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È stato nello specchio acqueo della cala di Palermo il nuovo pontile galleggiante della Lega Navale italiana - sezione Palermo centro, allestito con attrezzature ed accorgimenti che consentiranno l’accesso alle imbarcazioni anche ai diversamente abili. Si completa così il polo palermitano unico nel meridione “Oltre le barriere”, realizzato grazie anche al fondamentale contributo economico della Fondazione terzo pilastro, presieduta da Emmanuele F.M. Emanuele. Il polo della Lega Navale costituirà la base logistica dei prossimi mondiali della classe paralimpica Hansa 303, che si terranno a Palermo nell’ottobre 2021.

Alla cerimonia sono intervenuti l’Amm.  Donato Marzano (Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana), il Sen. Stanislao Di Piazza (Sottosegretario di Stato), Paolo Petralia (Assessore allo sport del Comune di Palermo), Roberto Isidori (comandante della Capitaneria di porto di Palermo C.A.), Carlo Bruno (Delegato regionale LNI), Ninni Gambino (vicepresidente del  Comitato italiano paralimpico Sicilia) e Beppe Tisci (Presidente Lni Palermo Centro). Il taglio del nastro è stato affidato all’atleta velista paralimpica Claudia Di Miceli, terza al Campionato europeo Hansa 2019, portacolori della Lega Navale Italiana Palermo centro.

«Sono progetti come questi che le 267 Sezioni della Lega Navale portano avanti insieme alla promozione del mare in tutte le declinazioni sportive, economiche, ambientali che concretizzano la nautica solidale ovvero l’opportunità per tutti di vivere il mare» ha dichiarato il Presidente Nazionale della LNI, Amm. Marzano.

Ambiente marino, tutela ambientale e riqualificazione. Questi i temi al centro del convengo intitolato “La Lega Navale Italiana per l’ambiente marino: Passato, Presente e Futuro”, svoltosi presso il Salone Nautico di Genova.

All’evento hanno preso parte Luigi Valerio (Direttore Centro Culturale Ambientale della Lega Navale Italiana) e Maria Sveva Sciuto (dell’Ufficio Ambiente della Lega Navale Italiana), che hanno posto l’attenzione sulla problematica della plastica in mare e sui vari progetti sviluppati dalla Lega Navale Italiana per fronteggiare la problematica.

Presentando il manuale riguardante lo spiaggiamento di cetacei e tartarughe, Valerio ha chiarito come «sia fondamentale soprattutto per chi fa nautica da diporto, cosa fare quando spesso ci si imbatte in questi animali che sono fondamentali: scoprendoli ed analizzandoli si capisce come ed a causa di cosa sono morti. Un passaggio importante per combattere l’inquinamento marino».

La dottoressa Sciuto, poi, ha sottolineato come «già negli anni ’70 uscirono comunicati inerenti all’inquinamento. Il problema di un mare inquinato, quindi, c’è sempre stato ma non lo abbiamo mai ascoltato. Ad oggi dobbiamo realmente fare qualcosa di concreto, ad integrazione degli effetti delle  leggi europee che vieteranno l’uso di plastica monouso a partire dal 2021. E’ un impegno per noi e per le generazioni future. Il tema dell’inquinamento – ha concluso – oggi si amplia anche al problema dei dispositivi di protezione individuale gettati ovunque, anche in mare».

 

Dal 16 al 20 settembre 2020 si è svolto in Toscana tra Follonica ed il Marina di Scarlino il Campionato Italiano Classi Olimpiche 2020. Oltre 300 atleti suddivisi nelle 10 classi veliche olimpiche e nelle due classi paralimpiche. Al campionato per la prima volta hanno partecipato le imbarcazioni della classe Hansa 303 con ben 34 equipaggi.

La Sezione Palermo Centro della Lega Navale Italiana, ha partecipato con ben otto atleti disabili oltre a istruttori, accompagnatori e trasferendo le Hansa della propria flotta in Toscana a bordo delle navi della Compagnia di navigazione Grandi Navi Veloci che ha voluto sostenere il Team dal nome “GNV - LNI PA”. Il CICO ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso formativo degli atleti siciliani che hanno potuto competere con gli altri atleti italiani in vista e preparazione del Campionato del Mondo 2021 che, per la prima volta sarà organizzato in Italia, nel Meridione, dalla Lega Navale Italiana - Sezione Palermo Centro su delega della Federazione Italiana Vela, di concerto con la Classe Nazionale ed internazionale Hansa 303 nonché il Comitato Paralimpico Italiano.

