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Sono stati presentati il 28 giugno, nella sede della Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia, i risultati della campagna velica del progetto LIFE A-MAR NATURA2000, che in 6 settimane di navigazione ha toccato 50 siti marini italiani della rete europea Natura2000. Un risultato importante che ha superato anche le aspettative iniziali: dovevano, infatti, essere 30 i gioielli naturali più ricchi del Mar Mediterraneo da visitare.

La campagna velica di Federparchi-Europarc Italia, Triton Research, Lipu e Fundación Biodiversidad ha attraversato per due mesi i luoghi più incontaminati del Tirreno, grazie al supporto della Lega Navale Italiana.

La conferenza stampa, moderata dalla giornalista ambientale Letizia Palmisano, è stata aperta dai saluti di Carola De Fazio, Presidente della Sezione della Lega Navale Italiana di Ostia, di Mario Falconi, Presidente del Municipio Roma X e del Capitano di Fregata (CP) Floriana Segreto.

Ha portato una sua testimonianza nel corso della conferenza Maurizio De Rossi, skipper di “Spyros”, barca impiegata nell’ultima tappa della campagna nel Lazio e in Campania.

Sono intervenuti per parlare dei risultati della campagna velica Stefano Picchi, Direttore scientifico Triton Research, Michele Valente, Responsabile comunicazione e promozione della Lega Navale Italiana, Giampiero Sammuri, Presidente del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, Francesco Carlucci, Direttore Federparchi e Alessandro Polinori, Vicepresidente Lipu/BirdLife Italia. Luca Santini, Presidente Federparchi-Europarc Italia, è intervenuto per le conclusioni con un videomessaggio.

“La campagna velica LIFE A-MAR NATURA2000 è stata supportata a livello operativo dalla Lega Navale Italiana che ha messo a disposizione di questa iniziativa le proprie basi nautiche, gli equipaggi, composti da soci esperti formati dal Centro Culturale Ambientale della LNI nella conduzione di attività scientifiche, quali l’impiego dell’app NauticAttiva e il test della sonda multiparametrica, oltre a cinque imbarcazioni sequestrate alla criminalità organizzata e riportate a nuova vita dalla LNI per attività di interesse istituzionale. Questa iniziativa, al pari della campagna “Vela e salute” condotta parallelamente in Sicilia Orientale”, è solo una delle tante attività che vedranno impiegate nei prossimi mesi queste imbarcazioni per la promozione della cultura del mare, dell’inclusione sociale, della protezione ambientale e dello sport per tutti”, ha dichiarato il responsabile comunicazione e promozione LNI, Michele Valente.

“Siamo soddisfatti dell’alta partecipazione dei cittadini per questa campagna, che mira a far emergere quei luoghi ancora poco conosciuti del nostro patrimonio marino. Con questo progetto, infatti, vogliamo sensibilizzare le persone a conoscere questo bene comune che è il mare”, ha dichiarato il direttore di Federparchi, Francesco Carlucci.

“Grazie al supporto e allo staff della LNI abbiamo intessuto una relazione volta a informare il maggior numero di cittadini sulle aree marine protette, ancora poco conosciute. Durante questo mese e mezzo di navigazione, infatti, abbiamo potuto far visitare molti siti inesplorati. Attraverso l’app che abbiamo presentato, inoltre, si potranno conoscere ancora più aree, dando voce a siti marini silenziosi”, ha affermato Stefano Picchi, Direttore Scientifico di Triton Research.

Alessandro Polinori, vicepresidente di Lipu/BirdLife Italia, si è invece detto “estremamente soddisfatto per questa bellissima iniziativa, dove realtà diverse tra loro si sono unite per parlare al grande pubblico e renderlo cosciente in merito alle aree marine protette presenti in Italia. Non è stato un compito facile, poiché molte di queste aree sono a largo delle coste, ma grazie a questa iniziativa, grandi e piccini, hanno potuto osservare la fauna e la flora delle aree marine protette, emozionandosi nel vivere un’esperienza a stretto contatto nella natura e seguendo comportamenti rispettosi per l’ambiente e la biodiversità”.

