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Lo scorso 1 aprile nel Canale dei Navicelli di Pisa si è svolto il Campionato italiano di gran fondo di canottaggio a sedile fisso, specialità gozzo nazionale, indetto dalla Federazione Italiana Canottaggio a Sedile Fisso.

La Lega Navale Italiana di Molfetta era presente con un suo equipaggio femminile master pronto ad affrontare una gara molto impegnativa considerando il percorso di 3000 metri, da concludere nel minor tempo possibile.

La preparazione durante i mesi invernali, l'affiatamento tra le compagne di barca e una forte determinazione che contraddistingue gli equipaggi del sodalizio molfettese, hanno permesso di conquistare il titolo di campionesse d'Italia alle quattro canottiere, Liliana de Nichilo, Pansini Carmela, Enza Balestra, Gianna Vista e alla timoniera Maria Armenio.

Tanta l’emozione al momento della premiazione con le medaglie consegnate dal Presidente della FICSF Marco Magnani al suono dell’inno nazionale.

La gara ha dato grande spettacolo nella fase finale dove con le forze rimaste e senza perdere la concentrazione, gli equipaggi hanno tagliato il traguardo.

I successi che la Lega Navale Molfetta consegue, assieme alle attività legate agli sport nautici, sono il frutto del lavoro e della passione, che lo staff tecnico, unitamente allo staff che cura la logistica e la manutenzione delle imbarcazioni e sotto la guida del Presidente e del Consiglio direttivo, svolgono quotidianamente.

La stagione remiera della Sezione, premiata come “eccellenza sportiva” dalla Regione Puglia per l’anno 2022, è appena cominciata.

Il Presidente Nazionale Marzano si congratula con le atlete e tutto lo staff della Sezione di Molfetta, riconosciuta come eccellenza dalla Regione Puglia per le sue meritorie attività sportive, di cui questo successo ottenuto dalle canottiere al Gran Fondo di Pisa è l’ennesima dimostrazione.

Salperà da Cagliari la prima edizione della "Cagliari-Monaco", inserita nella manifestazione "Cagliari-Montecarlo sea week". La gara è organizzata dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Cagliari insieme allo Yacht Club Porto Rotondo e lo Yacht Club Monaco, sotto l'egida della Federazione Italiana Vela. La competizione è patrocinata dal Comune di Cagliari e dalla Regione Sardegna.

Obiettivo della manifestazione è fare rotta tra la Sardegna e il Principato, con una nuova classica d'altura del calendario internazionale. La prima edizione partirà lunedì 24 aprile alle 11: previsto un percorso costiero di circa 360 miglia lungo la costa orientale della Sardegna e della Corsica. I primi tempi saranno presi a Porto Rotondo. Gli arrivi a Montecarlo sono previsti tra il 27 e il 28 aprile. Al momento, ha già presentato domanda di preiscrizione una dozzina di imbarcazioni, sarde e monegasche.

La regata Cagliari-Monaco sostiene tematiche e progetti legati alla salute del mare, ecosostenibilità e blue economy. Il villaggio regate sarà allestito sul lungomare di via Roma. Le barche saranno ormeggiate nei pontili della Marina di Portus Karalis, partner tecnico della regata. "Da sempre - spiega Giuseppe La Rosa, commissario della Sezione della Lega Navale Italiana di Cagliari - siamo impegnati nella promozione della vela a livello agonistico, ma anche come strumento di conoscenza dell'andar per mare e di rispetto dell'ambiente marino. La regata Cagliari-Monaco ci permette di promuovere le nostre attività a livello internazionale. Rappresenta inoltre una preziosa occasione di visibilità per tutto il territorio regionale, di connessione tra la città di Cagliari e il Principato di Monaco e di sviluppo delle politiche del mare, ricche di opportunità a livello sociale ed economico".

 

FOTO: Ansa

Si è conclusa a Palermo la IX edizione di “Una vela senza esclusi”, la regata nazionale classe Hansa organizzata dalla Sezione LNI di Palermo.

