Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy. 

A due settimane esatte dalle prime regate veliche dei Giochi di Tokyo, la vela olimpica azzurra incassa una ventata di ottimismo sul futuro, conquistando in un giorno solo ben due titoli mondiali giovanili di discipline a cinque cerchi.

A Gdynia, in Polonia, si sono disputati i Campionati del mondo Junior delle tre classi acrobatiche: il catamarano misto foiling Nacra 17, il 49er maschile e il 49er FX femminile, che hanno visto al via 10 equipaggi per un totale di 20 atlete e atleti italiani.

Sul catamarano Nacra 17 Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei (Compagnia della Vela di Roma), hanno vinto il terzo mondiale junior consecutivo, dominando letteralmente il campionato, scartando un 5° come peggiore risultato di manche e vincendo la bellezza di 11 prove su 15. I due romani, che negli ultimi mesi hanno seguito la preparazione olimpica nel ruolo di training partner di Ruggero Tita e Caterina Banti, hanno distanziato tutti gli avversari: al secondo e al terzo posto due equipaggi francesi, nell’ordine Margaux Billy e Leo Maurin seguiti da Titouan Petard e Lou Berthomieu.

Il piazzamento degli altri due team azzurri, ancora più giovani: buon 7° posto per Andrea Spagnolli e Alice Cialfi (FV Malcesine – CV Ventotene), 10° per Gabriele Centrone (CV Crotone) e Sofia Leoni (CV Arco).

Jana Germani e Giorgia Bertuzzi (Sirena Trieste-FV Malcesine) sono le nuove campionesse mondiali Junior dello skiff olimpico acrobatico femminile 49er FX, con grande convinzione: nove volte in 14 regate le azzurre si sono piazzate entro i primi sei posti, e ben quattro volte seconde di manche. Al secondo posto i giovani maltesi Richard Schulteis e Max Korner, quindi le ragazze olandesi Willemijn Offerman e Elise Ruyter, e le tedesche Maria Bergman e Hanna Wille.

In questa flotta di ben 54 barche questi i piazzamenti delle altre italiane: 9° Alexandra Stalder e Silvia Speri; 13° per Arianna Passamonti e Giulia Fava; 28° per Sofia Giunchiglia e Giulia Schio; 49° per le esordienti gemelle genovesi Carlotta e Camilla Scodnik.

Il successo di Jana e Giorgia rappresenta un bis iridato Junior per le giovani azzurre: nel 2019 il titolo era andato ad Alexandra Stalder e Silvia Speri, poi nel 2020 il campionato non si è disputato a causa della pandemia.

Nel 49er maschile titolo ai polacchi Mikolaj Staniul e Jakub Sztorch. Esperienza per i giovanissimi italiani al via: 36° Gianmarco Mascia e Stefano Dezulian: 38° Giovanni Sanfilippo e Claudio De Fontes.

LA DICHIARAZIONE DI JANA GERMANI: “Siamo molto felici e soddisfatte! Abbiamo regatato con testa e con costanza, senza prenderci rischi inutili! Una bellissima esperienza dalla quale usciamo vittoriose.”

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE FEDERALE FRANCESCO ETTORRE: “Un ottimo risultato che premia i ragazzi che hanno dato una grande mano a tutta la spedizione olimpica, per loro una crescita incredibile, un terzo mondiale, quindi una conferma dei valori e i risultati lo mettono in evidenza.

Anche per quanto riguarda le ragazze il risultato è una ottima conferma, sappiamo di avere equipaggi validi su cui lavorare in prospettiva di Parigi 2024.”

IL COMMENTO DEL DIRETTORE TECNICO MICHELE MARCHESINI: “Una splendida prestazione da parte di Ugolini-Giubilei, i ragazzi inanellano il terzo titolo Mondiale U24, non è poco. Si tratta obiettivamente di un equipaggio maturo che si esprime da tempo ad alti livelli anche in contesti di massima caratura. Riflesso del grande lavoro svolto in Squadra Nazionale.

