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La Sezione di Milano della Lega Navale Italiana sta portando avanti una piacevole e interessante iniziativa, in questo periodo di emergenza che vede sospese le consuete attività presso le proprie Basi Nautiche e in Sede.

E' stato programmato un Corso di vela per bambini "Pronti a salpare, impariamo la vela" online e gratutito, condotto dal Coordinatore Didattico Raffaele Ravaglia , che sarà possibile seguire tutte le domeniche mattina a partire dal 29 marzo su Youtube (LegaNavaleItalianaMilano). L'iniziativa si rivolge a tutte le famiglie della nostra città, per diffondere la passione per il mare, sperando di poter presto condurre i piccoli futuri velisti a provare la vela all'aria aperta.

Con  Raffaele Ravaglia, Coordinatore della Didattica per le nostre Basi Nautiche Idroscalo (Mi) e Dervio(Lc),  si scoprirà a piccoli passi "come funziona" la vela, aiutati dai disegni. Le mini-lezioni sono settimanali, disponibili sul canale Youtube e totalmente gratuite.

È stata siglata una convenzione tra l’istituto tecnico “Green-Falcone e Borsellino” e la Sezione di Mirto Crosia della Lega Navale Italiana. A sottoscrivere l’intesa, il Presidente della Sezione Mirto Crosia, Eugenio Fusaro De Marco, e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Alfonso Costanza. Il progetto, che rientra nell’alternanza scuola-lavoro, partirà da subito e interesserà gli studenti dell’indirizzo Trasporti e Logistica, Conduzione del mezzo navale.

La Lega Navale Italiana, promuovendo lo spirito marinaro e la conoscenza dei problemi marittimi, favorisce la tutela dell’ambiente marino e sviluppa iniziative culturali, naturalistiche, sportive e didattiche per raggiungere i suoi scopi. Opera con le amministrazioni pubbliche centrali e periferiche, con le Federazioni sportive del Coni e con le Leghe Navali Marittime straniere.

La Lega e l’IIS Green-Falcone e Borsellino si sono messi già al lavoro. Saranno i fautori della prima pietra miliare dell’antica Sybaris da apporre sulle rive dei Laghi di Sibari, in memoria degli Achei che approdarono sulle coste calabre a dare vita a quella che poi divenne la Magna Grecia. L’opera sarà realizzata dall’artista Rossana Gerbasi.

Il 28 maggio 2020 – presso la sede galleggiante dell'Associazione Marevivo Onlus, Lungotevere Arnaldo da Brescia Scalo de Pinedo a Roma – avrà luogo (emergenza coronavirus permettendo…) “I NODI: ovvero l’arte di annodare”, un incontro organizzato dalla Lega Navale Italiana – Delegazione Universitaria Roma Tre Sud Ovest in collaborazione con il Touring Club Italiano Club di Territorio di Roma.

Fin dall’antichità il nodo accompagna in maniera costante il cammino dell’uomo. Non è un caso che nell’arco della storia tale figura compaia in quasi tutti i contesti culturali e geografici. Ripercorrere la storia del nodo significa pertanto ripercorrere quella di una espressione fondamentale della vita e dello spazio abitato dall’uomo.

Dall’antico Egitto alla Grecia, dall’antica Roma ai Celti, durante il medioevo e fino ai giorni nostri, accanto al suo utilizzo pratico nella vita quotidiana si è sviluppato un ampio ventaglio di significati simbolici.  Durante l'incontro si affronteranno alcune tappe di questa lunga storia per poi concentrarci sull’uso dei nodi nella marineria a vela Infatti è soprattutto in questo ambito che si è sviluppata e affinata quella che può definirsi l’arte dei nodi. Essa ha consentito la realizzazione di innumerevoli tipi di legature ciascuna delle quali, anche se destinata ad un uso specifico, ha la caratteristica d’essere resistentissima e di poter essere sciolta con grande facilità e celerità in qualsiasi condizione di tempo.

Nel corso dell'incontro si mostrerà la pratica di come si realizza un nodo, il cui utilizzo risulta utilissimo anche in molte attività che si praticano nel tempo libero, dalla pesca al campeggio L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Touring Club Italiano. Particolare ringraziamento va all’Associazione Marevivo Onlus che ospiterà l’evento nella propria sede.

