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Si sono appena concluse le tre Regate Interzonali del Trofeo "Mille per una Vela" per la qualificazione al Campionato Italiano eSailing di Flotta.

Nessuna sorpresa nell'Interzonale SUD, nel quale la vittoria è andata dopo una serie di incredibili rimonte all'attuale Campione Italiano Rocco Guerra della LNI Manfredonia, che stacca così il pass per la semifinale del Campionato Italiano. Al secondo posto Mario Prodigo del Reale Yacht Club Canottieri Savoia e al terzo Giuseppe D’Amato del Circolo della Vela Bari, prima donna Rosalba Giordano del Circolo Velico Reggio.

Nell'Interzonale CENTRO vittoria a sorpresa per Alberto Carraro del Centro Velico Piombinese grazie ad una serie di risultati molto costanti. Al secondo posto il campione del mondo 2019 Filippo Lanfranchi della Società Nautica Viareggina e al terzo Alessandro Sabino del Circolo del Mare Fertilia, prima donna Valeria Rondinelli del Tibi Sail.

Nell'Interzonale NORD si registrano le sorprese più grandi. Vittoria di prestigio per Marcello Brioschi del Circolo Nautico Rapallo, al secondo posto Francesco Pedrotti della Società Nautica Pietas Julia e al terzo un sorprendente Elio Cavallo del Circolo Nautico Cesenatico che elimina il grande favorito e campione in carica Luca Coslovich, prima donna Lucia Zane del Circolo della Vela Mestre.

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

Torna il Velista dell’Anno Fiv, l’immancabile appuntamento che, riconoscendo i meriti agli atleti che si sono contraddistinti nell’anno precedente, contemporaneamente apre la nuova stagione della grande vela.

La data è fissata per il 31 Maggio alle 18.00 nella storica location di Villa Miani a Roma, dove Alberto Acciari, ideatore ed organizzatore del Premio farà gli onori di casa con Francesco Ettorre, presidente della Federazione Italiana Vela. Ospiti d’onore saranno Patrizio Bertelli, patron di Luna Rossa Prada Pirelli e lo skipper Max Sirena, reduci da una entusiasmante campagna di Coppa America in Nuova Zelanda, Giancarlo Pedote che dopo l’ottavo posto alla Veénde Globe torna in acqua nel 2021 per il Fastnet e la Transat Jacques Vabre, e tutta la grande squadra olimpica della Vela che rappresenterà l’Italia alle prossime Olimpiadi di Tokyo.

I finalisti del premio Velista dell’Anno FIV 2020, tutti atleti che si sono distinti in campo internazionale con risultati di valore assoluto sono: Ruggero Tita e Caterina Banti – campioni europei Nacra 17, Giovanni Soldini – vincitore con John Elkann della Rolex Middle Sea Race 2020, Rebecca Geiger – campionessa europea Optimist femminile 2020, Domenico Lamante – terzo assoluto e Oro Under 16 nel campionato Europeo Laser 4.7, Rocco Guerra – campione italiano e-sailing 2020.La combattuta finale per il titolo di Armatore/Timoniere dell’anno – Premio Mercedes-Benz Van vede in lizza abili campioni quali: Filippo Pacinotti – Campione del Mondo Melges 20; Vincenzo De Blasio – Campione Italiano Vela d’Altura ORC 2020 su IY 11,98; Vincenzo Addessi vincitore della St.Maarten Heineken Regatta sul suo Mylius 60.

Molto ambito nell’ambito della cantieristica il riconoscimento Barca dell’Anno – Trofeo Confindustria Nautica, di non facile assegnazione per l’alto valore della produzione made in Italy apprezzata e riconosciuta internazionalmente, quest’anno ristretta alla cerchia di: Club Swan 36, Persico 69F, Italia Yachts 11.98.La giuria del Premio, composta dal presidente della FIV Francesco Ettorre, dal segretario generale del CONI Carlo Mornati, dal Presidente di Confindustra Nautica, Saverio Cecchi e da Alberto Acciari, organizzatore e segretario del Premio, decreterà i vincitori, dopo aver preso atto dei risultati della votazione on line da parte del pubblico.

Con le tre Medal Race finali disputate con vento leggero sui 7-8 nodi, si è chiuso a Vilamoura in Portogallo il Campionato Europeo della classe 470, nelle discipline olimpiche attuali Maschile e Femminile e in quella futura Mixed.

