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Il prossimo 19 settembre, alle ore 15:30, presso il Breitling Theatre in occasione del 59° Salone Nautico di Genova, l’Associazione Battibaleno presenterà i risultati della 23ª edizione dell’Operazione Delphis, la tradizionale manifestazione nautica internazionale che ha preso il via quest’anno dal porto turistico di Imperia Porto Maurizio, ed ha coinvolto imbarcazioni provenienti da tutte le coste italiane e di altri paesi del Mediterraneo.

Accanto all'attività di censimento simultaneo dei cetacei, l’edizione di quest’anno ha visto gli equipaggi partecipanti impegnati nella raccolta di rifiuti galleggianti.

I risultati della manifestazione verranno commentati dalla biologa marina Sabina Airoldi, responsabile del progetto “Cetacei, FAI attenzione” dell’Istituto Tethys, a cui Battibaleno collabora fornendo i dati degli avvistamenti dell’Operazione Delphis.

Interverranno: Alberto Marco Gattoni (Presidente Associazione Battibaleno), Enrico Meini (Presidente Assonautica Imperia), Renzo Briano (Responsabile del Gruppo Pelagos della LNI) e Sabina Airoldi (Biologa marina, responsabile del progetto Cetacei FAI attenzione dell’Istituto Tethys).

L’Operazione Delphis 2019 è organizzata dall’Associazione Battibaleno, con il patrocinio del Comune di Imperia, della Regione Liguria, della Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana, di Assonautica Italiana, con il sostegno di Go Imperia, Edinet, Vetus, Start Promotion Eventi e del brand etico di cosmetici Lush.

Alla luce della ormai settantennale storia e tradizione di prim’ordine della subacquea ligure, sia professionale che ricreativa, la Regione Liguria ha varato un protocollo d’intesa per la promozione del “Sistema di distretto ligure della subacqua”, con cui viene attivata una rete fra tutti i soggetti pubblici e privati operativi nel settore, dalle primarie attività produttive di attrezzature alle attività professionali e ricreative dei servizi subacquei, con indotti nei comparti del turismo, della ricerca, della innovazione, della cultura e della tutela dell’ambiente.

L’iniziativa intende valorizzare e favorire, tra l’altro, la modernizzazione, anche in chiave internazionale, del turismo in Liguria valorizzando gli aspetti ambientali e paesaggistici del territorio, nonché favorire lo sviluppo della cultura anche mediante forme di sinergia fra i soggetti pubblici e privati che vi operano e gli operatori turistici. 

Al protocollo d’intesa ha aderito anche la Lega Navale che, con il Delegato Regionale e le sezioni di Lerici e Savona, ha attivamente collaborato alla definizione del progetto del Distretto, che ha individuato le attività e le iniziative di possibile sviluppo.

Sono ben 64 i soggetti aderenti al “Sistema del distretto ligure della subacquea” con firme che, solo per fare alcuni esempi non esaustivi, spaziano dalla Marina Militare – Com.Sub.im. al Comando Legione Carabinieri Liguria, da aziende come Cressi Sub, Mares, RINa services all’ASSOSUB ed all’AISI (Assoc. Imprese Subacquee Italiane), dall’Area Marina Protetta di Portofino a quella di Bergeggi ed al Parco naturale regionale di Portovenere, dal DISTAV Università Genova (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita) alla Sopraintendenza Archeologica belle arti e paesaggio della Liguria ed alla Società Italiana Medicina Subacquea ed Iperbarica, dalla FIPS-AS Liguria alla FIPIA (Fed. Italiana Pesca in Apnea), e dalla CIAS (Confederazione Italiana Att. Subacquee) al PADI Emea, così come dalla HSA Italia (Handicapped Scuba Association International) alla ANASEND (Ass. Naz. Attività Subacquee e Natatorie per Disabili), oltre ai comuni di Chiavari, Diano Marina, La Spezia, Portovenere e decine di diving center o associazioni sub.

Mentre la Regione Liguria coordinerà i progetti e le iniziative, che saranno condivisi nel Comitato di coordinamento costituito con il protocollo d’intesa, e si impegna a promuovere eventuali attività normative e/o regolamentari che si ritengano utili alle finalità del Distretto, i soggetti pubblici e privati aderenti si impegnano a propria volta a collaborare alla realizzazione di tali progetti ed iniziative, anche promuovendo specifiche forme e strumenti di aggregazione (quali convenzioni, consorzi, associazioni, ecc.), in particolare per la partecipazione a progetti finanziati dalla U.E., dallo Stato, dalla Regione e dagli Enti Locali.