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WindFestival 2019, il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento, si è concluso oggi a Diano Marina offrendo anche quest’anno ai partecipanti e agli spettatori grandi emozioni e un successo senza precedenti.

Pienamente soddisfatti gli organizzatori Valter Scotto e Andrea Ippolito: “Quest’anno, oltre agli action sport acquatici come windsurf, surf, stand up paddle e kitesurf,abbiamo voluto sviluppare un’area più vasta all’interno del centro cittadino dedicata anche agli sport urbani come skate, bmx, parkour e mountain bike e inoltre, grazie alla collaborazione delle associazioni locali,abbiamo aggiunto discipline più classiche come vela, calcio, arti marziali e pallavolo. È stata una scelta indovinata che ha arricchito la manifestazione con nuovi contenuti particolarmente apprezzati dal pubblico. Siamo felici per i risultati, ogni anno arriva a Diano Marina un numero sempre crescente di appassionati anche in virtù del sostegno di molti espositori e sponsor che sono parte integrante per la buona riuscita dell’evento.”

Risultati WindFestival 2019

SUP Challenge Sprint Race: 1º Martino Rogai

SUP Challenge Long Distance Beach 9 km: Race 1º Reza Nasiri (49’ 58”), 2º Martino Rogai (52’ 35”)

SUP Maschile Overall: 1º Martino Rogai, 2º Reza Nasiri, 3º pari merito Oscar Violet e Diego Rogai

Windrun 7 km. Maschile: 1º Daniele Carlini (25’ 53”), 2º Michele Chiefari, 3º Davide Oriolo

Windrun 7 km. Femminile: 1ª Francesca Baronchelli, 2ª Giusi Testini, 3ª Marina Antelli

Windsurfer Class Regatta Maschile: 1º Berry Donkersloot

Windsurfer Class Regatta Femminile: 1ª Marta Monge

Sabato pomeriggio si è svolta la gara di corsa con tacchi a spillo che ha visto prima al traguardo Mari La Scotto mentre nella serata di sabato l’attesissimo Bikini Contest ha decretato la vittoria di Nicole Vio, sedicenne di Albenga, premiata con un voucher valido per tre notti in un resort siciliano.

Adaptive Windsurf e Surf

Fin dalla prima edizione il WindFestival ha sostenuto i ragazzi amputati che hanno potuto scegliere fra diverse discipline. Quest’anno sono state inserite in calendario le giornate paralimpiche con esibizioni e gare dedicate agli atleti adaptive in collaborazione con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Liguria. Molte le realtà presenti in questa edizione a partire dal progetto Corri sull’acqua Windsurf4Amputees di Francesco Favettini, titolare del “2 Sides Watersports Center Porto Pollo”. Favettini fa parte del gruppo di lavoro Paralimpico Sardegna FIV ed è l’ideatore dell’Adaptive Windsurf, il primo progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi allo sport del windsurf e recentemente ampliato a tutte le disabilità fisiche.

L’atleta livornese Massimiliano Mattei, vincitore in Portogallo della medaglia d’oro ai Campionati Europei di Adaptive Surf lo scorso maggio, era presente con Surf4All, la prima scuola di Adaptive Surf in Italia che insegna alle persone con ridotta mobilità fisica la pratica del Sup e del Surf grazie a particolari tavole adattate. Simone Capelli, Personal Trainer Master Sport Specialist per la Federazione Italiana Pesistica Circuit Training Adaptive, ha fatto scoprire, e soprattutto provare, come si allena l'atleta disabile, con esercizi funzionali, aperti a tutti. Alto gradimento per le mini lezioni gratuite da 30 minuti per adulti e bambini, pensate per avvicinare tutti i neofiti agli sport d’acqua e di vento.

Durante l’evento la sicurezza è stata garantita dal dispositivo di galleggiamento personale Kingii, Water Safety Partner dell’evento.

Il WindFestival 2019, organizzato da TF7 Open Sport Asd in collaborazione con il Comune di Diano Marina, Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa, ringrazia per il supporto Csen e FIV.

