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Torna sabato 9 dicembre a Napoli il Trofeo Telethon, giunto quest’anno alla 26ᵃ edizione. La regata, organizzata dalla Lega Navale Italiana Sezione di Napoli, rientra tra le molte inziative promosse dall’associazione in tutta Italia a sostegno della prevenzione sanitaria e della ricerca scientifica. I proventi raccolti attraverso le quote d'iscrizione e le donazioni saranno devoluti alla Fondazione Telethon per la ricerca contro le malattie genetiche.

"Il Trofeo Telethon - sottolinea Michele Sorrenti, commissario della Lega Navale Italiana Sezione di Napoli -  è uno di quegli appuntamenti irrinunciabili torniamo in mare per offrire un aiuto concreto alla Fondazione Telethon e alla ricerca. I nostri velisti sono sempre molto sensibili ad iniziative di carattere sociale".

A collaborare con la Lega Navale di Napoli nell’organizzazione della regata solidale ci sono la Sezione Velica della Marina Militare, il Circolo Canottieri Napoli, l'Associazione dei Circoli Nautici della Campania, il Circolo Nautico di Torre del Greco, il Club Nautico della Vela e la Lega Navale Italiana Sezione di Castellammare di Stabia.

La regata, aperta a tutti monoscafi con lunghezza fuoritutto di almeno 6 metri, si svolgerà lungo un suggestivo percorso con partenza nello specchio d'acqua antistante il Castel dell'Ovo, che costeggia via Caracciolo fino alla collina di Posillipo.

I partecipanti sono suddivisi nelle categorie Orc regata/crociera, Orc Gran Crociera, Sport boat, Monotipi e Classe Metrica. Al primo classificato Overall del gruppo più numeroso sarà assegnata la coppa challenge "Trofeo Telethon".

La cultura del mare non ha confini. Una delegazione di soci e atleti della Lega Navale Italiana Sezione di Taranto è stata ricevuta a bordo della “Uniòn”, la nave scuola della Marina militare peruviana (B.A.P - Buque Armada Peruana”).

Il veliero più grande (115,50 metri, con un dislocamento di 3.200 tonnellate) e veloce (fino a 12 nodi) dell’America Latina è ormeggiato in questi giorni al porto mercantile di Taranto. L'equipaggio, di cui fanno parte 47 donne, è composto da 23 ufficiali, 100 cadetti e 124 membri, oltre a 2 ufficiali ospiti provenienti da Australia e Canada.

La “Uniòn” è impegnata nel giro del mondo 2023-24, partito lo scorso 17 giugno dalla base navale del Callao ed è approdata in Italia nell’ambito delle attività commemorative promosse dall’Ambasciata del Perù per i 150 anni dalla firma del Trattato di Amicizia, Commercio e Navigazione tra il paese sudamericano e l’Italia.

A bordo della nave scuola, i visitatori possono ammirare gli spazi di “Casa Perú”, un’area espositiva che presenta il Paese sudamericano al pubblico, attraverso pezzi di artigianato e prodotti gastronomici.

In occasione della sosta nella città pugliese, il presidente della Lega Navale di Taranto Flavio Musolino ha incontrato e consegnato un crest della Sezione al comandante della nave scuola, il capitano di vascello José Luis Arce Corzo.

La nave scuola peruviana farà tappa nei prossimi giorni a Civitavecchia (12-17 dicembre) e alla Spezia (19-22 dicembre) per promuovere un messaggio di amicizia e diffondere la cultura peruviana verso il popolo italiano.

Il 3 dicembre si celebra la Giornata internazionale delle persone con disabilità. Istituita nel 1992 dall'ONU, nasce per sensibilizzare le persone sul tema della diversità e del suo valore, dei diritti inalienabili di ogni essere umano, indipendentemente dalla condizione fisica, psichica, sensoriale, sociale.

Anche la Lega Navale Italiana di Chiavari e Lavagna è molto attiva in questo senso e per quanto riguarda la nautica solidale, il 2023 per la Sezione è stato un anno di consolidamento e di raccolta dei frutti del progetto regionale "Incontro alla persona" durato tre anni e conclusosi a settembre 2023.

Grazie ai fondi europei del progetto si è potuto offrire gratuitamente alle associazioni che si occupano di persone con disabilità, non solo fisiche ma più spesso relazionali e cognitive, l'opportunità di far trascorrere a ragazze e ragazzi di ogni età ore all'aria aperta impegnandoli in un'attività nuova a contatto con il mare: la vela sulle barche Hansa 303.

