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Secondo giorno di regate a Vilamoura (POR) per l’Olympic Qualification Event delle discipline singolo maschile ILCA 7 e femminile ILCA 6. Due prove di batteria per tutte le flotte, con vento fresco sui 15 nodi con raffiche fino a 18 da Sud Ovest. Regate intense e spettacolari, con la classifica che dopo 4 manche resta apertissima per quanto riguarda la corsa ai due posti di qualifica per Tokyo a disposizione dei paesi europei. I primi a scendere in acqua sono stati stavolta i maschi dell’ILCA 7, mentre nel pomeriggio è stata la volta dell’ILCA 6 femminile.

ILCA 7 MASCHILE – Terzetto di testa provvisorio composto dal croato Filip Jurisic, dal britannico Michael Beckett e dal russo Maxim Nikolaev. Ma tutti gli occhi sono per velisti e nazioni in corsa per la qualifica olimpica. Giornata positiva per l’azzurro Giovanni Coccoluto Giorgetti (Fiamme Gialle) che ha vinto alla grande la prima manche e ha chiuso 14° la seconda. Adesso il timoniere triestino è al 15° posto con 21 punti. I rivali diretti per Tokyo, dopo 4 prove, sono lo spagnolo Joel Rodriguez Perez, 6° con 16 punti (solo 5 in meno dell’azzurro), il belga William De Smet, 9° con 18 punti e l’olandese Duko Bos, 10° sempre con 18 punti (3 in meno di Coccoluto Giorgetti).

Come si vede la classifica è molto corta e le posizioni cambiano anche di molto da una prova all’altra. Mercoledi 21, terzo giorno di regate, sarà anche l’ultimo di qualifica per la flotta Gold (il primo 50% della flotta, nel caso dei maschi i primi 70 con correnti). Poi tre giorni decisivi fino al finale di sabato 24.

Gli altri italiani: 31° Alessio Spadoni (CC Aniene) (7-33) a 43 punti, 39 Nicolò Villa (CV Tivano) (12-13), 50 Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) (21-35), 60 Dimitri Peroni (FV Malcesine) (36-DPI), 64 Giacomo Musone (CN Rimini) (35-34), 77 Matteo Paulon (CV Torbole) (28-35), 83 Cesare Barabino (YC Olbia) (35-46).

ILCA 6 FEMMINILE – Sempre prima la fuoriclasse danese Anne-Marie Rindom, che precede la svizzera Maud Jayed e la francese Marie Barrue nel terzetto al comando.

Tra le timoniere azzurre, che ricordiamo non hanno l’assillo di conquistare la qualifica olimpic ha regatato in scioltezza con alti a, già blindata dal 2018 nella categoria femminile, spicca la giovanissima Sara Savelli (CV Torbole), al 26° in generale (12-40). In ripresa al 34° Chiara Benini Floriani (FV Riva) (5-26) e al 40° Silvia Zennaro (Fiamme Gialle) (12-9). Poi 49 Matilda Talluri (Fiamme Gialle) (18-24), 50 Federica Cattarozzi (CV Torbole) (5-37), 66 Giorgia Cingolani (CV Torbole) (29-31), 75 Francesca Frazza (FV Peschiera) (30-29).

 

FONTE: Comunicato stampa FIVA

FOTO: Joao Costa Ferreira-Osga_photo

Ha mantenuto le promesse la seconda regata del circuito italiano della Classe Mini 650: il Gran Premio d’Italia dello Yacht Club Italiano è stato un evento intenso e ricco di colpi di scena a cominciare dalla vigilia.

A causa delle condizioni meteorologiche avverse, infatti, lo Yacht Club Italiano in accordo con la Classe Mini 650 Italiana ha deciso di posticipare la partenza a martedì 13 aprile, per evitare che la flotta si trovasse ad affrontare una depressione sul Mar Ligure. I 18 equipaggi iscritti sono quindi rimasti in stand-by lungo le banchine del Porticciolo Duca degli Abruzzi davanti alla storica sede dello YCI.

In seguito, verificata l’evoluzione meteo, il Comitato di Regata ha preso un’altra decisione chiave, optando per il percorso numero 3 previsto dal Bando. Un percorso che ha tagliato il previsto giro della Corsica, prevedendo questi passaggi dopo la partenza da Genova: Capraia, Giannutri, Isolotti Monaci, Giglio, Capraia e arrivo a Genova. Martedi 13 aprile spettacolare la partenza con uno splendido sole e circa 10 nodi di vento in poppa, con la flotta che si è diretta subito verso Capraia.