L’Associazione Internazionale di Classe Hansa (AICH) ha reso noto che ad ospitare il prossimo Mondiale 2021 della Classe Paralimpica Hansa sarà la città di Palermo.

La scelta di questo evento è frutto dell’intenso lavoro operato dalla classe italiana che, in questi ultimi anni, in collaborazione con Lega Navale Italiana e Federazione Italiana Vela ha moltiplicato il numero delle imbarcazioni e degli atleti che gareggiano in questa categoria. Si tratta di imbarcazioni che hanno cambiato il mondo della vela paralimpica grazie alla propria facilità di trasporto ed utilizzo. Grazie ad una serie di servomeccanismi, infatti, è possibile navigare a vela anche agli atleti affetti da gravi condizioni di disabilità, con grande meraviglia di chi non avrebbe mai potuto solo immaginare di solcare le acque di mari e laghi in totale autonomia. Ma ciò che distingue la classe Hansa in termini di integrazione è il fatto che sono ammessi a partecipare, non solo atleti paralimpici ma anche equipaggi misti o interamente normodotati e «consentiranno di vivere nuove esperienze e avventure a tutti coloro che avranno voglia di farci un giro» – come dice il Presidente Internazionale della classe Bob Schahinger.

Fondamentale per la scelta siciliana è stata anche la fiducia che la Classe ha potuto riporre in due Circoli di comprovata esperienza: la Lega Navale Italiana, sezione Palermo centro e il Circolo della Vela Sicilia. In particolare, la Sezione Palermo Centro della Lega Navale Italiana, da oltre 15 anni, porta avanti progetti per disabili e vanta all’attivo otto edizioni di “Una Vela Senza Esclusi” evento che, nel giugno scorso, ha fatto da contenitore al Campionato Italiano di Vela Paralimpica Hansa 303 organizzato, per la prima volta nel Meridione. E’ stato proprio il successo di questa manifestazione, la grande partecipazione e l’entusiasmo che ha generato a sancire e cementare la fiducia nei Circoli palermitani. «Noi della Lega Navale Italiana Sezione Palermo-Centro, dopo il successo ottenuto con  l’organizzazione del Campionato Italiano, siamo onorati di accogliere a Palermo nel nostro pontile “oltre le barriere”, ricevere a Palermo atleti paralimpici di tutto il mondo e felici di poter organizzare questo importante evento con il Circolo della Vela Sicilia» ha dichiarato il Presidente Lega Navale Italiana-Vincenzo Autolitano».

Partner ideale non poteva che essere il Circolo della Vela Sicilia, noto a livello internazionale per l’esperienza organizzativa dimostrata in ben 16 edizioni della Palermo-Montecarlo oltre che in Campionati Europei delle classi Star e J24 e i Campionati Italiani Assoluti delle classi olimpiche e per essere il Challenger of Record della XXXVI America’s Cup con il Team Luna Rossa Prada Pirelli. Stesso slancio, infatti, manifesta il Presidente del Circolo della Vela Sicilia Agostino Randazzo per il quale «sarà entusiasmante organizzare insieme alla Lega Navale Italiana il Campionato Mondiale paralimpico nella nostra Palermo. Da sempre siamo stati al loro fianco nelle attività sociali-paralimpiche, anche in occasione della loro partecipazione a dieci edizioni della Palermo-Montecarlo».

Fondamentale è, inoltre, il supporto della Federazione Italiana Vela, il cui Presidente Francesco Ettorre dichiara che «la FIV quest’anno ha deciso di inserire per la prima volta questa classe al CICO (Campionato Italiano delle Classi Olimpiche) proprio per cercare di tracciare un nuovo solco, nel quale credere con forza e determinazione. Il mondiale Hansa 2021 che si volgerà a Palermo si innesta in questo percorso di crescita e supporto al parasailing che la nostra Federazione ha intrapreso e continua a seguire ormai da parecchi anni».