I regatanti si sono sfidati a bordo delle Azzurra 600 (progetto tutto palermitano nato per accogliere anche atleti disabili) e delle Hansa 303, classe internazionale di imbarcazioni governabili in singolo o in doppio sia da atleti con disabilità che normodotati.

Quest'anno la manifestazione, che si è svolta in due giornate, è stata inserita tra le tre regate nazionali utili per la formazione di una Ranking Nazionale della Classe Hansa Italia.

In totale sono state disputate 4 prove, che hanno permesso agli equipaggi di effettuare uno scarto.

La classifica finale per la classe Hansa 303 vede tra i singoli trionfare il palermitano Carmelo Forastieri, attuale detentore del titolo di campione italiano per la classe Hansa 303 che colleziona tre prime posizioni, seguito da Vincenzo Gulino (CV Crotone) e Gianluca Capone (LNI Palermo).

Nel doppio il gradino più alto è conquistato da Alessandra Cappellu e Maria Cristina Atzori (Veliamoci asd), seguiti da Carlo Bruno ed Elisabetta Vassallo (CV Cefalù). Terzo posto per Silvia Ranni e Fabrizio Valenti (LNI Trieste).

Nella categoria Azzurra la classifica vede al primo posto l'equipaggio Zampardi-Ferrigno-Luciani-Currao seguito da Viola-Conti-Schimmenti-Calascibetta e terzi Conigliaro-Colombo-Sinopoli-Mondò.

Al primo classificato della categoria singolo Hansa 303 è stato assegnato il Trofeo Challenge Panathlon Gabriella Caldarella e al primo classificato della categoria Azzurra 600 il trofeo Challenge Lega Navale Italiana Pietro Caricato.

Un ringraziamento particolare è stato ai soci volontari della LNI Palermo per il prezioso contributo alla riuscita della manifestazione. Grazie anche a tutti i partecipanti che hanno onorato la regata, al Comitato e agli ufficiali di regata.

L'appuntamento è per il prossimo anno con la X edizione di “Una vela senza esclusi” 2024.

 

 

FOTO: Pietro Lupo

L’Italia Cup ILCA 2023 rappresenta uno degli eventi più importanti nel panorama velico nazionale. Saranno circa 350 gli equipaggi in gara, provenienti da 40 circoli velici italiani, pronti a sfidarsi nella fase finale dell’Italia Cup ILCA, acronimo di International Laser Class Association, in programma ad Ortona da venerdì 24 a domenica 26 marzo.

L’evento sportivo, organizzato dalla Sezione della Lega Navale Italiana di Ortona, è stato presentato il 22 marzo nella sala consiliare del Comune di Ortona alla presenza del presidente della Federazione Italiana Vela (FIV) Francesco Ettorre, del vicepresidente FIV IX Zona Abruzzo e Molise Alessandra Berghella, del presidente della Sezione LNI di Ortona Roberto Diano, del sindaco di Ortona Leo Castiglione, dell’assessore comunale allo Sport Paolo Cieri, dell’assessore regionale allo Sport Mario Quaglieri e del Tenente di Vascello della Capitaneria di Porto di Ortona Giuliana Coletti.

“Spero siano regate belle che possano metter in luce il territorio e tutto l’ambiente sportivo”, ha dichiarato il presidente della FIV Francesco Ettorre, “perché avere centinaia di persone che frequentano il territorio nei giorni delle competizioni è una boccata d’ossigeno per tutti e un riflesso turistico notevole. Il valore della regata è anche questo, oltre quello prettamente sportivo”.

Roberto Diano, presidente della LNI di Ortona, ha affermato: “L’Italia Cup Ilca è una grande occasione per la città di Ortona, infatti abbiamo voluto coinvolgere anche i commercianti. È stato allestito un servizio navetta che farà la spola tra la città e il villeggio regata che è stato preparato nei pressi del Lido dei Saraceni. D’altronde fisicamente Ortona è lontana dal mare. Non è un caso che la segreteria della manifestazione è stata organizzata in città, nella sala Eden, per raccogliere le iscrizioni degli atleti, in modo che essi possano vivere la città oltre che il mare”.

