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Presentato a un mese esatto dal suo inizio l’Italy Sail Grand Prix, l’unico evento italiano di SailGP, il campionato dei catamarani volanti F50 che, il prossimo 5 e 6 giugno, vedrà affrontarsi sul campo di regata di Mar Grande di Taranto otto team nazionali con a bordo le più grandi star della vela mondiale: medaglie olimpiche, campioni del mondo, velisti di regate oceaniche e vincitori dell'America's Cup provenienti da Australia, Danimarca, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Nuova Zelanda, Spagna e Stati Uniti. 

Il sindaco Rinaldo Melucci, spiegando il motivo per cui la sua amministrazione ha candidato Taranto per ospitare una tappa di SailGP ha dichiarato che “questa competizione sancisce il ruolo strategico di Taranto come Capitale di Mare, al centro del Mediterraneo, unico teatro di regata italiano sotto i riflettori del mondo. Il pensiero fondante di SailGP è perfettamente affine alla nostra visione di futuro: giovani talenti - emblema del domani che stiamo costruendo - al centro dell’attenzione dei grandi campioni; la natura come primo valore fondante dell’intera manifestazione; le tecnologie più innovative ed ecosostenibili come motore intorno al quale si muove la sfida tra i diversi team. SailGP è la declinazione di quello che noi stiamo costruendo per Taranto che, se è stata scelta da un’organizzazione così complessa e articolata, vuol dire che è una Città capace di confrontarsi con il mondo. Siamo pronti ad accogliere il più grande show nel mare che l’Italia abbia mai avuto. La Città – ha concluso Melucci - si presenterà attraente e colta, performante e affascinante e siamo certi che nel percorso di SailGP la nostra sarà una tappa indimenticabile in termini di accoglienza, paesaggio, storia unica ed esclusiva da raccontare ai visitatori.”

Julien di Biase, Chief Operating Officer di SailGP, dopo aver annunciato gli accordi siglati da SailGP con SKY Sport e Rai Sport, con quest’ultima che trasmetterà in diretta tutte le regate dell’Italy Sail Grand Prix, ha ricordato che “quello di Taranto sarà il nostro secondo evento a impatto climatico positivo, avendo già compensato la relativa impronta di carbonio. Attraverso il programma #raceforthefuture, SailGP è la prima organizzazione sportiva che produce eventi a impatto climatico positivo, compensando più dell’impronta di carbonio prodotta per la realizzazione del campionato, difendendo un mondo alimentato dalla natura con l'obiettivo finale di accelerare la transizione verso l'energia pulita. Abbiamo accolto di buon grado la candidatura di Taranto per via del campo di regata, perfetto per lo svolgimento di regate come quelle di SailGP, oltre che per gli spazi disponibili ad accogliere le basi tecniche dei vari team e per la capacità d’accoglienza del Race Village. La storia millenaria della città e la possibilità di contribuire alla sua transizione verso un nuovo modello di sviluppo economico che valorizzi il mare hanno fatto il resto”.

Il SailGP Race Village di Taranto sarà allestito sul lungomare, nella storica Rotonda Marinai d’Italia, nel cuore della città, location con vista mozzafiato sul Mar Grande, una posizione perfetta per l'Area spettatori di SailGP. Allestito in collaborazione con Cantine San Marzano e con area ristoro, il Race Village avrà accesso gratuito e permetterà, nel rispetto delle prescrizioni anti-contagio, di seguire i commenti live delle regate e di assistere alla cerimonia di premiazione degli equipaggi.

Sono state dettagliate anche le modalità per seguire le regate direttamente dal mare, in barca. Grazie alla collaborazione con Kyma Ambiente - Amat Spa si potrà salire a bordo delle barche ufficiali per assistere da vicino alle regate. Due le formule proposte per questa ‘On-Water Experience’, con biglietti in vendita dal 6 maggio: la ‘Basic’ a 34 euro e la ‘Premium’ a 68 euro che prevede una posizione esclusiva sul perimetro di gara oltre che una selezione di snack e drink a bordo. Infine, armatori privati e diportisti potranno, previa prenotazione, ancorare vicino al campo di gara nella zona riservata agli spettatori per seguire le regate.

