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In occasione della visita istituzionale a Matera lo scorso 5 luglio, il Presidente Nazionale, Amm. Donato Marzano ha presenziato all’inaugurazione della splendida e particolarissima sede della Sezione LNI di Matera-Castellaneta. Presenti per l’occasione il Professor Michele Greco, Prorettore all’Internazionalizzazione dell’Università della Basilicata - Ateneo con cui è stato siglato nella stessa sede un accordo di collaborazione per la promozione della cultura del mare e il monitoraggio dell’ambiente marino - la Delegato Regionale LNI per la Campania e la Basilicata, Francesca Zei , il Presidente della Sezione, Rocco Petrera ed il Vice Presidente, Marco Pagano.

La sede della Sezione si presenta come un porto nella roccia del Sasso Barisano, approdo per tutti gli appassionati del mare. La sede sociale è polifunzionale e adatta allo svolgimento di attività sociali e didattiche, con spazi espositivi, un piccolo ufficio ed archivi. Gli ambienti della Sezione sono interamente utilizzabili pur essendo in gran parte scavati in grotta, tra fossili e antiche cisterne, cosa che rende caratteristici e suggestivi gli ambienti. Uno di questi, una cupola del vento per attività didattica con un simulatore di vela, è ricavato in una preesistente cisterna scavata nel masso tufaceo.

Di grande importanza per la Sezione, insieme alle attività sportive e al soccorso in mare, sono le iniziative culturali e, in particolare, l’educazione ambientale. Dal 2011 il “Centro di Educazione Ambientale” (CEAS) della Sezione della Lega Navale di Matera-Castellaneta è accreditato nella “Rete per l’Educazione Ambientale e la Sostenibilità” (REDUS) della Regione Basilicata e realizza ogni anno numerose attività di collaborazione con scuole e associazioni, con attività rivolte anche a persone con disabilità.

“Invito tutti a visitare la Sezione di Matera, testimonianza di straordinario fascino ed interesse storico, in particolare per la valorizzazione dell’acqua come elemento fondamentale di vita. Ringrazio la Presidenza, il Consiglio Direttivo ed i Soci che l’hanno voluta e realizzata”, ha dichiarato il Presidente Marzano.

Un grande concerto di beneficenza della Banda Musicale della Marina Militare per i 125 anni della Lega Navale Italiana. Una serata all’insegna della musica, ma anche dello sport, dell’inclusione sociale e dell’ambiente.

Questo è stato l’evento organizzato per i 125 anni del sodalizio nel Porto Turistico di Roma al Lido di Ostia, alla presenza di autorità civili e militari, atleti e personalità legate al mondo del mare, presidenti e soci della LNI.

Nel video, un riassunto della serata con le voci dei protagonisti.

 

C'è ancora tempo per partecipare alla raccolta fondi per l'acquisto di nuove imbarcazioni Hansa 303 per velisti con disabilità. Si può effettuare un bonifico su:

 

IBAN: IT201 08327 03231 00000000 5436

 

Intestato a: Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia

Domani, venerdì 8 luglio, la Sezione della Lega Navale di Lerici organizza un incontro con i protagonisti del progetto M.A.R.E. (Marine Adventure for Research & Education), un’iniziativa di citizen science nata dal Centro Velico Caprera in collaborazione con One Ocean Foundation, per scoprire in 12 settimane di navigazione lo stato di salute del Mar Tirreno. 
 
Partito dalla Maddalena il 30 aprile, dopo aver già toccato diverse località costiere, l’8 luglio l’equipe di biologici e naturalisti del ONE, catamarano di 45 piedi, farà tappa a Lerici, dove, alle ore 17.45, sarà protagonista di un incontro organizzato dalla Sezione LNI di Lerici, in piazza Mottino, in cui verrà approfondito questo ambizioso progetto di tutela ambientale e come sta procedendo il viaggio. Nella sua navigazione per il Tirreno, ONE toccherà 23 Aree Marine protette e 2 zone di interesse, effettuando analisi, misurazioni e monitoraggi, valutandone lo stato di inquinamento e la biodiversità marina. 
 
“Siamo partiti da un’idea semplice – spiega Paolo Bordogna, vice presidente del Centro Velico Caprera – utilizzare il sistema di propulsione ecologico per eccellenza, il vento, per un progetto scientifico che mettesse al centro del proprio studio la salute del mare. E che lo facesse con il più basso impatto possibile. Per arrivare all’obiettivo, abbiamo unito la nostra competenza nell’arte marinaresca a quella scientifico-divulgativa di One Ocean Foundation”.
 
Progetto M.A.R.E. si avvale del patrocinio della Marina Militare e della Guardia Costiera, del Ministero della Transizione Ecologica, della Regione Sardegna e della Lega Navale Italiana.
 
