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Tutto pronto alle Grazie di Porto Venere, storico borgo marinaro nel golfo della Spezia, dove dal 4 al 6 giugno 2021 si svolgerà la terza edizione di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, manifestazione dedicata alle imbarcazioni a vela d’epoca e classiche organizzata dall’AIVE, l’Associazione Italiana Vele d’Epoca. Ormeggio gratuito per le barche partecipanti per una settimana. Prevista una flotta di scafi in legno e metallo varati nel corso dell’ultimo secolo, che si affronteranno in occasione di due giornate di regata. Davanti alla banchina del raduno Il Cantiere della Memoria presenterà la mostra e video-viaggio “Le Grazie di Orion”, dedicata alla goletta del 1910 che dopo tanti anni lascerà l’Italia al seguito del nuovo proprietario francese. Sabato sera, presso la pineta adiacente gli ormeggi, si terrà la cena equipaggi all’aperto.

DAL 4 AL 6 GIUGNO 2021 LE GRAZIE DIVENTA IL PORTO DELLE VELE D’EPOCA

Pur nel rispetto delle normative anti-Covid in vigore, ripartono dalla Spezia gli eventi dedicati alle barche d’epoca. Dal 4 al 6 giugno 2021 torna alle Grazie di Porto Venere la terza edizione (nel 2020 l’evento è stato cancellato a causa della pandemia) di “Le Vele d’Epoca nel Golfo”, primo importante appuntamento della stagione riservato allo yachting classico. La manifestazione rientra nel calendario delle regate FIV (Federazione Italiana Vela) ed è organizzata dall’affiliata AIVE (Associazione Italiana Vele d’Epoca – www.aive-yachts.org) e dal Circolo Velico La Spezia, con l’ausilio dell’Associazione Vele Storiche Viareggio, del Cantiere Valdettaro e il patrocinio del Comune di Porto Venere. Per un’intera settimana, da lunedì 31 maggio a martedì 8 giugno, le barche potranno sostare all’ormeggio gratuitamente nel porto delle Grazie.

LE BARCHE PARTECIPANTI

Tra le imbarcazioni già iscritte Ojalà II del 1973, il Sangermani Dragonera che compirà 60 anni dal varo, Patience che ne compirà 90, la barca a vela senza barriere Cadamà del 1971 che ne farà 50 e poi Ilda, Gazell, Ardi, Margaret, Alcyone e tante altre. A bordo dello yawl Barbara, un Camper & Nicholson del 1923, si imbarcherà un equipaggio internazionale interamente femminile, con veliste provenienti da Belgio, Spagna, Stati Uniti, Ungheria e Italia. Previsto l’arrivo di alcune imbarcazioni appartenenti al naviglio storico della Marina Militare. Tra queste la neo restaurata Penelope, sloop bermudiano costruito nel 1966 presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia su progetto di Sparkman & Stephens, lo yawl Artica II del 1956 e il cutter Chaplin costruito da Sangermani nel 1974. Sabato sera, nel rispetto delle eventuali normative in vigore, presso la pineta adiacente gli ormeggi si terrà la cena conviviale per armatori ed equipaggi, allestita all’aperto. A ricordo della partecipazione, ogni Yacht iscritto riceverà una cintura realizzata appositamente per l’AIVE.

LA MOSTRA “LE GRAZIE DI ORION”

“Le Grazie di Orion – Mezzo secolo da cartolina”. Questo il titolo della mostra e video-viaggio allestita dal Cantiere della Memoria di fronte alla banchina del raduno, realizzata con la collaborazione di “FoReVel Spezia” e “La Nave di Carta”. Un vero e proprio viaggio nel tempo dove, con l’ausilio dei disegni dello Studio Faggioni Yacht Design e le foto dei marinai graziotti che furono imbarcati, viene ripercorsa la storia di una delle più belle golette auriche del mondo. Orion, lunga 50 metri, è stata varata nel 1910 su progetto del cantiere Camper & Nicholsons di Gosport, in Inghilterra. Nel 1951 venne impiegata per girare il film “Pandora and the Flying Dutchman” (Pandora e la leggenda dell’Olandese Volante), con protagonista l’attrice americana Ava Gardner. La goletta, costruita in fasciame di teak dello spessore di 80 millimetri su ossatura in acciaio, negli ultimi 17 anni è stata comandata dal carrarese Fausto Bugliani e per circa mezzo secolo ha fatto base proprio alle Grazie, diventandone quasi un simbolo oltreché linfa vitale per tante famiglie locali, da quella del comandante Ignazio Torrente a quelle degli altri marinai del paese che l’hanno accudita e la cui storia è rievocata nella mostra. Da poche settimane è stata ceduta ad un nuovo proprietario francese.

AIVE, UNA STORIA LUNGA QUASI 40 ANNI

L’Associazione Italiana Vele d’Epoca è stata costituita nel 1982 con lo scopo di preservare il patrimonio storico, artistico e tecnico costituito dagli yacht d’epoca, varati prima del 1950, e classici, varati fino al 1975. Il sodalizio, che ha sede a Genova presso lo Yacht Club Italiano, è un’associazione di classe riconosciuta dalla FIV (Federazione Italiana Vela) per gli yacht a vela d’epoca e classici. In quasi 40 anni di attività l’AIVE ha organizzato e patrocinato decine di regate veliche, realizzato pubblicazioni sullo yachting e promosso incontri volti a diffondere la cultura delle imbarcazioni d’epoca. Una biblioteca composta da più di 500 volumi raccoglie oggi la storia della vela e i piani costruttivi di oltre 1500 yacht schedati. L’AIVE fa parte del C.I.M., il Comitato Internazionale del Mediterraneo per lo Yachting Classico fondato nel 1926, organo che emana la normativa relativa alle regate di barche d’epoca. L’attuale presidente AIVE è il Professor Pier Maria Giusteschi Conti, eletto nel 2017.

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