Dopo essersi congratulato con il Sindaco per aver portato questa competizione in città, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ricordato che “Taranto contendeva ad Alessandria d’Egitto il primato nell’antichità ed è un territorio straordinario per ambientare questa gara. Quello tarantino è un popolo di marinai, operai e professionisti che non si arrenderanno mai, come da tradizione spartana. SailGP è una competizione sportiva adrenalinica, con velocità pazzesche, senza impatto ambientale ed emissioni. Taranto sta guadagnando il ruolo della capitale della decarbonizzazione e dell’abbattimento delle emissioni. Speriamo anche diventi il centro dell’idrogeno per la transizione energetica. Forza Taranto, ogni volta che dico queste due parole mi emoziono. La Puglia è una squadra e Taranto è uno dei giocatori più straordinari e commoventi”.

Il sindaco Melucci ha anche presentato il gemellaggio tra la Città e il France SailGP Team: il catamarano francese, infatti, sarà decorato con il logo di ‘Taranto Capitale di Mare’ in tutti gli eventi del circuito SailGP sino alla conclusione del campionato.          

Francesco Bruni, ‘flight controller’ a bordo di Japan SailGP Team, ha ricordato che “alle Bermuda è stata una bellissima prima esperienza in SailGP. La prima tappa della stagione 2 è stata un grande successo; nonostante tutte le restrizioni legate al Covid sono riusciti a creare un bell’evento. Il nostro team è molto coeso e spero veramente di fare una bella figura a Taranto tra un mese. Da piccolissimo ho regatato a Taranto per un campionato italiano giovanile con la deriva Laser. Non vedo l’ora di tornarci. Ringrazio il Sindaco e l’amministrazione di aver portato l’evento qui, in un periodo dell’anno in cui è fantastico regatare in questa parte d'Italia, troveremo caldo e una bella brezza”.

L’assenza di un team italiano in questa stagione 2 di SailGP è stato uno dei temi evocati dall’unico velista connazionale presente nel campionato: “Sarebbe bellissimo avere un team tutto italiano in questa competizione, ci stiamo lavorando e io sono uno dei protagonisti di questo progetto. Abbiamo le caratteristiche tecniche e le risorse umane per farlo, penso che sia assolutamente fattibile. L’appoggio di una città come Taranto ci aiuterebbe tantissimo e sono convinto che ce la possiamo fare se ci impegniamo tutti”.

 

 

FONTE e FOTO: Comunicato stampa Sail GP

Dopo gli interventi predisposti nel corso del 2020 a favore delle Società Affiliate, il Consiglio Federale FIV ha ritenuto fondamentale proseguire nell’operazione di sostegno, anche nel 2021 per favorire una nuova fase di rilancio e ripartenza quasi totale.

L’esame dell’andamento Affiliazioni del 2021 mette in evidenza una situazione assolutamente confortante che vede il 100 % delle Società aver rinnovato l’affiliazione alla FIV e una partecipazione alle competizioni senza precedenti già dalle prime regate del 2021. Tali dati sono sintomo di voglia di ripartire e pertanto un ulteriore sostegno, in questa fase, assume un valore strategico per le Società Affiliate.

Il supporto che si vuole mettere in campo è legato alle attività che le Società Affiliate svolgono quotidianamente per la diffusione dello Sport della Vela e per la pratica agonistica degli atleti impegnati nelle competizioni. Il supporto mira a sostenere anche le figure di rilievo del mondo sportivo come gli Istruttori con una premialità di risultato e le famiglie con agevolazioni sulle quote di iscrizione agli eventi.

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Facebook FIV

La squadra della vela azzurra per le Olimpiadi di Tokyo aggiunge un altro tassello: il Consiglio Federale riunito in videoconferenza ha confermato le indicazioni del Direttore Tecnico Michele Marchesini e del Presidente Francesco Ettorre, e ha indicato la scelta anche per la sesta disciplina per la quale l’Italia è qualificata per i Giochi, il windsurf femminile RS:X.

WINDSURD RS:X FEMMINILE – L’atleta che rappresenterà l’Italia nel windsurf femminile alle Olimpiadi di Tokyo è la cagliaritana Marta Maggetti (Fiamme Gialle). Una scelta che era nell’aria, e che è stata protratta fino all’ultimo Mondiale concluso a Cadice, in Spagna, pochi giorni fa, dove ha avuto conferma anche grazie a un ottimo 6° posto iridato, impreziosito dalla vittoria nella Medal Race finale.

Alta 1 metro e 67 per 58 kg, surfista tecnica e istintiva, amante del vento forte, personalità schiva a terra che si trasforma in acqua, Marta ha 25 anni e va in windsurf da quando era bambina. Ha iniziato presto a raccogliere soddisfazioni, culminate con il titolo mondiale RS:X Youth nel 2013 a Civitavecchia.

