della Lega Navale Italiana, ente pubblico associativo senza finalità di lucro che da 126 anni si occupa «di diffondere nella popolazione, quella giovanile particolare, lo spirito marinaro, la conoscenza dei problemi marittimi, l’amore per il mare e l’impegno per la tutela dell’ambiente marino e delle acque interne» (Articolo 1, Statuto della Lega Navale Italiana). L’edizione 2023 è stata incentrata principalmente sulla diffusione della Carta dei valori della Lega Navale Italiana – mostrata per la prima volta al pubblico, alle istituzioni e ai supporter privati lo scorso 15 marzo a Milano – e sulla presentazione delle attività nelle quattro aree che caratterizzano la missione istituzionale della LNI: diffusione della cultura e delle tradizioni marinaresche, avviamento agli sport acquatici e formazione nautica, protezione dell’ambiente e nautica solidale. L’idea di promuovere delle giornate di apertura al pubblico è emersa nel periodo più critico della pandemia. La prima edizione è stata organizzata tra la fine di aprile e l’inizio di maggio dello scorso anno ed è stata l’occasione per tornare ad incontrarsi e farsi conoscere dalla cittadinanza e dalle istituzioni, dopo un lungo periodo di sospensione o, comunque, di forte ridimensionamento delle attività sociali. Il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, ammiraglio Donato Marzano, spiega che «l’Open Day nasce con lo scopo di essere sempre più presenti sul territorio e coinvolgere una serie di soggetti, tra cui le istituzioni locali, la scuola, il mondo delle associazioni e l’opinione pubblica. L’obiettivo primario è di far conoscere ad un numero sempre maggiore di persone cos’è la Lega Navale Italiana e quali sono i nostri valori, ma soprattutto mostrare alla cittadinanza come l’associazione assolve ai suoi compiti statutari e si mette al servizio delle persone e delle istituzioni ogni giorno, con trasparenza e concretezza, realizzando una serie di attività che avvicinano ogni anno al mare e alle acque interne migliaia di persone in tutto il Paese». 

Ripercorriamo con le testimonianze dei presidenti di Sezione della Lega Navale Italiana i momenti principali dell’Open Day di quest’anno. Come è noto a chi va per mare, un equipaggio preparato e coeso è fondamentale per condurre a buon termine la navigazione e l’abilità di un capitano si misura con la capacità di coordinare al meglio i propri marinai. «Ci siamo goduti la fase zero nell’organizzazione di questa iniziativa – spiega Fabrizio Marotta, presidente della Sezione di Salerno – ossia il coinvolgimento dei soci che sono stati un elemento fondamentale per la buona riuscita della manifestazione, concepita come un momento in cui la Lega Navale facesse da finestra sulle proprie attività nei confronti dell’intera cittadinanza. Abbiamo coinvolto circa cento soci nella collaborazione, stabilendo insieme come declinare le giornate di Open Day sulle singole attività nell’ambito dello sport, con le dimostrazioni di vela, canoa, canottaggio ma anche di escursionismo, dell’ambiente, in collaborazione con Marevivo e la Guardia Costiera e di cultura del mare, con la presentazione della Carta dei valori alla presenza del disegnatore Davide Besana. La manifestazione si è dislocata su un territorio ampio, che partiva dalla nostra sede al Porto Masuccio Salernitano fino al lungomare, dove il Comune di Salerno ci ha consentito di mettere degli stand informativi che ci hanno permesso di avvicinare i passanti e di invitarli a recarsi nei punti focali in cui venivano svolte le attività». Il confronto tra il direttivo della Sezione e i soci in merito all’organizzazione dell’Open Day 2023 ha fatto emergere un’accoglienza positiva dell’iniziativa da parte degli associati che, con lo spirito di servizio che contraddistingue il socio della LNI, hanno risposto positivamente alla chiamata dei presidenti e dato il proprio contributo alla realizzazione delle attività. Il coordinamento è avvenuto tramite strumenti di comunicazione ormai di uso comune nella vita quotidiana, come spiega Gianluca Arameo, presidente della Sezione di Savona: «I soci hanno recepito molto bene l’iniziativa e la buona presenza di pubblico ha ripagato degli sforzi fatti. Il merito è stato anche di un’innovazione nel sistema di comunicazione tramite l’utilizzo di Whatsapp e dell’area personale sul sito che ha richiamato l’attenzione sull’iniziativa e, in particolare, sui diversi aspetti di cui i soci dovevano occuparsi per l’Open Day».

