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L’idrogeneratore a trascinamento è, assieme all’impianto eolico e all’impianto fotovoltaico, uno dei principali strumenti per la produzione di energia elettrica, da produrre direttamente a bordo di imbarcazioni da diporto.
Grazie a questa tecnologia è possibile sfruttare il movimento dell’acqua – provocato dal moto proprio dell’imbarcazione e/o dall’intensità della corrente del mare – per creare energia elettrica completamente pulita e rinnovabile.

L’impianto idrogeneratore è composto da un generatore collegato ad un’elica a trascinamento; un sostegno su cui è installato l’impianto; un regolatore di carica collegato alle batterie da ricaricare.

Il funzionamento è affine a quello dell’impianto eolico: l’elica, nel ruotare (trascinata dall’imbarcazione e/o spinta dalla corrente del mare), trasmette il suo movimento al generatore, il quale lo trasforma in energia elettrica da distribuire alle batterie di bordo per tramite di un sofisticato regolatore di carica.

L’idrogeneratore, come l’impianto eolico, ha un rendimento crescente: all’aumentare della velocità dell’imbarcazione cresce esponenzialmente la produzione di energia elettrica.
Per tale motivo è importante scegliere un impianto idrogeneratore in grado di avere un buon rendimento alla velocità di crociera della propria imbarcazione.

Una componente fondamentale dell’idrogeneratore è rappresentata dall’elica a trascinamento da abbinare al generatore.
La scelta dell’elica – considerato che i produttori ne offrono sempre diverse dimensioni in catalogo – si rivela molto importante in quanto influenza le prestazioni di tutto l’impianto: più l’elica è grande, più produrrà energia elettrica alle basse velocità.
Al contempo, però, un’elica di grande diametro produrrà maggiore resistenza idrodinamica, riducendo – seppur in minima parte – le prestazioni dell’imbarcazione.

La presenza di corrente in mare, soprattutto nel caso di correnti di marea ed oceaniche, può ovviamente influire sul rendimento complessivo del generatore.

Attualmente esistono in commercio impianti idrogeneratori con diverse tipologie di struttura: fissa (montato direttamente sull’opera viva della carena, dietro il bulbo, molto simile esteticamente ad un piede Sail-Drive); semifissa (con un braccio meccanico montato permanentemente a poppa, immerso solo quando si necessita di produrre energia); amovibile (da montare solo all’occorrenza).

 

I vantaggi:

- Eccezionale rendimento alle medio-alte velocità.
Se l’imbarcazione ha una velocità di crociera indicativamente superiore ai 6 nodi, il rendimento dell’impianto è notevole;

- Adatto per navigazioni d’altura, regate e crociere oceaniche.
L’idrogeneratore è perfetto per lunghe navigazioni dove può ricaricare continuamente le batterie;

- Versatilità (solo per impianti a struttura amovibile).
Per via del funzionamento analogo a quello dell’impianto eolico, vi sono sistemi a struttura amovibile in grado di funzionare sia da idrogeneratore (collegandovi l’elica ed immergendolo sott’acqua) che da generatore eolico (collegandovi le pale ed apponendolo su apposita struttura rialzata);

- Pratico (solo per impianti a struttura fissa).
Se l’impianto è a struttura fissa, non è di alcun ingombro;

- Utile negli ormeggi sui fiumi e nei porti-canali.
Se l’imbarcazione è ormeggiata lungo un fiume oppure in un porto-canale, la ricarica delle batterie tramite l’idrogeneratore è continua grazie alla possibilità di sfruttare la corrente fluviale.

 

Gli svantaggi:

- Può funzionare solamente se l’imbarcazione si muove.
All’ormeggio in porto, in rada o nei campi boe, l’impianto non è in grado di produrre energia;

- Installazione complessa (solo per impianti a struttura fissa).
Se l’impianto ha una struttura fissa deve essere installato direttamente sullo scafo da personale altamente specializzato;

- Ingombrante (solo per impianti a struttura amovibile e semifissa).
Con una struttura amovibile oppure una struttura semifissa, l’utilizzo del tender e la fruizione della spiaggetta di poppa possono diventare macchinosi;

- Esposto agli urti.
L’idrogeneratore è facilmente danneggiabile per via di possibili urti dell’elica a trascinamento con oggetti semisommersi o con pesci di varie dimensioni.
Il problema viene risolto installando l’elica dietro una apposita protezione e prevedendo sistemi di sollevamento e/o sgancio rapido in caso di collisione con corpi estranei;

- Influisce sulle prestazioni.
L’idrogeneratore funziona grazie all’attrito idrodinamico operato dall’elica rispetto all’acqua del mare: seppure in minima parte, tale attrito può influire sulle prestazioni;

- Costo elevato.
Il costo, sia per l’acquisto dell’idrogeneratore che per l’installazione, è molto elevato.
Si può risparmiare acquistando impianti amovibili, più economici ma meno pratici.

