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Marco Di Capua, Sindaco di Chiavari e socio della sezione della Lega Navale è mancato per un malore improvviso nel pomeriggio di Lunedì 23 Agosto. Aveva 50 anni e lascia moglie e due figli. Eletto nel 2017 a guidare la città di Chiavari appoggiato da liste e partiti del centrodestra,  sotto la sua amministrazione sono state avviate una serie di opere pubbliche a tutela e mantenimento del patrimonio storico, culturale e di manutenzione del territorio e del lungomare. Lungimirante, appassionato sportivo, aveva intrapreso l’attività di canottaggio presso la sezione territoriale di Chiavari già negli anni della gioventù per poi allenarsi e misurarsi nuovamente con la voga in occasione dell’edizione 2019 del Palio Remiero del Tigullio portando i colori della Lega Navale ad aggiudicarsi la Coppa della IV° Rievocazione storica. La notizia della sua morte ha colpito trasversalmente tutto il territorio ed ha lasciato dolore e sconforto tra i soci e coloro che lo conoscevano così come uomo sorridente e disponibile. La L.N.I. si stringe nel dolore ai familiari e alle Istituzioni, issando a mezz’asta le bandiere della sede e delle aree perimetrali e vistando a lutto le vele della scuola e degli atleti in allenamento.

Il 30 luglio – al centro nautico della Lega Navale Italiana di Sabaudia, a conclusione del III turno del centro estivo – la Dott.ssa Maria Sveva Sciuto ha tenuto una breve lezione di biologia marina, con lo scopo di far intraprendere ai ragazzi nuovi percorsi e raggiungere nuove consapevolezze.

Il corso, infatti, è stato finalizzato alla scoperta e al rispetto degli ambienti marini e lagunari che ogni anno, da giugno ad agosto, ospitano centinaia di bambini.

La lezione, di durata complessiva di un’ora circa, ha avuto come protagonisti non solo il mare, ma anche i laghi costieri. Nel Lazio, infatti, sono molti i laghi costieri, seppur sconosciuti, che affiancano il lungomare di Sabaudia. Tra questi il lago di Fogliano, Monaci, Caprolace, Sabaudia, noto come Lago di Paola, Fondi e lago Lungo. I laghi costieri sono ambienti transitori, instabili, caratterizzati da acque a salinità variabile (eurialine) e dalle profondità medie di circa un metro. La fauna e la flora di questi bacini sono fortemente influenzate della condizioni chimico-fisiche dell’acqua, tale che la dominanza delle specie presenti è funzione oltre che della salinità anche dalla distanza dai rispettivi ambienti di origine. Non esiste quindi una vera e propria fauna di ambienti salmastri, se non limitata a pochi elementi, e questo è da ricondurre alla precarietà di tali sistemi. Tuttavia ci sono specie, come la più commerciale orata o spigola, o specie come l’anguilla e il cefalo, che dopo aver popolato per un certo periodo della loro vita i nostri mari, si rifugiano o vanno a cercare nutrimento nei laghi costieri, sperando di trovare anche meno plastica tra cui nuotare.

A tal proposito è stato affrontato anche l’ormai conosciuto tema della plastica in mare, per il quale i ragazzi e i bambini si sono mostrati entusiasti, mostrando ai presenti le loro fantastiche borracce colorate, utilizzate proprio per sostituire le pericolose bottigliette di plastica, scambiate dai pesci per meduse e cibo!

Grandi e piccini hanno manifestato curiosità ed interesse nella mini-lezione di biologia marina, tanto da fare numerose domande ed osservazioni alla biologa Maria Sveva Sciuto, che ha ritenuto un vero piacere ascoltare il punto di vista dei ragazzi e le loro perplessità, poiché vuol dire che in qualche modo il messaggio sull’importanza e la salvaguardia degli oceani sta arrivando alle famiglie.

Altre due lezioni di divulgazione ed informazione scientifica si terranno il 9 e il 25 agosto, in concomitanza con il IV e V turno dei centri estivi al centro nautico di Sabaudia, diretto dall’ Amm. Giuseppe Perrini, coadiuvato dal prezioso supporto del 1 LGT Bartolo Napolitano.

Il presidente di sezione LNI di Torre Colimena, Jonathan Tieni, giovedì pomeriggio, alle ore 16 circa, è intervenuto per salvare una signora 57enne dopo che questa aveva subìto una forte deriva, non riuscendo più a guadagnare la riva. Il salvataggio è avvenuto presso la spiaggia antistante la Salina dei Monaci.


I bagnanti, vista la difficoltà della donna, hanno allertato il 1530 e la Capitaneria di Porto, considerata la criticità della situazione, ha allertato subito la Lega Navale di Torre Colimena.


Jonathan Tieni, in pochi minuti, salpando con la propria imbarcazione, ha individuato la donna in stato di difficoltà, che nel frattempo era stata raggiunta a nuoto dal marito. Abbordati in sicurezza dal battello del dirigente della Lega Navale, i due sono stati caricati a bordo.


Per Jonathan Tieni è stato: «Un intervento andato a buon fine. Solo un’ora prima, mentre parlavo con un amico, rimarcavo la pericolosità del vento di tramontana per chi utilizza i gonfiabili. L’intesa con la Capitaneria di Porto è fondamentale, considerata soprattutto la nostra posizione geografica molto strategica per gli interventi rapidi in zona. Poter asservire a questo genere di attività è un grande prestigio per il territorio, frutto di una maturata fiducia con la Guardia Costiera».