Infine, ma non ultimo, sono tutti sicuri di ben figurare grazie alla collaborazione con l’amministrazione comunale e regionale che sosterranno la Sicilia e Palermo in questo mondiale. E’ indubbio che un evento di tale richiamo potrà costituire un volano turistico molto significativo, grazie al coinvolgimento di tutto l’indotto che vi ruota intorno.

 

WindFestival, il più grande Expo d’Italia dedicato agli action sport di mare e di vento, è arrivato alla sua ottava edizione e torna a Diano Marina da giovedì 3 a domenica 6 ottobre con un’area espositiva raddoppiata che strizza l’occhio agli Urban Sport. L’evento è organizzato da TF7 Open Sport Asd in collaborazione con il Comune di Diano Marina, Assessorato allo Sport e Gestioni Municipali Spa.

Quest’anno il WindFestival si articolerà come sempre sulla spiaggia di Diano Marina estendendosi anche all’interno del centro cittadino per offrire al pubblico nuove adrenaliniche esperienze di sport urbani come Skate, Bmx, Parkour e Mountain Bike e i consolidati appuntamenti con gli stand dei maggiori marchi di attrezzature sportive, competizioni in acqua, esibizioni, tanta musica con concerti e dj-set, feste in spiaggia, prove gratuite di attrezzature, classi di avvicinamento alle attività per neofiti, lezioni di fitness e l’appuntamento imperdibile con il bikini contest.

Numerose le scuole che hanno già confermato la loro presenza, molte delle quali provengono da altre regioni: in particolare è graditissima la partecipazione di Francesco Favettini con il progetto Corri sull’acqua – Windsurf4Amputees, Titolare del “2 Sides Watersports Center Porto Pollo”, istruttore 2º livello tavole a vela FIV e istruttore windsurf e SUP VDWS, Favettini fa parte del gruppo di lavoro Paralimpico Sardegna FIV ed è l’ideatore dell’Adaptive Windsurf, il primo progetto al mondo che avvicina i portatori di protesi allo sport del windsurf e recentemente ampliato a tutte le disabilità fisiche.Fin dalla prima edizione il Windfestival ha sostenuto i ragazzi amputati che hanno potuto scegliere fra diverse discipline. Quest’anno sono state inserite in calendario le giornate paralimpiche con esibizioni e gare dedicate agli atleti adaptive in collaborazione con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) Liguria. 

Negli sport acquatici la sicurezza è assolutamente prioritaria e verrà garantita dalle aquabike da soccorso del K38 Rescue Team di Fabio Annigoni, campione nazionale di moto d’acqua, e dal dispositivo di galleggiamento personale Kingii, Water Safety Partner dell’evento. Inoltre sarà allestito un villaggio nel villaggio interamente dedicato all’emergency dove saranno presenti la Croce d’Oro, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco e dove verranno effettuate simulazioni di soccorso dedicate alle famiglie e ai bambini.

Per tutta la durata della manifestazione si effettueranno mini lezioni gratuite da 30 minuti, sia per adulti che per bambini, per avvicinare il più possibile tutte le persone agli sport d’acqua e di vento; Windfestival non è solo sport, expo, esibizioni, musica e festa ma anche grandi scuole che arricchiscono l’evento con grandi proposte.

Saranno organizzati contest dedicati allo stand up paddle, una sulla lunga distanza e una sprint race, una challenge di vela con gli Optimist e due regate che vedranno il ritorno della classe Windsurfer che punta a rilanciare tutto il comparto del Windsurf, una sulla lunga distanza e una sprint race. A seguire esibizioni di sup, surf e windsurf foil anche con l’ausilio del traino da parte delle moto d’acqua. 

Giovedì 21 maggio alle 21.15 diretta su Facebook con i protagonisti della Venice Hospitality Challenge. La diretta, organizzata dallo Yacht Club Venezia e dal Circolo Velico Portodimare, vedrà la partecipazione di grandi nomi della vela che hanno gareggiato in molte edizioni dell’unica regata al mondo che si corre in un circuito cittadino.

