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La Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana ha nominato Antonello de Renzis Sonnino Capo Ufficio Comunicazione e Promozione, in sostituzione di Andrea Fazioli.

57 anni, contrammiraglio in ausiliaria della Marina Militare, Antonello de Renzis Sonnino è entrato in Accademia Navale a Livorno nel 1983, prestando poi servizio a bordo di unità militari e in diversi comandi a terra. Nel corso della carriera ha avuto il comando di tre unità navali, il cacciamine Viareggio, la corvetta Alcione e il pattugliatore d’altura Borsini, oltre all’incarico di Comandante in 2^ della nave scuola a vela Amerigo Vespucci, con la quale ha partecipato alla fase conclusiva del suo primo giro del mondo negli anni 2002 e 2003. Fra le più rilevanti esperienze professionali il periodo triennale in ambito diplomatico, quale Addetto alla Difesa presso l’Ambasciata d’Italia nel Sultanato dell’Oman e nella Repubblica dello Yemen, nell’area della Formazione del personale e dal 2005 il suo coinvolgimento nell’ambito della Comunicazione e degli Uffici stampa, con un inizio nell’Ufficio Pubblica Informazione della Marina, seguito dall’incarico presso l’analogo ufficio dello Stato Maggiore della Difesa. Sempre in ambito internazionale, un lungo periodo svolto da Portavoce e Capo Ufficio stampa dell’allora operazione militare europea di contrasto agli scafisti in Mar Mediterraneo, nota come operazione SOPHIA.

Giornalista iscritto all’ordine della Regione Lazio, elenco pubblicisti, il suo ultimo incarico prima di lasciare il servizio attivo nello scorso mese di dicembre è stato quello di Capo Ufficio Pubblica Informazione della Marina Militare.

“E’ necessario per la Lega Navale Italiana poter disporre di una comunicazione, sia interna che esterna, sempre più efficace, vivace e attuale, allo scopo di diffondere e far conoscere le attività meritorie che svolge quotidianamente nel panorama marittimo nazionale proprio grazie all’azione dei suoi soci e alla struttura periferica diffusa sul territorio” ha affermato il Presidente Nazionale, l’ammiraglio Donato Marzano.


 

 

Per il 2021, che speriamo sia un anno di speranza e rinascita, la Presidenza Nazionale ha voluto ripristinare una bella e sentita tradizione: il calendario della Lega Navale Italiana.

Il calendario L.N.I. 2021 è stato realizzato utilizzando le numerose immagini inviate dai Soci a seguito del concorso bandito nello scorso mese di ottobre, dalle quali la giuria della Presidenza Nazionale ha selezionato – premiandole – le dodici foto più significative.

Fiduciosi del successo dell’iniziativa, invitiamo tutti i Soci a raccogliere fin d’ora le immagini più significative delle attività sociali, in modo da poter essere pronti per il calendario 2022!

Per ora, Buon 2021 e Buon Vento a tutti.

Riprende presso le Sezioni della Lega Navale il processo di equiparazione dei titoli degli Istruttori.

Le modifiche al Decreto Legislativo 18 luglio 2005, n. 171, intervenute con l’emanazione del D.Lgs. 3 novembre 2017, n° 229, a sua volta recentemente modificato dal D. Lgs. 20 ottobre 2020 n° 160, hanno comportato una revisione globale del processo formativo degli istruttori della LEGA Navale per tener conto dell’introduzione della nuova figura dell’Istruttore di Vela Professionale.

In particolare, l’Istruttore Professionale di vela (IPV) dovrà essere in possesso di un brevetto di Istruttore che risponda ai requisiti dell’“European Qualification Framework – EQF” e del “Sistema Nazionale di Qualificazione dei Tecnici Sportivi (SNaQ)” del CONI e sarà l’unica figura autorizzata a curare le attività di insegnamento teorico e di istruzione pratica a vela nell’ambito dei CIN-Centri di Istruzione Nautica.

