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Aisf-Odv (Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica) in collaborazione con la Lega Navale Italiana - Sezione di Palermo è orgogliosa di presentare l’evento “Vele Spiegate per la Fibromialgia” una veleggiata di 2 giorni dal 24 e 25 Luglio 2021. Lo scopo è quello di sensibilizzare e tenere sempre più alta l’attenzione sulla Sindrome Fibromialgica che, ancora oggi, non è inserita nei L.E.A e non è considerata una patologia cronica e invalidante, arrivando dal mare in alcuni paesi della costa tra Palermo e Castellammare del Golfo per portare informazione, incontrare le amministrazioni, i medici e i pazienti del luogo affinché si conosca questa patologia e possano nascere percorsi per creare realtà di aiuto e supporto per i pazienti.

L’imbarcazione COMET 45S “Quattrogatti” di Andrea Casini della Lega Navale Italiana - Sezione di Palermo con a bordo alcune volontarie dell’associazione e la Vicepresidente Giusy Fabio partiranno da Palermo sabato alle 10,30 e raggiungeranno Castellammare del Golfo, passando per Isola delle Femmine, Capaci e Balestrate.

L’imbarcazione sarà seguita via terra dal Presidente dell’associazione Il Prof. Piercarlo Sarzi Puttini che incontrerà le amministrazioni e i pazienti nell’attesa che arrivi l’imbarcazione. Questo evento è nato grazie anche al supporto del Cesvop (Centro di Servizi per il volontariato di Palermo) insieme ad altre due associazioni Agape Odv e Arcoiiris come iniziativa in rete degli ETS (Sire). L’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Siciliana – Assessorato della Salute e dei comuni di Palermo, Isola della Femmine, Balestrate e Castellamare del Golfo.

La veleggiata sarà l’occasione di presentare la partecipazione della Sezione alla prossima regata d’oltremare Palermo-Montecarlo che si terrà dal 21 al 26 agosto prossimi, competizione che ha visto sempre la Lega Navale Palermo presente per la promozione di eventi sociali di rilievo.

I due eventi avranno proprio lo scopo di accendere i riflettori su questa patologia “invisibile” - in un modo unico e particolare come questo – consentendo alle varie realtà che si incontreranno di conoscere la Fibromialgia e di andare avanti nella battaglia per il riconoscimento della malattia da parte del sistema sanitario nazionale.

La sindrome fibromialgica è una forma comune di dolore muscolo scheletrico diffuso e di affaticamento che colpisce circa 2 milioni di italiani con una netta prevalenza al femminile. Questa condizione viene definita “sindrome” poiché esiste un complesso di segni e sintomi clinici che si presentano associati in modo da configurare il quadro caratteristico, che può essere provocato da processi fisiopatologici differenti. È una “malattia invisibile” perché non ha segni riconoscibili – né visibili sui corpi dei pazienti, né rilevabili tramite esami radiologici. Dunque, a causa della mancanza di segni clinici ed esami strumentali che forniscano una diagnosi univoca, essa è ancora una patologia controversa. I suoi sintomi sono complessi, numerosi e invalidanti: il dolore diffuso per tutto il corpo, la stanchezza cronica, i disturbi del sonno e i dolori somatici diminuiscono notevolmente la qualità della vita dei pazienti. I malati si devono scontrare anche con l’ignoranza e lo scetticismo di molti, persino professionisti sanitari, che non riconoscono come “reale” questa malattia. Tutto ciò, inoltre, si accompagna a una comorbidità rilevante con disturbi dell’umore e d’ansia, che contribuiscono alla svalutazione e alla sofferenza dei pazienti, accusati di avere “tutto nella propria testa”. Infine, i sintomi variegati e la grande variabilità del quadro clinico tra un paziente e l’altro rendono le terapie farmacologiche generalmente poco efficaci.