Un Europeo chiuso a meno di tre mesi dalle Olimpiadi, con la maggioranza degli equipaggi che si sfideranno per le medaglie a Enoshima, compresi numerosi team extraeuropei che non hanno concorso per il podio continentale, ma hanno reso tecnicamente significativo il campionato.

Il bilancio della vela azzurra porta il 5° posto finale europeo di Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), il 13° di Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), e il 10° di Marco Gradoni (Tognazzi MV), e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle) nella categoria Mixed, oltre ai piazzamenti degli altri equipaggi italiani.

Ora un breve periodo di scarico e quindi la ripresa della preparazione con la fase finale verso le Olimpiadi di Tokyo che si disputeranno a Enoshima dal 25 luglio al 5 agosto.

470 FEMMINILE –Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare) confermano l’ottimo bronzo mondiale 2021 e chiudono al 5° questo Europeo, che senza qualche errore nelle prime regate avrebbe potuto regalare un altro podio.

Il titolo europeo 470 Femminile 2021 va alle francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz, l’argento alle inglesi Hannah Mills e Elidh McIntyre e il bronzo alle sorprendenti svizzere Linda Fahrni e Maja Siegenthaler.

470 MASCHILE – Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) hanno terminato l’Europeo al 13° posto (16° Open), sotto le loro aspettative ma confermando velocità e buone partenze, è mancata un po’ di concentrazione, come poteva essere peraltro prevedibile visto che gli equipaggi azzurri sono reduci da un periodo di preparazione molto intenso.

Doppietta francese, con il titolo europeo 2021 del 470 Maschile assegnato ai francesi Kevin Peponnet e Jeremie Mion, secondi nella overall Open alle spalle dei neozelandesi Paul Snow-Hansen e Daniel Willcox. Argento europeo agli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez e bronzo agli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergostrom.

La chiusura degli altri tre equipaggi italiani di giovani all’esordio: 18° Maximilian Kuster (YC Sanremo) e Alessandro Montefiori (YC Monaco), 20° Claudio Bucci (CV Eridio) e Francesco Berardi (AV Alto Sebino).

470 MIXED – Questi i piazzamenti finali nella classifica europea degli equipaggi italiani presenti a questo Europeo della categoria Mexed che sta crescendo rapidamente. 10° Marco Gradoni (Tognazzi MV), e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), che hanno sfiorato l’accesso alla Medal Race (11° Open).

Titolo europeo 470 Mixed 2021 agli israeliani Nitai Hasson e Saar Tamir, argento ai tedeschi Theres Dahnke e Matti Cipra e bronzo agli inglesi Vita Heatcote e Ryan Horr.

15° posto per Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Francesco Padovani (LNI Mandello), 17° Andrea Totis (LNI Mandello) e Alice Linussi (SVBG), 19° Maria Vittoria Marchesini (SVBG) e Bruno Festo (LNI Mandello), 32° Francesco Crichiutti e Cecilia Fedel (TPK Sirena).

 

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Joao Costa Ferreira – Osga_photo

A due giorni dalla chiusura iscrizioni sono ben 40 le imbarcazioni iscritte all’Edizione 2021 del Campionato Italiano Minialtura, che si terrà sul Lago Maggiore dal 14 al 16 maggio prossimi.

LNI Arona e LNI Meina - che organizzano l’evento con il supporto di CN Il Porticciolo, Verbano YC e AL Lesa - sono molto soddisfatte del numero raggiunto e impazienti di vedere i regatanti sfidarsi nelle 6 prove previste nel weekend. Oltre al Trofeo di Campione Italiano Assoluto, verranno assegnati tanti altri premi: trofei in legno intagliati a mano e prodotti donati dagli sponsor saranno la ricompensa per i primi classificati delle classi J24, Surprise e Meteor.

L’evento in programma è, inoltre, ulteriore prova della grande collaborazione che lega le realtà del Lago Maggiore: gli alaggi delle imbarcazioni in arrivo e il loro ormeggio nei giorni della competizione sono stati garantiti da Associazione Velica Monvalle, Società delle Regate di Belgirate e Cantieri Nautici di Solcio, che si sono resi disponibili gratuitamente per la buona riuscita del Campionato 2021.

