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Si è chiuso sull’alto lago di Garda il CICO 2021 Frecciarossa, il Campionato Italiano delle Classi Olimpiche della vela che ha visto in gara 324 atlete e atleti in 11 classi olimpiche e Para Sailing, compresi numerosi stranieri da un totale di ben 23 nazioni. Il campionato ha coinvolto diverse località con campi di regata a Malcesine (classi Para Sailing Hansa 303 e 2.4mR), Navene (Formula Kite), Torbole (470 Mixed, Finn, windsurf iQFOiL maschile e femminile), Arco (le acrobatiche 49er, 49er FX e Nacra 17) e Riva del Garda (i singoli ILCA 6 e ILCA 7).

La “piccola Olimpiade” della vela azzurra si è confermata un evento di successo, per la partecipazione, l’organizzazione e anche per l’aspetto sportivo, con tante regate e il rispetto quasi totale del programma agonistico, grazie alle condizioni ideali del lago.

Il CICO 2021 Frecciarossa sul Garda ha evidenziato anche nuovi standard tecnici: per la prima volta sono stati disposti in acqua ben sei campi di regata tutti equipaggiati solo con boe elettriche, sviluppate dai primi test nel post-lockdown del giugno 2020 fino a raggiungere un'affidabilità ormai vicina al 100%. Un investimento fatto dal Consorzio Garda Trentino Vela, riconosciuto dalla FIV, grazie all'unione di tutti i circoli: Circolo Vela Torbole, Circolo Surf Torbole, Circolo Vela Arco, Lega Navale di Riva del Garda e Fraglia Vela Riva, nonché dei comuni di Torbole, Arco e Riva del Garda e di istituzioni come Provincia Autonoma di Trento con Trentino Marketing e Garda Trentino. Grazie al lavoro comune, questo CICO 2021 ha raggiunto gli ambiziosi obiettivi che solo nel 2020 sembravano impossibili da realizzare.

La giornata finale, come da previsioni, si è rivelata difficile dal punto di vista meteo: cielo nuvoloso già al mattino, e quindi pioggia leggera, hanno impedito la consueta circolazione dei venti del Garda. Sono riusciti a fare una regata solo le classi Para Sailing 2.4 mR e Hansa 303 Singoli, il windsurf iQFOiL (la tavola a vela dotata di foil) e i Formula Kite. Nel pomeriggio sono usciti con aria leggera anche 470 e Finn da Torbole, e i singoli ILCA 6 e 7 da Riva. Fermi invece gli skiff acrobatici ad Arco.

L’iQFOiL, una delle new entry per Parigi 2024, ha assegnato i titoli con molte regate, nei diversi formati tecnici previsti: Race che Slalom, è stata la più numerosa tra le classi presenti al CICO 2021 Frecciarossa, e si è distinta per l'importante e qualificata partecipazione internazionale, numero record per un Campionato Italiano di Classe Olimpica. Anche il Kitefoil ha deciso i titoli con le ultime prove disputate domenica mattina presto, con un finale all’ultimo volo sempre spettacolare.

Novità interessante anche il 470 che da maschile e femminile è diventato disciplina olimpica unica con equipaggio misto, un cambiamento epocale che sta provocando grande movimento di equipaggi alla ricerca della giusta configurazione. Questo CICO 2021 Frecciarossa è stata la prima occasione di confronto vero per molti di loro.

IL TROFEO CARLO ROLANDI

In ricordo del Presidente Onorario FIV, figura storica della vela italiana, ex presidente FIV e atleta olimpico, scomparso quest’anno, la FIV ha istituito il Trofeo Challenge Carlo Rolandi da assegnare al circolo risultato primo nella classifica a punti per le prestazioni dei propri equipaggi al CICO 2021 Frecciarossa.

I primi 10 circoli ricevono premi in denaro dalla FIV, i primi tre sono saliti sul podio e il primo è stato premiato con il Trofeo Challenge consegnato dai figli di Carlo, Adele e Giggi.