 

Le prenotazioni sono aperte dal 13 maggio al 25 maggio 2020 all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Nell’email di prenotazione indicare: Cognome, Nome, numero di telefono, numero di tessera TCI/LNI

Il progetto “Pirati sbandati”, presentato dalla Sezione di Pozzallo della Lega Navale Italiana, ha raggiunto il suo obbiettivo di raccolta fondi.

Il 4 febbraio, si è infatti conclusa la campagna di crowdfunding per l’unico progetto selezionato in Sicilia, su scala nazionale, dalla piattaforma OSO – Ogni Sport Oltre – promossa dalla Fondazione Vodafone Italia.

Grazie al contributo di 71 sostenitori, tra privati e aziende del territorio, che hanno creduto in questo progetto innovativo e solidale, “Pirati sbandati” offrirà a persone diversamente abili un’esperienza speciale, finalizzata alla pratica della vela d’altura.

Verranno organizzate attività sportive, sia di livello teorico, sia di livello pratico, su un’imbarcazione sequestrata al traffico illegale e recentemente riassegnata alla Sezione L.N.I. di Pozzallo, ribattezzata “Vitae” proprio per sottolineare la sua “nuova vita” nelle attività di vela solidale.

Tutte le attività si svolgeranno in gruppo – in modo da favorire la socializzazione e la condivisione – e vi potranno prendere parte tutte le organizzazioni che si occupano di disabilità, perché lo sport sia davvero un’opportunità per tutti.

L’associazione “Piccoli Fratelli Onlus” di Modica è stata la prima ad aderire al progetto “Pirati sbandati”, aperto a tutte le associazioni che si occupano di diversamente abili. Partecipare è semplice: è sufficiente contattare la Sezione L.N.I. di Pozzallo ai seguenti recapiti:

   *Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   ---   Referente del progetto: Cell.: 329.1877281

La Lega Navale Italiana – che da sempre promuove attività ambientalistiche e naturalistiche – visti i risultati ottenuti nel corso del 2019 ha ritenuto utile ed appropriato proseguire  il programma di divulgazione che ha coinvolto pubblico ed istituzioni, quali il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.

Uno Spiccato interesse è stato dimostrato nei confronti della collaborazione con l’ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) al fine di poter sviluppare un’attività di Citizen scienze, ovvero tutte quelle attività che coinvolgono il pubblico nella ricerca e nei progetti scientifici e nel monitoraggio ambientale.

La collaborazione LNI-ISPRA, oltre a prevedere il coinvolgimento dei cittadini, si prefigge l’obiettivo di raccogliere informazioni su specie marine di particolare pregio, nell’ambito di una fruizione nautica diportistica e subacquea secondo comportamenti ambientalmente corretti e sostenibili.

Le attività di collaborazione tra LNI ed ISPRA verranno realizzate tramite il Progetto A.MAR.SI (formAre inforMARe beneSere ambIente), che prevede anche la partecipazione dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS).

Il progetto A.MAR.SI si suddivide in tre fasi:

- Attività di formazione ed informazione: sarà curata dai ricercatori ISPRA, in collaborazione con CCA-LNI, che diffonderanno schede e materiale educativo per l’osservazione e il riconoscimento delle specie, oltre che per il corretto svolgimento delle pratiche di avvistamento.

- Attività di Monitoraggio in mare: saranno svolte da appassionati di mare iscritti alle sezioni della LNI, e saranno finalizzate alla raccolta di dati ed informazioni riguardanti l’avvistamento di specie marine protette (cetacei, tartarughe e foche), specie non indigene (pesce palla), rifiuti galleggianti e non, organismi marini impigliati in reti e segnalazioni inerenti la presenza di Posidonia oceanica.

Le attività di monitoraggio nazionali, chiamate Blueblitz, potranno essere organizzate dalle sezioni LNI.

– Raccolta ed elaborazione dati: sarà a cura di Ispra e del CCA della LNI. I risultati saranno diffusi anche mediante pubblicazioni sui siti istituzionali di ISPRA e LNI con eventuale organizzazione di eventi dedicati, che vedranno anche la premiazione delle foto e segnalazioni più significative.