Germani-Bertuzzi stanno dimostrando una progressione di crescita costante, portano a casa un titolo under di disciplina Olimpica meritatissimo che, al di là del prestigio, conferma la solidità e le potenzialità dell’equipaggio anche e soprattutto in funzione di obiettivi assoluti.”

Gli equipaggi della squadra nazionale a Gdynia sono stati seguiti dai tecnici federali Gigi Picciau (Nacra17) e Daniel Loperfido e Gianfranco Sibello (49er e FX).

LUNEDI 12 LUGLIO, I 9 ATLETI AZZURRI DELLA VELA PER LE OLIMPIADI PARTIRANNO PER TOKYO

 

 

FONTE e FOTO: Comunicato stampa FIV

Calasetta e la Sardegna si preparano all’invasione degli O’pen Skiff. Saranno 234, i giovanissimi timonieri che da sabato 10 luglio fino a sabato 17 luglio si contenderanno il titolo iridato Under 13 e Under 17, nel Campionato Mondiale rinviato nel 2020 per la pandemia di Covid e subito riassegnato per il 2021 alla località sulcitana.

L’evento, inserito nella un Sail Week, si svolge sotto l’egida della classe O’pen Skiff internazionale e italiana e con la collaborazione della Lega Navale Italiana sezione Sulcis, Tahe Outdoors France, Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna e Comune di Calasetta.

E’ la terza volta, che l’Italia ospita questa prestigiosa competizione, il massimo confronto per una flotta in grande ascesa a livello internazionale. Nel 2013 e 2016, il titolo iridato è stato messo in palio al Lago di Garda. L’ultima edizione invece si è disputata nel gennaio 2019 in Nuova Zelanda.

L’O’pen Skiff. Varato nel 2006, come alternativa alla classica deriva propedeutica Optimist, l’O’pen Skiff è stato presto introdotto nelle scuole vela di tutto il mondo per la sua praticità e velocità, grazie allo scafo sottile e quasi piatto. In pochi anni, ha compiuto un’autentica scalata, popolando con le sue vele bianche e rosse i circoli velici di tutta Europa, Stati Uniti Australia e Nuova Zelanda.

Da lì alle regate, il passo è stato breve: oggi, solo in Italia la classe agonistica – che dallo scorso ottobre ha rilevato anche gli RS Aero - conta più di 250 esemplari, condotti da bambini e ragazzi a partire dai 9 fino ai 17 anni, suddivisi nelle categorie Prime, Under 13 (nati tra il 2009 e il 2012) e Under 17 (2005-2008).

IL PROGRAMMA. L’evento sarà inaugurato domani e domenica dalla Calasetta International Cup, il warm up del Mondiale che sarà abbinato alla quinta tappa del circuito nazionale RS Aero, con la partecipazione di venti equipaggi. Tra questi, Leopoldo Sirolli, leader della ranking nazionale, e Davide Mulas, campione mondiale Under 17 O’pen Skiff 2019.

Sono previste otto prove per questi ultimi e sei per gli O’pen Skiff.

La giornata di lunedì sarà dedicata alle stazze delle barche partecipanti al Mondiale, che scatterà ufficialmente martedì.

Il primo segnale di partenza (ore 12) darà il via alla serie di regate tra le boe. Quattordici, le prove previste, massimo quattro al giorno. Al compimento della sesta prova di flotta, avverrà il taglio della classifica provvisoria: i primi ottanta timonieri confluiranno nella Gold Fleet, che proseguirà la sua corsa verso il titolo. Il resto dei partecipanti, comporrà la Silver Fleet.

Alla disputa delle prime quattro prove, subentrerà lo scarto che consentirà ai partecipanti di eliminare il risultato peggiore. Altrettanto accadrà dopo l’ottava prova.

Due, i possibili campi di regata: di fronte alla spiaggia di Sottotorre e davanti alla spiaggia di Cussorgia. Per la loro posizione, entrambi offriranno al pubblico a terra di seguire lo spettacolo che andrà in scena in mare.