Alla cerimonia che si terrà sabato 24 Luglio, h 9, presso il Polo “oltre le barriere” della Lega Navale Italiana alla Cala di Palermo, saranno presenti numerose autorità comunali oltre al Presidente di Aisf Odv Prof.Piercarlo Sarzi Puttini, il Presidente della Lega Navale di Riposto Giuseppe Pulvirenti,  l’Avvocato Paolo Rugolo Coordinatore provinciale di Palermo Rete Civica Salute, il Presidente dell’Associazione  Donna Attiva Ina Modica, il Presidente dell’Associazione Agape Odv Vita Barbera, Referente delegazione Cesvop del distretto di Bagheria Gianluca Rizzo. Farà gli onori di casa il Presidente LNI Palermo, Beppe Tisci.

Sport e inclusione alla Lega Navale Italiana di Trapani. Presso la sezione siciliana, infatti, sono iniziati dei corsi di vela dedicati a persone disabili di ogni età.

I corsi, organizzati dalla LNI di Trapani, sono iniziati a giugno e constano di tre appuntamenti settimanali con le imbarcazioni Hansa 303, anche grazie al coinvolgimento della cooperativa Voglia di Vivere e dall’associazione Sos Autismo.

“Questa iniziativa – ha commentato Massimo Sparta, Vicepresidente della sezione trapanese della LNI – sta ottenendo grandi risposte. Le barche sono mono e biposto, il ché permette di veleggiare con coloro i quali riportano delle disabilità agli arti. Le imbarcazioni (Hansa 303, ndr), infatti, non hanno un classico timone bensì un joystick, dal quale è possibile manovrare l’andatura. Il nostro scopo – ha concluso Sparta – è quello di diffondere l’inclusione e la socialità».

La sezione di Napoli della Lega Navale Italiana, con una nota, ha sottolineato come sia "da sempre, impegnata in progetti di forte valenza sociale. Più che un l'obbligo statutario, una vera e propria vocazione: aiutare i più fragili, offrire pari opportunità, sviluppare progetti di inclusione e di diffusione della cultura del mare. Negli anni, tante le iniziative lanciate in tal senso: da una Vela per sperare, nata con l'obiettivo di avvicinare i ragazzi dei quartieri a rischio al mare a Velatamente, progetto di riabilitazione psicosociale realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale della ASL Napoli 1 Centro per pazienti con grave disagio mentale".

In tale quadro, prosegue la nota, "si inquadra anche la richiesta, presentata dalla Lega al Comune di Napoli, per ottenere l'autorizzazione a realizzare una piattaforma al fine di abbattere le barriere architettoniche e consentire l'avvicinamento agli sport nautici delle persone aventi mobilità ridotta o diversamente abili. Grazie alla costruzione di questa pedana, sarà possibile promuovere la pratica della vela, in maniera ancora più efficace e immediata, tra quanti soffrono di un problema fisico o pschico".

Per la Lega Navale Italia di Napoli "è ormai universalmente riconosciuta, infatti, l'importanza di un forte coinvolgimento della persona disabile o socialmente svantaggiata in una stimolante attività di gruppo. Nel caso della vela, si va ben oltre la semplice partecipazione ad una routine quotidiana, ed il coinvolgimento emozionale, la gratificazione ed il senso di autostima vengono senz'altro amplificati. Proprio la vela, negli ultimi anni, è sempre più considerata tra gli interventi riabilitativi innovativi in grado di stimolare ed esaltare le doti dei singoli affetti da disabilità fisiche e mentali, per l'entusiastica risposta di chi ha potuto sperimentarla, dimostrando di essere un'alternativa valida per promuovere un incremento della qualità della vita dei soggetti coinvolti".

Da qui la richiesta per chiedere al Comune di Napoli "l'autorizzazione a realizzare uno "strumento" che potrà, concretamente, aiutare i soggetti disabili a partecipare, dando una risposta fondamentale alla loro necessità di socializzazione e relazionalità.