Il primo vincitore del Trofeo Challenge Carlo Rolandi è la Sezione Vela Guardia di Finanza. Al secondo posto lo Yacht Club Italiano, al terzo la Fraglia Vela Malcesine.

Si è chiuso con una lunga e festosissima premiazione il CICO 2021 Frecciarossa.

I RISULTATI FINALI, I PODI TRICOLORE E GLI ALTRI PREMI

Nacra 17 (5 equipaggi) totale 12 prove, con 2 scarti

L’olimpico di Rio 2016 e campione del mondo 2019 Vittorio Bissaro (Fiamme Azzurre), e la sua prodiera in questa occasione Alice Sinno (Fiamme Azzurre), conquistano il titolo italiano con 1 punto di vantaggio sui giovani ex olimpici giovanili 2018 Andrea Spagnolli (FV Malcesine) e Alice Cialfi (CV Ventotene), che è anche il primo della classifica Under 24. Terzo posto per Carl Arto Hirsch ed Elettra Orsolini (Compagnia della Vela di Roma). Nella classifica Under 24 secondi Hirtsch e Orsolini e terzi Carlo Centrone e Martina Giusti (LNI Ostia).

49er maschile (8 equipaggi) totale 12 prove, con 2 scarti

I campioni italiani sono Simone Ferrarese (CV Bari) e Leonardo Chistè (Aeronautica Militare), un titolo sugellato da ben 8 primi su 12 regate. Al secondo posto Marco Anessi Pè e Edoardo Gamba (AN Sebina) unico altro equipaggio a vincere delle manche, e al terzo posto tra gli italiani due del team di Luna Rossa Prada Pirelli all’ultima America’s Cup: Jacopo Plazzi (CC Aniene) e Matteo Celon (Fraglia Vela Malcesine). Al terzo overall la coppia di Hong Kong formata da Akira Sakai e Russell Aylsworth. Premiati come primo equipaggio Under 23 Gianmarco Mascia e Pietro Cordini (CV Porto D’Agumu, in Sardegna). Secondi U23 Giovanni Sanfilippo e Claudio Defontes (CC Roggero di Lauria), terzi Tommaso Banfi e Martino Provinciali (CV Bellano).

49er FX femminile (11 equipaggi) totale 12 prove, con 2 scarti

Si confermano campionesse italiane per il secondo anno consecutivo Jana Germani (CNT Sirena) e Giorgia Bertuzzi (FV Malcesine), aggiungendo il titolo al recente 6° all’Europeo in Grecia, grazie a sei primi di giornata, due secondi e un terzo. Jana e Giorgia sono anche le prime della classifica Under 23. Al secondo posto, staccate di appena 4 punti, Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare), e al terzo Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Sveva Carraro (Aeronautica Militare). Terze Under 23 Arianna Passamonti e Giulia Fava (NC Castelfusano). Qualche cambio di equipaggio e attenzione su questa classe acrobatica femminile chiamata a riscattare la mancata qualifica olimpica per Tokyo, in vista dei prossimi Giochi di Parigi 2024.

470 Mixed (23 equipaggi) totale 10 prove con 1 scarto

Parte bene la lunga corsa verso Parigi 2024 per la coppia formata da due ex azzurri di Tokyo 2020, Giacomo Ferrari al timone e Bianca Caruso a prua, entrambi Marina Militare: avevano già in tasca il titolo prima della giornata finale, con quattro primi, un quinto e due sesti posti che sono valsi il tricolore. Sul secondo gradino del podio Maria Vittoria Marchesini (SV Barcola Grignano) e Bruno Festo (LNI Mandello Lario), quarti overall dopo due equipaggi tedeschi. Terzi italiani Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Francesco Padovani (LNI Mandello), settimi assoluti. Il 10° posto overall vale a Marco Gradoni (Tognazzi MV) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle) il primo posto Under 23.

