Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

Colors: Purple Color

La Sezione di Trani della Lega Navale Italiana ha ottenuto la cittadinanza benemerita «Ordinamenta maris». La scelta è basata sui provvedimenti approvati dal consiglio comunale lo scorso 13 febbraio 2020. Nella motivazione si legge che il riconoscimento è arrivato «per la meritoria opera profusa sostegno della marittimità, l'impegno nella difesa dell'ambiente, nell'avviamento agli sport nautici, nella promozione sociale e culturale del territorio».

La manifestazione tenutasi presso la corte Davide Santorsola del Palazzo delle arti Beltrani, è così diventata l'occasione per riflettere su quanto si faccia per ridurre il gap che tutt'ora divide i cittadini cosiddetti normodotati da quelli con disagio. Di certo, grazie ad adeguate politiche sociali ed al fatto di favorire da anni manifestazioni e progetti di integrazione, l'amministrazione comunale cerca di non farsi trovare spiazzata e prova a fornire a tutti gli stessi strumenti per affermarsi nel proprio campo.

Altro grande gesto di solidarietà da parte della Lega Navale Italiana. La sezione di Latina, infatti, ha consegnato nelle mani  di Luigi Montecchiesi, dell'unità assistenza farmaceutica della Asl, 120 camici idrorepellenti da mettere a disposizione del personale sanitario dell'ospedale "Santa Maria Goretti".

La Sezione ha inoltre offerto una convenzione, per il personale in servizio presso la Asl e i familiari, con agevolazioni economiche per i corsi di vela effettuati in questa stagione balneare, presso la Sede di via Ventotene 2 a Latina Lido.

«Ringraziando ancora tutto il personale sanitario per l’impegno profuso a favore della cittadinanza in questo difficile momento. Speriamo – fanno sapere dalla Sezione LNI di Latina – di poter alleviare, almeno in parte, le difficoltà dei concittadini con l’avvicinamento alle attività marinare e la pratica dello sport della vela».

La Lega Navale sezione Chiavari e Lavagna ha presentato ufficialmente il Team velico del Polo Vela e Voga per tutti . Lunedì 13 Luglio presso il Porto Turistico di Chiavari nello spiazzo antistante la sede , gli atleti diversamente abili dopo lo stop forzato dovuto alle misure restrittive dettate dal  Covid-19 hanno ripreso ufficialmente gli allenamenti sportivi con le Hansa 303 alla presenza delle Istituzioni e della stampa. All’avvenimento ha partecipato anche l’Assessore alle Politiche Sociali Fiammetta Maggio. Il team velico, che lo scorso anno ha partecipato ai campionati italiani ed europei , è cresciuto nei suoi componenti e si pone l’obiettivo di partecipare a fine Settembre al CICO a Follonica. Il CICO - Campionato Italiano Classi Olimpiche e Paraolimpiche – riunisce 5 classi olimpiche con più di quattrocento iscritti dove gli atleti di interesse nazionale della classe Hansa si ritroveranno e si sfideranno nel primo vero appuntamento di questa stagione 2020.

Il nuovo Team sportivo della Lega Navale , allenato da Umberto Verna e composto da Eleonora Ferrrone , Valia Galdi, Roberto Del Tufo rappresenterà così fuori regione Liguria i colori della LNI e il nome della città di Chiavari.

Iniziato più di due anni fa il processo di crescita del Gruppo Diversamente Abili della L.N.I. ha portato a risultati importanti come il secondo posto alla Settimana Velica Internazionale Città di Livorno, il secondo posto al Campionato Italiano a Palermo e la partecipazione agli Europei a Portimao in Portogallo.

L’emozione di poter vivere, e respirare, il Mare dal mare. Poter dare a tutte le persone con handicap differenti questa possibilità va ben oltre alla pura partecipazione ad una regata, rappresenta lo spirito con cui la Lega Navale Italiana si adopera in tutte le sue attività nel corso degli anni. E proprio dal 2020 , oltre alle barche a remi Happy è a disposizione della sezione una barca più grande, la Archibald, che permetterà uscite a vela di gruppo seppure  a numeri contingentati e nel mantenimento delle misure di contenimento da virus.

L’imbarcazione verrà utilizzata anche per i progetti in corso e futuri sul disagio giovanile e sull’invecchiamento attivo che la sezione porta avanti da anni in collaborazione con gli enti preposti di Genova e Chiavari.

Riprese le attività alla Sezione di Trieste della Lega Navale Italiana. Lo scorso 20 giugno, infatti, i soci hanno sfruttato la bella giornata per una veleggiata che ha visto la partecipazione di 30 imbarcazioni. La particolarità è stata rappresentata dall’equipaggio misto, formato da congiunti.