"Voglio ringraziare il Comune di Napoli che, concedendoci l'autorizzazione, ci ha messo nelle condizioni di poter aiutare i più fragili – ha detto l'avvocato Alfredo Vaglieco, presidente della Lega Navale Italiana di Napoli - La sfida è portare la persona disabile o socialmente svantaggiata a vivere la realtà della vela, così apparentemente "dura" anche per i cosiddetti "normodotati", come un'esperienza da condividere insieme ai compagni dell'equipaggio, in un clima di arricchimento personale enorme e non riproducibile. Ora tocca a noi realizzare, nel più breve tempo possibile, la pedana e lanciare nuovi progetti che ci permettano di coinvolgere il maggior numero possibile di ragazzi."

Grande successo nel fine settimana per l’iniziativa “10.000 vele di solidarietà – Cambiamo rotta insieme”. Tantissime, infatti, sono state le imbarcazioni della Lega Navale Italiana (e non solo) che hanno preso parte all’iniziativa in favore della lotta alle violenze femminili.

Il 4 luglio tutti insieme – donne e uomini, senza schieramenti di parte, pregiudizi o pensieri che dividano – hanno espresso la propria volontà di cambiare rotta. La Lega Navale Italiana, che è tra gli enti patrocinanti, ha fatto la sua parte, grazie alle varie iniziative intraprese tra le sezioni presenti in tutta Italia.

Da nord a sud del Paese, infatti, il mare si è colorato del rosso dei tanti nastri esposti per l’occasione, ma non solo. “10.000 vele di solidarietà – Cambiamo rotta insieme”, infatti, è stata anche l’occasione per tavole rotonde sul tema della violenza sulle donne, come successo a Marina di Camerota, o di mostre fotografiche a bordo barca come organizzato a Chiavari.

Forte è stata la presenza istituzionale, oltre a quella di tanti giovani appassionati di vela e mare. Non è mancato, inoltre, lo sport. Tutte le imbarcazioni partecipanti al Campionato Italiano hansa 303 tenutosi a Porto San Giorgio, hanno infatti esposto il simbolico nastro rosso in testa all’albero.

Ancora una volta la Lega Navale Italiana ha dato prova della sua grande attenzione alle tematiche sociali, sempre mettendo il mare al centro.

Nuova importante iniziativa sociale presso la sezione di Ostia della Lega Navale Italiana, che a partire dal 14 giugno (e fino alla fine dell’estate) consentirà a 50 ragazzi in situazione di disagio a usufruire dei corsi vela settimanali gratuiti.

“Tutti sulla stessa barca”, questo il nome del progetto di inclusione sociale, nasce dalla sinergia tra la LNI di Ostia e il gruppo scout FSE Roma 12. L’idea è maturata  gradualmente tra gli scout, che contano una sezione nautica, grazie all’esperienza dei corsi vela e dal loro desiderio di far salire a bordo i tanti bambini incontrati nelle esperienze di servizio vissute in questo anno.

Si è concluso con la proclamazione dei vincitori, il Concorso “Insieme Cambiamo la Rotta, No alla Plastica in mare, nei fiumi, nei laghi. Cambiamenti climatici, cause e rimedi” indetto dal Ministero dell’Istruzione e dalla Lega Navale Italiana per l’anno scolastico 2019/2020 e, successivamente, prorogato al 1 marzo 2021 a causa della pandemia dovuta al COVID. Il Concorso era rivolto agli alunni delle scuole primarie e secondarie di I e II grado, con lo scopo di stimolare negli studenti una riflessione sulle principali problematiche ambientali, cambiamenti climatici e inquinamento, e favorire una maggiore consapevolezza da parte dei ragazzi sui temi della sostenibilità, della protezione dell’ambiente e della cura della “casa comune”.

Il concorso ha ottenuto un eccellente risultato, sia in termini di partecipazione, con circa 500 elaborati pervenuti, sia in termini di qualità dei lavori presentati. Particolare impressione ha destato nella Giuria mista Ministero dell’Istruzione/LNI la spiccata sensibilità dimostrata dai ragazzi rispetto ai temi del benessere collettivo e dell’adozione di corretti stili di vita, nonché la padronanza dei mezzi espressivi adottati che hanno spaziato dal componimento scritto alla grafica digitale ed agli audiovisivi. 