Sono stati creati tre percorsi: quello di Inclusione a 360°, quello di Vela paralimpica e quello rivolto alle scuole che ha coinvolto gli studenti del Liceo Sportivo e dell'istituto tecnico professionale di Chiavari. Qualche numero: 5 le barche utilizzate, oltre 50 le persone disabili coinvolte di 4 associazioni gli "Amici di Simone", Ass. Naz. Genitori Sindrome Autismo, Ass. Da Noi x Voi, Ass. Ita. Sclerosi Multipla. 1.336 le ore totali dedicate a loro.

“La LNI ha come finalità prioritaria quella di trasmettere la cultura del mare, lo sport è uno degli strumenti a nostra disposizione per farla passare – sottolinea Umberto Verna - Il mare non è una palestra con confini chiusi e ha le sue regole, senza dubbio è molto stimolante e dà grosse soddisfazioni, spesso si pensa alla vela come uno sport difficile, ma tutti possono provarla e avere gratificazione”.

Punta di questo iceberg è l'attività agonistica nata dal percorso vela paralimpica che ha portato la sezione a creare 5 equipaggi di doppio e 3 di singolo, a raccogliere importanti risultati tra cui la convocazione in nazionale nel 2022 per Eleonora Ferroni e nel 2023 per Valia Galdi e l'assegnazione alla nostra sezione del Campionato Nazionale Hansa 303 svoltosi dall'8 al 10 settembre che ha visto piazzarsi al terzo posto assoluto Valia Galdi nel Singolo e Eleonora Ferroni nel doppio. Per Valia Galdi un anno speciale con il 4° posto al mondiale in Olanda e il 1° all'Italiano Classi Olimpiche ad Ancona categoria Hansa 303 femminile.

“Per arrivare a questo risultato sono servite molte ore di allenamento e varie trasferte - sottolinea l’allenatore Verna -, abbiamo partecipato a tutte le tappe del campionato regionale con vari podi e al Trofeo Accademia di Livorno con l'oro nel doppio per Eleonora Ferroni. Trasferte che per persone con disabilità sono un impegno sotto tanti punti di vista, non solo in acqua ma anche a terra, fatiche che loro superano con grande spirito di adattamento e volontà: solo per questo meritano tutti la medaglia più preziosa”.

I componenti del Team LNI Chiavari e Lavagna: Valia Galdi, Eleonora Ferroni, Roberto Del Tufo, Luca Prister, Gianluca Donadio, Patrizia Castellanza, Giovanna Ferraro.

L'allenatore Umberto Verna, gli accompagnatori nei doppi Ferdinando Galletti, Piero Maresca, Alessandro Delucchi.

Si è svolta presso la sede della Lega Navale Italiana Sezione di Manfredonia la giornata dedicata alla promozione e alla sensibilizzazione della cultura del mare promossa dalla Capitaneria di Porto di Manfredonia, nell’ambito del più ampio progetto “Giornata della Costa e settimana blu” promosso dalla Direzione Marittima della Puglia e della Basilicata Ionica.

L’evento, intitolato “Professioni d’amare”, ha coinvolto diversi istituti della provincia e in particolare I.S. "Roncalli - Fermi- Rotundi -Euclide" di Manfredonia, Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Mauro Del Giudice” di Rodi Garganico e I.P.E.O.A. “M. Lecce” di Manfredonia che hanno preso parte al momento formativo con circa 300 studenti (alcuni collegati in modalità da remoto).

La conferenza ha visto tra i relatori il Direttore Marittimo della Puglia e della Basilicata Ionica Contrammiraglio Vincenzo Leone, il Comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia Capitano di Fregata Antonio Cilento, il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale Prof. Ugo Patroni Griffi, il responsabile del reclutamento della Compagnia di Navigazione Grimaldi Dott. Graziano Nocerino, il dirigente medico responsabile del USMAF dott. Massimo Colucciello e il presidente della Lega Navale Italiana Sezione di Manfredonia dott. Francesco Brunetti.

L’incontro, finalizzato ad accrescere la cultura nautica, è stato l’occasione per discutere in merito agli eventuali sbocchi lavorativi che possono essere intrapresi dagli studenti al termine del percorso di studi, iniziando per l’appunto dall’iscrizione alla Gente di Mare.

Grazie alla disponibilità offerta dai dirigenti scolastici, in una sinergica cooperazione, i vari relatori hanno messo a disposizione le conoscenze e le competenze per agevolare gli studenti nella scelta verso le professioni legate al mare.

Al termine della conferenza gli studenti dell’I.P.E.O.A “M. Lecce” hanno effettuato un’esercitazione di laboratorio a favore di tutte le autorità intervenute.