Saranno premiati i primi cinque Under 13 e Under 17, al primo classificato di ciascun raggruppamento andrà il titolo mondiale.

GLI ISCRITTI. E’ l’Italia, a fare la parte da leone nella lista iscritti provvisoria, che finora conta 234 timonieri da dieci nazioni. Oltre la metà infatti proviene dalla penisola. A questi si aggiungono equipaggi da Stati Uniti, Brasile, Nuova Zelanda, India, Ungheria, Ucraina, Francia, Polonia e Germania. Di questi, 77 lotteranno per il titolo Under 13 mentre 157 si daranno battaglia per laurearsi campioni mondiali Under 17.

Sempre 157, sono i ragazzi mentre 77 le ragazze. Sullo start, anche il campione italiano Under 17 in carica, Manuel De Felice (LNI Monte di Procida)

“Dopo oltre un anno di stop, la classe O’pen Skiff torna sui campi di regata, con l’evento più numeroso dalla sua nascita”, sottolinea Guido Sirolli, presidente della classe italiana O’pen Skiff, “Malgrado la pandemia, la classe è cresciuta, facendo segnare numeri molto importanti, specialmente in Italia dove abbiamo superato le 250 unità, tra O’pen Skiff e RS Aero, che rappresenta la naturale prosecuzione dell’attività in singolo. La Sardegna”, prosegue, “è un campo impegnativo, che offre parecchio vento: per i nostri timonieri, questo Mondiale al via sarà un bel test”

 

FONTE  e FOTO: O’pen Skiff Italia

Altro fine settimana all’insegna della vela per tutti con le imbarcazioni della Classe Italiana 2.4mR, classe velica, insieme alle Hansa 303, di riferimento della Federazione Italiana Vela per l’attività paralimpica.

Dopo lo splendido fine settimana con il Campionato Nazionale Hansa 303 questo fine settimana ben trenta timonieri ed altrettanto imbarcazioni scenderanno in acqua per onorare e sfidarsi in occasione della XIV edizione Regata Nazionale 2.4mR – Guldmann Cup – Trofeo Sandro Ricci – Trofeo Rotary Club Fermo – Memorial Francesco Raccamadoro Ramelli.

Manifestazione sportiva che sarà valida anche per il Campionato 2.4mR 2021 Trofeo Sollini Accessori Calzature – Sollini Unip Lda che dal 2014 viene organizzato dalla Liberi nel Vento.

Già ben tredici atleti sono arrivati al Porto Turistico Marina di Porto San Giorgio ad inizio settimana per prendere parte ad una sessione di allenamento sotto la direzione tecnica degli istruttori Stefano Iesari e Davide Ballarini. Insieme a loro gli atleti di punta della squadra paralimpica della FIV Antonio Squizzato e Davide Di Marina. Presenti al raduno ed alla regata anche quattro atleti austriaci.

 

FONTE: Liberi nel Vento

FOTO: Pressmare

Con l'ultima regata di oggi si è concluso il Mondiale 2021 della classe Optimist a Riva del Garda organizzato dalla Fraglia Vela Riva. Dopo 9 giorni di regate la vittoria è andata al brasiliano Alex Di Francesco Kuhl, che conquista il titolo mondiale davanti al secondo classificato, lo statunitense Gil Hackel. Medaglia di bronzo all'italiano Alex Demurtas.

Ottimo risultato finale del giovane velista della LNI - Sezione di Ostia Adriano Quan Cardi che raggiunge il 6° posto finale overall su un totale di 259 imbarcazioni in gara, secondo assoluto fra gli italiani,  dopo essere stato sempre fra i primi e nonostante una squalifica ricevuta il penultimo giorno di regata.