“La diffusione nelle giovani generazioni della cultura marittima, dell'amore per il mare e dell'impegno per la tutela dell'ambiente marino, costituiscono i principali impegni istituzionali della Lega Navale”, afferma il Presidente Nazionale  ammiraglio Donato Marzano, “ed in questo senso la possibilità di operare in stretta sinergia con il Ministero dell’Istruzione e con le Strutture scolastiche periferiche offerta dal Protocollo di Intesa in vigore,  costituisce uno strumento  essenziale  per raggiungere gli studenti con percorsi formativi e informativi dedicati alla cultura del mare e dell’ambiente. Ringrazio il Ministero dell’Istruzione per la piena riuscita del Concorso, certo di continuare la preziosa collaborazione con altre importanti iniziative a favore dei nostri ragazzi e del mare”. 

Nel corso della cerimonia della premiazione, che si svolgerà in presenza quando le condizioni di sicurezza dovute al COVID 19 lo permetteranno, saranno offerti ai primi due classificati di ogni categoria corsi di vela presso le Sezioni ed i Centri Nautici della Lega Navale, con la possibilità, qualora le condizioni lo consentano, di offrire ai più grandi un periodo di imbarco sulle Navi a Vela della Marina Militare. I lavori degli alunni vincitori, unitamente agli elaborati che hanno ottenuto una menzione speciale da parte della Giuria, troveranno una piena valorizzazione mediante pubblicazione sul Sito istituzionale della Lega Navale.   

 

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La Lega Navale Italiana di Viareggio ha deciso di aderire all’iniziativa “10000 Vele contro la violenza sulle Donne”, che ha lo scopo di attivare l’intero mondo della vela italiana sia sulle coste che sui laghi in un flash mob per esprimere un tangibile e concreto sostegno alla lotta contro la violenza sulle donne.

Il 4 luglio 2021, anche nel mare di Viareggio, l’acqua si riempirà di vele e nastri rossi per dire “basta" a questo fenomeno, definito dall’ONU un flagello mondiale.

La Lega Navale di Viareggio ha aderito subito e con entusiasmo alla manifestazione, conscia che il mondo della vela con le sue varianti e peculiarità ha imparato da tempo a considerare la parità di genere come un fatto assodato.

La manifestazione è aperta a tutti coloro che possiedono una barca a vela e sono, quindi, invitati ad uscire e ad issare sui loro alberi un lungo nastro rosso quale segno distintivo e di appartenenza a questa enorme flotta solidale per “Cambiare rotta insieme”.

 

The Ocean Race, la manifestazione definita il Giro d’Europa della vela, arriva a Genova e la Lega Navale Italiana ha raccolto l’invito per creare un evento all’interno della manifestazione: Sail inclusive.

L’evento è rivolto alle associazioni genovesi del terzo settore che operano nel mondo della disabilità e del disagio sociale. Per l’evento “Sail inclusive” verranno concentrate al porto antico otto barche a vela Hansa 303 presenti nelle sezioni liguri e piemontesi: LNI Sanremo, LNI Savona, LNI Spotorno, LNI Genova Sestri Ponente, LNI Genova Centro, LNI Chiavari-Lavagna, LNI Arona, LNI Meina.

Grazie all’impegno dei soci LNI, dal 17 al 20 giugno (negli orari 9,30-12,30 e 16-19) si potrà provare l’imbarcazione Hansa.  Verrà presentata anche la barca a remi Happy adattata ed utilizzata per la “voga per tutti”.

La premiazione dei ragazzi vincitori di “Disegno il mio mare”, concorso indetto dalla Sezione di San Felice Circeo della Lega Navale Italiana, è stato un momento di gioia per tutti. In primis per gli studenti dell’Istituto Leonardo Da Vinci, che si sono sfidati nel rappresentare uno scorcio del paesaggio marittimo locale. In premio un libro e un corso di vela nei mesi estivi, che la scuola della Sezione sta già organizzando nel rispetto delle norme anti-Covid-19, così da garantire agli allievi lezioni in assoluta sicurezza. A consegnare i riconoscimenti, i nostri istruttori capo Elisa Alessandrini e Valerio Lansuisi, insieme alla dirigente scolastica prof.ssa Loredana Mosillo e alla delegata scolastica, Anna Esposito.