Sotto le raffiche di un bel maestrale e sopra qualche onda capricciosa, le coppie hanno completato in allegria, ma anche con un sano spirito competitivo, un percorso di circa dieci miglia.
Alla fine della giornata, calamari fritti per tutti, ma rispettando le distanze!

Nel pomeriggio di domenica 5 luglio, presso la Sezione di Castellammare di Stabia della Lega Navale Italiana, si è conclusa la quinta sessione Istruttori LNI in Campania.

Dopo il lungo periodo di blocco delle attività che ha provocato un estenuante differimento di appuntamenti già previsti da tempo, il Centro Cultura Scienza e Formazione, alla luce di tutte le aperture sanitare attualmente previste per le attività in Campania, ha concesso la ripresa di questi incontri, con il vincolo di non superare il numero di 20 partecipanti, numero ben compatibile negli ampi spazi messi a disposizione dalla Sezione ospitante.

Il pieno rispetto di un rigido protocollo, come il distanziamento interpersonale, l’uso della mascherina negli spazi al chiuso, il rilevamento della temperatura all’ingresso, la registrazione di tutte le persone presenti, ha consentito lo svolgimento in piena sicurezza sia della quarta sessione il 20 e 21 giugno che della quinta, in data 4 e 5 luglio.

Marco Tommasi e Paolo Martano, Formatori incaricati dal CCSF hanno svolto il loro nutrito programma per illustrare lo stato normativo degli istruttori di vela in Italia e per descrivere l’ambizioso progetto della Formazione degli Istruttori all’interno del nostro Sodalizio.

Tantissime le domande, inedite e coinvolgenti le proiezioni di situazioni didattiche particolari, ma più di tutto sono stati apprezzati e condivisi i principi ispiratori della Formazione Lega Navale in tutti i livelli, in particolare le strategie volte a facilitare l’approccio dei principianti durante i primi livelli di istruzione e le fasi successive dell’ apprendimento della navigazione a vela .

Il percorso di progressione dell’apprendimento presentato costituirà il metodo didattico di riferimento che guiderà le successive fasi di specializzazione che inizieranno al concludersi delle prossime sessioni già previste in varie regioni e non ancora svolte per i noti motivi sanitari.

Un ulteriore contributo di conoscenza, fuori dagli schemi, è giunto dal prof. Raffaele Montella docente della facoltà Uniparthenope, socio della Sezione ospitante ed allievo in questo incontro.

Il racconto del suo quotidiano lavoro rivolto a raccordare modelli matematici in  un sistema di previsione meteo particolarmente dettagliato e dedicato al golfo di Napoli ha destato una viva attenzione tra i suoi colleghi istruttori.

La proverbiale ospitalità della Sezione di Castellammare, sotto la regia attenta della Presidente d.ssa Patrizia Chierchia è stata piacevolmente confermata: A tutti i partecipanti è stato offerto un ottimo pasto caldo, servito e consumato negli spazi all’aperto.

Verso la conclusione dei lavori, il Delegato Regionale per la Campania e Basilicata, gen. Antonio Gagliardo, nelle sue parole di saluto  ha espresso  il proprio compiacimento per la perfetta riuscita di tutte le sessioni svolte in Campania, ringraziando tutti i Presidenti coinvolti per la collaborazione ricevuta nonché il suo assistente Mario di Monte che ha curato gli aspetti organizzativi degli incontri.

Tra le sue parole di saluto è emerso il vivo auspicio a che questa rotta, ormai ben tracciata, sia seguita con decisione e celerità al fine di colmare all’interno della Lega Navale una antica  carenza  relativa a formulare  una metodologia  didattica  omogenea inserita in una moderna visione multidisciplinare.

Trovare un valido metodo per trasmettere efficacemente la conoscenza della imbarcazione a vela ed il suo impiego nel rispetto della sicurezza costituisce un ambizioso obiettivo.

Tutti i partecipanti hanno dichiarato la propria disponibilità a collaborare, ciascuno con le proprie competenze, a che sia raggiunto al più presto questo traguardo.   

L'uso del Centro Canoa Kayak e della annessa nuova foresteria di Mantova, a partire dal 1 luglio 2020, verranno affidati alla Sezione cittadina della Lega Navale Italiana.
Lo ha deciso la Giunta Palazzi, nel corso della riunione tenutasi mercoledì 17 giugno, approvando l'accordo operativo che avrà una durata di sei anni, con la possibilità di rinnovo di ulteriori sei anni.

Una decisione che riconosce la competenza e i meriti della Sezione di Mantova della Lega Navale Italiana.
La nuova struttura potrà ospitare 32 atleti, articolandosi in 6 camere con servizi, una camera con servizi interni da 2 posti (accessibile per diversamente abili), una sala comune per gli atleti con angolo ristoro ed anche uno spazio bar-ristorazione.