Passata nella squadra adulta, dove ha avuto come riferimento Flavia Tartaglini, è cresciuta fino ad acquisire una solidità di piazzamenti straordinaria che la pongono stabilmente nelle prime 5-6 atlete a livello internazionale. Lo testimoniano i piazzamenti di Marta Maggetti agli ultimi tre campionati del Mondo RS:X: 5° posto nel 2019, ancora 5° nel 2020 e 6° nel 2021, pochi giorni fa.

Il windsurf olimpico femminile è una disciplina alla quale l’Italia è storicamente legata, per le gesta indimenticabili di Alessandra Sensini (6 partecipazioni olimpiche e 4 medaglie, 1 oro, 1 argento e 2 bronzi, ancora oggi l’atleta con il record di podi olimpici nella storia della vela femminile alle Olimpiadi), e anche a Rio 2016 ha vissuto forti emozioni con Flavia Tartaglini che ha sfiorato il podio arrivando a partire dal primo posto per una Medal Race finale rivelatasi stregata. Dopo Sensini e Tartaglini, Marta Maggetti è dunque la terza atleta azzurra ai Giochi sulla tavola a vela.

Marta Maggetti ha dichiarato: “Ancora non mi rendo conto completamente, è stata una rincorsa talmente lunga, questa ufficialità mi rende molto felice. E’ stata una battaglia lunghissima, che si è protratta anche per un anno in più, e sono contenta di averla fatta con Giorgia Speciale con la quale c’è sempre stato un rapporto tranquillo e una ottima convivenza.

Ho raggiunto un obiettivo aspettato così tanto, sono stracontenta, adesso inizia la parte finale del percorso, sarà bella e impegnativa, ci sono tante cose da fare per migliorare ancora, rifinire il materiale. Il rinvio delle Olimpiadi di un anno mi ha consentito di migliorare con vento leggero, e questo mi da una possibilità in più per fare bene ai Giochi. Ringrazio tutti, la Federazione, i tecnici, le Fiamme Gialle, tutti gli amici e i sostenitori.”

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

Foto: Martina Orsini

Una chiusura tutta azzurra al Mondiale del windsurf olimpico RS:X maschile e femminile a Cadice (Spagna): nel giorno conclusivo e decisivo, con vento medio forte e sul campo di regata interno al golfo senza onda, le due Medal Race delle categorie maschile e femminile hanno visto tagliare la linea del traguardo alle tavole con il tricolore, grazie Mattia Camboni e Marta Maggetti, a cui va aggiunto il terzo posto nella Medal femminile dell’altra azzurra Giorgia Speciale.

RS:X MASCHILE – Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) ha coronato dominando la Medal Race un Mondiale intenso e da grande atleta. Iniziato in salita con una prova decisamente fuori dai suoi valori, ha poi messo insieme tutti piazzamenti di vertice compreso un primo di manche (21-6-1-2-4-6-4-11-10-2*), il tutto in condizioni meteo non ideali per lui, con vento sempre molto forte e mare mosso.

Mattia partiva da terzo nella Medal con 4 punti da recuperare sul secondo e altrettanti di vantaggio su due temibili avversari. Ha spazzato via ogni dubbio partendo bene e vincendo con distacco e superando il greco Byron Kokkalanis sul secondo gradino del podio.

L’argento Mondiale si aggiunge all’argento Europeo conquistato solo due mesi fa, in entrambi i casi alle spalle del fuoriclasse olandese Kiran Badloe, e conferma Mattia come uno dei migliori atleti anche in vista della competizione olimpica di Enoshima ai prossimi Giochi di Tokyo.

RS:X FEMMINILE – Le surfiste italiane sfiorano la doppietta nella Medal Race: grande vittoria per Marta Maggetti (Fiamme Gialle), davanti all’inglese Emma Wilson e all’altra azzurra Giorgia Speciale (CC Aniene).

Proprio il secondo posto della Wilson ha impedito a Marta di recuperare un posto nella classifica finale: la cagliaritana chiude il Mondiale con un sontuoso 6° posto (19-12-8-5-7-5-7-3-6-2*), confermandosi come una delle atlete più solide della categoria, capace di piazzarsi due volte quinta e una volta sesta agli ultimi tre appuntamenti iridati del windsurf olimpico.

Giorgia Speciale (14-16-9-8-6-11-9-9-14-6*), tra le più giovani della flotta, da poco passata alla classe maggiore dopo stagioni trionfali nelle categorie giovanili, a sua volta torna nella top-10 mondiale confermandosi atleta fortissima e di carattere, anche lei ha dato battaglia in condizioni meteo che certo non l’hanno favorita.