“Onorato e felice – dichiara l’Amm. Roberto Camerini, Delegato della Lega Navale Italiana per la Regione Liguria – di dare il benvenuto nelle splendide acque della Liguria al catamarano ONE testimonial del progetto M.A.R.E. che, nel suo viaggio, si propone di evidenziare, a tutti noi, quali siano i pericoli per il Mediterraneo e di proporci delle soluzioni per aiutarlo che, in pratica, vuol dire aiutarci. Questa iniziativa è supportata dalla Lega Navale che da sempre è impegnata anche nella tutela dell’ambiente marino e di ciò ne sono testimoni gli accordi attivi a livello nazionale con ISPRA e a livello regionale con il CNR”. 
 
“La Lega Navale sez. di Lerici – spiega Maurizio Moglia, presidente della Lega Navale sez. di Lerici - è assieme ai suoi soci sempre in prima fila nel promuovere la tutela dell’ambiente marino appoggiando e divulgando iniziative come il progetto M.A.R.E. Siamo quindi davvero lieti di accogliere Catamarano ONE e il suo equipaggio per promuovere quest’importante iniziativa ambientale”. 
 
L’ingresso all’incontro è libero e aperto a tutti. Per maggiori informazioni è possibile contattare la sede della Lega Navale sez. Lerici alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Foto: Simone Sabbietti - CVC

Domenica 12 giugno, in occasione della giornata conclusiva della Ocean Week organizzata a Milano da One Ocean Foundation, la Lega Navale Italiana ha sottoscritto la Charta Smeralda.

La Charta, presentata nel 2017, è un codice etico sviluppato da One Ocean Foundation con il proprio comitato scientifico. Il documento individua i principali problemi che minacciano la salute del mare (cambiamento climatico, acidificazione dell’acqua, perdita di biodiversità, inquinamento marino e sfruttamento eccessivo di risorse), definendo una serie di principi e iniziative rivolte ai singoli individui (12) e alle organizzazioni e aziende (8).

L’obiettivo della Charta è spronare i firmatari, quasi 7.000 ad oggi, ad assumere impegni concreti nella riduzione dell’inquinamento dei mari e nella messa in atto di buone pratiche che servano a tutelarli. Tra gli enti sottoscrittori, presente anche la Sezione LNI di Firenze e Prato e diversi partner della Lega Navale, tra cui: Federazione Italiana Vela e Centro Velico Caprera.

Presente alla firma della Charta Smeralda presso la sede milanese dell’Associazione Nazionale Marinai d’Italia il Direttore Generale della LNI, Contrammiraglio Gabriele Botrugno.

Al TG5 l’anniversario dei 125 anni dalla fondazione della Lega Navale Italiana. Il servizio è andato in onda nell’edizione del mattino di domenica 26 giugno.

Per ricordare questo importante traguardo è stato organizzato un concerto di beneficenza con la Banda Musicale della Marina Militare. Una serata all’insegna dello sport, della nautica solidale e dell’ambiente, pilastri da sempre al centro della missione della LNI, con la presenza di molti ospiti e autorità istituzionali. 

 

Per l’occasione è stata avviata una raccolta fondi per l’acquisto di barche Hansa 303, imbarcazioni che consentono di andare a vela anche a persone con gravi disabilità. È possibile contribuire con una donazione a

IBAN: IT201 08327 03231 00000000 5436

Intestato a: Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia

 

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Dalla Cina alla Lega Navale di Napoli. Venti studenti asiatici, ospiti dell’Università Parthenope, saranno i protagonisti di uno speciale corso messo a punto dalla Lega Navale di Napoli per offrire un primo approccio allo sport velico.

Gli studenti, che sono a Napoli grazie ad un accordo di collaborazione firmato dall’Università Parthenope con l’Università di Ludong nella provincia di Shan Dong hanno espresso il desiderio di completare la loro formazione “sportiva” scendendo in mare ed imparando ad andare a vela.

La Parthenope si è, quindi, rivolta alla Lega Navale di Napoli, con cui è già in corso una partnership in virtù del protocollo d’intesa firmato lo scorso ottobre con l’Accademia dell’Alto Mare per l’istituzione del Master di II livello in Logistica Marittima Integrata per l’anno Accademico 2021-2022.

E la Lega ha subito messo in campo la sua pluriennale esperienza nella organizzazione di corsi di vela per offrire ai ragazzi una full immersion di due settimane, con inizio il 20 giugno prossimo. Il programma prevede uscite in barca tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 18, affiancate da lezioni teoriche, volte a fornire i rudimenti della navigazione a vela, grazie all’impegno e alla competenza degli Istruttori della Lega Navale.

«Siamo orgogliosi di questa partnership con l’Università Parthenope – sottolinea l’avv. Alfredo Vaglieco, Presidente della Lega Navale di Napoli – e di poter offrire agli studenti cinesi una esperienza che, ne siamo certi, rimarrà indelebile nei loro ricordi. Lo sport è uno strumento potentissimo di comunicazione, in grado di superare tutte le barriere, linguistica, politica, ideologica. Attraverso lo sport, e in particolare uno sport come la vela, basato sulla sana competizione, possiamo lanciare un messaggio di pace e di serena convivenza  tra i popoli, che speriamo possa servire da esempio in questo difficile momento storico».

 

FONTE: Il Mattino

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