 Le regate sono state caratterizzate da condizioni davvero impegnative: nei primi due giorni con onda formata e vento fino a 22 nodi mentre le ultime due giornate sono state caratterizzate da vento leggero che ha permesso al TEAM GNV LNI PA di sfruttare la propria tecnica. Al termine dell’importante campionato il Team siciliano GNV-LNI PA ha portato a casa due podi raggiunti da Beppe TISCI nel terzo singolo assoluto e Carmelo FORASTIERI terzo singolo parasailing nonché un settimo posto raggiunto nel doppio parasailing dagli atleti Gianluca CAPONE – Claudia Di MICELI.

 

 

Ottime prestazione nonostante alcuni imprevisti all'attrezzatura delle imbarcazioni che ne hanno compromesso il risultato in classifica per il doppio formato da Carlo LO BIUNDO - Ermanno FERRIGNO e per Giuseppe DI SALVO e Carlo BRUNO nel singolo. Il progetto Hansa, come tutti gli altri progetti della Sezione è nato dalla consapevolezza che lo sport della vela è un importante mezzo per l’integrazione consentendo a persone con difficoltà di diventare “protagonisti” di un percorso di crescita personale e sportivo. Ma oltre alla volontà dei dirigenti e volontari Lega, il progetto non sarebbe stato possibile senza il supporto fondamentale della compagnia navale GNV che ha fortemente creduto nel progetto della Lega Navale Italiana.

Ambiente, rispetto per la natura e pulizia del mare e dei laghi. Questi sono, da sempre, tra i grandi impegni e punti fermi della Lega Navale Italiana. Anche per questo motivo la sezione LNI Rieti-Lago del Turano, con il patrocinio della Presidenza Nazionale, è al fianco della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia per la seconda edizione della “Giornata Ecologica dei due Laghi”.

Domenica 27 settembre, presso il Lago del Salto ed il Lago del Turano, si terrà infatti una giornata all’insegna dell’ecologia e del rispetto per l’ambiente. Sarà possibile usufruire, gratuitamente, di sacchi per la raccolta, imbarcazioni e kayak.

Ambiente, rispetto per la natura e pulizia del mare e dei laghi. Questi sono, da sempre, tra i grandi impegni e punti fermi della Lega Navale Italiana. Anche per questo motivo la sezione LNI Rieti-Lago del Turano, con il patrocinio della Presidenza Nazionale, è al fianco della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia per la seconda edizione della “Giornata Ecologica dei due Laghi”.

Domenica 27 settembre, presso il Lago del Salto ed il Lago del Turano, si terrà infatti una giornata all’insegna dell’ecologia e del rispetto per l’ambiente. Sarà possibile usufruire, gratuitamente, di sacchi per la raccolta, imbarcazioni e kayak.

La stagione agonistica del gruppo canoistico della LNI di San Benedetto del Tronto si è chiusa lo scorso fine settimana con una vetrina d'eccezione, i campionati italiani di velocità tenutasi nella storica cornice dell’Idroscalo di Milano. Per quattro giorni centinaia di atleti provenienti da tutte le regioni si sono affrontati sulle diverse distanze della canoa velocità.

La locale sezione della LNI ha partecipato alla manifestazione con tre dei suoi migliori atleti che, sotto la guida del coach Mirko Fazzini,  hanno contribuito a tenere alta la bandiera della LNI. Francesco Lanciotti, Davide Apolloni e Jacopo Pulcini hanno superato l’impegnativo esame  a pieni voti, fornendo una volta ancora prova di carattere, entusiasmo, spirito di squadra.

In particolare si segnala la straordinaria prestazione di Francesco Lanciotti che proprio sul prestigioso palcoscenico dell’Idroscalo ha ricevuto la definitiva consacrazione sportiva, entrando di prepotenza nell’Olimpo nazionale della specialità. Il diciassettenne atleta di Altidona è riuscito, infatti, nella storica impresa di disputare le finali di tutte le specialità in programma: 200/500/1000 e 5000 con piazzamenti e tempi che lo proiettano ai primissimi posti del ranking nazionale. Sulla distanza dei 1000 mt Lanciotti si è classificato al 4° posto assoluto, a poco meno di un secondo dal podio, mentre in quella più difficile e impegnativa dei 5000 mt si è piazzato al sesto posto dopo essere stato,  per buona parte della gara, in lotta con i migliori per una medaglia. Purtroppo un guasto al timone del kayak proprio all’ultimo giro di boa ne ha rallentato l’entusiasmante corsa.    