Si conferma la doppietta iridata olandese con il titolo femminile che resta a Lilian De Geus, argento alla israeliana Katy Spychakov e bronzo alla francese oro olimpico di Rio 2016 Charline Picon.

 

 

FONTE e FOTO: Comunicato stampa FIV

Alle 09:13:40 GMT (11:13:40 ora italiana) di oggi, 22 aprile, Giovanni Soldini e il Team di Maserati Multi 70 hanno tagliato la linea di partenza al largo di Cowes per conquistare il Record della Manica. Il trimarano italiano dovrà raggiungere il traguardo a Dinard, 138 miglia più avanti, prima delle 14:02:37 GMT per battere il tempo di Phaedo3 (4 ore, 48 minuti e 57 secondi, con una velocità media di 28,66 nodi).

Maserati Multi 70, oltre a gareggiare contro il tempo, si sta misurando in un duello ad alta velocità con il MOD 70 di Peter Cunningham PowerPlay, partito per tentare lo stesso record pochi istanti prima.

A bordo di Maserati Multi 70 con Giovanni Soldini: Ambrogio Beccaria, Vittorio Bissaro, Guido Broggi, François Robert, Carlos Hernandez Robayna e Matteo Soldini.

 

FONTE: Comunicato stampa Maserati Multi 70

FOTO: Maserati Multi 70 / Rick Tomlinson

Secondo giorno di regate a Vilamoura (POR) per l’Olympic Qualification Event delle discipline singolo maschile ILCA 7 e femminile ILCA 6. Due prove di batteria per tutte le flotte, con vento fresco sui 15 nodi con raffiche fino a 18 da Sud Ovest. Regate intense e spettacolari, con la classifica che dopo 4 manche resta apertissima per quanto riguarda la corsa ai due posti di qualifica per Tokyo a disposizione dei paesi europei. I primi a scendere in acqua sono stati stavolta i maschi dell’ILCA 7, mentre nel pomeriggio è stata la volta dell’ILCA 6 femminile.

ILCA 7 MASCHILE – Terzetto di testa provvisorio composto dal croato Filip Jurisic, dal britannico Michael Beckett e dal russo Maxim Nikolaev. Ma tutti gli occhi sono per velisti e nazioni in corsa per la qualifica olimpica. Giornata positiva per l’azzurro Giovanni Coccoluto Giorgetti (Fiamme Gialle) che ha vinto alla grande la prima manche e ha chiuso 14° la seconda. Adesso il timoniere triestino è al 15° posto con 21 punti. I rivali diretti per Tokyo, dopo 4 prove, sono lo spagnolo Joel Rodriguez Perez, 6° con 16 punti (solo 5 in meno dell’azzurro), il belga William De Smet, 9° con 18 punti e l’olandese Duko Bos, 10° sempre con 18 punti (3 in meno di Coccoluto Giorgetti).

Come si vede la classifica è molto corta e le posizioni cambiano anche di molto da una prova all’altra. Mercoledi 21, terzo giorno di regate, sarà anche l’ultimo di qualifica per la flotta Gold (il primo 50% della flotta, nel caso dei maschi i primi 70 con correnti). Poi tre giorni decisivi fino al finale di sabato 24.

Gli altri italiani: 31° Alessio Spadoni (CC Aniene) (7-33) a 43 punti, 39 Nicolò Villa (CV Tivano) (12-13), 50 Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (21-35), 60 Dimitri Peroni (FV Malcesine) (36-DPI), 64 Giacomo Musone (CN Rimini) (35-34), 77 Matteo Paulon (CV Torbole) (28-35), 83 Cesare Barabino (YC Olbia) (35-46).

ILCA 6 FEMMINILE – Sempre prima la fuoriclasse danese Anne-Marie Rindom, che precede la svizzera Maud Jayed e la francese Marie Barrue nel terzetto al comando.

Tra le timoniere azzurre, che ricordiamo non hanno l’assillo di conquistare la qualifica olimpic ha regatato in scioltezza con alti a, già blindata dal 2018 nella categoria femminile, spicca la giovanissima Sara Savelli (CV Torbole), al 26° in generale (12-40). In ripresa al 34° Chiara Benini Floriani (FV Riva) (5-26) e al 40° Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (12-9). Poi 49 Matilda Talluri (Fiamme Gialle) (18-24), 50 Federica Cattarozzi (CV Torbole) (5-37), 66 Giorgia Cingolani (CV Torbole) (29-31), 75 Francesca Frazza (FV Peschiera) (30-29).

 

FONTE: Comunicato stampa FIVA

FOTO: Joao Costa Ferreira-Osga_photo