 

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Il 21 giugno il Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana Donato Marzano è stato in visita istituzionale a Matera per partecipare alla riunione del Centro Culturale Ambientale (CCA), ospitata nella suggestiva sede della Sezione LNI di Matera-Magna Grecia. Il Centro Culturale Ambientale, comitato tecnico-scientifico della Lega Navale Italiana, è presieduto dal prof. Michele Greco dell’Università della Basilicata e composto da docenti afferenti agli atenei con cui l’associazione collabora. Tra i temi discussi nella riunione, la programmazione delle attività del CCA per la seconda parte del 2023 e per il 2024, nell’ambito di una campagna nazionale che vedrà l’impiego di numerose barche sequestrate alla criminalità organizzata e assegnate alla LNI per finalità istituzionali, l’estensione a livello nazionale, a partire dal periodo estivo, dell’App NauticAttiva sviluppata secondo un approccio di citizen science dai ricercatori dell’Università di Bari insieme alla LNI per il monitoraggio dei rifiuti e delle specie di interesse conservazionistico, l’impiego della sonda multiparametrica, recentemente testata nella campagna velica del progetto “Life A-Mar Natura2000”, che sarà al servizio di specifiche attività di monitoraggio e ricerca scientifica a partire da settembre.

Nel pomeriggio il Presidente Marzano ha partecipato al convegno “Cambiamenti climatici, transizione energetica e digitalizzazione: nuovi modelli di adattamento, gestione e sviluppo delle aree costiere del Mediterraneo”, organizzato dalla Scuola di Ingegneria dell’Università degli Studi della Basilicata e dal Gruppo Nazionale per la Ricerca sull’Ambiente Costiero (GNRAC) in collaborazione con la Lega Navale Italiana Sezione di Matera-Magna Grecia, la Società Nazionale di Salvamento e l’Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura.

Oltre al Presidente della LNI, sono intervenuti il sindaco di Matera, Domenico Bennardi, il consigliere regionale Roberto Cifarelli, il Presidente dell’Ordine dei Geologi di Basilicata, Leonardo Disummo, il Presidente GNRAC, Lorenzo Cappietti, il Direttore Marittimo Puglia e Basilicata Jonica, Ammiraglio Vincenzo Leone e il Presidente Osservatorio Nazionale della Tutela del Mare, Roberto Minerdo. Il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, ha inviato un messaggio letto dal prof. Michele Greco che ha moderato i lavori. “L’Italia è a naturale vocazione marittima: può vantare eccellenze e professionalità marittime che meglio dobbiamo sapere utilizzare e sviluppare: anche il vostro incontro ne è lo specchio”, ha scritto nel suo messaggio il Ministro Musumeci.

Nel suo intervento, il Presidente Marzano ha sottolineato l’impegno su più fronti della Lega Navale Italiana in favore della salvaguardia ambientale, con attività che da oltre mezzo secolo vedono impegnato l’ente nella tutela attiva dell’ecosistema marino e costiero attraverso la formazione nelle scuole, nelle basi nautiche e la promozione culturale, l’organizzazione di periodiche campagne di raccolta dei rifiuti da parte delle strutture periferiche su tutto il territorio nazionale e la conduzione di attività di monitoraggio e ricerca scientifica in collaborazione con università, enti di ricerca e associazioni. “È fondamentale fare squadra e stabilire delle sinergie tra i diversi attori per rendere ancora più efficaci i nostri sforzi”, ha affermato l’ammiraglio Marzano nelle conclusioni.

Nel convegno, in programma fino a domani, saranno affrontati i temi della transizione energetica e della digitalizzazione, la sicurezza della balneazione e la fruibilità sostenibile delle spiagge, la valorizzazione degli ambienti costieri per lo sviluppo del turismo sostenibile, gli interventi di gestione integrata, protezione e difesa delle coste, anche come motori di attrazione, al telerilevamento e monitoraggio costiero.

Mercoledì 28 giugno alle ore 11, presso la sede della Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia, saranno presentati agli attori istituzionali e alla stampa i risultati della campagna velica del progetto LIFE A-MAR NATURA2000, ottenuti in 6 settimane di navigazione alla scoperta di alcuni dei gioielli naturali più ricchi del nostro Mar Mediterraneo. 

Il progetto di Federparchi-Europarc Italia, Triton Research, Lipu e Fundación Biodiversidad ha attraversato per due mesi i luoghi più incontaminati del mar Tirreno grazie al supporto della Lega Navale Italiana. Tra i circa 288 siti marini italiani Natura 2000 della “rete ecologica” istituita 30 fa dall’Unione Europea, che collega virtualmente tutti i siti più importanti per la conservazione di habitat e specie, la campagna velica si proponeva di toccarne almeno 30. 