L’inizio dell’attività A.MAR.SI, che è inserita nel più grande progetto europeo blueHealt, è prevista per giugno 2020, e sarà preceduta da incontri territoriali ed interregionali con le  Sezioni/Delegazione della LNI, con l’intervento di esperti che possano spiegare il materiale formativo predisposto e le iniziative in mare.

La Lega Navale Italiana Sezione di Trieste ha presentato il programma e le iniziative 2020 di Dis-Equality – Amareterapia ed ha annunciato che l’obbiettivo è l’apertura del più importante polo inclusivo dedicato alle disabilità e della concessione d’uso della Diga Vecchia di Trieste.

L’ idea di Dis-Equality nasce nel 2012 da Berti Bruss, triestino affetto da depressione, ed Egidio Carantini pavese cieco totale, che decidono di condividere ed affrontare il disagio personale ed esistenziale di entrambi condividendo le incognite di un viaggio in mare in barca a vela, un Giro d’Italia primaverile di 3.750 miglia, durato 76 giorni. Raccontata nel libro “Io i tuoi occhi, tu l’anima mia”, l’esperienza di entrambi mette le basi di quello che alla fine del viaggio denomineranno Amareterapia.

Con il sostegno della LNI di Trieste, dal 2012 al 2017 sono stati organizzati con continuità eventi per lo studio, il sostegno e la promozione delle attività dedicate alle diverse abilità. Sono stati realizzati poi alcuni convegni su “Sport & Disabilità” in collaborazione con la Consulta Regionale delle Persone Disabili e delle loro Famiglie del Friuli Venezia Gulia e sei edizioni di “Diversamente Barcolana” con equipaggi inclusivi composti originariamente da 8 velisti nel 2012 fino ad arrivare ai 72 partecipanti nel 2019, edizione in cui il Brand DIS-EQUALITY ha avuto il prestigio di presentarsi alla Coppa d’Autunno come il comune denominatore delle diverse abilità presenti.

Nel marzo del 2018 grazie al successo mediatico e di pubblico di Dis-Equality, Sport, Bullismo e Disabilità, convegno organizzato per la Consulta Provinciale degli Studenti delle Scuole Medie Superiori presso la sala convegni del Resort di PORTOPICCOLO a Sistiana, Dis-Equality-Tutti Diversamente Uguali, diventa il Brand concettuale e filosofico dell’inclusione delle persone con disabilità, senza barriere e senza esclusi, nel mondo dello sport, della musica e della cultura.

Nel settembre del 2018 dopo l’ottenimento del comodato d’uso di Justmen da parte di Pierluigi Surace, proprietario di un’imbarcazione di 12 metri concepita e allestita per l’imbarco autonomo e la movimentazione indipendente delle persone in carrozzina, Lni-Progetto Dis-Equality amplia ulteriormente le possibilità di insegnamento per la navigazione d’alto mare a supporto di tutte le patologie.

Nel 2019, in occasione della ricorrenza del  centenario della fondazione della sezione di Trieste della Lega Navale Italiana, Lni-Dis-Equality ha progettato e realizzato “Un viaggio di speranza - Giro d’Italia in cento giorni” con una  flotta di imbarcazioni composte da equipaggi inclusivi di persone con disabilità, viaggio che prevedeva cinquanta tappe con conferenze illustrative presso le sezioni della Lega Navale Italiana presenti lungo il percorso. Al termine delle 3000 miglia di mare percorse, cinquanta persone fragili ed i relativi accompagnatori hanno avuto l’opportunità di godere dei benefici fisici e psicologici del mare e della libertà della navigazione finora a loro negati.

Dis-Equality vuole dimostrare che le patologie trattate, dalle sensoriali, alle cognitive, alle psichiche, alle fisiche parziali quali la paraplegia a quelle invalidanti totali quali la tetraplegia, non rappresentano un ostacolo; a dimostrazione che il mare e le discipline ad esso legate conferiscono una caratteristica terapica assoluta in termini di benessere ed equilibrio.

Il progetto e il prestigio del Polo Inclusivo Nazionale e la specificità del progetto rappresenterà un passo significativo ed innovativo essenziale per il sostegno, la promozione e l’inclusione attiva e concreta nel mondo della disabilità.

Inoltre, per quest’anno è stato costituito il Dis-Equality Sailing Team che parteciperà in formula inshore ed offshore al calendario di regate nazionali riservate sia alle categorie paralimpiche che assolute.