ILCA 7 (52 equipaggi) totale 10 prove con 1 scarto

Con una regata finale di marcamento del rivale diretto, il lecchese Nicolò Villa (CV Tivano) conquista il titolo italiano dell’ex Laser Standard maschile, grazie a una grande costanza di piazzamenti mai oltre il 4° posto. Secondo Gianmarco Planchesteiner (Fiamme Gialle), che è riuscito a contenere il ritorno del triestino Alessio Spadoni (CC Aniene), terzo sul podio. Premiato come primo Under 21 Cesare Barabino (YC Olbia), decimo overall. Secondo U21 Pietro Giacomoni (CV Portocivitanova) e terzo U21 Matteo Paulon (CV Torbole).

ILCA 6 (24 equipaggi) totale 10 prove con 1 scarto

Classifica finale overall con due straniere ai primi due posti: la francese Louise Cervera e la lituana Gintare Scheidt. La classifica delle azzurre infiamma la corsa al tricolore: terza assoluta e campionessa italiana 2021 è Carolina Albano (Fiamme Gialle) premiata per la sua regolarità. Il podio tricolore è completato dal secondo posto di Federica Cattarozzi (CV Torbole) e dal terzo di Chiara Benini Floriani (Fraglia Vela Riva), quest’ultima premiata anche per il primo posto Under 21. Le tre azzurre sul podio sono divise alla fine da appena 4 punti, a conferma di un CICO molto equilibrato. Sul podio Under 21 anche Sara Savelli (CV Torbole) seconda, e Carlotta Rizzardi (CV Torbole) terza.

iQFOiL femminile (13 equipaggi) totale 15 regate, di cui 7 race e 8 slalom, 3 scarti

Meritata vittoria dell’azzurra di Tokyo 2021 Marta Maggetti (Fiamme Gialle), che si è imposta su Giorgia Speciale (Fiamme Oro) con 13 punti di vantaggio. La Speciale ha vinto l’ultima prova di race disputata domenica mattina. Terzo posto assoluto alla tedesca Theresa Steinlein, mentre la locale Sofia Renna (Circolo Surf Torbole), conquista il bronzo tricolore, vincendo nella categoria Under 21, grazie ad un ottimo quinto assoluto. Secondo e terzo posto under 21 rispettivamente di Linda Oprandi (Windsurfing Club Caldaro) e Marta Monge (CN Finale).

iQFOiL maschile (44 equipaggi) - totale 13 regate di cui 8 race e 5 slalom, 3 scarti

Podio assoluto internazionale con netta vittoria dell’olandese Huig Jan Tak, secondo posto del brasiliano Ghannam e terzo dello svizzero Elia Colombo. Campione Italiano 2021senior e under 21 per il portacolori del Circolo Surf Torbole Nicolò Renna, che con l’ultima prova è riuscito a passare Matteo Iachino (Yacht Club Italiano), secondo e quinto assoluto; bronzo tricolore per Daniele Benedetti (Fiamme Gialle). La classifica under 21 oltre all’oro di Renna, secondo posto di Alessandro Josè Tomasi (fraglia Vela Riva) e di Manolo Modena (Circolo Surf Torbole).

KiteFoil maschile (23 equipaggi) totale 14 regate, 2 semifinali e 2 Medal Series

Il Formula Kite insieme alle tavole ha regatato la mattina, riuscendo a disputare così le Semifinali e le Medal Series secondo il format con i primi quattro atleti, che si sono giocati il podio finale nella categoria maschile. Il capoclassifica britannico Connor Bainbridge, passato di diritto in Medal con due primi dopo 14 regate, ha conquistato la terza vittoria nella seconda prova di Medal, che ha così chiuso i giochi, come previsto dal regolamento che assegna la vittoria finale al concorrente che raggiunge per primo tre primi posti. Secondo assoluto e Campione italiano 2021 Lorenzo Boschetti (Chia Wind Club), vincitore della prima Semifinale e della prima Medal. Terzo assoluto e secondo italiano Riccardo Pianosi (CV Portocivitanova), premiato anche come primo Under 19, mentre Mario Calbucci (Yacht Club Italiano) conquista il terzo gradino del podio tricolore. Sul podio Under 19 anche Angelo Soli (Hang Loose) secondo, e Felice Saturnino De Nicolò (Maselli Kite) terzo.