Gli skipper Mauro Pelaschier, Furio Benussi, Tommaso Chieffi e Gasper Vincec affiancati dal presidente dello Yacht Club Venezia Mirko Sguario, ideatore e organizzatore della Venice Hospitality Challenge e da Giancarlo Frizzarin, presidente del comitato di regata, assieme ad alcuni rappresentanti degli hotel e delle aziende che hanno legato il loro nome a questa manifestazione, parleranno della grande vela e dell’alta hotellerie veneziana coinvolta in questo evento che di anno in anno riscuote un crescente successo e fa giungere nella Serenissima i più importanti esponenti della vela mondiale.

Per tutti gli appassionati velisti sarà un’occasione unica per conoscere gli aspetti nascosti di questa regata per soli Maxi Yacht che presenta molte peculiarità: dall’organizzazione, costretta a confrontarsi con una realtà che ogni anno presenta nuove sfide alle complesse manovre che, come nella scorsa edizione, hanno comportato la conduzione di ben quattordici Maxi nel Canale della Giudecca, largo meno di 250 metri nel punto più stretto.

Conclusa la 30^ edizione del Campionato Invernale del Ponente Ligure, promosso da LNI Savona, CV Celle, Varazze CN e LNI Genova Sestri, con l’organizzazione coordinata dal Varazze CN.

La 9^ ed ultima prova del campionato si è svolta domenica 16 febbraio, davanti a Varazze, in una nuvolosa giornata di brezza leggera da scirocco, dopo la bonaccia senza regata del sabato, che era trascorso nell’attesa del vento, risultata vana ma comunque piacevolissima sotto un gran bel sole primaverile.

Con la brezza a soli 7 – 8 nodi, è sfumata la possbilità di giocarsi il tutto per tutto nelle volate finali da parte delle barche inseguitrici nelle sfide ancora aperte per le posizioni di testa di tutte tre le divisioni, mentre alle barche al comando è bastato controllare le avversarie ed evitare di commettere errori.

Nella Divisione ORC, la barca più veloce sulle 6 miglia del circuito a bastone è stata Voscià (Comet 45 S) che, alla media di quasi 5 nodi, ha preceduto di un minuto la combattiva campionessa in carica Spirit of Nerina (X-35 OD), a proprio agio nell’aria leggera, e di due minuti Horatio (X-41) ma, a conti fatti, nelle prime tre posizioni in tempo corretto della classifica generale troviamo la leader N2O (Dufour 36 P), seguita da Spirit of Nerina (X-35 OD) e da Escape (Mescal 31 Mod).

Nella classifica IRC si è imposta, sia in tempo reale sia in corretto, Spirit of Nerina (X-35 OD), che ha preceduto Horatio (X-41) e Controcorrente (XP 33), con quest’ultima che in compensato ha rimontato 7 minuti a Roby&14 (Farr 40), superando la potente avversaria di altri 2’.

Stesso copione nella Divisione Gran Crociera, dove la prima barca sulla linea di arrivo, Fiore Blu (First 47.7), ha conquistato il primato anche in corretto,  seguita da Mediterranea (X-362) e da Lullaby (Elan 37).

Dopo 9 prove (8 per la Gran Crociera), questo il podio delle classifiche generali, con scarto dei due risultati peggiori, che hanno assegnato il Trofeo Marina di Varazze alle Campionesse invernali del Ponente 2019/2020:

ORC: 1° N2O, Dufour 36P di Emanuele Chiabrera – YC Sanremo 13 punti (4-3-6-4-1-1-2-1-1); 2° Spirit of Nerina, X-35 OD di Paolo Sena - Varazze CN, 16 punti (1-2-4-1-2-4-5-7-2); 3° Controcorrente, XP 33 di Luigi Buzzi – CN Celle, 21 punti (2-OCS-2-3-5-2-3-4-8).