Per Jonathan Tieni non è la prima volta, solo l’estate dell’anno scorso ha tratto in salvo 7 persone, tra cui il soccorso a due turisti lombardi a bordo di una barca a vela rovesciata a 4 miglia dalla costa.


"L'intervento tempestivo e molto professionale del Presidente della Sezione LNI di Torre Colimena, peraltro non nuovo in questo tipo di soccorsi, ha scongiurato una possibile tragedia in mare, dimostrando ancora una volta l'importanza del supporto alle operazioni di soccorso in mare di competenza della Guardia Costiera-Capitaneria di Corpo da parte delle Basi Nautiche della Lega Navale Italiana presenti lungo tutte le nostre coste. Collaborazione che ritengo sia giunto il momento di formalizzare a livello nazionale nel soccorso in mare sotto costa, in particolare nel periodo estivo di grande afflusso di bagnanti sulle nostre spiagge, ma anche in altri settori come la protezione ambientale, la formazione nautica e la pratica degli sport acquatici" ha commentato il Presidente Nazionale della LNI ammiraglio Donato Marzano.

 

 

La Civica Orchestra di fiati "G. Verdi" - Città di Trieste in collaborazione con la Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste, presenta "Musica sul mare" con la Civica Orchestra di fiati "G. Verdi" - Città di Trieste diretta dal Maestro Matteo Firmi, il cantante Maestro Raffaele Prestinenzi e Gabriele Cutini in qualità di relatore.

L'evento è stato è stato registrato il 16/06/2021 presso la Diga di Trieste dalla Civica Orchestra di fiati "G. Verdi" - Città di Trieste in collaborazione con la Lega Navale Italiana - Sezione di Trieste, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e con il contributo della Fondazione Kathleen Foreman Casali.

 

CLICCA QUI PER IL VIDEO DELL’ESIBIZIONE

 

PROGRAMMA MUSICALE:

Matteo Firmi - Alpe Adria

Modugno/Migliacci (arrangiamento Matteo Firmi) - Nel blu dipinto di blu

Marco Somadossi - Aqua

D'Anzi/Manlio (arrangiamento Matteo Firmi) - Viglio vivere così

T. Asanger - In aller kurze

Bixio (arrangiamento Matteo Firmi) - Parlami d'amore Mariu

R. V. Williams - Sea song

Capurro, Di Capua, Mazzucchi (arrangiamento Matteo Firmi) -  O sole mio

 

ORGANICO DELLA CIVICA ORCHESTRA DI FIATI "G. VERDI" - CITTA' DI TRIESTE:

Flauto traverso: Sara Bembi, Gabriele Bellomia

Oboe: Francesco Poropat

Clarinetto: Andrea Grison, Alessio Bergamasco, Cristiano Velicogna, Dario Gherbaz, Gabriel Maizan, Emma Benedetti, Remigio Puissa, Luciano Radin

Sax contralto: Daniele Tarticchio, Emma Marcolin

Sax tenore: Matilda Travain

Sax baritono: Yannis Maizan

Corno: Luka Grego, Saverio Fazzina

Eufonio: Riccardo Brescia

Tromba: Isabella Tonini, Lorenzo Bergamasco, Andrea Bergamasco, Luca Pascolat

Trombone: Riccardo Benetti, Paolo Rocca

Tuba: Federico Guglielmo Ficiur

Percussioni: Francesco Vattovaz, Matilde Cragnolini, Alessio Morpurgo

Direttore: M° Matteo Firmi

Cantante tenore: M° Raffaele Prestinenzi

Relatore: Gabriele Cutini

Grande soddisfazione da parte della Presidenza Nazionale e delle sezioni della Lega Navale Italiana (LNI) per la notizia dell’adeguamento dei canoni demaniali marittimi minimi per il 2021 per le attività sportive e ricreative senza scopo di lucro e per finalità di interesse pubblico. Lo prevedono le modificazioni apportate in sede di conversione al testo del D.L. 25 maggio 2021 nr. 73 (sostegni bis), approvato oggi in via definitiva al Senato, secondo il quale viene fissato in 500 euro, invece dei 2.500 euro precedentemente previsti, l’aumento del canone minimo per associazioni senza scopo di lucro come la LNI.

“Oggi è una bella giornata per la LNI nel vedersi riconosciuto il suo ruolo di diffusione nella popolazione, quella giovanile in particolare, dello spirito marinaro, della conoscenza dell’ambiente marittimo, dell'amore per il mare per tutti, a prescindere da disagi e disabilità e della tutela dell'ambiente marino e delle acque interne” ha affermato il Presidente della LNI ammiraglio Donato Marzano.

“L’approvazione dell’emendamento consente ad un Ente di diritto pubblico non economico a base associativa come il nostro ed in particolare alle piccole sezioni molto attive nel sociale a continuare ad operare con serenità sul territorio per la diffusione della cultura marittima a 360 gradi. Per questo importante risultato, con l’auspicio che sia esteso anche negli anni a venire, ringrazio i nostri Dicasteri di riferimento (Difesa e Infrastrutture e delle Mobilità Sostenibili), le Istituzioni e i rappresentanti del Parlamento che, in maniera trasversale, hanno reso possibile l’approvazione dell’emendamento in un momento così delicato quale quello della ripartenza post pandemia” ha concluso l’ammiraglio Marzano.