Allo scopo di soddisfare i nuovi requisiti formativi, la Lega Navale Italiana, che si è avvalsa  del  lavoro fondamentale svolto dal Centro Culturale Scienza Cultura e Formazione, ha elaborato una bozza del SISTEMA UNIFICATO PER LA FORMAZIONE DEGLI ISTRUTTORI VELA DELLA LEGA NAVALE ITALIANA strutturato su quattro nuovi livelli di Istruttore, prevedendo al contempo un percorso di verifica ed equiparazione dei titoli attualmente in possesso dei propri istruttori.

Tale processo, avviato nel giugno 2019 con la iniziale partecipazione di circa 600 istruttori, è stato poi pesantemente condizionato dalle restrizioni correlate all’emergenza COVID che, di fatto, hanno inibito la possibilità di sessioni di equiparazione in presenza.

Nella consapevolezza dell’importanza che il riconoscimento e la valorizzazione delle competenze dei propri istruttori riveste per il mantenimento delle capacità formative delle basi nautiche, nazionali e territoriali, la Presidenza LNI ha pertanto rimodulato il format delle sessioni di equiparazione secondo la modalità “a distanza”.

La ripresa delle sessioni di equiparazione è prevista a partire dal 23 gennaio 2021 a favore dei candidati del Piemonte-Liguria. Successivamente le sessioni proseguiranno per i circa 400 candidati in attesa di convocazione, con l’obiettivo di concludere le attività entro il mese di giugno 2021. Sarà inoltre nominata, presso la Presidenza, una Commissione che procederà alla formalizzazione ed alla definitiva assegnazione dei nuovi titoli sulla base delle risultanze delle sedute di equiparazione.

Le azioni predisposte dalla Presidenza della Lega Navale Italiana, nella ridefinizione dei requisiti formativi, consentiranno al nostro sodalizio  di  continuare  a costituire un sicuro riferimento nel  mondo della nautica e degli sport marinareschi, in grado di assicurare una formazione pienamente  qualificata  e focalizzata sulla conoscenza  e sull’approfondimento della cultura e delle tecniche sportivo-marinaresca in tutte le declinazioni, in aderenza alla missione ed alle responsabilità della LNI.

 

CLICCA QUI PER CONSULTARE IL PROGRAMMA DI EQUIPARAZIONE

Questo il tema alla base del Protocollo di Intesa recentemente firmato dall’Avv. Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e dall’Ammiraglio Donato Marzano, Presidente della Lega Navale Italiana. Con la stipula del Protocollo entrambi gli Enti hanno infatti sancito la comune volontà di sviluppare sinergie e rapporti di reciproca assistenza, per la promozione di iniziative ed eventi finalizzati alla diffusione ed alla conoscenza degli sport nautici e della cultura del mare fra le persone con disabilità, favorendone l’avvicinamento alla pratica sportiva.

Attraverso la partnership con il CIP, La Lega Navale Italiana, che da sempre si rivolge al mondo della diversa abilità con programmi di inclusione nell’attività sportiva, anche perseguendo ove possibile l’adeguamento delle proprie strutture, intende rendere disponibili le proprie esperienze in un più ampio sistema di condivisione e di valorizzazione delle reciproche competenze.

Know how, capacità organizzative e formative, nonché le esperienze maturate da entrambi gli Enti, entreranno infatti a far parte di un bagaglio comune di expertise, in un quadro di piena collaborazione per la promozione e la realizzazione delle rispettive iniziative ed eventi.

“La stipula del Protocollo è per noi un momento importante – afferma l’Ammiraglio Marzano (Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana) – siamo orgogliosi di affiancare il Comitato Italiano Paralimpico nella promozione e nello sviluppo dello sport solidale, e di condividere una visione ed una missione comune.  La Lega Navale  crede fortemente negli ideali del mondo Paralimpico, opera già su tutto il territorio nazionale con diverse iniziative, quali una “Vela senza esclusi “a  Palermo e  “Disequality”  a Trieste e  sarà fra gli organizzatori del Campionato Mondiale 2021 della Classe Hansa; sono certo che, grazie alla mutua collaborazione con il Comitato Paralimpico,  iniziative come queste non potranno che arricchirsi  di nuovi contenuti e valori e soprattutto  di nuove possibilità per il mondo della diversa abilità “.