Sono terminate le regate di flotta all’Europeo delle classi olimpiche 470 Maschile e Femminile e della possibile prossima classe olimpica 470 Mixed, a Vilamoura in Portogallo, con una giornata di vento leggero e mutevole, che ha stentato a distendersi sul campo di regata. Le ultime due prove per le tre flotte sono state completate e le classifiche hanno definito i primi 10 posti che formano le griglie di partenza delle rispettive Medal Race finali di venerdi 7. Le Medal Race come da formato olimpico si corrono a punteggio doppio rispetto alle prove normali (2 punti al primo, 4 al secondo, 6 al terzo e così via), e le previsioni sono di vento ancora medio leggero.

Dopo un Europeo tra alti e bassi, la vela azzurra porta in Medal Race un solo equipaggio, quello formato da Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare). Chiudono al 13° posto l’Europeo maschile Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare), e sfuma la Medal anche per Marco Gradoni (Tognazzi MV), e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), che finiscono all’11° posto a soli 5 punti dal decimo.

Le Medal Race di venerdi 7 saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Youtube dell’Europeo di Vilamoura: https://www.youtube.com/watch?v=QFZrrnn6c7c

470 FEMMINILE – Dopo il podio mondiale conquistato due mesi fa su questo stesso campo di regata, Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare) si confermano con un Europeo di vertice. Dopo 11 prove di flotta (7-12-6-13-13-7-7-10-1-7-4) partiranno in finale dal 5° posto.

Anche se l’aritmetica non lascia alle azzurre la possibilità di migliorare la posizione (il 4° posto dista 22 punti e il podio 23), la Medal offre la chance di confermarsi nel gruppo delle migliori a 80 giorni dalle Olimpiadi di Tokyo (Enoshima).

Cambio della guardia al comando, dove le francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz (1-5-1-6-8-3-3-11-6-4-1) partono per la Medal da prime con 10 punti di vantaggio sulle spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina in difesa (3-3-2-3-3-16-2-6-7-8-11), e 13 sulle svizzere Linda Fahrni e Maja Siegenthaler migliori di giornata (6-8-4-2-17-9-4-3-3-10-2). In corsa per il podio anche le inglesi Hannah Mills e Elidh McIntyre (2-2-12-17-11-1-6-1-9-3-5) a 14 punti dalle leader transalpine.

470 MASCHILE – Una buona giornata finale per Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) che porta gli azzurri, già scelti per Tokyo, ad archiviare l’Europeo al 13° posto (16° Open). Un campionato decisamente al di sotto delle loro possibilità, chiuso poi dalla squalifica nella quinta prova che avevano vinto (3-14-14-14-DSQ-20-20-15-13-3-12).

La Medal partirà con in testa i francesi Kevin Peponnet e Jeremie Mion (9-9-1-4-13-2-2-1-5-4-2), che nella classifica Open precedono i kiwi Paul Snow-Hansen e Daniel Willcox (1-10-6-7-1-4-4-3-8-8-5) e gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez (10-2-4-5-6-11-12-8-3-1-4), a pari punti con gli svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergostrom (5-5-2-9-15-7-UFD-4-2-2-3) che sono terzi europei. Il podio continentale è praticamente già deciso.

La chiusura degli altri giovani esordienti italiani: 18° Maximilian Kuster (YC Sanremo) e Alessandro Montefiori (YC Monaco) (26-25-23-26-21-24-23-28-27-25-24), 20° Claudio Bucci (CV Eridio) e Francesco Berardi (AV Alto Sebino) (DPI-29-DPI-28-28-27-21-29-29-22-27).

470 MIXED – E’ sfumata sul più bello, per una protesta persa nella tarda serata di mercoledi 5, la Medal Race per Marco Gradoni (Tognazzi MV), e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle): la squalifica sostituisce il 5° di manche e dopo le due prove di oggi (6-19) i due azzurri chiudono all’11° posto, appena 5 punti dalla Medal che avrebbero meritato visto che sono stati stabilmente nella top-10 del campionato (4-8-20-25-3-16-4-10-DSQ-6-19). Resta un campionato di buone sensazioni nel confronto con la migliore flotta Mixed, chiudendo al 10° posto europeo e 6° di nazione.

In testa gli israeliani Nitai Hasson e Saar Tamir (11-2-1-1-10-8-1-20-7-1-1) anche oggi due primi, hanno 12 punti sui tedeschi Theres Dahnke e Matti Cipra (16-1-2-21-6-1-12-4-4-4-5), mentre fuori portata dalle prime due posizioni i terzi sono gli inglesi Vita Heatcote e Ryan Horr (14-4-3-8-18-9-2-9-UFD-10-4).