"Desidero complimentarmi con il nostro giovane atleta per l'eccellente risultato ottenuto che viene da lontano, frutto di impegno, passione, preparazione e determinazione, proprio i valori cardine della grande famiglia della Lega Navale Italiana a testimonianza del lavoro delle nostre Sezioni, dai Presidenti agli Istruttori e ai soci che da oltre 120 anni operano per mettere il mare al centro" ha commentato il Presidente della Lega Navale Italiana ammiraglio Donato Marzano.

 

CLICCA QUI PER LA CLASSIFICA FINALE

Gran finale per il Campionato Italiano di Vela d’Altura 2021 ospitato dallo Yacht Club Punta Ala e disputato in condizioni meteomarine straordinarie. Anche l’ottava e ultima prova in programma si è corsa con vento da Nord tra 15 e 17 nodi di intensità, col mare puntellato di “ochette” bianche sulle onde corte. Due partenze per i due gruppi di barche divisi per dimensione e rating, regata veloce e spettacolare sempre sul campo di gara posizionato tra Follonica e Scarlino.

Partenze, passaggi di boa e arrivi sono stati ben visibili anche da terra da Punta Ala, e “ospite” eccezionale del campo di regata è stato il trimarano foiling Maserati Mod70 di Giovanni Soldini, che è stato visto sfrecciare volando sottovento alle flotte in gara.

Una partecipata cerimonia di premiazione ha concluso il campionato. Questi i podi finali delle cinque classi che hanno assegnato i titoli italiani, e gli altri premi consegnati.

GRUPPO 1 CLASSI A+B REGATA – Campione italiano 2021 è Fantaghirò, Swan 42 di Carlandrea Simonelli (CN Marina di Carrara), con Flavio Favini. In overall, il vincitore assoluto è lo yacht estone Katarina II, Swan 42 di Aivar Tuulberg, con Tommaso Chieffi alla tattica, che non concorreva al tricolore.

In classifica il terzo è Blue Sky, Swan 45 di Claudio Terrieri (NRV) con Lorenzo e Marco Bodini.

GRUPPO 1 CLASSI A+B CROCIERA – Campione italiano 2021 è Canopo, Grand Soleil 39 di Adriano Majolino (CN Riva di Traiano). Il secondo è Athyris &C, Grand Soleil 43 di Piergiorgio De Nardis (CV Roma), il terzo è Morgan IV, altro Grand Soleil 39 di Nicola De Gemmis (CC Barion).

Per il Gruppo 1, a Duende Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano) con Giancarlo Simeoli è andato il Trofeo dei Tre Mari, assegnato alla prima imbarcazione classificata tra quelle provenienti dalle qualifiche.

Migliore armatore-timoniere di questo gruppo è Claudio Terrieri con il suo Blue Sky.

GRUPPO 2 CLASSE C REGATA – Campione italiano 2021 è Scugnizza, l’Italia Yachts 11.98 di Vincenzo De Blasio (CC Napoli). Il vincitore overall è l’altro yacht estone Sugar 3, dell’armatore Ott Kikkas, con Sandro e Paolo Montefusco. Terzo in classifica Trottolina Bellikosa, X35 di Saverio Trotta (YC Marina del Gargano).

GRUPPO 2 CLASSE C CROCIERA – Campione italiano 2021 è South Kensington, il Beneteau First 35 di Licata D’Andrea (CV Siciliano), davanti a Low Noise II, Italia 9.98 di Luigi Valerio Dabove (CDV Erix) a Varenne, Italia 11.98 di Giovanni Toscano (NIC Catania).

GRUPPO 2 CLASSE D CROCIERA – Campione italiano 2021 è Vlag, Vismara 34 di Luca Baldino (YC Gaeta) con Ernesto Angeletti e Fabio Montefusco. Secondo è Northern Light P38, Dufour 34 di Enzo Ricordo (YC Capo D’Orlando) (4-6), e terzo Mart D’Este, Este 31 di Edoardo Lepre (CV Fiumicino).