I vincitori del progetto sono stati: Beltramini Sofia, Cerasoli Maya, Pietrocarlo Sofia, Canichella Lena, Capponi Thomas, De Bonis Giorgio, Kaur Sukminder, Kaur Manpreet, Meo Cristian, Egidi Asia, Rizzardi Gianfranco, Carnello Lorenzo, De Rocchis Lorenzo, Friso Diamante, Danese Ilaria, Copacaenu Alessia, Sandon Rebecca, Sandon Simone, D’Angelo Francesco, Esposito Gabriel e Tognoni Greta.

La scuola è al centro delle attività della Sezione, non solo sulla vela, ma anche su temi centrali legati al mare. In primis sulla lotta all’inquinamento, come conferma il concorso “Il mare non è di plastica”. Gli istruttori Elisa e Valerio, peraltro, dal 2001 portano avanti un progetto con la scuola per far conoscere ai ragazzi il mondo della vela e avvicinarli ancora di più al magico mondo del mare. Ciò ha fatto sì che tanti giovani venissero a conoscenza di questo sport, vero e proprio stile di vita, e si appassionassero. Tanto che alcuni di loro hanno deciso negli anni successivi di continuare a praticarlo. “Disegno il mio mare”, comunque, è solo una delle iniziative che la Sezione San Felice Circeo della Lega Navale Italia porta avanti. Negli scorsi mesi, infatti, ci sono stati diversi progetti, accolti con molto calore dalla comunità locale, tra cui “Il mare non è di plastica”. Il concorso a forte carattere ambientale ha visto la partecipazione dei bambini della classe quinta elementare della scuola Colonia Elena di Borgo Montenero. I giovanissimi studenti si sono sfidati nell’elaborare un collage sui temi del mare e ambiente, della vela dello splendido promontorio di San Felice Circeo, sfruttando materiali plastici, e i più meritevoli sono stati premiati con un libro sulla vela. L’obiettivo dell’iniziativa era far capire che materiali come la plastica, solitamente un problema in quanto fonte di inquinamento soprattutto in mare, possono invece avere una nuova vita in positivo: riciclandoli in modo appropriato diventano elemento centrale nella creazione di opere d’arte e non solo.

Con l’inaugurazione del Villaggio allestito presso il Piazzale delle Feste del Porto Antico, è partita ufficialmente la grande avventura di The Ocean Race Europe, la regata velica internazionale che andrà in scena a Genova fino a domenica 20 giugno. La Città ospita la tappa finale della regata, partita lo scorso 29 maggio da Lorient e gustoso antipasto di The Ocean Race-The Grand Finale 2022-2023, il giro del mondo a vela – tra i massimi eventi sportivi a livello globale – di cui Genova ospiterà fra due anni l’ultima tappa.

Alla presenza del sindaco di Genova Marco Bucci, del presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, del presidente dello Steering Committee Genova di Genova The Grand Finale Evelina Christillin, del presidente FIV Francesco Ettorre e del presidente di The Ocean Race Richard Brisius, sono stati tolti i veli all’area del Porto Antico che, fino al 20 giugno, accoglie non soltanto gli appassionati di vela, ma genovesi, visitatori e turisti di ogni età che avranno la possibilità di partecipare a decine di eventi e iniziative all’insegna di sport, cultura, turismo, pesca e sostenibilità ambientale, fra intrattenimento e attività educative.

IL VILLAGGIO

Il Villaggio di The Ocean Race Europe, inaugurato con una grande festa di pubblico e durante il quale il sindaco Bucci ha consegnato le bandiere di The Ocean Race Europe ai circoli FIV-I Zona, si estende su una superficie di 20mila metri quadrati e ospita il villaggio regata, uno spazio Educational & Sail Academy con un’area inclusive per i disabili, un’area food per gustare i tipici prodotti genovesi, la Tor Europe Plaza per inaugurazioni, premiazioni e conferenze, l’area Hospitality & Team riservata agli equipaggi delle barche in gara.