I siti marini della rete Natura 2000 rappresentano uno scrigno di bellezza e biodiversità ancora poco conosciuto ma fondamentale, sia per i servizi ecosistemici che forniscono sia per gli obiettivi europei di conservazione del mare. Per questo nasce LIFE A-MAR NATURA2000, progetto finanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea, che ha l’obiettivo di informare, formare, educare, sensibilizzare e coinvolgere attivamente tutti i portatori di interesse del mondo del mare, dai turisti ai residenti, dalle istituzioni al mondo della ricerca, dagli operatori della nautica ai referenti delle attività sportive-ricreative, dai pescatori agli imprenditori locali, stimolando un’azione-reazione che porti a comportamenti più sostenibili, partecipativi e promotori di buone pratiche.

La campagna velica, organizzata e coordinata da Triton Research con il supporto operativo della Lega Navale Italiana, è stata raccontata con un diario di bordo condiviso sulle principali piattaforme social del progetto, che ha portato migliaia di appassionati ad esplorare, insieme agli equipaggi delle barche, oltre 50 siti marini delle coste di Liguria, Sicilia, Sardegna, Toscana, Lazio e Campania. A guidare la campagna in mare, sono state cinque barche a vela sequestrate alla criminalità organizzata e assegnate dall’autorità giudiziaria alla Lega Navale Italiana per attività di interesse collettivo.

In parallelo Federparchi-Europarc Italia, capofila del progetto, e LIPU hanno coinvolto centinaia di stakeholders in una campagna di sensibilizzazione a terra che ha visto l’organizzazione di 17 eventi partecipativi e 14 visite guidate per promuovere tra tutti gli “utenti del mare”, una fruizione consapevole e responsabile delle risorse naturali marine.

L’intera campagna velica è stata organizzata in collaborazione con i Parchi Nazionali di Cinque Terre, Arcipelago Toscano e Asinara, cofinanziatori del progetto e le Aree Marine Protette toccate lungo l’itinerario.

Durante l’evento del 28 giugno, verrà anche lanciata l’applicazione di progetto, uno strumento alla portata di tutti per trovare in modo facile e veloce i siti marini Natura 2000 più vicini, con approfondimenti scientifici sugli ambienti, la flora e la fauna marine più rilevanti e la possibilità di riportare eventuali segnalazioni con fotografie e video che potranno essere georeferenziati, una volta verificati dallo staff di progetto.

Nella primavera 2024 la campagna velica verrà replicata in Spagna per un altro mese, sotto la guida di Fundación Biodiversidad, fondazione pubblica del Ministero per la Transizione Ecologica e la Sfida Demografica del paese, che porta avanti da anni diversi progetti di conservazione e gestione dei siti della Rete Natura 2000. Sono inoltre previste due regate veliche, la realizzazione di un documentario sui siti marini Natura 2000, numeroso materiale di approfondimento ed eventi pubblici.

 

NOTA PER LE REDAZIONI

I giornalisti che desiderino documentare la conferenza stampa finale della campagna velica LIFE A-MAR NATURA2000 dovranno accreditarsi, indicando nome, cognome, testata, al seguente contatto, entro le ore 19.00 di martedì 27 giugno:

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | Cellulare/Whatsapp: +39 342 6525676

Per coloro che assisteranno all'evento si chiede di presentarsi entro le ore 10.50 di mercoledì 28 giugno presso la Lega Navale Italiana Sezione Lido di Ostia in Lungomare Caio Duilio, 36 – Lido di Ostia (RM).

Sì è conclusa il 17 giugno la visita del Presidente Nazionale Donato Marzano ad Arona e Meina per incontrare le Sezioni e Delegazioni del Piemonte.

Accompagnato dal Delegato Regionale LNI per il Piemonte e la Valle d’Aosta Piero Ferrozzi nella due giorni di incontri, il Presidente Nazionale è stato in visita istituzionale alla sede della Lega Navale Italiana di Meina, accolto dal Presidente Eugenio Guenzi che ha illustrato le attività della Sezione. L’Ammiraglio Marzano si è riunito in seguito con i presidenti delle Sezioni e Delegazioni piemontesi e fatto un punto di situazione con loro sulle attività in corso, sui progetti futuri e sulle principali problematiche.