Tra la Capitaneria di Porto di Manfredonia e gli Istituti coinvolti è stata altresì elaborata una bozza di accordo di programma, attualmente all’approvazione del Comando Generale del Corpo delle Capitaneria di Porto – Guardia Costiera, finalizzato all’accrescimento della cultura nautica e che sarà da spunto per le future iniziative che si svolgeranno nel corso del prossimo anno tra cui la settimana blu e la giornata della costa promossa dalla Direzione Marittima di Bari e la Regione Puglia, presentata al pubblico lo scorso 5 ottobre, la cui istituzione è stata sostenuta anche dalla Lega Navale Italiana.

Matteo Iachino e Bianca Alabau, la coppia di campioni di windsurf reduci dalla recente vittoria al Mondiale di Slalom PWA in Giappone nelle rispettive categorie, sono stati festeggiati lo scorso 25 novembre nella sede della Lega Navale Italiana Sezione di Albisola, accolti calorosamente da soci, cittadini, dall’amministrazione comunale e dalla dirigenza della Tirreno Power.

Il campione italiano, atleta dello Yacht Club Italiano, è cresciuto sportivamente nella Sezione ligure della LNI e con la campionessa spagnola sono soci della locale Lega Navale, che frequentano e in cui si allenano. Matteo Iachino vanta un palmares di assoluto livello, con 5 titoli Italiani e uno europeo; è stato, inoltre, il primo italiano a vincere il Mondiale di Slalom PWA nel 2016, successo bissato il 15 novembre scorso in acque nipponiche.

Il primato di Iachino e Alabau rappresenta simbolicamente una pagina storica per lo sport: è la prima volta, infatti, che nella disciplina una coppia ottiene il titolo mondiale nelle rispettive categorie.

Anche quest’estate i giovani soci della Lega Navale Italiana, di età compresa tra i 16 e i 26 anni, hanno avuto la possibilità di imbarcare su Nave Palinuro nel corso della campagna d’istruzione 2023.

L’imbarco costituisce ogni anno per le ragazze e i ragazzi della Lega Navale Italiana una occasione unica per sperimentare la vita a bordo della “nave goletta” impiegata dalla Marina Militare per l’addestramento degli allievi sottufficiali. Questa opportunità è resa possibile grazie alla convenzione tra Marina Militare e Lega Navale Italiana, rinnovata nel 2021 con la comune finalità di promuovere la formazione e la cultura marinaresca verso i giovani.

Tra loro, Massimiliano Travaglini della Sezione LNI di Porto San Giorgio ha avuto la possibilità di navigare da Messina a Brindisi dal 6 al 18 agosto.

Massimiliano racconta così la sua esperienza:

"Voglio ringraziare la Lega Navale Italiana Sezione di Porto San Giorgio per la bellissima opportunità che mi è stata data e che mi ha consentito di partecipare, in qualità di socio della LNI, alla 59esima Campagna Addestrativa organizzata dalla Marina Militare sulla Nave Scuola Palinuro dal 7 al 17 Agosto 2023. La mia avventura è cominciata il 5 agosto alle ore 16:55 con la partenza del FlixBus che da Porto San Giorgio mi ha portato fino a Messina (14 ore di viaggio); il 6 pomeriggio sono salito a bordo insieme agli altri partecipanti e abbiamo conosciuto l’equipaggio, il Comandante e i tutor delle 3 squadre in cui eravamo divisi; il 7 agosto abbiamo preso il largo costeggiando la parte orientale della Sicilia in direzione Sud per poi arrivare a Malta il 9 agosto all’alba e sbarcare nel pomeriggio. Durante questo primo tratto di navigazione, in occasione del mio turno notturno ho potuto timonare per circa un’ora, sotto la vigilanza di un allievo sottoufficiale. Alcuni ragazzi che partecipavano insieme a me, e io tra questi, hanno avuto l’opportunità di cenare con il Comandante. I turni contemplavano: la vedetta, il brogliaccista e il timoniere. Voglio però precisare che i servizi ai quali siamo stati adibiti comprendevano anche la pulizia della cucina e del ponte della nave. Il 12 siamo ripartiti, direzione Brindisi, e anche sulla rotta del ritorno ho avuto modo di timonare nelle ore notturne risalendo il mar Ionio e quindi costeggiando la Calabria e poi parte della Puglia passando davanti a Santa Maria di Leuca e poi il 16 a Brindisi, la nostra meta. Complessivamente abbiamo percorso 530 miglia. Posso dire che l’esperienza è stata bellissima ma molto impegnativa e mi ha fatto comprendere quanto sia dura la vita in Marina anche quando la navigazione ci fa sentire forti emozioni. Grazie ancora alla Lega Navale Italiana”.

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