“Questo Protocollo rappresenta un prezioso tassello nel percorso di crescita che il movimento italiano paralimpico sta compiendo negli ultimi anni. L’obiettivo è ampliare le possibilità delle persone con disabilità di praticare quelle discipline sportive che più si addicono ai propri bisogni e alle proprie passioni. Gli sport nautici rappresentano una realtà molto affine al mondo paralimpico per la capacità di trasmettere non solo l’amore per lo sport ma anche importanti valori come il rispetto, la solidarietà, la lealtà.  Da oggi prende dunque il via una importante collaborazione che ci auguriamo possa dare un contributo significativo anche sul profilo culturale, ossia per offrire una diversa percezione della disabilità nella nostra società”. È quanto dichiara Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico. 

Il 28 dicembre 2020 la Presidenza Nazionale della Lega Navale Italiana ha rilasciato la circolare n° 303, relativa alle modalità di tesseramento 2021 per i soci.
L’atto, firmato dal Presidente Nazionale Amm. Donato Marzano, lascia pressoché intatte le norme già applicate nel 2020, così come la tabella relativa al costo di iscrizione.

 

La circolare è consultabile sul sito della Lega Navale Italiana.
CLICCA QUI per leggerla e scaricarla.

Grazie ad un’intensa opera di mediazione con il CONI, è stata raggiunta un’intesa sulle procedure da seguire per consentire l’iscrizione dei Gruppi Sportivi della L.N.I. al Registro delle Associazioni e Società sportive dilettantistiche del CONI.

Si tratta, peraltro, di una soluzione temporanea, condivisa e circoscritta al periodo necessario per ottenere l’adozione di un decreto interministeriale dei Ministeri della Difesa e dei Trasporti – che sonoi Dicasteri di riferimento della Lega Navale Italiana– e del Ministero dellePolitiche Giovanili e dello Sport, in modo da consentire di tenere conto, da un lato, delle esigenze e delle prerogative legislative del CONI e delle Federazioni interessate e, dall’altro, della natura, delle esigenze e dei fondamenti della Lega Navale Italiana.

L’accordo, superando in qualche maniera alcune difficoltà normative, consentirà pertanto alle Strutture Periferiche della Lega Navale Italiana di proseguire appieno le attività dei propri Gruppi Sportivi, evitando di penalizzare un patrimonio non solo sportivo – si pensi ai lusinghieri risultati recentemente ottenuti dai velisti e canoisti L.N.I. in campo nazionale ed internazionale, nonostante la pandemia – ma, soprattutto, di cultura marinaresca, con nuovo impulso alle attività promozionali e di diffusione degli sport nautici – in particolare, vela, canottaggio e canoa – attraverso i Centri Nautici Nazionali della L.N.I. e le scuole sportive organizzate nelle varie discipline.

“Si tratta di un passo importante verso una soluzione normativa dedicata e definitiva– commenta il Presidente Nazionale della L.N.I., Amm. Donato Marzano – per la quale sono già stati interessati i Dicasteri competenti. Ringrazio il Segretario Generale del CONI, i Presidenti delle Federazioni e tutti i collaboratori che, confrontandosi con passione e competenza nel rispetto delle specifiche responsabilità, hanno contribuito alla definizione di questa soluzione, che è molto importante sia per la L.N.I., sia per il CONI, sia per le Federazioni”.

Fondamentale, nel processo di definizione dell’accordo, è stato il coordinamento e il supporto delle varie Federazioni, in particolare della Federazione Italiana Vela. Aggiunge il Presidente, Francesco Ettorre: “Il ruolo dei gruppi sportivi della Lega Navale Italiana e in particolare delle sezioni veliche, su tutto il territorio nazionale, è noto da tempo nel nostro mondo: si tratta di una fetta importante delle società affiliate alla Federazione Italiana Vela, che garantisce un rilevante apporto di cultura nautica e sportiva, promozione del mare, attività e risultati agonistici. Con tale consapevolezza abbiamo collaborato col CONI per ottenere questo primo importante passo avanti. Continuiamo a lavorare insieme per la vela."