 

CLICCA QUI per il servizio realizzato dal TGR Abruzzo

La Sezione della Lega Navale Italiana di Palermo è organizzatrice della IX edizione di "Una vela senza esclusi", che si svolgerà dal 1 al 2 aprile nel Golfo di Palermo.

"Una vela senza esclusi" nasce da un progetto voluto per la prima volta nel 2011 dalla LNI di Palermo. La manifestazione è stata ideata partendo dalla consapevolezza che la vela contribuisce fortemente all’integrazione di gruppi misti, caratterizzati da vissuti e abilità diverse. Grazie alla vela le differenze si annullano e, una volta in acqua, l’unica abilità che fa la differenza è quella velica.

Dopo anni durante i quali la manifestazione prevedeva la sola presenza delle imbarcazioni "Azzurra 600" (progetto palermitano di imbarcazioni appositamente concepite per atleti con disabilità), dal 2017 la manifestazione è diventata anche un contenitore dei campionati delle Hansa 303, classe internazionale di imbarcazioni governabili in singolo o in doppio da atleti con disabilita ma anche da atleti normodotati.

Quest’anno la regata è inserita tra le tre regate nazionali (Palermo: Una Vela Senza Esclusi, Porto San Giorgio: Trofeo Marina di Porto San Giorgio e Chiavari: Campionato Nazionale di Classe) utili per la formazione di una Ranking Nazionale della Classe Hansa Italia.

La manifestazione nazionale si aprirà venerdì 31 Marzo alle ore 10.30 con la conferenza stampa, presso i locali dell’ex Fonderia Oretea alla Cala, alla presenza delle più importanti istituzioni sportive, politiche e militari.

È prevista la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Bruno, Delegato Regionale LNI Sicilia Occidentale, Sabrina Figuccia, Assessore allo Sport del Comune di Palermo, Roberta Cascio, Vice Presidente CIP Sicilia, Fabio Colella, Consigliere Nazionale della Federazione Italiana Vela con la delega alla paralimpica, Francesco Zappulla, Presidente VII Zona FIV Sicilia, Carmelo Forastieri, Presidente Classe Hansa Italia, la Prof.ssa Maria Cristina Maggio e il Prof. Giuseppe Messina dell’Università degli studi di Palermo, mentre farà gli onori di casa Giuseppe Tisci, Presidente della LNI di Palermo.

Presenti anche le tante associazioni con le quali la LNI di Palermo ha fatto rete, collaborando in vari progetti per l’inclusione e l’integrazione, tra le quali Rotary Club, l’associazione dei Medici Cattolici, l’Associazione Nazionale Sanità Militare Italiana, il Panathlon Club di Palermo, Associazione Sant’Erasmo Nautilus.

Da sottolineare la collaborazione con l’Università degli Studi di Palermo, iniziata in occasione delle precedenti edizioni di Una vela senza esclusi e finalizzata a facilitare la partecipazione degli atleti paralimpici alle gare grazie alla ricerca su avanzate soluzioni posturali.

Nel corso della mattinata la Prof.ssa Maria Cristina Maggio e il Prof. Giuseppe Messina illustreranno i risultati delle valutazioni fatte sugli atleti. Tali valutazioni evidenzieranno le differenze riscontrate prima e dopo le regate, al fine di suggerire eventuali strategie di miglioramento per ottenere una migliore performance sportiva.

Il programma sportivo prevede una practice race sulle boe a partire dalle 14.00 del 31 Marzo alla quale parteciperanno i numerosi atleti provenienti da tutta la Sicilia, da Sardegna, Friuli Venezia Giulia, Calabria e Marche.

La practice race è finalizzata a far prendere confidenza con il nostro golfo ai circa 25 equipaggi che si sfideranno nei due giorni successivi.

Tra le sfide più accese si ripropone il recente testa a testa del campionato italiano di Formia tra il giovanissimo Vincenzo Gulino, del Club velico Crotone, e il detentore del titolo, il palermitano Carmelo Forastieri, che questa volta giocherà in casa.