Per il Gruppo 2 il Trofeo dei Tre Mari è andato a Vincenzo De Blasio con il suo Scugnizza, che vince anche il titolo di primo armatore-timoniere per il suo gruppo.

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Martina Orsini

In una radiosa Punta Ala si è disputata la seconda giornata del Campionato Italiano di Vela d’Altura, con ben tre regate portate a termine in condizioni ideali: sole, vento inizialmente sui 12 nodi poi salito oltre i 15-16, mare increspato e bordeggio sempre incerto che ha impegnato gli equipaggi nelle scelte tattiche e nelle manovre alle boe.

Nella terza partenza, con vento fresco e oscillante, la stanchezza degli equipaggi si è fatta sentire, la partenza del Gruppo 2 è stata ripetuta tre volte con richiami generali e alla fine il Comitato ha issato la bandiera nera, costata la squalifica per partenza anticipata a tre barche: Low Noise II di Luigi Valerio Dabove, Wanax di Giovanni Di Cosimo e Guardamago II di Massimo Piparo.

Con cinque prove in due giorni il tricolore della vela d’altura ORC è già oltre metà strada: previste otto prove, è possibile che il Comitato di Regata presieduto da Alfredo Ricci faccia correre due manche domani e una nella giornata conclusiva sabato 26. Le classifiche dopo 5 prove e con lo scarto del risultato peggiore, mantengono punteggi ravvicinati nelle prime posizioni e i duelli per i titoli in palio sono molto aperti.

GRUPPO 1 CLASSE B – In testa overall al Gruppo 1 c’è il team estone di Katarina II, armatore Aivar Tuulberg, che non corre per il titolo italiano e che ha a bordo l’esperto Tommaso Chieffi (3-1-1 di giornata), secondo Fantaghirò di Carlandrea Simonelli (CN Marina di Carrara), con a bordo tra gli altri Flavio Favini e Lars Borgstrom (2-3-6), terzo è Skarp con bandiera olandese, Landmark 43 di Vincenzo De Falco (CV Erix).

GRUPPO 1 CLASSE A – Il primo è Blue Sky, Swan 45 di Claudio Torrieri (NRV) con a bordo tra gli altri Lorenzo e Marco Bodini (1-4-3), davanti a Duende Aeronautica Militare, Vismara 46 di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano) (7-2-2) con Giancarlo Simeoli, terzo Escape, XP 44 di Lucio Di Mauro (NIC Catania) (13-12-dnf).

GRUPPO 2 CLASSE C – Praticamente appaiati i due Italia Yachts 11.98 Sugar 3, bandiera estone per l’armatore Ott Kikkas, a bordo tra gli altri Sandro e Paolo Montefusco (1-1-2) a 5 punti e Scugnizza di Vincenzo De Blasio (CC Napoli), a bodo tra gli altri Enrico Fonda e Andrea Ballico (3.5-2-1) a 6 punti, terzo staccato di 9 punti South Kensington, il Beneteau First 35 di Licata D’Andrea (CV Siciliano) (2-4-5).

GRUPPO 2 CLASSE D – In testa Vlag, Vismara 34 di Luca Baldino (YC Gaeta) con Ernesto Angeletti e Fabio Montefusco (9-7-6), secondo è Northern Light, Dufour 34 di Enzo Ricordo (YC Capo D’Orlando) (11-11-8), terzo Mart D’Este, Este 31 di Edoardo Lepre (CV Fiumicino) (14-10.11.5).

Da segnalare nella serata del primo giorno due squalifiche da parte del comitato di stazza a due barche di alta classifica: una in Classe C, Tridente Next 3M, l’Italia Yachts 11.98 di Francesca Manfredonia (LNI Vieste) ha scelto di ritirarsi dal campionato, mentre l’altra in Classe A, il Vismara 46 Duende Aeronautica Militare di Raffaele Giannetti (CN Riva di Traiano), ha reagito con tre belle prove nel secondo giorno ed è 8° in generale e 2° di classe dopo 5 regate.

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Martina Orsini