Nel corso dell’incontro con il Sindaco di Meina Fabrizio Barbieri e con i rappresentanti locali del CONI e della FIV, il Presidente Marzano ha parlato dell’importante funzione di servizio che la LNI svolge a supporto delle istituzioni e del territorio. Rivolgendosi ai soci presenti, l’Ammiraglio Marzano ha sottolineato l’importanza di fare rete tra le strutture periferiche LNI e di promuovere iniziative solidali, sportive, culturali e ambientali congiunte, rivolte in particolare ai giovani e alle persone con disabilità o in condizioni di disagio.

Il Presidente Nazionale ha poi visitato la sede, il nuovo pontile e visionato le due Hansa 303 e le altre installazioni della Sezione della Lega Navale Italiana di Arona. Il Consiglio Direttivo ha presentato le molte attività, sia in campo sportivo che sociale e, in particolare, a favore delle persone con disabilità.

All'incontro successivo con i giornalisti locali, il Presidente si è intrattenuto con il Sindaco di Arona Federico Monti e con la Presidente della Sezione di Arona Carla Casero, sottolineando l'importanza di valorizzare le acque interne attraverso iniziative nell'ambito della promozione della cultura, della nautica solidale e della protezione ambientale. Il Presidente ha espresso il proprio plauso ai tanti soci che, con il loro impegno volontario, permettono la realizzazione delle attività.

“In questa visita ho avuto modo di conoscere delle realtà peculiari e diverse rispetto alle strutture periferiche che fanno attività sul mare. Ho constato con piacere che le Sezioni di Arona e Meina sono impegnate in molte attività in favore delle persone con disabilità e dei più fragili e le portano avanti soprattutto facendo squadra. Qui ho visto una naturale propensione ad impegnarsi nel sociale e nella protezione ambientale, stabilendo sinergie con le autorità locali, le associazioni e soprattutto tra le sezioni e delegazioni stesse. Possiamo migliorare ancora di più la nostra azione sulle acque interne e per questo stiamo lavorando per lanciare, nel 2024, una settimana dedicata ai laghi che veda coinvolte tutte le sezioni e delegazioni italiane impegnate ogni giorno nel tutelare e valorizzare, con numerose iniziative, questo importante patrimonio naturale”, ha affermato il Presidente Nazionale della LNI.

Con un vero e proprio boom di partecipazione delle scuole del territorio, si è appena concluso il progetto “Il mare in aula” che ha avuto il patrocinio del Comune di Formia. Giunto alla sua quarta edizione, il progetto quest’anno ha visto la partecipazione entusiasta di quasi la totalità degli Istituti Comprensivi presenti a Formia, nonché il Liceo Scientifico di Scauri-Minturno. Lo sforzo della Sezione LNI di Formia è stato molto significativo: oltre 1.500 ragazze e ragazzi hanno avuto la possibilità di avvicinarsi gratuitamente al mare e di praticare lo sport della vela.

Il progetto, strutturato in una giornata di teoria durante la quale i soci volontari della Sezione LNI di Formi hanno portato il mare nelle aule e una giornata di pratica a mare sulla barca a vela, ha visto partecipare gli studenti dell’Istituto Comprensivo Dante Alighieri, dell’Istituto Comprensivo Vitruvio Pollione, dell’Istituto Comprensivo Pasquale Mattei e del Liceo Scientifico Leon Battista Alberti di Minturno. Inoltre è stato concluso ed attuato per il secondo anno consecutivo il protocollo di collaborazione con le classi della secondaria sezione sportiva dell’Istituto P. Mattei, con il quale la vela è entrata a far parte delle materie scolastiche curriculari ed è stata avviata la stessa collaborazione con le sezioni sportive del liceo Scientifico di Minturno e con l’Istituto Comprensivo Pollione.

Il cattivo tempo non è riuscito a fermare lo svolgimento delle giornate di prova a mare, pur avendo imperversato sino quasi alla fine del progetto, e tutti i partecipanti dai piccolissimi della primaria ai più grandi del liceo passando per gli studenti della secondaria hanno provato l’ebbrezza di condurre un’imbarcazione a vela.

Nel solco dello Statuto della LNI e nell’ottica di diffusione della cultura marinara, dell’amore per il mare e degli sport marinari, soprattutto tra i giovani, le attività della Sezione proseguono per tutta l’estate con la scuola vela, e con le squadre agonistiche del “Gruppo Sportivo Vela LNI Formia”, quattro dei quali si sono qualificati per i mondiali giovanili di vela in Spagna. A riuscire, unici del nostro territorio, dopo un lungo e complicato percorso di qualificazione dove si sono misurati con i migliori in Italia, Roberta Meschino, Federico Sparagna, Niccolò Sparagna e Davide Valerio.