Nella categoria Hansa in doppio, invece, riflettori accesi sull’equipaggio vincitore del Campionato italiano CICO delle sarde Cristina Aztori e Alessandra Cappello, e sul duo triestino Ragni-Valente, campione nazionale a Oristano nel 2023.

Saranno due i campi di regata: uno per le regate delle imbarcazioni Azzurra 600 e uno per le regate della classe Hansa 303.

La sicurezza delle prove in mare sarà garantita da diversi gommoni e barche appoggio.

Al primo classificato in overall delle Hansa 303 verrà anche assegnato il Trofeo Panathlon Gabriella Caldarella, mentre il primo classificato in overall tra le Azzurre 600 verrà premiato con il Trofeo LNI Ammiraglio Pietro Caricato.

La chiusura dell’evento che coniuga sport, inclusione e turismo è prevista per domenica 2 aprile con la premiazione dei vincitori alle ore 15, nel clima di festa che da sempre accompagna questo evento che fa ritrovare ogni anno atleti entusiasti della vita e dello sport.

Nella rada del Mar Grande di Taranto si è svolta, da venerdì 17 a domenica 19 marzo, la prima tappa del Circuito Nazionale della classe giovanile FIV Open Skiff, il monotipo riservato ai giovani velisti dai 9 ai 17 anni che in questa edizione ha registrato il record di oltre 120 partecipanti in gara. La Federazione Italiana Vela e la classe Open Skiff hanno inserito la città pugliese come prima delle sei tappe totali del circuito itinerante che si concluderà a settembre e toccherà alcune delle più belle città marinare italiane. La manifestazione, con il patrocinio del Comune di Taranto, ha permesso a tutti i regatanti di esprimersi al meglio, grazie alle ottime condizioni di vento e all’accurata organizzazione curata dal Circolo Velico Azimuth in collaborazione, tra gli altri, con la Sezione della Lega Navale Italiana di Taranto.

Nell'Under 12 il giovanissimo velista ucraino Yasnolobov Sviatoslav ha dominato con 7 vittorie parziali, un secondo e due quinti scartati (CN Rimini). Alle sue spalle con punteggi ravvicinati uno dall’altro Lapo Manigrasso (CV Talamone), Pietro Dedoni (WC Cagliari) e Manuel Albanese (LNI Taranto), primo pugliese e tarantino, finiti nell’ordine. Al quinto posto la prima giovane della flotta, la siciliana Virna Di Gerlando (CV Sferracavallo).

La categoria Under 15, la più numerosa con 75 timonieri sulla linea di partenza, ha avuto un ribaltamento della prima posizione a causa di un errore del sardo Gianluca Pilia, che nel lato free style non ha fatto il previsto giro di 360°: un errore costato caro dato che in questo caso la penalità non è scartabile; sarebbe stato sufficiente tornare indietro alla boa limite per svolgere l’esercizio, per riuscire a scartare la prova e non prendere l’enormità di punti per la squalifica. Ne hanno giovato gli inseguitori, che sono risaliti di una posizione: ha vinto Andrea Carboni (Veliamoci), quattro punti avanti a Mattia Pau (WCCagliari); molto più distaccati in termini di punti Mattia Monti (CN Rimini) e Irene Cozzolino (CN Monte Procida), rispettivamente terzo e quarta. Quinto posto assoluto per l’ungherese Zsolt Szalay, presente a Taranto con coach e familiari, dopo un lungo viaggio.

Con tutti primi al netto dei due scarti, negli Under 17 non ha avuto rivali Niccolò Giomarelli (CV Castiglionese), vittorioso con 21 punti di vantaggio sul campano Domenico Schiano Di Scioarro (CN Monte Procida); terza Ludovica Pintus (LNI Sulcis) seguita da Chiara Sussarello (LNI Sulcis) e Giulia Sinibaldi (CV Talamone). Da segnalare la tarantina (LNI Taranto) Pavitra Tripaldi, settima assoluta e prima pugliese, protagonista di una vittoria assoluta nella decima ed ultima regata.

 

FOTO: Elena Giolai/Open Skiff Italia

 

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