SAIL INCLUSIVE

In occasione della manifestazione genovese, la Lega Navale Italiana ha raccolto l’invito per creare un evento all’interno della manifestazione: Sail inclusive.

L’evento è rivolto alle associazioni genovesi del terzo settore che operano nel mondo della disabilità e del disagio sociale. Per l’evento “Sail inclusive”ranno al porto antico ci sono otto barche a vela Hansa 303 presenti nelle sezioni liguri e piemontesi: LNI Sanremo, LNI Savona, LNI Spotorno, LNI Genova Sestri Ponente, LNI Genova Centro, LNI Chiavari-Lavagna, LNI Arona, LNI Meina.

Grazie all’impegno dei soci LNI, fino al 20 giugno (negli orari 9,30-12,30 e 16-19) si potrà provare l’imbarcazione Hansa.  Verrà presentata anche la barca a remi Happy adattata ed utilizzata per la “voga per tutti”.

 

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FONTE: Comune di Genova

FOTO: The Ocean Race Genova

La Lega Navale Italiana di Messina entra a scuola. Nei giorni scorsi, infatti, è stata stipulata una convenzione tra la sezione LNI e gli istituti “Caio Duilio” ed “Elio Vittorini” per la promozione di iniziative in favore degli studenti.

Il memorandum d’intesa a tre – finalizzato ad arricchire l’offerta formativa sia curriculare che extracurriculare degli studenti che potranno così accedere, a condizioni agevolate, a servizi e attività idonei a favorirne l’aggregazione – è stato firmato alla presenza di Giuseppe Soraci (Presidente LNI Messina) e della Dirigente scolastica professoressa Maria Schirò.

Sia Il “Caio Duilio” che la “Vittorini”, in qualità di partership, potranno aderire a progetti formativi e didattici finanziati dagli enti di promozione sportiva operanti nel settore nautico come la FIV Federazione Italiana Vela, la Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, il CONI, Sport e Salute S.P.A.

I due istituti, inoltre, potranno aderire con le proprie classi al Progetto VelaScuola 2020/2021 promosso dalla FIV e dalla Lega Navale Italiana ed al Progetto di Sport&Salute S.P.A. denominato “SportdiTuttiInclusione”.

“Un sorriso in mezzo al mare”, questo il nome del progetto realizzato sabato 10 aprile dalla Sezione di Catania della Lega Navale Italiana. In convenzione con  l’Associazione L’angelo Federico Onlus, la sezione ha potuto ospitare dieci ragazzi disabili ed i loro accompagnatori a bordo di due delle proprie imbarcazioni a vela (il “Caliente” un Oceanis 440 e “Ionia 97” un Bavaria 47’) assegnate dall’Autorità Giudiziaria  dopo un sequestro delle stesse alla criminalità organizzata.

In occasione dell’evento, Giuseppe Di Cataldo (Presidente LNI di Catania) ha ricevuto il Sindaco di Catania Salvo Pogliese, l’Assessore al Mare Michele Cristaldi, il Presidente dell’Associazione L’Angelo Federico ed il Presidente del Movimento Cristiano dei Lavoratori di Catania Pier Giuseppe De Luca.

Dopo i saluti istituzionali e non, le imbarcazioni – condotte dai Comandanti Francesco Amato e Francesco Toscano con a bordo ciascuna cinque ragazzi e gli accompagnatori – sono salpate per una breve uscita nel Golfo di Catania fino al Porto Rossi, dove hanno fatto una breve sosta. Tale evento, per la sezione LNI di Catania, ha segnato la ripresa delle attività dopo la lunga sosta dovuta alla pandemia.

La Sezione di Catania si occupa già da tempo di queste attività a carattere sociale, avendo stipulato protocolli di intesa con associazioni onlus che curano le attività di persone diversamente abili per favorirne la fruibilità del mare.

Alcune onlus, in collaborazione con la LNI di Catania, hanno anche in programma il varo di una imbarcazione pensata per l’eliminazione delle barriere, in modo da permettere un utilizzo agevole e confortevole da parte dei diversamente abili.