Subito prime tattiche di navigazione e già nella prima notte il gruppo di testa ha allungato le distanze. Matteo Sericano e Giovanni Mengucci (entrambi tra gli italiani iscritti alla prossima Mini Transat di settembre) su Gigali hanno dettato il ritmo al gruppo, inseguiti da due barche vicine e in continuo ingaggio: Alberto Riva e Fausto Cella su EdiliziAcrobatica e le due bravissime navigatrici francesi Anne-Claire Le Berre e Amelie Grassi su Millenium.

La flotta ha continuato accompagnata da un vento stabile da Nord Est verso Giannutri, fino alla tarda mattinata quando c’è stato un calo di vento, che ha complicato la rotta in direzione Isolotti Monaci ad Est della Maddalena. Nella notte con poco vento le ragazze di Millenium hanno preso un leggero margine di vantaggio su Ediliziacrobatica e Gigali. Il terzetto di testa è ormai definito.

Nella risalita la flotta è rimasta straordinariamente ravvicinata. Il terzetto di testa quasi sempre a vista, e la flotta degli inseguitori guidata a lungo da Dynamips, degli altri francesi Julie Simon e Vincent Lancien.

Quindi la decisione del Comitato di ridurre il percorso con l’arrivo al cancello di Capraia. Qui è stata una lunga notte e una bella alba di arrivi. Le prime sul traguardo alle 3:43 sono state Anne-Claire Le Berre e Amelie Grassi su Millenium. Solo mezzora dopo sono arrivati Alberto Riva e Fausto Cella su EdiliziAcrobatica e ad appena due minuti il Proto di Matteo Sericano e Giovanni Mengucci, Gigali, rispettivamente alle 4:17 e 4:19.

A seguire Dynamips, Mombana, Koati, Cancer@Work, Stratos, Gintonic, Fran!! ed Elima hanno già passato il cancello Capraia terminando la regata. Tre i ritiri durante la regata, Ingegneria del Sole, Ileus VI e Stered Lostek.

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Martina Orsini

Grande successo per Alessandro Torzoni (Lega Navale Italiana Piombino) che si è aggiudicato la terza Regata Nazionale Windsurfer –Trofeo Gian Franco Gessa di windsurf disputata nel fine settimana a Cagliari.

Già leader della classifica provvisoria dopo le tre regate di sabato, nella sfida di domenica Torzoni  ha contenuto l’assalto degli inseguitori, favoriti da condizioni di vento più leggero rispetto alla giornata di sabato. In gara anche Pietro Sibello, al primo confronto in mare dopo la finale di America’s Cup come randista di Luna Rossa Prada Pirelli.

Alessandro Terzoni, primo classificato in overall e nella categoria Pesanti, si è detto entusiasta del successo: “E’ stata una competizione molto equilibrata. Le condizioni di ieri hanno spianato la strada a me e agli altri Pesanti, oggi il vento è calato e ha favorito i più leggeri. Io ho dovuto arginarli, ma anche per questo è stata una regata molto tirata e divertente”.

 

Grande soddisfazione espressa dal Presidente Nazionale, l'ammiraglio Donato Marzano, per il successo dell’atleta della Lega Navale Italiana Piombino.

Finale amaro per la vela italiana alla Lanzarote International Regatta, ultima gara di qualifica per una nazione europea e una africana ai Giochi di Tokyo: l’Italia manca il pass olimpico in entrambe le discipline Skiff, 49er maschile e FX femminile.

Una settimana decisamente difficile e negativa, corsa in condizioni di vento prima leggero e molto instabile, poi più forte e con onda formata, ma nella quale gli equipaggi italiani non sono mai entrati veramente in gara. La prima sentenza di esclusione da Tokyo era arrivata martedi dalle ragazze del 49er FX, esclude dalla flotta Gold e dalla possibilità di giocarsi la qualifica nella seconda parte del campionato. Venerdi 26 è toccato ai maschi del 49er, presenti con tre barche in Gold, ma senza riuscire a entrare nella Medal Race dei migliori 10. A Lanzarote festeggiano il Belgio, che conquista la qualifica olimpica nel 49er FX, e l’Irlanda nel 49er. Nel Nacra 17 (Italia già qualificata) passa la Finlandia.

Nel maschile, la giornata conclusiva ha visto prima una ultima regata di flotta per la definizione dei top-10 e quindi della finalissima Medal Race. Beffa finale per gli azzurri Uberto Crivelli e Leonardo Chistè che con il 10° dell’ultima manche hanno chiuso all’11° posto in generale, mancando la Medal per una manciata di punti, e dicendo addio a Tokyo. Medal Race vinta dai protagonisti di questa settimana, i giovani irlandesi Robert Dickson e Sean Waddilove, che così hanno legittimato la qualifica olimpica conquistata, finendo sul podio alle spalle degli spagnoli Diego Botin e Iago Lopez, e dei danesi Jonas Warrer e Jacob Precht Jensen.