Alla luce dell’esperienza maturata nella prima edizione, quest’anno il lavoro di preparazione e di promozione dell’iniziativa tra le Sezioni e Delegazioni è stato articolato in modo più strutturato e l’Open Day è diventato per molti l’occasione per potenziare l’attività ordinaria di comunicazione e promozione, come racconta Carla Casero, presidente della Sezione di Arona, sulla sponda piemontese del Lago Maggiore: «Insieme alla responsabile comunicazione Gabriella Zafferri, abbiamo impostato l’iniziativa in modo più strutturato, dalla comunicazione alla posizione dei gazebo, migliorando molto negli aspetti promozionali, con la realizzazione di locandine e volantini, la pubblicità dell’evento sui social media e sul sito e il passaparola tra i cittadini, che si è rivelato molto efficace. Questo tipo di organizzazione ci ha consentito di affrontare senza difficoltà anche eventuali imprevisti. Se come associazione vogliamo mostrare agli altri le nostre attività in favore dei giovani, delle persone con disabilità, l’amore per l’acqua, dobbiamo necessariamente strutturarci per far percepire e conoscere all’esterno quello che facciamo e trasmettere il piacere che abbiamo nel farlo. Questo è possibile solo grazie ad una pianificazione e una strutturazione più dettagliata delle attività di comunicazione e promozione. Prima magari era più ‘di pancia’, ora è fatto in modo più ragionato». 

L’Open Day rappresenta l’occasione ideale per presentare al pubblico il calendario delle attività della Sezione e Delegazione per l’anno in corso. Le strutture periferiche della LNI dotate di una base nautica hanno puntato molto sulla possibilità di offrire ai visitatori una dimostrazione pratica delle attività sportive, grazie al supporto del personale tecnico e alla disponibilità di mezzi e attrezzature. «Questa occasione ci ha consentito di presentare la Sezione in pompa magna – afferma Carola De Fazio, presidente della Sezione di Ostia – mettendo in campo tutti i mezzi natanti di cui la nostra struttura dispone, dunque non solo le derive piccole come gli Optimist o le tavole a vela, ma anche le derive più grandi, avvicinando così anche le persone adulte. La presenza di pubblico è stata superiore rispetto all’edizione dello scorso anno e di solito una manifestazione del genere tende a coinvolgere nelle attività più i bambini che gli adulti. Quest’anno, invece, sono venuti a trovarci molti adulti che hanno provato, ad esempio, i catamarani o le derive Caravel. Inoltre, nell’edizione 2023, oltre allo Stand Up Paddle (SUP), abbiamo inserito anche il surf da onda. Un’altra novità è stata la possibilità di provare il wing foil, oltre alla canoa. Grazie ad una migliore comunicazione dell’evento, a condizioni meteo favorevoli e alla corretta scelta del periodo, abbiamo avuto ritorni positivi non solo in termini di partecipazione all’Open Day, ma anche di iscrizioni ai corsi sportivi estivi». 

L’Open Day è anche un’opportunità per consentire a tutti di avvicinarsi e di vivere il mare e i laghi, con particolare riferimento all’accesso e al sostegno della fruizione di questi ambienti, degli spazi e dei mezzi della LNI da parte delle persone in condizioni socio-economiche meno agiate o con disabilità. L’inclusione sociale è una costante priorità dell’associazione e si declina in numerose iniziative di nautica solidale svolte nel corso dell’anno e presentate in occasione dell’Open Day. Così spiega Giuseppe Tisci, presidente della Sezione di Palermo, che porta avanti da tempo attività con le Hansa 303, derive stabili che consentono a tutti di poter veleggiare: «I soci si sono messi a completa disposizione per l’organizzazione delle attività e hanno mostrato ai visitatori con disabilità come risolvere alcune difficoltà che riguardano l’ingresso in barca e l’uscita in mare. Sono stati momenti di grande festa e i risultati si stanno vedendo a distanza di qualche tempo. Alcuni visitatori che hanno partecipato all’Open Day si sono iscritti. Tra questi, un giovane ragazzo, che ha avuto un incidente, ha iniziato da poco a frequentare le attività e da settembre farà parte a pieno titolo del nostro equipaggio». 