Le orecchiette  funghi, piselli e pancetta sono deliziose. Questo e’ un primo piatto tradizionale che conosciamo tutti. In questa ricetta ho voluto aggiungere la pancetta per renderlo diverso e originale. Se volete potrete proporre questa pietanza aggiungendo della panna. 

I paccheri con sugo di cozze e gamberetti sono  un primo  piatto che evoca il mare e lo stile marino. Il sapore gustoso e inconfondibile puo’ essere adatto in occasioni come una cena tra amici o altri eventi informali .
 
INGREDIENTI ( per 4 persone)
 
Gamberetti  250gr
Cozze 500gr
Pomodorini 150gr
2 spicchi d’aglio
Olio extra vergine di oliva
Vino bianco
Sale q.b.
Pepe nero
Peperoncino q.b.
Prezzemolo
Paccheri 400gr
 
 
PREPARAZIONE
 
Pulite accuratamente i gusci delle cozze, se necessario sfregate con una spazzolina. 
In un tegame adagiate uno spicchio d’aglio, aggiungete dell’olio e fate insaporire per uno due minuti. Aggiungete le cozze e attendete che si schiudano. Cuocete brevemente anche i gamberetti in un’altra casseruola con un soffritto di olio e aglio, fateli saltare nella padella a fiamma viva  poi versate del vino bianco e fatelo sfumare. Aggiungete i pomodorini  tagliati a pezzettini al sugo di gamberetti  fateli insaporire bene, aggiungete anche le cozze private dei gusci ( tenetene alcune con i gusci per guarnire il piatto). Cuocete nel frattempo  i paccheri in abbondante acqua salata.  Scolateli e condite  direttamente nella padella, fate saltare e aggiungete il pepe nero. 
Impiattate e rifinite se volete con del prezzemolo. 
 
Enjoy !
 

I tagliolini con asparagi e gamberetti   sono un primo piatto leggero, salutare e veloce da fare. I colori vivaci degli ingredienti rendono questo piatto allegro ed adatto alla bella stagione. Il contenuto di omega 3 e omega 6 presente nei gamberetti e le proprieta’ diuretiche degli asparagi rendono inoltre questa pietanza adatta  anche a chi vuole fare attenzione alla propria alimentazione.
 
INGREDIENTI ( per 4 persone)
 
Gamberetti  250gr
Asparagi 250gr
2 spicchi d’aglio
Olio extra vergine di oliva
Vino bianco
Sale q.b.
Pepe nero
Peperoncino q.b.
Prezzemolo
Spaghetti 360gr
 
 
PREPARAZIONE
 
Pulite gli asparagi, fateli bollire 10 minuti, nel frattempo fate bollire in una casseruola anche i gamberetti per 5 minuti. Togliete il guscio di ciascun gamberetto versateli in un contenitore e teneteli  da parte. Versate l’olio nella padella, fatelo scaldare, aggiungete gli spicchi d’aglio, il peperoncino e fate rosolare gli spicchi. Unite i gamberetti, fateli saltare nella padella a fiamma viva  poi versate il vino bianco e fatelo sfumare. Fate cuocere i crostacei per pochi minuti.  Aggiungete gli asparagi tagliati a pezzettini e fateli insaporire bene con i  gamberetti. Cuocete nel frattempo  i tagliolini in abbondante acqua salata.  Scolateli e condite i tagliolini direttamente nella padella, fate saltare e aggiungete il pepe nero. Mescolate bene.
Impiattate e rifinite se volete con del prezzemolo. 
 
Enjoy !
 

L’insalata di finocchi, pomodorini ed olive taggiasche e’ semplicissima da preparare ideale come contorno per una cena in barca. Se si desidera mangiare qualcosa di fresco, leggero, ma comunque gustoso, potete cimentarvi nella preparazione di questa ricetta. Ho utilizzato le olive taggiasche per la ricchezza del sapore, la consistenza della polpa e il caratteristico retrogusto leggermente amarognolo che si sposa molto bene con il sapore dolce dei finocchi.