Questa la classifica finale degli azzurri nel 49er: 11° Uberto Crivelli (Marina Militare) e Leonardo Chistè (YC Punta Ala) (7-13-11-15-3-12-14-8-5-20-14-5-8-9-6-10); 16° Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) (16-7-7-8-10-10-6-10-5-16-12-17-19-17); 17° Marco Anessi (AN Sebina) e Edoardo Gamba (FV Malcesine) (8-11-7-16-17-4-4-8-13-17-10-11-23-13-2-19); 31° Matteo Barison (FV Malcesine) e Nicola Torchio (SCG Salò) in Silver.

Le belghe Isaura Maenhaut e Anouk Geurts fanno l’impresa di qualificare la nazione per Tokyo nella classifica femminile, con un ottimo 7° posto a sugello di una settimana di vertice. In classifica generale grandi nomi sul podio: vincono Martine Grael e Kahena Kunze (BRA), oro di Rio 2016, davanti a Annemiek Bekkering e Annette Duetz (NED) (7° a Rio) e a Tamara Echegoyen e Paula Barcelò (ESP), la timoniera fu quarta sempre a Rio.

Le veliste azzurre concludono un po’ malinconicamente questa regata che non dimenticheranno presto, tutte relegate nella Flotta Silver, con questi piazzamenti finali: 29°  Jana Germani (Sirena Trieste) e Giorgia Bertuzzi (FV Malcesine) che hanno vinto l’ultima prova Silver (8-22-12-14-8-17-2-17-ufd-7-1-2-7-9-dsq-1); 30° Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (Triestina Vela) (17-20-14-11-18-14-16-14-11-3-3-ufd-1-2-5-4); 31° Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare) (15-15-22-12-7-18-12-15-9-14-9-8-3-5-3-8); 35° Arianna Passamonti (Nauticlub Castelfusano) e Giulia Fava (AV Civitavecchia) (11-16-16-17-21-10-19-16-18-2-12-5-11-14-8-9) ; 38° Silvia Sicouri e Alice Sinno (Fiamme Azzurre) (22-19-20-18-17-bfd-20-21-16-10-18-1-10-16-9-dnc); 45° Margherita Porro e Joyce Floridia (Fiamme Gialle) (15-9-17-15-16-9-20-17-dnf-dnc-dnc-dnc-dnc-dnc-dnc-dnc).

Per la vela azzurra una trasferta da archiviare in fretta: prosegue la preparazione verso i Giochi per le sei classi qualificate, cinque delle quali hanno definito anche la selezione degli atleti che faranno parte del team olimpico per Tokyo, mentre la sesta verrà chiusa tra circa un mese. Infine resta aperta la possibile qualifica per una settima classe, il singolo maschile ILCA 7 (ex Laser Standard) che si deciderà a Vilamoura (Portogallo) dal 17 al 24 aprile prossimi.

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Sailing Energy/Lanzarote International Regatta

Il penultimo giorno di regate a Lanzarote (Canarie), ultima tappa di Qualifica Olimpica con un solo posto nazione per le classi 49er, 49er FX e Nacra 17, si è presentato con una giornata di vento medio-forte e onda, tre prove veloci per tutte le flotte e classifiche con un volto ben definito.

Dopo la mancata qualifica delle veliste nella classe 49er FX femminile, le speranze azzurre erano legate ai maschi della classe 49er. Dopo le tre manche di oggi, e con un totale di 15 regate complessive, la classifica non è migliorata, e con una sola regata ancora in programma prima della Medal Race tra i primi 10, solo la matematica tiene vive queste speranze. 

Nelle tre regate maschile sono arrivati risultati altalentanti per i velisti azzurri. La classifica dopo 15 prove, in chiave qualifica olimpica per nazione, vede sempre più vicina all’obiettivo l’Irlanda, con l’equipaggio Robert Dickson e Sean Waddilove, sempre al 3° posto (13-11-8 i piazzamenti di giornata) con 90 punti. Al 9° posto il Belgio con Yannick Lefebvre e Tom Pelsmaekers (5-1-12) con 119 punti.

Questa la classifica dei tre equipaggi azzurri in Gold: al 12° posto Uberto Crivelli (Marina Militare) e Leonardo Chistè (YC Punta Ala) che si battono con tre discreti piazzamenti (8-9-6) ma con 130 punti sono distanziati di 40 dagli irlandesi. Al 15° posto i giovani Marco Anessi (AN Sebina) e Edoardo Gamba (FV Malcesine) (23-13-2) con 141 punti; e al 17° Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) (12-17-19) con 141 punti.