Accanto alle molte attività dimostrative in acqua, c’è la promozione della cultura e delle tradizioni marinaresche in sedi sociali della Lega Navale Italiana dalle caratteristiche peculiari, come quella della Sezione di Matera-Magna Grecia, un contenitore culturale dell’elemento acqua immerso nel Sasso Barisano, con spazi in gran parte scavati in grotta, tra fossili e antiche cisterne. «L’Open Day si è inserito perfettamente in un’attività che era già in corso – ricorda Marco Pagano, vicepresidente della Sezione di Matera-Magna Grecia – ovvero la mostra dell’artista Ester Maria Negretti dal titolo “Nel segno dell'acqua – rotte in libertà”. Abbiamo allestito la sede con altre installazioni, come la ‘valigia dei ricordi’, e con un angolo riservato alle attività laboratoriali. È stato mostrato ai visitatori un video sul rapporto tra il territorio materano e l’acqua e abbiamo dato la possibilità ai visitatori di dedicarsi alla costruzione di un modellino di Optimist in cartone e di un quadretto dei nodi. Abbiamo proposto anche il laboratorio di costruzione della ‘cupa cupa’, uno strumento che suona sfregando una canna grazie alla vibrazione di una tela riempita d’acqua. Il riscontro è stato positivo, circa trecento persone hanno visitato la sede nei giorni dell’Open Day. Molti turisti che sono passati a visitare la sede sono rimasti stupiti del fatto di trovare una sede della Lega Navale dove non c’è il mare. È stata l’occasione per spiegare che lo scopo statutario fondamentale della Lega Navale Italiana è la diffusione della cultura del mare, che è ancora più importante diffondere in quei luoghi in cui il mare non c’è per promuovere una maggiore consapevolezza nella fruizione di questa risorsa». L’iniziativa ha contribuito anche a far scoprire dei luoghi naturali unici, spesso poco conosciuti dagli abitanti del territorio, e a stabilire nuove sinergie, come spiega Enrico Beltramelli, presidente della Sezione di Pavia: «Il giorno dell’Open Day sono venuti a trovarci nella nostra base nautica al Lago dell’Airone Cinerino di Mezzana Rabattone (in provincia di Pavia, ndr) i rappresentanti della locale sezione dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti (UICI), con cui abbiamo preso degli accordi per fare delle uscite in barca a vela con alcuni loro associati. Abbiamo avuto nel complesso un riscontro positivo e qualche nuovo tesserato. Molti visitatori hanno trovato piacevole il fatto di trovare una base della Lega Navale e di poter uscire in uno specchio d’acqua per fare attività velica in una zona in cui non c’è nulla di simile e che risulta davvero particolare rispetto al territorio circostante della Pianura Padana». 

Le giornate di Open Day hanno consentito di rafforzare la collaborazione con una serie di soggetti centrali nella vita istituzionale della Lega Navale Italiana, dalla scuola alle autorità locali, dalle associazioni al corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera. Il presidente della Sezione di Brindisi, Salvatore Zarcone, afferma: «In queste giornate abbiamo coinvolto le scolaresche nelle dimostrazioni di vela e canottaggio, oltre alla Guardia Costiera che ci è sempre molto vicina e ci supporta. Abbiamo prestato particolare attenzione alla sensibilizzazione sulla tutela del mare, in particolare verso i giovani. Inoltre, con la recente installazione di un sollevatore per imbarcare e sbarcare persone con disabilità, abbiamo mostrato ai visitatori che è possibile praticare uno sport in modo accessibile e stiamo lavorando per offrire questa possibilità ad un numero sempre più ampio di persone. La presenza di una rampa per accedere alla sede e del bagno per disabili sono altri due elementi che rendono la nostra Sezione accessibile a tutti, come riconosciuto anche dai Timonieri Sbandati Marco Rossato e Igor Macera che recentemente sono venuti a trovarci». «Con le scuole c’è un rapporto consolidato da tempo che si è manifestato anche in occasione dell’Open Day – sottolinea il presidente della Sezione di Palermo, Giuseppe Tisci – e gli istituti scolastici sanno che possono trovare nella Sezione un interlocutore credibile per fare attività con i ragazzi. Il Comune di Palermo ci coinvolge in ogni attività ed è per noi segno di vicinanza e di serietà nei rapporti, con la partecipazione in questa occasione dell’Assessore alle politiche sociali e allo sport. Queste presenze istituzionali danno il senso di essere coinvolti in qualcosa di più grande dell’Open Day, in un progetto di cittadinanza attiva in cui tutti devono fare il proprio dovere». 

I presidenti riportano con soddisfazione le impressioni positive raccolte dai visitatori dell’Open Day. «Le persone che sono venute a trovarci non pensavano che così vicino a loro ci fosse una realtà in cui si possono fare tante attività in maniera accessibile», nota Giuseppe Tisci (LNI Palermo). «La partecipazione dei visitatori è stata sorprendente», riferisce Fabrizio Marotta (LNI Salerno), aggiungendo: «Il riscontro più bello che abbiamo ricevuto è stato la gratitudine verso la Lega Navale che ha messo a disposizione delle strutture e dei mezzi per far conoscere degli sport che sono ancora poco frequentati dal grande pubblico e contribuire così a sfatare quella credenza secondo cui gli sport del mare sono costosi. Alla Lega Navale non è così». 

La rotta è tracciata e l’equipaggio della Lega Navale Italiana, da tre anni sempre più numeroso, è pronto a mollare nuovamente gli ormeggi per l’edizione 2024. A vele spiegate, portando sempre “nel cuore questo grande fratello blu”.

 

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