KiteFoil femminile (7 equipaggi) totale 14 regate e 2 Medal Series

Anche le donne del Formula Kite hanno disputato le ultime due finali domenica mattina nelle acque antistanti Navene (Malcesine), spot principe della disciplina. Appassionante testa a testa per la conquista del titolo italiano tra Maggie Pescetto (YC Italiano) e Sofia Tomasoni (WC Cagliari). Mentre la vittoria assoluta è andata alla francese Lauriane Nolot, la Pescetto grazie ad un 5-2 nelle finali si è assicurata il titolo italiano, lasciando il secondo posto alla campionessa olimpica giovanile 2018 Sofia Tomasoni (3-5 nelle finali), ribaltando il finale dello scorso anno a Follonica. Il terzo gradino del podio va a Tania Laporte (Chia Wind Club). Premiata come prima Under 19 va a Irene Tari (CV Portocivitanova), sesta overall.

CLASSE OLIMPICA DI TOKYO 2020

Finn (17 equipaggi) totale 10 prove con 1 scarto

Ultimo CICO per lo storico singolo olimpico che non sarà più disciplina a cinque cerchi.  Enrico Voltolini (CV Erix), grinder su Luna Rossa Prada Pirelli in Coppa America, aveva conquistato il titolo tricolore già ieri, grazie a 5 primi su 10 prove. Gradino d’onore per Roberto Strappati (LNI Ancona), grazie alla vittoria nella prova finale, e terzo posto per Matteo Iovenitti (CC Aniene). Marko Kolic (FV Peschiera) perde il podio a causa della squalifica per partenza anticipata con bandiera nera nella prova conclusiva.

CLASSI PARA SAILING

2.4mR (17 equipaggi) totale 10 prove con 1 scarto

Con il campione uscente Antonio Squizzato impegnato nel Mondiale a Tampa (Florida, USA) in questi giorni, il suo successore per il titolo è Davide Di Maria (SCG Salò), 6 primi su 10 prove. Al secondo posto Giancarlo Mariani (Liberi nel vento), staccato di 17 punti e con 1 solo punto di vantaggio sul terzo, Angelo Boscolo (Jesolo Yacht Club).

Hansa 303 Singolo (17 equipaggi) totale 8 prove con 1 scarto

L’esperto Marco Gualandris (CV Sarnico), due partecipazioni alle Paralimpiadi 2008 e 2012 con la classe Skud, vince il titolo italiano della classe Para Sailing Hansa 303 versione in singolo, precedendo di 5 punti il secondo classificato, Fabrizio Olmi (LNI Milano), vincitore dell’ultima prova, e di 6 punti il terzo Vincenzo Gulino (CV Crotone).

Hansa 303 Doppio (13 equipggi) totale 4 prove con 1 scarto

La particolarità di questa barca Para Sailing è quella di essere adatta sia a singoli che a coppie, questo facilita un maggiore coinvolgimento di equipaggi e spesso la stessa barca disputa più regate al giorno nelle due diverse configurazioni. Il titolo della categoria Hansa Doppio va a Silvia Ranni (CV Muggia) e Costanza Caruso (LNI Trieste), davanti a Valentina Diana e Maria Cristina Atzori (Veliamoci, in Sardergna). Terzo posto a Roxana Diana Salomon (LNI Brescia) e Stefano Ramazzotti (FV Desenzano).

 

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FONTE e FOTO: Comunicato stampa FIV

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