IRC: 1° Spirit of Nerina, X-35 OD di Paolo Sena - Varazze CN, 12 punti (1-1-4-2-1-3-4-3-1); 2° Controcorrente, XP 33 di Luigi Buzzi – CN Celle, 15 punti (2-OCS-3-3-3-1-2-1-3); Just a Joke, A-35 di Dino Tosi e Guido Arnone – LNI Genova S.P., 19 punti (3-2-5-1-2-2-6-4-DNC).

GRAN CROCIERA: 1° Mediterranea, X-362 di Marco Pierucci – CV Canottieri Domaso, 9 punti (5-1-2-2-1-1-2-2); 2° Parthenope, Dufour 350 GL di Vincenzo Pallonetto – LNI Varazze, 16 punti (1-3-1-6-2-7-4); 3° Bilbo, Oceanis 331 di Mario Scolari – Varazze CN, 18 punti (2-4-7-1-3-8-1-DNC).

Gloria, ovviamente, anche per le altre barche che sono salite sul podio delle varie classi costituite nelle tre divisioni della flotta di 46 unità.

Il Water Festival di Viverone è sempre più vicino. È tutto pronto per la quinta edizione della manifestazione sportiva (7-8 settembre) che torna tra le sponde del lago biellese con la Manifestazione Sportiva di Motonautica Internazionale.

Organizzato dalla scuderia di Casale Monferrato “Rainbow Team Association asd” dell’ex pilota e ora presidente Fabrizio Bocca, campione mondiale di Motonautica F1 H20 nel 1992, in collaborazione con il Comune di Viverone, la Regione Piemonte, U.I.M. (Union International Motonautique) e FIM (Federazione Italiana Motonautica), il Water Festival Viverone 2019 rappresenta la quinta edizione della manifestazione che, terminata nel 2013 si è sempre svolta tutti gli anni dal 2009, con l’unico anno di pausa nel 2012, sulle sponde del lago biellese.

Per questo, per l’occasione, l’organizzazione ha pensato di celebrarne il ritorno non solo con lo sport, ma anche con manifestazioni culturali e folkloristiche che permetteranno a turisti amanti della motonautica, e non solo, di godersi due giorni di relax immersi tra la tipica enogastronomia piemontese e le tradizioni del luogo.

Appuntamento da non perdere per tutti i supporter di Arkanoé by Montura: questa sera alle 21 il sailing team capitanato da Sergio Caramel sarà infatti ospite di Zerogradinord nel corso di un'intervista live che verrà diffusa tramite la pagina Facebook della nota testata giornalistica, considerata punto di riferimento per tutti coloro che sono appassionati di vela e regate.

Nel corso della diretta interverranno non solo gli attuali componenti dell'equipaggio campione europeo Sportboats 2019, ma anche quelli che, a vario titolo, ne hanno fatto parte nel corso delle passate stagioni. Oltre allo skipper Sergio Caramel, che è tra i dieci atleti rimasti in corsa per il titolo di Velista dell'Anno TAG Heur, contest promosso da Il Giornale della Vela, saranno presenti Margherita Zanuso, Filippo Orvieto, Federico Gomiero, Riccardo Gomiero, Mario Bonsembiante e Michele Meotto. Guest star della serata sarà il due volte olimpionico sloveno Karlo Hmelijak (Pechino 2008 e Londra 2012) coach del Melges 24 dell'Arkanoé Sailing Team, scafo portacolori del circolo Il Portodimare.

Nel corso della diretta, oltre a ricordare i traguardi sportivi raggiunti dal team nato dalla passione di Claudio Caramel e legati al competitivo mondo del Melges 24, monotipo tra i più diffusi a livello mondiale, si parlerà del forte legame di amicizia che lega un gruppo di giovani velisti e di come questi siano riusciti a bilanciare i pressanti impegni agonistici con i rispettivi studi universitari che, per tutti, sono proseguiti senza ritardo alcuno. 

Appuntamento quindi fissato per questa sera, alle ore 21, sulla pagina Facebook di Zerogradinord.

