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Il 5 giugno si è svolta la tappa Viareggio – Marina di Pisa del percorso ideato da Salvatore Cimmino  per sensibilizzare la società italiana sull’importanza della rimozione delle barriere architettoniche. Salvatore dopo aver perduto una gamba in età adolescente ha trovato forza ed entusiasmo nel nuoto e nella promozione di numerose iniziative sociali di cui il giro d’Italia è la più recente.

La Sezione di Viareggio della Lega Navale Italiana ha subito aderito all’iniziativa mettendosi a disposizione per la piena riuscita dell’iniziativa. Venerdì 4 giugno si è svolta la presentazione dell’evento alla presenza delle autorità amministrative della costa versiliese e della delegazione della Lega Navale Italiana costituita dalle sezioni di Viareggio e Marina di Pisa. Durante la presentazione la Sezione della Lega Navale di Viareggio ha consegnato a Salvatore un ricordo della giornata. 

Il giorno successivo sabato 5 giugno appuntamento sul litorale a ridosso del molo di Viareggio  per la partenza della traversata Viareggio–Marina di Pisa.  Le operazioni di preparazione sulla spiaggia hanno incuriosito i molti che passeggiavano sul molo di Viareggio , ottima occasione per pubblicizzare l’iniziativa  e  sensibilizzare le persone alle tematiche alla base dell’impegno di Salvatore. 

Alle ore 9 Salvatore è entrato in acqua e ha iniziato la lunga nuotata (13 miglia nautiche) verso Marina di Pisa. Per assicurare assistenza, ma soprattutto per testimonianza, due imbarcazioni della sezione di Viareggio  (AQUILA del socio Adriano Mari e TEMPO PERSO del consigliere Marco Barsanti) hanno scortato Salvatore dalla partenza alla foce del fiume Serchio dove, come convenuto, hanno passato il testimone agli amici della sezione di Marina di Pisa. La prova si è svolta senza problemi e Salvatore ha raggiunto il porto di Marina di Pisa intorno alle ore 16.30.

Ieri sera a Roma, nella splendida cornice di villa Miani, si è svolta la serata di premiazione de "Il velista dell'anno FIV 2021", la manifestazione promossa e organizzata da Alberto Acciari e dalla Federazione Italiana della Vela. Sin dal 1991 è considerato il più importante e ambito riconoscimento nel settore, tanto da essere considerato il vero e proprio Oscar della vela.

Quest'anno i vincitori sono stati Ruggero Tita e Caterina Marianna Banti, campioni europei nella classe Nacra 17, oltre a Filippo Pacinotti, campione del mondo classe Melges 20, come armatore/timoniere dell'anno e Italia Yacht 11.98, avendo vinto il Campionato del mondo ORC 2019 e il Campionato Italiano ORC 2020, premiata come Barca dell'anno 2021.

Tra i finalisti del premio Velista dell'anno due giovanissimi atleti della LNI: Domenico Lamante, della Sezione di Pescara, campione europeo Laser 4.7 under 16 e Rocco Guerra, della Sezione di Manfredonia campione italiano E-sailing.

"Grande la soddisfazione di vedere due nostri fortissimi atleti sul palco tra i finalisti, a dimostrazione come la determinazione dei ragazzi e la capacità tecnica delle nostre sezioni possano portare sempre più giovani al mare e a ottenere risultati di rilievo" ha affermato l'ammiraglio Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana. "Ringrazio i giovani che si dedicano con passione al mare, i soci e tutti coloro che gli hanno votati, nell'auspicio di vedere sempre più giovani atleti della LNI raggiungere questi risultati" ha concluso il Presidente.

Nella bellissima serata organizzata a Roma sono stati presentati anche gli atleti olimpici in partenza per le prossime olimpiadi, tra i quali la coppia del 470 M Ferrari - Calabro', nati sportivamente nella Sezione LNI di Ostia, ed è stato consegnato un premio speciale per la vittoria della Prada Cup allo skipper di Luna Rossa, Max Sirena.

 

La Lega Navale Italiana è da sempre impegnata con attività su tutto il territorio italiano per tutelare l’ambiente marittimo e oggi, nella Giornata Mondiale dell'Ambiente, il cui tema è “ripristinare gli ecosistemi degradati dall'uomo”, vuole ribadire il suo impegno

L’essere umano ha danneggiato seriamente l’ambiente, ma possiamo ancora intervenire. Siamo ancora in grado di rigenerare il nostro pianeta.

#GenerationRestoration #WorldEnvironmentalDay

Sul sito della Giornata si legge: "Un recente rapporto dell'Unep ha riscontrato che i benefici economici del ripristino degli ecosistemi sono sbalorditivi. Da oggi al 2030, il ripristino di 350 milioni di ettari di ecosistemi terrestri e acquatici degradati potrebbe generare 9.000 miliardi di dollari di servizi ecosistemici, e rimuovere fino a 26 miliardi di tonnellate di gas serra dall'atmosfera. I benefici economici sono dieci volte superiori alla spesa per gli investimenti, mentre non fare nulla è almeno tre volte più costoso che il ripristinare l'ecosistema".

Ripristinare il nostro ambiente è la scelta più ovvia.

 

 

La centralità del mare per Taranto e l’importanza di proficue relazioni istituzionali sono stati alcuni dei temi affrontati dal Sindaco Rinaldo Melucci e dal presidente nazionale della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano.