Continua la regata delle azzurre nella flotta Silver del 49er FX. Sempre al 3° posto Jana Germani (Sirena Trieste) e Giorgia Bertuzzi (FV Malcesine) (7-9-8); al 5° Al 5° Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare) (3-5-2); al 6° Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (Triestina Vela) (1-2-5); al 10° Arianna Passamonti (Nauticlub Castelfusano) e Giulia Fava (AV Civitavecchia) (11-14-9) ; e al 13° Silvia Sicouri e Alice Sinno (Fiamme Azzurre) (10-16-10).

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Sailing Energy/Lanzarote International Regatta

Quarto giorno di vela olimpica alle canarie per la Lanzarote International Regatta, ultima tappa di Qualifica Olimpica per nazione per le classi 49er, 49er FX e Nacra 17. Vento più fresco sui 16 nodi sui campi di regata di Playa Blanca, tre prove per tutte le classi, con gli skiff maschili e femminili divisi in Gold e Silver e il Nacra 17 sempre in flotta unica.

Nel 49er maschile Non cambia molto il copione con l’inizio della Finale tra i migliori emersi nelle qualifiche. La lotta per l’ultimo posto nazione europeo si infiamma con l’Italia che supera il Belgio nella classifica provvisoria, ma l’Irlanda resta ancora lontana: sarà questo il motivo agonistico di rilievo delle prossime cinque regate: quattro di Finale (tre giovedi e una venerdi) più la Medal Race tra i primi 10 della classifica. Proprio l’ingresso in questa top-10 e l’accesso alla Medal Race diventa la nuova condizione tecnica necessaria per i velisti azzurri, per continuare a sperare fino alla fine nel ticket per Tokyo.

Dopo tre regate di Finale Gold, gli azzurri in classifica sono: al 12° posto Simone Ferrarese (CV Bari) e Gianmarco Togni (Marina Militare) (10-5-16 i piazzamenti di giornata) con 96 punti; al 15° Uberto Crivelli (Marina Militare) e Leonardo Chistè (YC Punta Ala) (20-14-5) con 107 punti; e al 16° i giovani Marco Anessi (AN Sebina) e Edoardo Gamba (FV Malcesine) (17-10-11) con 107 punti.

Nella lotta per la qualifica olimpica gli azzurri superano il Belgio, con Yannick Lefebvre e Tom Pelsmaekewrs scesi al 14° posto (102 punti), ma continua a inseguire l’Irlanda che ha ben due equipaggi davanti: al 3° i soliti Robert Dickson e Sean Waddilove (58 punti), e al 10° con Ryan Seaton e Seafra Guilfoyle (94 punti).

Con cinque regate a disposizione, per dare l’assalto al cielo olimpico i velisti italiani devono avvicinare gli irlandesi, entrare in Medal e sperare di avere la chance di superarli. Al momento dopo 12 prove totali Ferrarese e Togni hanno 38 punti di ritardo dai migliori irlandesi, Crivelli e Chistè ne hanno 49, Anessi e Gamba 51. Non sono pochi, specie considerando il ruolino di marcia di Dickson e Waddilove (anche oggi 3-1 e poi una squalifica per partenza anticipata).

Nel femminile, dopo la delusione di ieri, con tutte le azzurre fuori dalla Gold e l’addio ufficiale alle speranze olimpiche, oggi altro giorno e rinnovato spirito per le veliste italiane, che nella flotta Silver si sono messe in evidenza.

Le imprese del giorno sono il 1° nell’ultima manche del giorno da parte di Silvia Sicouri e Alice Sinno (Fiamme Azzurre) (10-18-1) che le riporta al 14° posto Silver, e il brillante 2° nella prima prova delle giovani Arianna Passamonti (Nauticlub Castelfusano) e Giulia Fava (AV Civitavecchia) (2-12-5), none in Silver.

Nella classifica Silver al 3° ci sono Jana Germani (Sirena Trieste) e Giorgia Bertuzzi (FV Malcesine) (7-1-2); al 5° Alexandra Stalder e Silvia Speri (Marina Militare) (14-9-8); al 7° Carlotta Omari (Fiamme Gialle) e Matilda Distefano (Triestina Vela) (3-3-ufd). Non hanno regatato per un leggero infortunio Margherita Porro e Joyce Floridia (Fiamme Gialle).

 

 

FONTE: Comunicato stampa FIV

FOTO: Sailing Energy/Lanzarote International Regatta

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