Si è concluso, dopo due giornate di regate, la Street Food Sail Cup regata di minialtura arbitrata organizzata nel Golfo di Palermo dai Circoli Velici Riuniti di Palermo – Club Canottieri Roggero di Lauria, Circolo della Vela Sicilia, Società Canottieri Palermo, Centro Velico Siciliano, Lega Navale Italiana Sez. Palermo Centro e Yacht Club del Mediterraneo. Dopo il successo dello scorso anno, i circoli quest’anno hanno messo in acqua un vero match race fra i team che hanno regatato a bordo delle imbarcazioni Azzurra 600 messe a disposizione gratuitamente dalla Lega Navale Italiana, sezione Palermo centro. 

Ogni circolo ha partecipato con il proprio equipaggio composto da 3 membri oltre al timoniere. Grazie ad una organizzazione fluida e complice un meteo quasi primaverile, nella giornata di sabato 1 febbraio, è stato possibile completare tutti i voli previsti dal round robin, per un totale di 15 match. I 6 equipaggi hanno ruotato sulle quattro Azzurre  secondo la pairing list prevista, arbitrati dagli Umpire Luigi Bertini e Bruno Ampola. 

La prima giornata ha visto trionfare l’equipaggio del Lauria, timonato da Nanni Sanfilippo insieme agli altri giovanissimi Antonino Cangemi, Tommaso Bruni e Giorgio Calandrino che hanno vinto tutti e 5 i match disputati. Secondo classificato il team dei Canottieri timonato da Hermes Grasso e alle scotte Francesco di Lorenzo, Vincenzo Franzone e Vittorio Geraci. Terzo il team della LNI Sez. Palermo centro timonato da Gianluca Capone con Emanuele Lisciandrello, Michele Gambino e Carlo Bonomolo, domenica sostituito dal giovanissimo Davide Collura. Domenica 2 febbraio, per le finali è stato scelto il format chiamato King of the Castle che prevede una sequenza di finali secche nelle quali si cominciano a sfidare gli ultimi due team della classifica del round-robin e il vincente sfida il team successivo risalendo la classifica via via fino al primo. Ciò consente a tutti gli equipaggi di rientrare in gioco anche se sostanzialmente le sorti non sono cambiate. Si aggiudica, quindi, il podio il team del Club Canottieri Roggero di Lauria, secondo posto per la Società Canottieri Palermo e medaglia di bronzo per la Lega Navale Italiana Sezione Palermo centro.   

La manifestazione si è conclusa domenica pomeriggio con la premiazione e con un rinfresco a base di street food e birra alla spina. Grande entusiasmo si è percepito soprattutto tra i giovani non solo per la loro vittoria ma anche per l’apprezzamento sul tipo di regata messo in campo. Una iniziativa certamente da ripetere. 

Ora toccherà alla giuria scelta dal Giornale della Vela scegliere il vincitore del titolo di Velista dell'Anno Tag Heur, ma non vi è dubbio che l'entrata nella top ten di Sergio Caramel rappresenta un traguardo di prestigio assoluto.

Con la chiusura della fase riservata al voto del pubblico, infatti, il giovanissimo skipper del Melges 24 Arkanoé by Montura si è ritrovato a superare brillantemente il primo sbarramento, che ha sfoltito notevolmente i cento aspiranti al titolo selezionati dalla nota testata dedicata al mondo della vela e delle regate.

Sergio Caramel si è quindi segnalato tra i dieci velisti che nel corso del 2019 si sono distinti tra gli appassionati e gli addetti ai lavori in virtù di risultati e imprese degne di nota. Nel caso dello skipper padovano, da sempre in equipaggio con un gruppo di coetanei con i quali ha condiviso contestualmente la scuola superiore prima e l'esperienza universitaria poi, vanno ricordati il successo ottenuto al Campionato Europeo Sportboats e le notevoli performance prodotte tra le boe della classe Melges 24, culminante con la vittoria in una delle prove del Mondiale di Villasimius e con l'ottenimento del podio in due tappe del circuito 2019.