Tarantino di nascita, Marzano è stato accolto a Palazzo di Città dal Primo Cittadino e dall’assessore alla Pubblica Istruzione Deborah Cinquepalmi, accompagnato dalla presidente della sezione tarantina della LNI, Rosangela Martongelli. Il legame tra amministrazione Melucci e LNI, rinsaldato da un recente protocollo d’intesa, ha trovato conferma nelle parole di Marzano, che ha individuato nella risorsa mare un volano di sviluppo che assumerà un ruolo ancor più importante con la ripartenza post- pandemia.

«La voglia di normalità che segna questo momento storico – le parole del presidente della LNI – vedrà nel mare e in tutte le attività a esso connesse un protagonista. Registriamo già oggi un notevole interesse verso i nostri progetti, soprattutto da parte dei più giovani, per questo è il momento di investire sul rafforzamento dei rapporti istituzionali. Oggi lo facciamo con Taranto, che per noi è un interlocutore privilegiato per la sua storia millenaria di città di mare».

L’interesse della presidenza nazionale di LNI scaturisce anche dalla mole di progetti che l’amministrazione Melucci ha sviluppato intorno al mare, dall’attivazione dell’hub crocieristico agli eventi sportivi come SailGP, molti dei quali vedono la lega partner attivo.

«Nel sistema di relazioni territoriali è cambiato tanto – ha spiegato il Sindaco Melucci –, con la Lega Navale di Taranto abbiamo stretto un’alleanza che mancava da 30 anni, da quando è stata aperta la sezione. Come amministrazione possiamo aprire una strada, creare le condizioni, poi tocca ai privati riempire di contenuti questa opportunità. È quanto sta accadendo, come detto LNI è al nostro fianco nell’organizzazione di SailGP, molti loro progetti didattici coinvolgono scuole di nostra competenza, contiamo di accrescere ancora questa intesa per onorare la comune matrice, il mare».

Nasce da un progetto voluto tanti anni fa, da Giancarlo Sitra, l'idea di portare l'ukulele appartenuto a Rino Gaetano, il popolare cantautore crotonese, nella Lega Navale Italiana Sezione di Crotone. A renderlo possibile è stata la fondazione Una Casa Per Rino che, negli anni, ha tenuto molte manifestazioni in città in ricordo del cantautore, e che oggi conclude il suo percorso con la fruizione al pubblico dell’Ukulele. 

«Il nostro desiderio si è avverato – ha detto Giusy Regalino, reggente della fondazione – questo è un itinerario che abbiamo voluto dall’inizio, Rino Gaetano ha abitato in questa zona, ed è questo il posto giusto per ricordare il nostro concittadino».

«Questo è un mio regalo verso la città di Crotone – ha aggiunto Michele Affidato – un incarico che ho accettato volentieri quando mi fu chiesto dal presidente Sitra, per mantenere il ricordo del cantautore».

Lo strumento musicale sarà esposto a breve, nelle prossime settimane, presso la Lega navale di Crotone, in un cubo di legno con le immagini delle copertine dei sei LP pubblicati in vita dal cantautore, in una teca di vetro e sospeso per aria con dei fili trasparenti. Infine vi sarà un gioco di luci blu, come la sua più celebre canzone, a decorarne l’esposizione.

Seconda tappa per il “Giro d’Italia a nuoto 2021, per i diritti delle persone con disabilità”, ideato e portato avanti da Salvatore Cimmino. Il nuotatore, con una gamba amputata a metà del femore, sabato 22 maggio 2021 alle ore 9:00, partirà da Varazze, spiaggia libera difronte a Villa Cilea.

Salvatore Cimmino, con una gamba amputata a metà del femore, che dal 15 luglio del 2006 ha iniziato il suo “sciopero nuotando”, per attirare attenzione sui problemi del mondo della disabilità, , per la seconda tappa del suo nuovo progetto: il “Giro d’Italia a nuoto 2021, per i diritti delle persone con disabilità” nell’ambito del progetto “A nuoto nei mari del globo, per un mondo senza barriere e senza frontiere”.

Alla cerimonia di partenza della seconda tappa interverranno i soci e responsabili della locale Sezione della Lega Navale Italiana (che sostiene l’iniziativa), oltre che le Autorità Cittadine.

"L’obiettivo è ambizioso – scrive Salvatore Cimmino sul proprio sito - ovvero ricordare al Mondo che oggi la disabilità, grazie alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, non è più un fatto privato, a carico dei singoli, ma è finalmente diventato (o per lo meno dovrebbe) una realtà di cui è necessario che la collettività tutta si faccia carico. Questa interpretazione, ritengo rivoluzionaria, sposta l’attenzione dalle condizioni della persona alle condizioni del mondo di cui fa parte, per rilevare e combattere la presenza di barriere che ne impediscono la partecipazione sociale. Partendo dal fatto che la Convenzione in Italia e nel mondo non ha solo un mero valore culturale, bensì prima di tutto un valore giuridico ne deriva che, nella misura in cui la disabilità è imputabile a barriere comportamentali e sociali, i Governi sono tenuti ad intervenire in misura maggiore rispetto al passato attraverso un sistema legislativo che preveda come fine l’indipendenza della persona con disabilità, fondamentale per un processo reale di integrazione".