Le altre coppie miste azzurre chiudono il campionato con questa classifica europea: 15° posto per Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Francesco Padovani (LNI Mandello) (25-13-18-11-11-18-31-21-5-23-10); 17° Andrea Totis (LNI Mandello) e Alice Linussi (SVBG) (9-28-21-10-31-29-8-17-13-25-3); 19° Maria Vittoria Marchesini (SVBG) e Bruno Festo (LNI Mandello) (8-6-13-27-24-UFD-21-26-14-24-11), e 32° Francesco Crichiutti e Cecilia Fedel (TPK Sirena) (29-27-25-31-30-31-34-29-28-12-27).

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Joao Costa Ferreira – Osga_photo

Sole, vento in crescita da 10 a 13 nodi, mare appena increspato, e altre sei regate, due manche per ciascuna delle tre flotte dell’Europeo 470 Maschile, Femminile e Mixed a Vilamoura in Portogallo. Il campionato si avvia alla fase finale, giovedi previste altre due regate di flotta e venerdi le Medal Race a punteggio doppio tra i migliori 10 delle classifiche che assegneranno i titoli e i podi di categoria. Si ricorda che il 470 Maschile e Femminile rappresentano due delle discipline olimpiche per i prossimi Giochi di Tokyo, mentre il 470 in versione Mixed (un uomo e una donna) è stato provvisoriamente indicato come disciplina olimpica per Parigi 2024, in attesa di ratifiche e aggiornamenti dal CIO.

470 FEMMINILE – Cominciamo da questa categoria, nella quale la coppia azzurra formata da Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare), bronzo mondiale in carica, sono ancora in corsa per un posto nella Medal Race ma anche sul podio.

Oggi dopo una prima manche dignitosa e in rimonta, hanno vinto la seconda con un gran finale (10-1) guadagnando una posizione nella classifica dove adesso occupano il 6° posto europeo (7° Open) dopo nove prove, con la zona podio distante esattamente 24 punti, ma altre due regate da disputare prima della Finale Medal Race a punteggio doppio. Terzetto di testa invariato con le spagnole Silvia Mas Depares e Patricia Cantero Reina in difesa (6-7), le francesi Camille Lecointre e Aloise Retornaz (11-6), e le svizzere Linda Fahrni e Maja Siegenthaler migliori di giornata (3-3).

470 MASCHILE – Per Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) un’altra giornata anonima (15-13), che li tiene al 14° posto europeo (18° Open), con scarse possibilità di agguantare la Medal Race. Peccato perché nei quartieri alti della classifica è un Europeo interessante. In testa sono passati con i francesi Kevin Peponnet e Jeremie Mion (1-5), che nella classifica Open precedono i kiwi Paul Snow-Hansen e Daniel Willcox (3-8) e gli australiani Matt Belcher e Will Ryan (2-11), mentre il podio europeo comprende i sempre consistenti svedesi Anton Dahlberg e Fredrik Bergostrom (4-2), e gli spagnoli Jordi Xammar e Nicolas Rodriguez (8-3).

Invariata la classifica europea degli altri giovani esordienti italiani: 18° Maximilian Kuster (YC Sanremo) e Alessandro Montefiori (YC Monaco) (28-27), 20° Claudio Bucci (CV Eridio) e Francesco Berardi (AV Alto Sebino) (29-DNC).

470 MIXED – Fanno sul serio Marco Gradoni (Tognazzi MV), e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), grazie all’ennesima giornata di battaglia tra le posizioni di vertice (10-5) rosicchiano ancora una posizione e salgono al 5° posto della classifica europea (5° anche Open). Ma quel che più conta è che la coppia mista azzurra è a soli 3 punti dagli inglesi Vita Heatcote e Ryan Horr (9-UFD). Più distanti i due equipaggi al comando, gli dagli israeliani Nitai Hasson e Saar Tamir (20-8), e i tedeschi Theres Dahnke e Matti Cipra (4-4).

Gli altri azzurri nella classifica europea: 15° posto per Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Francesco Padovani (LNI Mandello) (21-6); 19° Andrea Totis (LNI Mandello) e Alice Linussi (SVBG) (17-14); 21° Maria Vittoria Marchesini (SVBG) e Bruno Festo (LNI Mandello) (26-15), e 32° Francesco Crichiutti e Cecilia Fedel (TPK Sirena) (29-30).

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

Foto: Joao Costa Ferreira – Osga_photo