I risultati conseguiti da Francesco Lanciotti, nella categoria junior, rappresentano il coronamento di una stagione agonistica intensa e faticosa, durante la quale l’intera struttura associativa della LNI si è stretta intorno ai suoi atleti per garantire loro, nonostante tutte le difficoltà e le problematiche legate al Covid, le migliori condizioni possibili in termini di sicurezza e serenità.  I successi del suo atleta di punta rappresentano, infatti, il frutto di un eccellente lavoro di squadra che ha visto coinvolti tecnici, dirigenti, genitori, fisioterapisti, preparatori atletici.   Un ringraziamento particolare va, infatti, a Enzo Rapino, esperto e storico preparatore atletico del fermano e soprattutto al tecnico federale Cosimo Mascianà il quale, resosi conto delle straordinarie potenzialità del ragazzo, l’ha letteralmente preso sotto la sua ala protettiva offrendogli l’opportunità di completare la preparazione tecnica sul lago di Lorica, nel Parco Nazionale della Sila. Durante un mese circa di soggiorno Francesco Lanciotti ha avuto la possibilità di allenarsi con la squadra agonistica di Reggio Calabria, guidata proprio dal coach Mascianà.

I risultati ottenuti dagli altri due atleti, Davide Apolloni e Jacopo Pulcini completano il successo della trasferta di Milano. Nella categoria ragazzi sono arrivati, entrambi, alle semifinali di tutte le specialità, piazzamento questo che fa ben sperare per la prossima stagione, quando si troveranno a gareggiare ancora nella stessa fascia d’età.      

La presidente della Lega Navale Italiana di San Benedetto del Tronto, Adele Mattioli, intende esprimere a nome dell’associazione tutta la più viva soddisfazione per gli splendidi risultati conseguiti, e coglie l’occasione per ringraziare di cuore tutti i ragazzi per avere tenuto così alto il prestigio della Sezione, ma in particolare il loro tecnico, Mirko Fazzini, ancora una volta esempio massimo di dedizione, passione e competenza.  L’auspicio di tecnici e dirigenti è che i successi di questi giovanissimi campioni possano rappresentare un importante veicolo promozionale e che presto altri ragazzi si uniscano al gruppo nella pratica di uno degli sport più affascinanti e spettacolari del panorama olimpico."  

Una soddisfacente e conclusiva stagione agonistica inaspettata, che concretizzando i sacrifici di una preparazione atletica resa difficoltosa dall'emergenza sanitaria ha regalato emozioni d’argento e non solo agli atleti di canoa olimpica della Lega Navale di Molfetta.


Ancora una volta, nella gara Regina del breve ma coinciso calendario nazionale di Canoa 2020, ai Campionati Italiani assoluti tenutisi all’idroscalo di Milano, dal 10/09 sulle distanze dei 200, 500 e 1000 metri e nell’ultimo giorno di gara Domenica 13 sulla lunga distanza dei 5000 metri con il Campionato italiano di Fondo la L.N.I.  Molfetta ed i suoi giovani atleti della canoa hanno dimostrato che perseverare e ripaga sempre, anche e soprattutto nello sport.

Un bilancio stellare con un podio d’argento e ben quattro semifinali.

Un’edizione inusuale per le particolarità di svolgimento in periodo di emergenza, tuttavia norme necessarie per la tutela della salute dei partecipanti tutti e della salute pubblica.

Ciò nonostante questi aspetti in misura anti-Covid, non hanno minato quel filo emozionale che hanno le gare di canoa in quel dell’Idroscalo di Milano, e che genera negli atleti un’adrenalina non comune che fa da catalizzatore di emozioni sul campo di gara.


La squadra di canoa della Lega Navale Italiana della sezione di Molfetta composta da Federica Altamura, Donatella Spadavecchia, Giulio Donato Arachi, Dario Gallo e Francesco Del Vecchio si è confrontata con i migliori 800 atleti Italiani, di ben 94 società, presenti inoltre gli atleti delle squadre nazionali e delle rappresentative dei gruppi militari che svolgono una attività di tipo professionale.

 

Ciò nonostante, gli atleti della rappresentativa di Molfetta hanno conseguito:

 

Federica Altamura, Donatella Spadavecchia;

2° posto Medaglia d’argento al Campionato Italiano Fondo K2 mt 5000 Juniores femminile;

4° posto Campionato Italiano Velocità K2 mt 500 juniores femminile un

5° posto Campionato Italiano Velocità K2 mt 1000 juniores femminile

Federica Altamura (in barca singola)

7° posto Campionato Italiano Velocità K1 200 juniores femminile segnando un personale di 45.60”

 

Dario Gallo e Francesco del Vecchio

4 semifinali

K2 1000, K2 500 e K2 200 mt, migliorando i tempi registrati nel precedente anno,

 

Giulio Donato Arachi

lodevoli piazzamenti di nelle batterie eliminatorie K1 Juniores Maschili dei 200, 500, 1000 mt  

Un risultato gradito e rincorso dalla Lega Navale Molfetta, con il suo Presidente Felice Sciancalepore, pioniere in Molfetta del rilancio delle attività della Sezione, che con la pratica degli sport, di marineria, cerca di coinvolgere gli appassionati sportivi e non solo alla cultura del Mare.

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