Più in generale è la consacrazione di un lungo percorso di crescita e di vita, iniziato ormai da oltre un lustro. Stagioni che hanno visto i ragazzi di Arkanoé by Montura, instradati da Claudio Caramel, padre di Sergio e grande appassionato di vela e navigazione, diventare indipendenti e competitivi nell'ambito di un cammino improntato al rispetto dell'avversario, alla cura del dettaglio, alla costante ricerca della performance e a una dedizione nei confronti dello studio che ha permesso a tutto l'equipaggio di ottenere voti elevati senza accumulare ritardi 'accademici'.

L'appuntamento per scoprire il nome del vincitore è fissato per il prossimo 9 maggio, quando il Giornale della Vela renderà nota la classifica finale e i vincitori dei numerosi premi speciali.

Il J24 della Lega Navale Italiana di Olbia, Aria-Fondazione di Sardegna ITA 443, ha concluso positivamente la stagione agonistica 2019 e si appresta ad iniziare il nuovo anno con tanti obiettivi.

“Dopo un 2018 che l’ha portata alla conquista del titolo di vice campione italiano ed a una serie di ottimi risultati sia al Campionato Mondiale disputato a Riva del Garda che nelle manifestazioni zonali disputate in Sardegna, il J24 della LNI Olbia, anche nell’anno appena trascorso ha conquistato i gradini del podio.- ha spiegato il timoniere Marco Frulio -Aria che dal giugno 2019 è Aria-Fondazione di Sardegna, in quanto sostenuta dalla Fondazione di Sardegna, Ente Sardo senza fine di lucro che promuove e patrocina progetti ed iniziative, proprie ed altrui, di interesse pubblico e di utilità sociale, attraverso contributi e/o finanziamenti, ha, infatti, partecipato nel 2019 all’intera attività zonale disputata in acque sarde, Cagliari, Alghero ed Olbia, nonché al Campionato Italiano svoltosi in primavera a Cervia.
Quanto al Circuito Zonale, Aria ed i membri del suo equipaggio hanno ottenuto un 2° posto nella tappa cagliaritana organizzata del Windsurfing Club di Cagliari, un 2° posto nella tappa di Alghero organizzata dalla locale sezione della Lega Navale Italiana e, già Aria- Fondazione di Sardegna, il 3° posto nella tappa gallurese organizzata dal Circolo Nautico Olbia che per la prima volta ha visto i J24 della flotta sarda regatare nelle acque prospicienti il molo Brin in mini regate adrenaliniche, c.d. voli, che hanno entusiasmato gli equipaggi ed il pubblico olbiese.
Le ottime prestazioni ottenute nel Circuito Zonale hanno permesso ad Aria-Fondazione di Sardegna ITA 443 di salire ancora una volta sul podio, in quanto seconda nella classifica 2019 del Circuito della flotta Sarda J24.
In campo nazionale il team della LNI di Olbia si è classificato al 10° posto con la vittoria parziale di una prova e sempre in lotta per le posizioni di vertice. Ma gli obiettivi del team Sardo non finiscono qui.
Nell’anno appena iniziato, ben augurante per tutti i velisti (20 20), Aria-Fondazione di Sardegna parteciperà a numerosi eventi: inizierà con la tappa olbiese del Circuito Zonale dei J24, organizzata dalla LNI Olbia dal 2 febbraio al 1° marzo, per proseguire con la seconda tappa del Circuito Zonale dei J24 organizzata dalla LNI di Alghero dal 15 marzo al  19 aprile. Dal 28 aprile al 5 maggio Aria-Fondazione di Sardegna ed il suo equipaggio, grazie al contributo della Fondazione di Sardegna, parteciperà al Campionato Europeo che si svolgerà a Muggia-Trieste presso Porto San Rocco ed al Campionato Italiano che si svolgerà dal 27 maggio al 3 giugno sempre sullo stesso campo di gara. Per ora, da Aria-Fondazione di Sardegna è tutto”.