Un ringraziamento speciale e sentito da parte del Direttivo della Sezione è andato al Circolo Nautico Caposele che ha ospitato sia il progetto “Il mare in aula” fino a quando le condizioni del tempo sono state davvero difficili, rendendolo possibile, sia le squadre agonistiche per tutta la stagione invernale. Molto soddisfatto il Presidente della Sezione, Emilio Civita, che assieme al Consiglio Direttivo e ai soci lavorano senza sosta per raggiungere sempre nuovi e più alti obiettivi.

Sarà Piazza Mottino a Lerici, alle ore 18 di mercoledì 21 giugno, ad ospitare la partenza di BLUE TOUR 2023 – LE VIE DEL MARE, un’azione di promozione che ha l’obiettivo di raccontare il patrimonio del mare e sensibilizzare l’opinione pubblica sull’utilizzo della risorsa acqua.

Un immenso patrimonio blu costituito dall’acqua e dalla biodiversità ad essa collegata, ma costituito anche da un insieme di paesaggi, luoghi, saperi, tradizioni che oggi possono contare in nuovi alleati, attraverso i quali favorire la diffusione di una maggiore consapevolezza sull’importanza della risorsa dell’acqua e sulla promozione di un turismo responsabile ed attento al futuro del nostro pianeta.

Lerici porge i suoi saluti alla partenza di Blue Tour 2023, insieme a Gianmarco Medusei, Presidente del Consiglio Regionale Liguria, Leonardo Paoletti, Sindaco di Lerici, Sabrina Busato, Presidente FEISCT Federazione Europea Itinerari Storici Culturali e Turistici, Stefano Nanni, Presidente ASC Liguria, Enrico Malagamba, Presidente AGCI Liguria – Associazione Generale Cooperative Italiane, Guido Chiari, Presidente ACT Italia- Associazione Campeggiatori Turistici Italia, Renato Carafa, Presidente della Lega Navale Delegazione Universitaria Tor Vergata e infine Alfredo Giacon, Skipper, scrittore e Presidente Associazione Velica Jancris.

A seguire ci sarà la consegna della bandiera di Italian Blue Route al Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti e al Presidente della Lega Navale sez. Lerici Maurizio Moglia, che verrà accompagnata dalla presentazione e imbarco della Cambusa delle eccellenze con i prodotti del territorio, che viaggeranno alla volta della prossima tappa, per essere consegnati in segno di unione ed amicizia all’Amministrazione che ospiterà la tappa successiva, in una sorta di passaggio di testimone lungo le vie del Mare, in omaggio alle antiche Vie di Navigazione.

A fare da ambasciatrice all’iniziativa sarà Jancris, splendida imbarcazione già protagonista di traversate oceaniche e iniziative a scopi benefici, che questa volta veleggerà lungo la costa Tirrenica sostando in alcuni dei luoghi più suggestivi della penisola, raccontandoli dal mare.

Jancris salperà da Lerici (Liguria), per fare tappa poi a Riva Di Traiano, al porto di Roma (Lazio) per un saluto alla capitale, Acciaroli (Campania), Messina (Sicilia) e terminerà il suo viaggio a Roccella Ionica (Calabria).

Ad ogni tappa incontri, degustazioni, presentazioni di libri, workshop di approfondimento, eventi, e soprattutto l’incontro con le comunità locali, in un abbraccio tra terra e mare che diventa scambio di esperienze, ma cambiando punto di vista: questa volta il racconto arriva dal Mare, da quel Mediterraneo che ci unisce, e che da sempre ha accompagnato lo scambio di merci e di culture all’interno della grande casa blu.

BLUE TOUR 2023 è organizzato da ITALIAN BLUE ROUTE – LEGA NAVALE DELEGAZIONE UNIVERSITARIA TOR VERGATA e ASSOCIAZIONE VELICA JANCRIS, con il patrocinio di LEGA NAVALE ITALIANA, in partenariato con Amministrazioni locali, Enti pubblici, associazioni, operatori turistici del territorio e partner tecnici che ne supportano l’organizzazione.

 

FOTO: Jancris

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